9/3/20

Nel primo semestre 2020, EBITDA in crescita del 6,6% anche in un contesto sfidante

IG Focus

Nonostante il semestre sia stato condizionato dal nuovo quadro regolatorio e dalle severe misure restrittive adottate per contenere la diffusione del Covid-19, Italgas continua a mostrare solidi fondamentali. 

La crescita del 6,6% dell’EBITDA, con un’accelerazione in particolare nel secondo trimestre, è trainata dalle nuove efficienze e dal più ampio perimetro di Gruppo.

 

 

 

Nonostante gli impatti negativi della Delibera n. 570/2019/R/gas dell’ARERA sui ricavi riconosciuti ai servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 e le conseguenze delle restrizioni imposte per contenere la pandemia da Covid-19, Italgas ha messo a segno un incremento dell’EBITDA del 6,6% rispetto al primo semestre del 2019. 

 

A trainare l’EBITDA hanno contribuito sia un aumento della prima linea del Conto Economico sia una minore incidenza dei costi operativi. 

 

I Ricavi Totali, pari a 646,8 mln€, sono aumentati del 6,1% rispetto al primo semestre 2019, trainati principalmente dalle variazioni di perimetro, in particolare come risultato del consolidamento integrale di Toscana Energia a partire dall’ottobre 2019, nostante l’impatto negativo della delibera 570 e i capital gain per circa 11 mln€ riportati lo scorso anno.          

 

Il margine “EBITDA/Ricavi totali” migliora, passando dal 71,2% del primo semestre 2019 al 71,5%, grazie a un incremento dei costi operativi del 4,9%, inferiore a quello dei Ricavi totali. A perimetro omogeneo, i costi operativi del primo semestre 2020 diminuiscono del 6,2%, mostrando una netta accelerazione in termini di efficienze conquistate. Questo consente di controbilanciare con ampio margine l’impatto dei nuovi costi legati al più ampio perimetro di consolidamento rispetto al primo semestre 2019.

 

Anche l’EBIT, che ammonta a 252,8 mln€, cresce rispetto ai primi sei mesi del 2019, seppure a un ritmo inferiore rispetto a quello dell’EBITDA (+4,6% vs. +6,6%), soprattutto per effetto dei maggiori ammortamenti riconducibili al consolidamento integrale di Toscana Energia e alla crescita della RAB.


L’Utile Netto del Gruppo si attesta a 153,4 milioni di euro, registrando una flessione di 12,8 milioni rispetto all’anno precedente. Tale andamento riflette, oltre al progresso conseguito a livello di Utile Operativo, i maggiori Oneri Finanziari Netti (+2,3 mln€ rispetto al primo semestre 2019), dovuti alle nuove emissioni effettuate nella seconda parte del 2019, e i minori proventi netti su partecipazioni per 10,8 mln€ rispetto al primo semestre 2019, come conseguenza del consolidamento integrale di Toscana Energia.

 

Investimenti in aumento del 16%, interamente coperti dalla generazione di cassa operativa

Nonostante le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, grazie al supporto dei nuovi strumenti tecnologici messi a punto nella Digital Factory, a inizio maggio Italgas ha potuto riprendere i lavori in molti cantieri di costruzione delle reti.

Nel primo semestre 2020 gli investimenti tecnici sono perciò complessivamente cresciuti del 16,3%, attestandosi a 369,5 milioni di euro.

 

 

Oltre tre quarti degli investimenti sono stati dedicati alla distribuzione, in particolare allo sviluppo e al rinnovamento delle reti e alla digitalizzazione. Nei primi sei mesi del 2020 sono stati posati 486 km di nuove condotte, rispetto ai 379 km del primo semestre 2019. Una parte rilevante dei lavori è stata concentrata in Sardegna, dove l’estensione di 216 km ha permesso di raggiungere 680 km di rete già realizzata su un totale previsto di circa 1.100 km. 

 

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali è proseguito anche durante il lockdown. Con 555 mila nuovi contatori intelligenti installati nel primo semestre 2020, incluse le partecipate, di cui 411 relativi a sostituzioni di contatori di prima generazione, oggi il totale ha raggiunto 7,1 milioni. È pertanto confermato il completamento entro fine anno del programma di digitalizzazione dell’intero parco contatori. Dal primo gennaio 2020, il numero dei nuovi punti di riconsegna connessi alla rete Italgas è aumentato di 14,7 migliaia di unità, di cui oltre la metà (51,7%) relativi a nuove società acquisite. 

 

Nel primo semestre 2020, il Cash Flow da attività operativa, pari a 388,8 milioni di euro, ha finanziato integralmente gli investimenti netti, pari 387,3 mln€: il Free Cash Flow ante attività di M&A si è perciò attestato a 1,5 mln€. Nel semestre le operazioni di M&A hanno assorbito 10,7 mln€, mentre il pagamento dei dividendi 2019 ha comportato un esborso di 206 mln€. L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2020 raggiunge perciò 4.625,8 milioni di euro, con un aumento di 215,2 milioni di euro rispetto ai 4.410,6 milioni di euro di fine 2019, escludendo gli effetti ex IFRS16 (75,5 milioni di euro). 

A fine giugno 2020, Italgas continua a presentare una solida ed efficiente struttura di indebitamento, con nessuna esigenza di rifinanziamento del debito prima del 2022 e un’incidenza del 92,3% del debito a tasso fisso, in aumento per effetto dell’emissione obbligazionaria conclusa nel mese di giugno per un valore nominale di 500 milioni di euro. Italgas dispone inoltre di depositi bancari per 336 milioni di euro e può contare su linee di credito committed non utilizzate per 500 milioni con scadenza nell’ottobre 2021. Il costo del debito, intorno all’1,1%, risulta tra i più bassi del settore.

 

 

ultimo aggiornamento 03 September 2020 05:43 UTC