Nasce Bludigit

Nasce Bludigit, la nuova società del Gruppo Italgas che riunisce tutte le attività di Information Technology . Darà un ulteriore impulso all’innovazione e alla trasformazione digitale

La nuova organizzazione, guidata da Marco Barra Caracciolo, già CIO Italgas, conta sulle competenze di circa 100 persone e consentirà sia di incrementare l’efficienza interna del Gruppo, dando ulteriore centralità alla trasformazione digitale del Gruppo, sia di offrire al mercato le nuove soluzioni tecnologiche proprietarie.

Roma, 8 luglio 2021 – Prende vita Bludigit S.p.A., la nuova società di Italgas in cui sono state concentrate tutte le attività di Information Technology del Gruppo e la Digital Factory, l’hub di innovazione tecnologica creato per sviluppare soluzioni digitali che abilitano la trasformazione del business.

La nuova società, che può contare da subito sulle competenze di oltre cento persone, controlla asset dal valore di circa 100 milioni di euro e più di 100 contratti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.

Bludigit è la naturale evoluzione del percorso di trasformazione digitale intrapreso da Italgas a partire dal 2017 e permetterà di razionalizzare ulteriormente le attività IT in termini di efficienza e controllo dei costi interni sviluppando, al tempo stesso, nuove sinergie all’interno e all’esterno del Gruppo in una logica di service provider. Attraverso la nuova società il Gruppo offrirà soluzioni digitali proprietarie all’avanguardia mettendo a disposizione di altri operatori del settore energia e delle infrastrutture le competenze e le applicazioni sviluppate in house.

Presidente e Amministratore Delegato di Bludigit è Marco Barra Caracciolo, in precedenza CIO di Italgas. Laureato in Ingegneria Elettronica, 53 anni, Barra Caracciolo vanta una profonda conoscenza del mondo dell’IT avendo ricoperto posizioni rilevanti in questo settore.

“La trasformazione digitale ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloè il cuore della nostra strategia, il principale abilitatore del percorso di crescita che ci consentirà anche di supportare la transizione energetica per raggiungere gli obiettivi UE al 2030 e al 2050. Quattro anni fa abbiamo iniziato il percorso di digitalizzazione con una scelta visionaria, l’adozione del cloud pubblico, ed è proseguito con una profonda trasformazione aziendale nella gestione di asset, processi e persone. L’evoluzione continua. Oggi con la nascita di Bludigit puntiamo a imprimere un’ulteriore accelerazione a questo percorso e a valorizzare le tecnologie proprietarie sviluppate nella nostra Digital Factory proponendole agli operatori anche di settori diversi”.

 

Scopri di più su Bludigit

Medea: in esercizio altri 140 km di rete

Sud Sardegna a tutto metano: Medea (Gruppo Italgas) mette in esercizio altri 140 chilometri di nuove reti native digitali in 7 comuni

Salgono a 410 i chilometri di nuove condotte attivate nella sola provincia Sud (570 in tutta l’isola), oltre alle reti oggetto di conversione. I lavori di attivazione hanno interessato anche Sestu (Cagliari), dove il Gruppo ha in programma la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde da distribuire anche attraverso la rete cittadina.

Cagliari, 6 luglio 2021 – Il gas naturale è una realtà sempre più concreta e diffusa da nord a sud della Sardegna, a disposizione di un numero crescente di famiglie che beneficiano così di una fonte di energia più sostenibile, economica e sicura. Negli ultimi giorni, Medea (Gruppo Italgas) ha completato e messo in esercizio ulteriori 140 chilometri di nuove reti “native digitali”, concentrate nel Sud Sardegna nei bacini attigui a quello di Cagliari, anch’esso in concessione al Gruppo Italgas, oltre a quelle oggetto di conversione da GPL a gas naturale.

Si tratta nello specifico dell’infrastruttura al servizio dei comuni di Sestu e Monastir (bacino 37), Guasila, Samatzai e Samassi (27), Piscinas e Tratalias (35). Qui, come negli altri territori in concessione, Medea ha realizzato nuove reti di distribuzione dotate di sensoristica integrata per il controllo da remoto.

Nei 7 comuni, che contano complessivamente circa 36.500 abitanti, Medea ha già realizzato 5.498 predisposizioni per l’allacciamento e raccolto oltre 6.000 manifestazioni di interesse, la metà delle quali dalla sola città di Sestu.

In particolare, l’importanza della messa in esercizio della rete full digital di Sestu deriva dal fatto che sarà il principale network di distribuzione collegato all’impianto Power to Gas (P2G) che Italgas ha in programma di realizzare nel territorio comunale e che produrrà idrogeno verde. Un impianto che sarà la prima vetrina tecnologica della filiera di produzione dell’idrogeno verde in Italia e consentirà di testare i possibili utilizzi del gas rinnovabile nell’ambito dei contesti urbani: fornitura a industrie energivore del territorio, agli autobus per il trasporto pubblico locale, miscelazione con il gas naturale e distribuzione ai clienti allacciati alla rete.

“La Sardegna ha commentato Paolo Gallo, Amministratore Delegato Italgasè il nostro laboratorio green d’eccellenza al servizio della transizione energetica e dell’obiettivo Ue ‘net carbon zero’. Qui abbiamo posato, in meno di due anni, più di 900 chilometri di reti full digital, le più moderne del Paese. Insieme alla loro progressiva messa in esercizio, stiamo procedendo anche alla conversione a metano delle reti di 36 comuni nel nord dell’isola alimentate a gpl. Il futuro è già tracciato: le nostre reti native digitali distribuiranno non solo gas naturale, ma anche biometano, metano sintetico e idrogeno verde che produrremo direttamente nell’impianto Power to Gas di Sestu”.

Con gli ultimi comuni raggiunti dal gas naturale salgono a 570 i chilometri di nuove reti attivate da Medea sull’isola, 410 dei quali nel solo Sud Sardegna, oltre a quelle oggetto di conversione da GPL a gas naturale. Il primo metano è stato distribuito ad agosto 2020 nelle condotte di Alghero (bacino 6); a novembre dello stesso anno è stata la volta dell’intero bacino 19 nell’oristanese (comuni di Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano e Uras), quindi a febbraio 2021 i chilometri di reti attivate sono stati 150, nei comuni di Barrali (bacino 26), Sanluri e Serrenti (27), Masainas e Villaperuccio (35), Nuraminis e Villagreca, Ussana e San Sperate (37) tutti nel Sud Sardegna, Irgoli, Loculi e Onifai (15) nel nuorese.

Italgas Reti: Nunzio Ferrulli nominato Presidente della Società

Laureato alla facoltà di Giurisprudenza della “Sapienza” di Roma e Master in Management alla London School of Economics, Ferrulli è in Italgas dal novembre 2016 con la carica di Direttore Affari Istituzionali e Regolatori. All’interno del Gruppo è componente del CdA di Italgas Acqua, da gennaio 2020 siede nel Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti e da aprile 2021 in quello di Toscana Energia. Attualmente è componente anche del Comitato di Presidenza di Anigas. In precedenza, ha maturato importanti esperienze professionali in Edison, Acea, Philip Morris e Grandi Stazioni.

Italgas Reti è la principale delle società operative del Gruppo Italgas, gestisce una rete di circa 70.000 chilometri di condotte in oltre 1.700 Comuni, con più di 7,5 milioni di contatori attivi e circa 8 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas Reti, nella seduta di ieri, ha provveduto anche alla cooptazione nella carica di Consigliere di Peter Durante, Direttore Human Resources & Organisation di Italgas. Il CdA è quindi ora composto da Nunzio Ferrulli, Presidente, Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato, Francesca Carlesi, Peter Durante e Alessandra Piccinino.

Presentazione Piano Strategico 2021-2027

Il Top Management di Italgas presenta il Piano Strategico 2021-2027.

L’evento si terrà in modalità virtuale il 15 Giugno alle ore 14.30.

Segui la presentazione in diretta

ITALGAS PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2021-2027

Investimenti per 7,9 miliardi di euro per estendere il network, completare la trasformazione digitale e guidare la transizione energetica dando impulso allo sviluppo di gas rinnovabili e all’efficienza energetica

Roma, 15 giugno 2021 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2021-2027, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,9 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al precedente Piano presentato lo scorso ottobre. L’incremento degli investimenti è guidato dalla digitalizzazione, con l’obiettivo di completare nel 2022 la trasformazione digitale degli asset e rendere Italgas a tutti gli effetti un protagonista della transizione energetica; un piano in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di sviluppo di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde.

Il nuovo Piano 2021-2027 è strutturato su cinque direttrici principali: (i) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (ii) repurposing, upgrade dell’infrastruttura per accogliere e distribuire gas rinnovabili e sua estensione anche attraverso M&A e gare ATEM; (iii) nuove opportunità di crescita valorizzando le competenze del Gruppo nei settori dell’efficienza energetica, idrico e dei servizi IT; (iv) insourcing di competenze core, ulteriore impulso alle attività di reskilling e upskilling delle persone (v) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Il Piano integra i criteri ESG e risponde alle sfide della sostenibilità ponendo alla Società nuovi target in termini di riduzione delle emissioni, efficienza energetica e sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse per rendere effettivo il cambiamento.

Highlights 

 

  • Piano di investimenti complessivo di 7,9 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di euro dedicati alle gare Atem; 
  • Oltre 1,4 miliardi di euro per la digitalizzazione delle reti (+32% rispetto al precedente Piano);
  • Riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra e del 25% del consumo energetico;
  • Primo step nella strategia di crescita nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione della ESCo Ceresa SpA;
  • Concentrazione in un nuovo veicolo societario delle attività di Information Technology del Gruppo;
  • Forte attenzione alla Gender Equality e focus sulla formazione (600 mila ore);
  • Ottimizzazione della struttura finanziaria e ricorso a strumenti caratterizzati da profili di Sostenibilità;
  • Politica dei dividendi confermata fino al 2023.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha dichiarato:

“La trasformazione digitale resta il principale abilitatore del nostro percorso di crescita con l’obiettivo di completare nel 2022 la digitalizzazione del network e disegnare la roadmap che confermerà il ruolo strategico delle reti del gas quale volano della transizione energetica per il raggiungimento degli obiettivi Ue net carbon zero. 

Con 7,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al programma di investimenti presentato lo scorso ottobre, Italgas si conferma tra i principali gruppi industriali italiani per capacità di progettazione, esecuzione e generazione di valore per le comunità servite, in grado di imprimere un forte impulso alla ripartenza del Paese. 

La quota più rilevante degli investimenti è destinata al repurposing dei 73.000 km di network e alla sua ulteriore estensione verso territori non ancora raggiunti, anche per sostenere lo sviluppo del biometano, atteso per questa decade, e degli altri gas rinnovabili come l’idrogeno verde, da accogliere e distribuire attraverso la nostra rete. 

Una capacità di innovazione che si è riflessa nella tecnologia applicata alle reti che stiamo realizzando in Sardegna, già oggi le più moderne del Paese. Sull’isola abbiamo vinto la sfida di iniziare la distribuzione del metano in poco più di due anni e siamo prossimi al completamento della costruzione dei 1.100 chilometri di reti native digitali che, in quanto tali, saranno idonee ad accogliere una componente di idrogeno verde prodotto dal nostro impianto Power to Gas che sorgerà in provincia di Cagliari. 

Lo sblocco delle gare gas, per le quali abbiamo previsto 2 miliardi di euro di investimenti, oltre ad attivare importanti investimenti, consentirebbe la trasformazione digitale di reti che, data l’impasse attuale, non risultano essere interessate da interventi in tal senso.

In linea con le raccomandazioni della Commissione Ue ai DSO, stiamo rafforzando il nostro impegno nel settore dell’efficienza energetica, lavorando all’acquisizione di nuove competenze anche attraverso operazioni di M&A. 

Sosterremo la realizzazione di questo Piano, e quindi la crescita del nostro Gruppo, attraverso le nostre persone e la disponibilità finanziaria. Per le prime sono previste importanti iniziative di formazione e di assunzione al fine di dotarci di ulteriori competenze digitali funzionali alla transizione energetica, mettendo al centro i temi della Diversity & Inclusion. Attraverso operazioni di finanza tradizionale e sostenibile, la Società continuerà a reperire sul mercato le risorse necessarie, potendo contare su una redditività e una solida capacità di generazione di cassa, stabilmente sostenute da una grande attenzione all’efficienza operativa”.

«Ideas 4 Italgas – Gas grid of the future» Italgas e SkipsoLabs lanciano una call per le migliori startup internazionali

Milano, 3 giugno 2021 – Fornire un ulteriore impulso al processo di transizione energetica attraverso l’impiego di tecnologie digitali sempre più all’avanguardia. È con quest’obiettivo che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, e SkipsoLabs, società che fornisce servizi di advisory e piattaforme tecnologiche per l’innovazione, hanno lanciato oggi una nuova Call per l’innovazione dal titolo “Gas grid of the future”. 

L’iniziativa, che rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società a fine 2020, si rivolge alle migliori startup al mondo e concentrerà la ricerca su tre aree specifiche:

  • Tecnico 4.0. Nuove soluzioni tecnologiche per le attività di manutenzione degli impianti, che favoriscano la semplificazione degli interventi e una sempre maggiore sicurezza del personale;
  • Gas Grid monitoring and transformation. Sistemi per il monitoraggio, la gestione e il bilanciamento delle reti del gas, che ne accelerino il processo di trasformazione digitale e per il suo tramite l’immissione e la distribuzione di gas diversi quali biometano, idrogeno e metano sintetico;
  • Smart city & mobility. Servizi a valore aggiunto, basati su IoT distribuita, che permettano di accrescere il contributo del network di Italgas (cabine di prelievo, rete di distribuzione e contatori) allo sviluppo delle smart city e di una mobilità sempre più sostenibile.

Italgas è impegnata da anni nella trasformazione digitale dei propri asset e dei processi e in parallelo nella diffusione di una cultura digitale nella propria organizzazione, anche attraverso la formazione e il reskilling delle sue persone. Disporre di una rete “full digital” è la precondizione tecnica per accogliere e distribuire, da subito, gas di origine rinnovabile favorendo così una più rapida transizione verso gli obiettivi Ue al 2050 “net carbon zero”. L’innovazione tecnologica diventa pertanto l’abilitatore principale del processo di decarbonizzazione dell’economia e dei consumi e, grazie all’approccio open innovation perseguito da Italgas, diventa reperibile ovunque nel mondo.

Il ruolo strategico di SkipsoLabs, che supporta la creazione di ecosistemi di innovazione in tutto il mondo, permetterà a Italgas di espandere la ricerca di startup a livello globale, semplificandone la gestione. La piattaforma tecnologica proprietaria, attivata per il progetto, permetterà infatti di centralizzare e rendere più efficiente la gestione e l’operatività, anche attraverso una condivisione più agile delle informazioni con tutti gli interlocutori coinvolti.

«Il ricorso all’open innovationcommenta Paolo Gallo, CEO di Italgas – è per noi una soluzione naturale, vista l‘importante trasformazione digitale che stiamo realizzando in azienda. Abbiamo cominciato nel 2018 integrando nei nostri sistemi la più avanzata tecnologia nel campo del monitoraggio delle reti. Da allora abbiamo iniziato un percorso fatto di ininterrotta ricerca di tecnologie innovative. Oggi, con Ideas 4 Italgas, queste attività hanno assunto una forma strutturata e più agile e con SkispoLabs possiamo contare su un bacino di riferimento di startup ancora più ampio. Elementi che ci permettono di porre le basi per un ulteriore salto tecnologico della nostra operatività».

«Siamo onorati di supportare Italgas in questa call for startup dedicata a un settore cruciale come quello della distribuzione dell’energia – aggiunge Carlo Soresina, cofondatore e CEO di SkipsoLabs – che ci permette anche di rafforzare il nostro impegno a sostegno delle organizzazioni che stanno guidando la transizione energetica per un futuro sostenibile. L’open innovation è un’occasione unica per fare scouting e selezionare le startup migliori, e il nostro approccio internazionale connetterà Italgas all’ecosistema di innovazione globale degli incubatori e acceleratori per sperimentare nuovi scenari evolutivi».

La call è aperta alle startup e PMI italiane e internazionali che sviluppano prodotti e servizi sulla base di modelli di business sostenibili e originali in linea con la strategia di Italgas, e che sapranno offrire soluzioni in grado di affrontare le sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità energetica.

Le startup interessate dovranno inviare la propria candidatura sulla piattaforma di innovazione entro il 18 luglio 2021. I candidati saranno valutati da un comitato di esperti, i migliori progetti verranno presentati a Italgas a settembre e, a valle di un ulteriore processo di selezione, avranno la possibilità di lavorare in stretta collaborazione con l’azienda per avviare la fase di codesign e definire una sperimentazione applicabile al settore.

GD4S pubblica un White Paper per promuovere il ruolo delle reti del gas come principale volano della transizione energetica dell’Unione Europea

Bruxelles, 3 giugno 2021 – Il contributo dei gas rinnovabili, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei DSO per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Sono queste le principali tematiche alla base del White Paper “Gas grids – a key enabler of decarbonisation” ufficializzato oggi da GD4S – l’Associazione UE dei maggiori operatori del settore della distribuzione del gas del continente.

Il documento, basandosi su case study esemplificativi, illustra le azioni che gli operatori della distribuzione del gas stanno realizzando nell’ambito del processo di decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Sviluppato in tre sezioni e con 26 specifiche raccomondazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee, il White Paper offre una panoramica di come le reti del gas potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il Green Deal:

– la sezione 1 illustra come il potenziale dei gas rinnovabili possa essere utilmente sfruttato per raggiungere la neutralità climatica: il graduale abbandono dei combustibili fossili carbon-intensive renderà il biometano, l’idrogeno verde e il metano sintetico essenziali per il processo di transizione energetica;
– la sezione 2 descrive come le reti di distribuzione del gas, grazie alla loro flessibilità e capillarità, siano un asset fondamentale nel processo di decarbonizzazione, anche in una logica di sector coupling tra gas ed elettricità, per la loro capacità di trasportare e stoccare energia e di offrire flessibilità al sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
– la sezione 3 specifica come gli operatori riuniti in GD4S siano fortemente impegnati nel contenimento delle emissioni climalteranti – fattore chiave del processo di decarbonizzazione – con un approccio volto alla riduzione delle methane emissions fondato su soluzioni avanzate di leak detection, digitalizzazione delle reti, misurazione delle emissioni attraverso dati reali e promozione dell’uso di gas rinnovabili.

Pubblicando ora il documento, GD4S auspica che le proprie raccomandazioni di policy possano integrare le attuali e future revisioni legislative, comprese quelle relative al quadro normativo sul gas, alla direttiva RED II e alla direttiva sull’efficienza energetica, nonché il regolamento TEN-E, la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi e gli obblighi previsti per la riduzione delle emissioni di metano.

La pubblicazione del White Paper – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4Sci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’Associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione Europea. Le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta. Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero. È necessario che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine. GD4S e le società che ne fanno parte sono focalizzate sulla costruzione di un’economia carbon neutral e impegnate a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

Il documento completo, disponibile qui https://gd4s.eu/white-paper per la libera consultazione, è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia) e Presidente di GD4S, Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcís De Carreras, CEO di Nedgia (Spagna), Laurence Poirier-Dietz, Managing Director di GRDF (Francia), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Leonidas Bakouras, General Manager di Eda Thess (Grecia).

Sul sito dell’associazione è disponibile anche una sintesi dei punti chiave del White Paper, insieme alle raccomandazioni di policy. Nel corso dell’anno, GD4S presenterà anche il suo primo “Sustainability Charter”, un documento che delinea il committment a lungo termine dell’Associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite (UNSDGs).

Italgas: Precisazione comunicato stampa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – In relazione al comunicato stampa Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti, pubblicato in data odierna, la Società precisa che non è a conoscenza delle motivazioni del dottor Paccioretti che lo hanno portato alla risoluzione consensuale del rapporto.

Italgas: Gianfranco Amoroso nominato CFO della società

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che a far data dal 1° giugno 2021, il dott. Gianfranco Amoroso, già Responsabile Pianificazione Finanza e Controllo e Responsabile M&A, assumerà la carica di Chief Financial Officer della Società.
Gianfranco Amoroso vanta una profonda conoscenza delle materie economico-finanziarie e una lunga esperienza in importanti Società italiane del mondo industriale e dell’investment banking nelle quali ha ricoperto ruoli di crescenti responsabilità.
In Italgas fin dal 2016, anno del ritorno in Borsa, Gianfranco Amoroso ha più volte ricoperto ruoli apicali nelle società del Gruppo ed è tra i principali artefici della strategia economico-finanziaria e di M&A che in questi anni ha efficacemente sostenuto la crescita del Gruppo Italgas.

Italgas: risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Finanza e Servizi, Antonio Paccioretti

Milano, 31 maggio 2021 – Italgas comunica che il dott. Antonio Paccioretti, Direttore Generale Finanza e Servizi, ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con efficacia dal 1° giugno 2021; il dott. Paccioretti ha inoltre rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nelle società del Gruppo.
Il suddetto accordo è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e in conformità alla regolamentazione di Italgas in materia di operazioni con parti correlate, riguardando un dirigente con responsabilità strategiche.
L’accordo prevede un impegno di non concorrenza a carico del dott. Paccioretti della durata di tre anni dalla cessazione del suo rapporto di lavoro a fronte del riconoscimento, a suo favore, di un corrispettivo di euro 170.000 annui, in linea con le indicazioni di legge, nonché l’obbligo in capo al medesimo, in caso di violazione di detta pattuizione, alla restituzione delle somme corrisposte a tale titolo e al pagamento di una penale.
Con l’accordo il dott. Paccioretti rinuncia a ogni eventuale pretesa, diritto e azione relativi all’intercorso rapporto di lavoro, inclusi i diritti connessi ai piani di incentivazione in essere nella Società (Piani di Co-Investimento 2018-2020 e 2021-2023, Piani di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2017-2019 e 2020-2022).
L’accordo è in linea con i principi generali della vigente Politica di Remunerazione della Società, come approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2021 che, al fine di tutelare gli interessi aziendali e di tutti gli Shareholders, prevedono la possibilità di definire patti di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 del c.c. per i ruoli connotati dalla conoscenza specifica del business in caso di cessazione del rapporto con la Società, con la previsione di penali nel caso di loro inosservanza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Società alla data odierna, il dott. Antonio Paccioretti detiene n. 76.958 azioni di Italgas S.p.A.
La Società ringrazia il dott. Paccioretti per il positivo contributo fornito in questi anni per la crescita del Gruppo e gli augura il meglio nelle sue future sfide professionali.

Ultimo aggiornamento: