Premessa

Le specifiche e i criteri per l’accesso alla rete di distribuzione gestita da Italgas Reti S.p.A. si ispirano alle Linee guida definite dalle Associazioni di categoria Anigas, Assogas e Utilitalia e sono conformi al dettato del Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n.28 e successive integrazioni e modifiche, nonché in ottemperanza a quanto riportato nel Titolo 3, Art.6 della Delibera 46/2015/R/GAS “Misure a garanzia della trasparenza e della non discriminazione all’accesso alle reti” – “Pubblicità e trasparenza”.

Attraverso l’applicazione delle previsioni di seguito riportate Italgas Reti S.p.A. garantisce la massima trasparenza e la non discriminazione all’accesso alle reti di distribuzione nei confronti dei produttori di biometano.

 

Termini e definizioni

Biometano: gas contenente principalmente metano derivato da upgrading di biogas o dalla gassificazione di biomassa (rif. UNI/TR 11537)

Gestore di rete: è il soggetto che gestisce il servizio di distribuzione del gas naturale (rif. Delibera 46/2015/R/gas)

Impianto di connessione alla rete: insieme dell’impianto di consegna e misura e dell’impianto di ricezione ed immissione (rif. UNI/TR 11537)

Impianto di distribuzione: rete di gasdotti locali, integrati funzionalmente, per mezzo dei quali è esercitata l’attività di distribuzione; l’impianto di distribuzione è costituito dall’insieme dei punti di consegna e/o dei punti di interconnessione, dalla stessa rete, dai gruppi di riduzione e/o gruppi di riduzione finale, dagli impianti di derivazione di utenza fino ai punti riconsegna e dai gruppi di misura; l’impianto di distribuzione è gestito da un’unica impresa di distribuzione (rif. UNI/TR 11537)

Impianto di produzione: impianto in cui avviene il trattamento della biomassa per la produzione di biogas (rif. UNI/TR 11537)

Produttore di biometano: persona fisica o giuridica che ha la disponibilità di un impianto di produzione di biometano (rif. Delibera 46/2015/R/gas)

Punto di immissione: è il punto fisico della rete in cui il gestore di rete prende in consegna il biometano reso disponibile dall’utente della rete (rif. Delibera 46/2015/R/gas)

Richiedente: persona fisica o giuridica che presenta la richiesta di connessione e può realizzare la connessione all’impianto di distribuzione

 

Contenuti

a) Specifiche di qualità per il biometano da immettere in rete;

b) Criteri per la valutazione di ammissibilità di una richiesta di connessione;

c) Criteri per la localizzazione del punto di immissione;

d) Procedura per l’esame della richiesta di connessione;

e) Criteri per lo svolgimento di lavori da parte del richiedente la connessione;

f) Standard tecnici relativi alla realizzazione dell’impianto di connessione alla rete.

 

 

 

a) Specifiche di qualità per il biometano da immettere in rete

Le specifiche di qualità a cui fare riferimento per il biometano da immettere in rete, coerentemente con quanto previsto dalla Delibera 46/2015/R/GAS, sono quelle previste dall’Articolo 8 - Comma 9 del Decreto 5 dicembre 2013, dal Rapporto Tecnico UNI/TR 11537 e dal Decreto Ministeriale 18 maggio 2018 sulle caratteristiche chimico – fisiche del gas combustibile.

Le soglie di ammissibilità, pari al limite massimo entro cui devono attenersi le concentrazioni di tutti i composti/elementi contenuti nel biometano, sono riportate nella UNI EN 16723-1 “Gas naturale e biometano per l’utilizzo nei trasporti e per l’immissione nelle reti di gas naturale – Parte 1: Specifiche per il biometano da immettere nelle reti di gas naturale” (Dicembre 2016), espresse in condizioni standard (15°C e 101,325 kPa) e nell’UNI TR 11537 “Immissione di biometano nelle reti di trasporto e distribuzione di gas naturale” (Settembre 2016).

Nel rapporto tecnico UNI CEN/TR 17238 “Proposta di valori limite per i contaminanti del biometano individuati sulla base di valutazione degli impatti sulla salute umana” (settembre 2018) viene, inoltre, fornito un approccio per la valutazione dei valori limite, da un punto di vista della salute umana, dei contaminanti del biometano, da considerare addizionali alle specifiche della serie UNI EN 16723.

Relativamente all’odorizzabilità, l’immissione di biometano, è consentita a condizione che lo stesso non presenti condizioni chimico/fisiche tali da annullare o coprire l’effetto delle sostanze odorizzanti caratteristiche, secondo il Rapporto Tecnico UNI TR 11537.   Il rapporto tecnico UNI/TR 11722 “Linee guida per la predisposizione dell’analisi di rischio per produttori di biometano da biomassa” (luglio 2018) indica, inoltre, un approccio all’analisi del rischio nella gestione degli impianti di produzione del biometano con particolare accento alla problematica dell’odorizzabilità.

 

b) Criteri per la valutazione di ammissibilità di una richiesta di connessione

Condizione necessaria per la valutazione dell’ammissibilità di una richiesta di connessione è la trasmissione del modulo di “Richiesta di connessione”  di cui al comma 8.1 dell’Allegato A alla Delibera 46/15 messo a disposizione nel sito www.italgas.it, adeguatamente compilato e completo degli allegati in esso richiesti.

La valutazione di ammissibilità di una richiesta di connessione consisterà nell’identificazione del punto di immissione e nella verifica di compatibilità del profilo previsto di immissione in rete del biometano con le caratteristiche tecniche della rete e con le capacità di assorbimento in condizioni di sicurezza.

L’impianto di distribuzione in esame è compatibile con l’immissione di biometano quando il profilo di immissione comunicato dal richiedente non è mai superiore al profilo di consumo storico della rete; in caso contrario, l’impianto potrà essere considerato ammissibile solo nel caso in cui il produttore si impegni ad accettare le eventuali modifiche al proprio profilo di immissione in modo tale da renderlo compatibile con quanto definito precedentemente.

 

c) Criteri per la localizzazione del punto di immissione

Al fine di individuare il punto di potenziale immissione di biometano in rete, si procede come segue:

1) individuazione dell’impianto di distribuzione geograficamente più prossimo al sito di produzione;

2) individuazione delle portate ammissibili nell’impianto di distribuzione tale da garantire la sicurezza e la continuità della gestione sulla base della conformazione dell’impianto, dell’utenza allacciata e tenendo conto delle eventuali precedenti richieste di immissioni di biometano.

 

d) Procedura per l’esame della richiesta di connessione

La procedura per l’esame della richiesta di connessione si articola come segue:

  • verifica della documentazione relativa alla richiesta di connessione trasmessa dal richiedente di cui all’art.8 dell’Allegato A della Delibera 46/15, adeguatamente sottoscritta, compilata in ogni sua parte e corredata degli allegati richiesti;
  • individuazione del Punto di immissione con sottoscrizione di un apposito “Verbale di Ubicazione”. Ove non fosse possibile contattare il soggetto Richiedente ai recapiti da questo indicati, ovvero non fosse comunque possibile concordare con lo stesso o identificare il Punto di immissione entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione dalla “Richiesta di connessione” la stessa verrà considerata decaduta;
  • comunicazione circa l’esito della valutazione di ammissibilità entro centoventi giorni dal ricevimento della richiesta di connessione:
    • in caso di inammissibilità Italgas Reti S.p.A. ne darà motivazione scritta;
    • in caso di ammissibilità Italgas Reti S.p.A. allegherà il preventivo di spesa che conterrà almeno i punti riportati nel comma 9.2 dell’Allegato A alla Delibera 46/15. La metodologia di calcolo del contributo è riportata nel comma 17.1 dell’Allegato A alla Delibera 46/15;
  • accettazione del preventivo con rilascio della garanzia a copertura delle spese di realizzazione della connessione.

 

e) Criteri per lo svolgimento di lavori da parte del richiedente la connessione

Il richiedente la connessione, ai sensi di quanto previsto dall’Allegato A alla Delibera 46/15, a seguito di propria richiesta a Italgas Reti S.p.A., può:

  • gestire il procedimento autorizzativo per la realizzazione dell’impianto di connessione alla rete;
  • realizzare porzioni di impianto di connessione alla rete.

 

Il richiedente che intende gestire in proprio il procedimento autorizzativo per la realizzazione dell’impianto di connessione alla rete si coordina con Italgas Reti S.p.A., che può precisare le sue esigenze in merito ai titoli autorizzativi.

Nel caso in cui l’impianto di connessione alla rete sia realizzato dal richiedente, in conformità a quanto riportato dall’art. 13 dell’Allegato A alla Delibera 46/15, Italgas Reti S.p.A. definirà e renderà disponibili a quest’ultimo le specifiche tecniche e ogni altra informazione necessaria per la progettazione e la realizzazione delle opere e si riserva il diritto di verificare il rispetto delle stesse in tutte le fasi realizzative.

La messa in servizio, la gestione e la manutenzione delle opere realizzate dal richiedente è comunque effettuata da Italgas Reti S.p.A., al quale vengono rese disponibili a titolo gratuito.  

Eventuali ulteriori condizioni particolari relative alle clausole di utilizzo dei locali e alla servitù delle condotte di allacciamento saranno definite di volta in volta. 

 

f) Standard tecnici relativi alla realizzazione dell’impianto di connessione alla rete

L’impianto di connessione dovrà essere realizzato per quanto di competenza, conformemente a quanto contenuto nel Regolamento di Connessione e in piena osservanza a quanto previsto dalla normativa vigente. Riferimenti normativi:

- Legge 1083/1971 “Norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile”

- D.lgs. 164/2000 “Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144”

- Decreto Ministeriale 18 maggio 2018 “Aggiornamento della regola tecnica sulle caratteristiche chimico fisiche e sulla presenza di altri componenti nel gas combustibile da convogliare”

 - D.lgs. 22/2007 “Attuazione della direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura”

 - Decreto Ministeriale 16 aprile 2008 “Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densità non superiore a 0,8”

 - Decreto Ministeriale 17 aprile 2008 “Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8”

- Decreto legislativo n. 28 del 3 marzo 2011 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”

- Decreto Interministeriale 5 dicembre 2013 - Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale

- Decreto Ministeriale 3 Febbraio 2016 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio dei depositi di gas naturale con densità non superiore a 0,8 e dei depositi di biogas, anche se di densità superiore a 0,8”

- Delibera AEEGSI 46/2015/R/gas “Direttive per le connessioni impianti di biometano alle reti del gas naturale e disposizioni in materia di determinazione delle quantità di biometano ammissibili agli incentivi”

 - Delibera AEEGSI 210/2015/R/gas “Direttive in tema di processi di mercato relativi all’immissione di biometano nelle reti di trasporto e distribuzione del gas naturale. Prima attuazione

- UNI EN 437/2009 “Gas di prova - Pressioni di prova - Categorie di apparecchi”

- UNI 9165 “Reti di distribuzione del gas – Condotte con pressione massima di esercizio minore uguale a 5 bar – Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento.

- UNI 9167/2009 “Impianti di ricezione, prima riduzione e misura del gas naturale - Progettazione, costruzione e collaudo”

- UNI 9463:2012 “Impianti di odorizzazione e depositi di odorizzanti per gas combustibili impiegati in usi domestici o similari” – Parti 1, 2, 3 e 4

- UNI 7133 “Odorizzazione di gas per uso domestico ed usi similari” – Parti 1, 2 3 e 4

- Rapporto Tecnico UNI/TR 11537/2014 “Immissione di biometano nelle reti di trasporto e distribuzione del gas naturale”

- Specifica Tecnica UNI TS 11567/2014 “Linee guida per la qualificazione degli operatori economici (organizzazioni) della filiera di produzione del biometano ai fini della tracciabilità e del bilancio di massa

ultimo aggiornamento Fri Nov 23 17:25:37 UTC 2018