Ci siamo dotati di un modello di organizzazione, gestione e controllo (“Modello 231”) che mira a prevenire i reati commessi nell’interesse o a vantaggio dell’azienda.

 

Nell’ottobre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha approvato il modello di organizzazione, gestione e controllo – il cosiddetto Modello 231 -  ai sensi del D. Lgs. del 8 giugno 2001, n. 231. A seguito di un’articolata attività di
risk assessment e gap analysis su tutte le funzioni e i processi della società, il Modello 231 è stato poi integrato nel dicembre 2017 con una Parte Speciale, che descrive i Processi, Attività Sensibili e standard di controllo
specifici del Modello 231 riferiti a ciascuna specifica tipologia di reato.

Cos’è la responsabilità amministrativa delle imprese?

Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 ha introdotto la disciplina della responsabilità amministrativa delle società: imprese ed enti possono essere ritenuti responsabili, e conseguentemente sanzionati, per reati commessi o tentati nell’interesse o a vantaggio della società o dall’ente da parte degli amministratori o dei dipendenti. La responsabilità della società viene esclusa se ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione di reati, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati, e se ha istituito un Organismo di Vigilanza, preposto a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza dei modelli.

Il Modello 231, strumento di supporto ed elemento centrale del Codice Etico, è destinato ai componenti degli organi sociali, al management e ai dipendenti di Italgas, nonché a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi della società.

 

L’Organismo di Vigilanza

L’Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del comitato controllo rischi e operazioni con parti correlate e del collegio sindacale, su proposta dell’amministratore delegato d’intesa con il presidente e ha compiti di vigilanza sul funzionamento e l’osservanza del Modello 231 e in merito al suo aggiornamento. Il Modello 231 è approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e del comitato controllo e rischi.

Il compito di attuare e aggiornare il Modello 231 è dell’Amministratore Delegato, in virtù dei poteri a esso conferiti. È tuttavia riservato al Consiglio di Amministrazione il compito di aggiornare i principi generali non derogabili del ModelloL’Organismo di Vigilanza è dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e disciplina il proprio funzionamento mediante un regolamento.

L’Organismo di Vigilanza di Italgas è composto da tre membri esterni individuati tra accademici e professionisti di comprovata competenza ed esperienza nelle tematiche giuridiche, societarie, economiche e di organizzazione aziendale:

  • Carlo Piergallini, presidente
  • Francesco Profumo
  • Eliana La Ferrara.

La durata in carica dei membri dell’Organismo di Vigilanza coincide con quella del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati nel dicembre 2016. I membri decadono alla data dell’Assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica.

 

Flussi informativi e ruolo dell’amministratore delegato, del Consigio di Amministrazione e delle controllate

Il Modello 231 stabilisce i flussi informativi da parte delle diverse funzioni aziendali e di ciascun destinatario del Modello verso l’Organismo di Vigilanza, e da quest’ultimo verso il vertice societario, in particolare verso l’amministratore delegato, il presidente, il comitato Controllo e rischi e Operazioni con parti correlate e il Collegio sindacale.

Spetta all’amministratore delegato il compito di attuare e aggiornare il Modello 231, mentre spetta al Consiglio di Amministrazione l’aggiornamento dei principi generali inderogabili del Modello.

Ciascuna controllata adotta autonomamente il proprio modello di organizzazione, gestione e controllo in base alle peculiarità della propria realtà aziendale, avendo tuttavia come punto di riferimento i principi del Modello 231 di Italgas e tenendo conto delle indicazioni e modalità attuative previste da Italgas in funzione dell’assetto organizzativo e operativo del gruppo. Inoltre, ciascuna controllata istituisce un autonomo e indipendente Organismo di Vigilanza. Il Modello 231 prevede specifici flussi informativi tra gli Organismi di Vigilanza delle controllate e quello di Italgas.

 

Come la responsabilità amministrativa interagisce con il Codice Etico

  • Il Codice Etico definisce i principi di etica d’impresache la nostra società e le nostre persone riconoscono, accettano e promuovo. Il Modello 231 è sia uno strumento di supporto sia un elemento centrale del Codice Etico.
  • Il Modello 231 è costituito da un insieme organico di principi, regole e disposizioniin merito alla gestione e al controllo di ogni processo aziendale. Prestiamo grande attenzione all’attuazione del Modello 231, in particolare per quanto riguarda il perfezionamento delle procedure aziendali, la formazione del personale e lo svolgimento di specifici programmi di controllo.
  • L’Organismo di Vigilanza svolge anche la funzione di Garante del Codice Etico.
Modello 231 di Italgas

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N.B. I modello 231 relativi alle società controllate sono disponibili all’interno delle pagine dedicate a ciascuna azienda.

ultimo aggiornamento Tue Jun 05 14:27:38 UTC 2018