Il 5 settembre 2016 il Consiglio di Amministrazione della Società, nel rispetto del Regolamento (UE) n.596/2014 e dei relativi regolamenti attuativi, ha approvato la Procedura in materia di Market Abuse, successivamente aggiornata nel maggio 2017. La Procedura Market Abuse raccoglieva e coordinava in un unico documento i principi e le regole destinati a prevenire gli abusi di mercato.

Il 13 dicembre 2018, all’esito del procedimento di verifica e aggiornamento che ha interessato la Procedura Market Abuse e tenuto conto delle principali tematiche di interesse per la Società, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di articolare la medesima in tre differenti procedure dedicate rispettivamente: (i) alla comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, (ii) alla gestione del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate e, infine, (iii) all’ adempimento degli obblighi in materia di internal dealing.

Nel complesso, le tre procedure mirano a:

  • garantire un adeguato trattamento delle informazioni price sensitive relative alla società da parte delle persone che ne siano in possesso;
  • regolamentare l’operatività sulle azioni e sui titoli di credito emessi dalla società, nonché sugli strumenti derivati o su altri strumenti finanziari a essi collegati, da parte di determinati soggetti che ricoprono una posizione apicale (il cosiddetto “internal dealing“);
  • definire le modalità operative e l’ambito di applicazione del divieto imposto ai soggetti che esercitino funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione presso la società in merito all’esecuzione di operazioni sulle azioni, sui titoli di credito, sugli strumenti derivati o su altri strumenti finanziari a essi collegati, in periodi predeterminati (il cosiddetto “black out period“).

 

Procedura per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate

La Procedura per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate disciplina la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate e le procedure da seguire per la loro comunicazione sia all’interno sia all’esterno dell’ambito aziendale, in modo da evitare che il trattamento delle informazioni privilegiate avvenga in modo non tempestivo e/o in forma incompleta o possa essere comunque tale da provocare asimmetrie informative fra il pubblico.

Con distinta Procedura è disciplinata anche l’istituzione, la tenuta e l’aggiornamento del Registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate.

 

Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing 

La Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing disciplina la disclosure sull’operatività sugli strumenti finanziari della società da parte di determinati soggetti che ricoprono una posizione apicale (i cosiddetti “soggetti rilevanti”).

In particolare, sono riportati:

  • i criteri per l’identificazione dei “soggetti rilevanti” e delle “operazioni rilevanti” (sopra una determinata soglia), cui si applica la normativa in oggetto;
  • gli obblighi informativi dei “soggetti rilevanti”, degli “azionisti rilevanti”, delle “persone strettamente legate” ai “soggetti rilevanti” ed agli “azionisti rilevanti” e della società nei confronti della Consob e del pubblico in relazione alle “operazioni rilevanti”;
  • la disciplina del divieto di compimento di “operazioni rilevanti” in determinati periodi (i cosiddetti “black-out period“).

Per maggiori informazioni si veda la sezione dedicata all’internal dealing.

 

Le tre Procedure si applicano anche alle altre società del gruppo, nell’ambito dell’attività di direzione e coordinamento esercitata da Italgas.

Procedura internal dealing

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Procedura informazioni privilegiate

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ultimo aggiornamento 19 July 2019 11:03 UTC