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Italgas

Largo Regio Parco, 9

10153 Torino

Tel.: +39 011.2394.1

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Il primo progetto

Il primo progetto organico di recupero e riordino dei fondi documentari, affiancato dalle iniziative per la creazione di un museo e di una biblioteca storica, risale circa al 1980, motivato sia dalle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Azienda che dalla concreta volontà di rendere disponibile agli studiosi un notevole patrimonio documentario.
Il nucleo storico così costituito era composto di documenti databili dalla metà del 1800 al 1967, anno che si scelse di utilizzare come cesura cronologica, durante il quale ci fu il passaggio dell’Italgas, attraverso la Snam, nel sistema delle partecipazioni statali.

Nasce l'Archivio Storico

La consistenza dell’archivio storico e di parte del deposito, considerando le perdite durante i traslochi dalle varie sedi, gli avvenimenti bellici e l’incuria fu stimata in circa un chilometro di documenti. Le serie rilevate e ricomposte furono quelle dei libri sociali delle società del Gruppo Italgas, dei documenti amministrativi, di parte dell’ufficio legale, del personale e degli elenchi sommari della documentazione fotografica e audiovisiva.
Del pregevole lavoro svolto dal gruppo preposto al reperimento e all’analisi del materiale di archivio, biblioteca e museo, restano parte degli appunti, gli inventari cartacei analitici e sommari, la bozza del massimario di scarto e il lavoro di ricerca. Tutte le operazioni furono seguite dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta, che nel 1986 decretò l’Archivio Storico Italgas di notevole interesse storico.

Un archivio lungo oltre 3 chilometri

Nel giugno del 2008 di fatto è iniziato quello che si prospetta essere la definitiva costituzione del nucleo completo dell’archivio storico e il censimento e la parziale schedatura dell’archivio di deposito. Secondo la nuova stima effettuata, la consistenza dell’archivio storico e di deposito dovrebbe essere superiore ai 3 km lineari.
In seguito allo studio degli inventari dell’archivio storico e degli elenchi del materiale di deposito, e al quello dei nuovi strumenti di corredo recentemente ritrovati, si è tentato di rintracciare i documenti mancanti per colmare le gravi lacune documentarie e cronologiche riscontrate.
L’archivio storico è attualmente smembrato in almeno 4 grandi parti.
Le integrazioni del nucleo storico (datato dalla metà dell’Ottocento al 1979, secondo la nuova cesura cronologica concordata) e dell’archivio di deposito (databile dal 1980 al 2003), che si susseguono ormai da mesi, sono state sorprendenti sia per l’importanza dei documenti, che per le modalità e i luoghi dove questi sono stati rinvenuti.
Page Alert ultimo aggiornamento 07 febbraio 2012 - 13:13 CET