Da sempre monitoriamo l’evoluzione delle tecnologie digitali per trovare quelle più adatte al nostro business. Già oggi utilizziamo l’IoT per il telecontrollo della rete, per la protezione catodica, per il telecontrollo e la telegestione dei contatori, oltre che per consentire al personale operativo di comunicare con la sensoristica di campo attraverso l’iPad.

La nostra rete è già rappresentata in forma digitale su un sistema di cartografia interattivo, che è disponibile sugli iPad dei tecnici. Gli stessi tecnici ricevono in digitale la pianificazione degli interventi e, sul campo, possono acquisire documenti quali fotografie e firme digitali dei clienti, rilevare anomalie interagendo con gli impianti e, non ultimo, consuntivare le attività svolte riducendo gli errori e le attività di back-office.

Per il futuro ci immaginiamo un percorso che, grazie ai dati in nostro possesso e all’utilizzo delle tecnologie digitali (IoT, Big Data, Analytics, Machine Learning), identifichi in modo tempestivo situazioni anomale nell’assetto della rete, preveda possibili guasti e intervenga prima che si verifichino (manutenzione predittiva), riducendo i costi di intervento e i tempi di disservizio.

In un secondo momento, con l’evolvere delle tecnologie, vorremmo dotare la rete di maggiore intelligenza così che il maggior numero possibile di processi (ad esempio preriscaldo e odorizzazione) siano in grado di auto-regolarsi, ottimizzando i consumi e massimizzando la qualità del servizio offerto.

Dalla rete tradizionale alla rete intelligente: come vediamo il nostro futuro

ultimo aggiornamento Thu Jun 14 15:59:36 UTC 2018