Consapevoli dell’impatto che le nostre attività hanno sul territorio, svolgiamo il nostro lavoro con il massimo rispetto nei confronti dell’ambiente e delle risorse naturali.

 

Abbiamo adottato un approccio di business responsabile e trasparente con l’obiettivo di far crescere assieme azienda e territorio, gestendo in modo efficiente le risorse energetiche e naturali, contenendo l’impatto ambientale delle nostre infrastrutture e prendendoci cura delle nostre persone e, più in generale, dei nostri stakeholder.

A tal fine, abbiamo formalizzato i nostri impegni e i nostri obiettivi nella Politica HSEQE di Italgas Reti, e ci siamo dotati dei più avanzati sistemi di gestione, certificati secondo norme internazionali, per gli aspetti di salute, sicurezza, ambiente ed efficienza energetica.

Inoltre, per ridurre ulteriormente gli impatti socio-ambientali del business, conduciamo una costante attività di ricerca e innovazione tecnologica e promuoviamo azioni e progetti di efficienza energetica dei processi, di miglioramento delle condizioni di sicurezza degli impianti nonché di recupero ambientale degli ex siti di produzione del gas manifatturato.

Gli impatti ambientali per noi più significativi sono le emissioni in atmosfera derivanti da processi di combustione, da rilasci dalle reti di gas naturale e dall’utilizzo della flotta aziendale e i rifiuti generati dalle attività di costruzione e manutenzione delle reti e dal recupero di aree industriali.

 

 

Emissioni in atmosfera ed efficienza energetica

Tra i diversi obiettivi di rispetto e promozione della tutela ambientale, il contenimento dei consumi energetici e la riduzione della carbon footprint rappresentano due dei più importanti target.  

I nostri principali consumi energetici – soprattutto gas naturale, seguito da energia elettrica e gasolio – sono legati ai processi industriali, mentre una parte più ridotta è legata all’uso del parco auto aziendale da parte dei dipendenti e al procurato.

Nel 2017, mentre il consumo di energia è leggermente aumentato rispetto all’anno precedente, attestandosi a 591,4 TJ, le emissioni totali di GHG, pari a circa 657 mila tonnellate di CO2eq, sono diminuite rispetto al 2016 a causa della riduzione del volume di procurato.

 

In linea con lo sviluppo e l’implementazione dei principali programmi per il contenimento dei consumi di energia e delle emissioni, abbiamo avviato due principali piani:
  • un piano di conversione a gas naturale delle reti di distribuzione, attualmente gestite a Gpl, che prevede entro il 2020 la conversione di complessivi 76 km circa di rete;
  • il piano di rinnovo totale entro i primi mesi del 2019 del parco mezzi aziendali con veicoli alimentati a metano e di installazione di colonnine di ricarica presso le sedi operative.

 

 

Gestione dei rifiuti

L’impatto più importante a livello di rifiuti è relativo all’attività di bonifica, di rispristino ambientale e di monitoraggio dei siti dismessi, mentre meno significativi sono i quantitativi di rifiuti legati alle attività di manutenzione e gestione degli impianti produttivi e dalla sostituzione dei contatori.

Nel 2017, i rifiuti prodotti sono risultati complessivamente pari a circa 14.420 ton, l’89% dei quali derivanti dalle attività di bonifica condotte su un totale di 32 siti. Il 99% dei rifiuti totali prodotti è stato classificato come non pericoloso mentre l’89% dei rifiuti prodotti dalle attività produttive, in massima parte materiale ferroso, è stato avviato a recupero.

Regolazione

Efficienza energetica: cosa chiede la regolazione

Con il Decreto dell’11 gennaio 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico ha ribadito che tutti i distributori di energia elettrica e di gas naturale con almeno 50.000 clienti finali connessi alla propria rete di distribuzione, sono obbligati a raggiungere obiettivi di risparmio energetico per gli anni 2017-2020.

I distributori quindi possono attuare direttamente, tramite Società controllate o attraverso Società operanti nei settori dei servizi energetici, progetti a favore dei consumatori finali che migliorino l’efficienza energetica delle tecnologie installate o delle relative pratiche di utilizzo, oppure acquistare da terzi i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), noti anche come certificati bianchi, attestanti il conseguimento dei risparmi energetici ed  emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) a favore delle Società che operano nei settori dei servizi energetici, sulla base dei risparmi conseguiti e comunicati al GME dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

ultimo aggiornamento Fri Jun 08 13:37:26 UTC 2018