Torino, 25 ottobre 2017 - Prenderà il via a novembre, negli spazi dell’Archivio Storico e Museo Italgas, la mostra «Punctum-Invisibili Connessioni», una rassegna di opere di 10 artisti che hanno reinterpretato i 180 anni di storia di Italgas partendo da 500 immagini storiche - di gazometri, officine, tubi e cantieri della metanizzazione - che richiamano alla mente l’universo tecnico dell’industria del gas connettendolo a una quotidianità non sempre immediatamente percepita.

Gli artisti - AuroraMeccanica, Veronica Botticelli, Sabrina Casadei, Luca Grechi, Andrea Grotto, Paola Pasquaretta, Maya Quattropani, Patrizia Emma Scialpi, Sally Viganò, Marco Maria Zanin - provengono da tutta l’italia e ognuno di essi, per dare forma alla propria espressione, è stato libero di scegliere i temi dell'archivio cui ispirarsi per realizzare la propria opera; le tecniche di esecuzione saranno le più diverse: da quelle tradizionali come la pittura, il collage o la fotografia, fino alle installazioni e ai video.

Il progetto viene inaugurato in occasione delle iniziative realizzate in città per la settimana dell'arte contemporanea e la fiera Artissima 2017, la principale rassegna del settore in Italia che unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.

In questo contesto, l’iniziativa di Italgas vuole rappresentare un percorso di valorizzazione del proprio patrimonio industriale e culturale sconfinando nell’arte contemporanea per proporre un nuovo e più originale modo di guardare a Italgas e al suo radicamento sul territorio.

L’idea progettuale della mostra, curata da Viola Invernizzi, è quella di “Punctum”, un format di Promemoria finalizzato alla creazione di un percorso di incontro e scambio fra l’arte e gli archivi fotografici istituzionali e aziendali con l’obiettivo di valorizzare l'archivio storico in quanto incubatore di creatività e innovazione.

Le opere ispirate ai 180 anni di storia di Italgas rimarranno in mostra presso l’Archivio Storico e Museo Italgas, in corso Palermo 3 a Torino, dal 3 novembre al 22 dicembre.

L’Archivio Storico e Museo Italgas come promotore di cultura

Con oltre 1.000 metri lineari di documenti, 6.000 volumi, opuscoli e riviste, 35.000 stampe, fotografie e manifesti e 350 apparecchiature e strumnti d’epoca, l’Archivio Storico e Museo Italgas è depositario di quasi due secoli di storia industriale. Un patrimonio che Italgas intende non soltanto custodire ma anche valorizzare rendendolo noto e accessibile a un pubblico sempre più ampio. Si inseriscono in questo percorso le iniziative promosse dall’azienda per trasformare l’Archivio Storico in uno spazio aperto e vivace, luogo di dialogo e contaminazione culturale, catalizzatore di nuove idee ed energie.

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