8/1/19

Italgas – società di frontiera, che guida la trasformazione del mercato

IG Focus

 

Il nuovo Piano che traghetterà Italgas al 2025 prevede un ruolo centrale della Società nell’ambito del suo mercato e dello scenario in forte evoluzione a livello europeo: Italgas vuole essere pioniera della trasformazione in atto, con tutti gli impegni e i benefici che questa scelta comporta.

La Società intende fare pieno uso degli strumenti e delle potenzialità che le nuove tecnologie e la digitalizzazione consentono, per muoversi in modo agile, efficiente e mirato. Ha un chiaro piano di allocazione del capitale, con ritorni visibili. Può contare su una forte capacità di generazione di cassa e su un solida disciplina finanziaria per sostenere il percorso di crescita.

L’intero Piano è impostato con l’obiettivo ultimo di creare valore in modo sostenibile. Per gli azionisti questo vuol dire un’interessante remunerazione attraverso il dividendo e la possibilità di vedere incorporato il valore creato nel prezzo del titolo.

 

Questo, in sintesi, il profilo del Piano Strategico 2019-2025 che Italgas ha presentato il 12 giugno 2019. Ne parliamo con l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, che ci illustra come questa vision si sia tradotta in concrete strategie.

 

Un vero leader legge la trasformazione e opera sulla linea di frontiera

Il nostro esercizio di pianificazione per il periodo 2019-2025 si colloca in un macroscenario del settore del gas nel quale individuiamo due principali fattori di trasformazione: le politiche a protezione dell’ambiente e l’innovazione.

Il nuovo Piano Strategico è basato perciò sulla convinzione che Italgas in questo scenario - cogliendo appieno le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica - sarà in grado di giocare un ruolo di primo piano nel processo di decarbonizzazione, contribuendo a una piena affermazione dei business dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile e del green gas.

Italgas intraprende questa strada partendo da un interessante posizionamento: è tra i leaders della distribuzione del gas in Europa ed è, nello specifico, l’operatore principale in un Paese nel quale il gas ha un peso determinante. In Italia, peraltro, ha la possibilità di contribuire a rendere efficiente il sistema, giocando un ruolo importante nel processo di concentrazione in atto, attraverso la partecipazione alle gare per le concessioni del gas.

Il nostro Piano infine poggia su un’ipotesi di contesto regolatorio che continui a stimolare gli investimenti degli operatori e l’efficienza nella gestione, considerando che negli ultimi 20 anni l’Autorità ha dimostrato coerenza e trasparenza nel definire le regole del gioco.

 

 

Un piano di investimenti più ampio, ma anche attento a ottimizzare l’allocazione delle risorse

Rispetto al Piano precedente, abbiamo previsto un impegno superiore in termini di investimenti cumulati nei sette anni, nell’ordine di 500 milioni di euro. Metteremo in campo infatti 4,5 miliardi di euro, rispetto ai 4 miliardi di investimenti previsti in precedenza. In aggiunta, Italgas prevede di investire 1,9 miliardi di euro nelle gare d’ambito. Tali investimenti rappresentano il motore della nostra crescita, che ci porterà oltre i 10 miliardi di RAB nel 2025.

La natura degli investimenti organici - oltre che sul continuo sviluppo, upgrading e manutenzione della rete per circa 2 miliardi, e sullo sviluppo della metanizzazione in Sardegna, per circa 0,5 milardi di euro - si incentra, con un importo vicino al miliardo, sulla sostituzione dei misuratori tradizionali con quelli digitali, nonchè sulla digitalizzazione dei processi e della rete: uno sforzo attraverso il quale ci proponiamo di trasformare gli asset, i processi e le persone di Italgas.

L’utilizzo dei big data ci sta aiutando in modo sostanziale anche nell’allocazione degli investimenti. Sulla rete, per esempio, oggi non interveniamo semplicemente per sostituire le tubazioni che hanno diversi anni di vita e sono completamente ammortizzate, ma diamo la priorità agli investimenti che possono garantire un effettivo miglioramento della sicurezza e della qualità del servizio.

Accanto a questo sforzo

 

 

 

Da quando tutti gli applicativi sono stati migrati sul Cloud e la Digital Factory è diventata operativa, abbiamo potuto sperimentare quanto siano significativi i vantaggi di gestire la rete in modo efficiente grazie ai nuovi sistemi decisionali, alle opportunità di manutenzione predittiva e a una più fluida comunicazione dei dati e delle informazioni.

 

Un Piano improntato alla creazione di valore, che ha le premesse per offrire interessanti ritorni agli azionisti

A sostenere la crescita prospettata dal nuovo piano concorrerà anche l’ampliamento del nostro perimetro di business, che sarà perseguito in termini sia di M&A sia di consolidamento della nostra società partecipata Toscana Energia. L’efficienza operativa, rafforzata dalle opportunità offerte dall’innovazione e dalla digitalizzazione, unita a un solido profilo finanziario, ci permetteranno di tradurre la crescita in creazione di valore per gli azionisti. Possiamo perciò affermare che l’intero Piano è impostato per offrire interessanti ritorni agli azionisti.

Confermiamo la politica di distribuzione degli utili presentata nel Piano precedente. Una politica che ha già dato frutti, come dimostra l’incremento del 12,5% del dividendo per azione 2018 rispetto al 2017. L’architettura del Piano è disegnata per consentire a Italgas di avere le risorse, in termini di free cash flow, per sostenere una crescita profittevole e sostenibile nel tempo. I nostri azionisti potranno così beneficiare di interessanti ritorni non solo in termini di remunerazione derivante dai dividendi, ma anche per l’incremento di valore della Società che il mercato potrà riflettere nella performance delle azioni.

ultimo aggiornamento 18 September 2019 10:45 UTC