Milano, 22 febbraio 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2018 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,234 euro per azione (+12,5% rispetto al 2017).

 

Principali dati
Highlights economici e finanziari consolidati vs 2017:
  • Ricavi totali: 1.176,2 milioni di euro (+4,6%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 839,5 milioni di euro (+8,2%)
  • Utile operativo (EBIT): 453,5 milioni di euro (+8,5%)
  • Utile netto: 313,7 milioni di euro (+7,1%)
  • Investimenti tecnici: 522,7 milioni di euro (+0,1%)
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 718,7 milioni di euro (+30,8%)
  • Acquisizioni: concluse 7 operazioni per 110.000 PdR circa, per un valore di 215 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[1]: 3.814,3 milioni di euro (+2,5%)

 

Highlights operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:
  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.808
  • Numero di contatori attivi: 7,56 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 70 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nell’esercizio 2018, l’ammontare degli investimenti realizzati, l’accelerazione del progetto di digitalizzazione e le acquisizioni effettuate rappresentano un’efficace sintesi dei traguardi raggiunti a conclusione del primo ciclo di gestione aziendale, iniziato a novembre 2016 con il ritorno in Borsa della Società.

Gli investimenti organici del 2018, pari a 522,7 milioni di euro, hanno dato ulteriore impulso al raggiungimento degli obiettivi del Piano 2018-2024: oltre 4 miliardi di euro che saranno investiti a beneficio dell’intero sistema italiano della distribuzione del gas e del Paese.

Più di un terzo degli investimenti 2018 è stato destinato alla sostituzione dei misuratori tradizionali con gli smart meter, uno dei principali elementi del progetto di digitalizzazione delle reti avviato nel 2017. Considerando anche le società partecipate, ne sono stati installati 1,8 milioni portando il totale a circa 5 milioni, pari al 59,1% dell’intero parco contatori[2], in linea con l’obiettivo di completare il piano entro i primi mesi del 2020.

Il passaggio dei sistemi informativi sul Public Cloud, avvenuto a novembre, ha costituito il fattore abilitante per la digitalizzazione anche dei processi aziendali. La “trasformazione digitale” permetterà al Gruppo di rafforzare la propria leadership di mercato e di diventare un modello di riferimento unico sul piano della qualità del servizio al cliente, dell’efficienza e della competitività in Italia ed in Europa.

Le acquisizioni societarie hanno permesso di raggiungere l’obiettivo di crescita del Gruppo e di consolidamento del settore fissato nel Piano Industriale 2018-2024, rafforzando altresì la presenza in aree di interesse del Gruppo e creando le condizioni per estendere le reti in territori ancora oggi privi del servizio. Si inquadrano in questo contesto le operazioni societarie effettuate in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, nonché le acquisizioni che hanno consentito l’ingresso del Gruppo in Sardegna, ancora priva di infrastrutture per la distribuzione del gas, regione per la quale il Piano Industriale 2018-2024 prevede un investimento complessivo di oltre 450 milioni di euro.

I fabbisogni connessi agli investimenti del 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 718,7 milioni di euro, con un Free Cash Flow prima delle attività di M&A di 247,4 milioni di euro e un indebitamento al 31 dicembre 2018 di 3,8 miliardi di euro, con una percentuale a tasso fisso pari all’85,6% del totale dell’indebitamento.

Un’attenta gestione operativa e il continuo controllo dei costi hanno consentito di ottenere risultati economici in significativo miglioramento: l’utile operativo del 2018 ammonta a 453,5 milioni di euro (+8,5% rispetto al 2017) e l’utile netto è pari a 313,7 milioni di euro (+7,1% rispetto al 2017).

Con circa 70 mila chilometri di rete gestita, 7,56 milioni di punti di riconsegna serviti e 1.808 concessioni gas, Italgas rafforza ulteriormente la propria leadership in Italia, con una quota di oltre il 34% del mercato in termini di PdR serviti, e la posizione di terzo operatore in Europa[3].

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“I brillanti risultati ottenuti anche nel 2018 sono il frutto della determinazione con cui sono stati perseguiti e migliorati gli obiettivi del Piano industriale e rimarcano un  percorso di crescita, iniziato nel novembre 2016 con il ritorno in Borsa della Società, che ha creato valore per gli azionisti e le comunità servite. I principali indicatori come EBIT e Utile Netto registrano anche per questo esercizio importanti incrementi, rispettivamente pari a +8,5% e +7,1%, e riflettono l’efficace gestione operativa che ha portato a una riduzione dei costi del 3% rispetto all’anno precedente e del 19% rispetto al 2016, per complessivi 80 milioni di euro circa, pur in presenza di un ampliamento del perimetro aziendale. Con le acquisizioni realizzate nell’anno il Gruppo è ulteriormente cresciuto rafforzando la presenza in aree del Paese che presentano grandi potenzialità di sviluppo e dalle quali ci attendiamo, nei prossimi anni, risultati di rilievo. Attraverso queste operazioni abbiamo acquisito nuove reti di distribuzione per un valore di circa 215 milioni di euro e ampliato il numero dei punti di riconsegna superando il target fissato per il 2018. Gli oltre 500 milioni di investimenti realizzati sono stati destinati allo sviluppo e al miglioramento del servizio, all’efficienza energetica e all’innovazione tecnologica nonché alla creazione di una Digital Factory che dallo scorso novembre è il motore  della trasformazione digitale dei processi aziendali. I prossimi anni faranno di questa Società un modello di riferimento per dinamismo, attenzione all’ambiente, alla qualità del servizio e ai bisogni energetici delle comunità, grazie all’impegno quotidiano ed al valore delle persone che vi lavorano”.

 

Il Presidente di Italgas, Lorenzo Bini Smaghi, sottolineando la solidità dei risultati, ha così commentato:

“I positivi risultati conseguiti nel periodo ci consentono di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,234 euro per azione, in aumento del 12,5% rispetto a quello distribuito per l’esercizio 2017, a conferma del nostro impegno per una politica di remunerazione sempre più attrattiva e sostenibile”.

 

[1] Non include 49,9 milioni di euro di debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e 21,0 milioni di euro relativi a finanziamenti soci EGN erogati da terzi. Per maggiori informazioni si veda la tabella di pag. 10.

[2] Escludendo le società partecipate non consolidate nel 2018 Italgas ha installato 1,65 milioni di nuovi misuratori di cui 1,50 milioni in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a 4,4 milioni, pari al 58,6% del proprio parco.

[3] Incluse società partecipate non consolidate.

 

Italgas: approvati i risultati al 31 Dicembre 2018

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