Crescere non solo per consolidare la nostra posizione sul mercato ma anche per contribuire a trasformare le infrastrutture del gas in Italia, rendere la nostra società sempre più efficiente, investire sull’innovazione per fare la nostra parte nella digitalizzazione del Paese: queste le priorità del nostro piano strategico 2017-2023.

Il ritorno della nostra società in Borsa a fine 2016 ha segnato un cambio di passo, imprimendo un’accelerazione a tutte le nostre attività. Abbiamo annunciato un programma di investimenti di 5 miliardi di euro fino al 2023, con l’obiettivo di sviluppare una rete sempre più efficiente e tecnologicamente avanzata e di rafforzare la nostra leadership nella distribuzione in Italia.

Le nostre priorità sono la crescita organica, l’efficienza operativa e finanziaria e il consolidamento del settore, principalmente attraverso le gare d’ambito. In parallelo, dedicheremo una costante attenzione all’innovazione digitale, che trasformerà la nostra rete.

Presentazione del piano industriale 2017-2023

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Comunicato stampa del piano industriale 2017-2023

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Il piano prevede 5 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo, la manutenzione e la digitalizzazione della rete nonché per la totale sostituzione dei misuratori tradizionali con quelli elettronici (smart meter). A ciò si affianca l’impiego di capitale per incrementare la quota di mercato dal 30% al 40% e portare la RAB da 5,7 a oltre 7 miliardi di euro.

Chiara strategia al 2023

Solid platform to serve dividend and growth

Investimenti per rafforzare la crescita organica

 

Nell’arco del piano industriale 2017-2023, dedicheremo 3 miliardi di euro alla crescita organica. Questo consentirà al valore degli asset regolati (RAB) di crescere - al di fuori delle acquisizioni - dell’1,4% annuo medio (CAGR) fra il 2016 e il 2023.

 

  • Manutenzione e crescita della rete: entro il 2023, dedicheremo 1,9 miliardi di euro allo sviluppo di nuove tratte (per circa 500 km e all’estensione delle nostre infrastrutture in Sud Italia. Completeremo inoltre la sostituzione dei tratti di rete in ghisa. Durante il 2017, fra manutenzione e completamento di nuove reti, abbiamo raggiunto 34 nuovi comuni in Calabria, Sicilia e Campania.

 

  • Digitalizzazione: investiremo circa 1 miliardo di euro in iniziative di innovazione digitale. Intendiamo completare il programma di sostituzione dei misuratori tradizionali con i contatori intelligenti per il segmento Mass Market entro il 2020. Stiamo anche trasformando la nostra rete, che sarà progressivamente digitalizzata con l’installazione di sensori diffusi. Questo ci permetterà di gestire la nostra rete secondo metodi, criteri e algoritmi innovativi che la renderanno unica in Europa. Ci concentreremo inoltre sull’implementazione della cloud strategy.

 

Per approfondire le nostre iniziative innovative, vedi il box dedicato alle nuove tecnologie.

 

 

Nuove efficienze in ambito operativo e finanziario

 

  • Riduzione dei costi operativi: il piano di efficienza operativa avviato all’inizio del 2017 ha portato a ridurre i costi del 15%, rispetto al 2016, già entro la fine dello scorso anno, in anticipo rispetto all’obbiettivo di raggiungere tale target entro il 2018. Dal 2018 in poi, il nostro obiettivo è di mantenere una struttura di costi competitiva rispetto agli obiettivi fissati dal regolatore. Le principali iniziative riguardano la revisione della struttura organizzativa e societaria del gruppo, l’implementazione di un nuovo modello territoriale e la semplificazione dei processi operativi. Stiamo anche trasformando l’organizzazione della forza lavoro, migliorandone il mix di competenze.

 

  • Efficienza finanziaria: abbiamo lanciato un programma di emissioni a medio e lungo termine. Questo ci ha permesso di rendere ancora più solida ed efficiente la nostra struttura finanziaria, con una diversificazione delle fonti, un più adeguato equilibrio tra tasso fisso (che rappresenta circa il 70% del nostro debito) e tasso variabile, e un costo medio del debito al di sotto dell’1%.

 

  • Ottimizzazione della struttura finanziaria: nell’arco del piano, proseguiremo le azioni finalizzate a preservare un costo del debito a livelli di eccellenza e la flessibilità finanziaria necessaria al nostro sviluppo. La presenza in un business a basso rischio favorisce il reperimento di finanziamenti a condizioni interessanti.

 

 

Aumentare la quota di mercato attraverso gare e M&A

 

  • Un ruolo decisivo nel consolidamento del settore: nell’arco del piano, investiremo 2 miliardi di euro per la partecipazione alle gare d’ambito, con l’obiettivo di raggiungere oltre 8 milioni di punti di riconsegna attivi nel 2023 rispetto ai 6,5 di fine 2016, e di incrementare la nostra quota di mercato dal 30 % circa del 2016 al 40% a fine piano. Dei 2 miliardi, 1,4 saranno finalizzati all’acquisizione delle reti nelle gare che ci aggiudicheremo, mentre i restanti 600 milioni saranno dedicati allo sviluppo e al mantenimento degli asset entrati in portafoglio attraverso le gare. La partecipazione alle gare e le azioni di M&A permetteranno al valore consolidato degli asset regolati (RAB) di crescere con un CAGR del 4,5% fra il 2016 e il 2023.

 

  • Consolidare la nostra presenza in ambiti territoriali di interesse e investire in aree del Paese che ancora non beneficiano delle infrastrutture di gas naturale. In tal senso si inquadrano le acquisizioni effettuate nel 2017 e nei primi mesi del 2018 nel Nord Est, in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, nonché le operazioni che ci hanno consentito di fare il nostro ingresso in Sardegna con un ruolo di leadership nel progetto di metanizzazione dell’isola. Nel corso del 2018 è previsto il perfezionamento di ulteriori iniziative di sviluppo per linee esterne, che consentiranno di rafforzare la nostra presenza territoriale e la nostra competitività in vista delle gare d’ambito.

Nuove tecnologie per posizionarci all’avanguardia nel settore

L'innovazione digitale è una parola chiave e una priorità per il nostro management. Attraverso le nuove tecnologie, abbiamo la possibilità di dare un’“identità digitale” alla rete. È la cosiddetta Internet of Things (IoT) industriale: una moltitudine di sensori distribuiti lungo la rete che possono comunicare e interagire tra loro e con l’ambiente esterno per fornire informazioni e prendere decisioni, per esempio regolare alcuni parametri di funzionamento. La digitalizzazione permette quindi di svolgere la cosiddetta manutenzione predittiva – intervenendo prima che i problemi si manifestino – ma anche di dare alle società venditrici maggiori informazioni sul consumo del gas da parte del cliente finale. Le tecnologie digitali stanno anche trasformando il modo di lavorare dei nostri tecnici, che possono ormai eseguire in mobilità diverse attività che fino a poco tempo fa richiedevano la presenza in sede. Stiamo effettuando i primi passi di questo percorso, approfittando anche dei vantaggi offerti dal Public Cloud.

ultimo aggiornamento Mon Jun 11 10:43:48 UTC 2018