Il bonus idrico è uno sconto applicato alla bolletta dell’acqua per le famiglie in condizione di disagio economico, che consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno.Tale quantitativo è stato fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 mc di acqua all'anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali.

È una misura attiva dal gennaio 2018, introdotta per garantire un risparmio sulla spesa annuale per la fornitura idrica per coloro che sono in difficoltà. Il bonus idrico è cumulabile sia col bonus gas che con quello elettrico.

 

Chi può richiederlo

Potranno accedere al bonus acqua gli utenti diretti ed indiretti del servizio acquedotto:

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

 

Chi è l'utente diretto?

È l’utente finale in condizioni di disagio economico sociale direttamente titolare di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico residente.

 

Chi è l'utente indiretto?

È uno dei componenti del nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale, che utilizzi nell’abitazione di residenza una fornitura per il servizio di acquedotto intestata ad un’utenza condominiale.

 

Come richiederlo

Per accedere al bonus sociale occorre:

  • andare sul sito dell’Autorità per Energia Reti e Ambiente www.arera.it;
  • scaricare la modulistica di richiesta e compilarla in ogni sua parte;
  • presentare la domanda in forma di autocertificazione al proprio Comune o ente da questo designato;

 

Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici che identificano la fornitura, occorrono:

  • un documento di identità;
  • un’eventuale delega;
  • un’attestazione ISEE in corso di validità;
  • un’attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome, cognome e C.F.);
  • un’attestazione di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000 euro).


Attraverso il modulo disponibile su internet è possibile richiedere contemporaneamente anche il bonus elettrico e/o gas. Nel caso in cui l’utente abbia già richiesto o rinnovato nel 2018 in modo congiunto o disgiunto il bonus elettrico e/o gas, gli verrà riconosciuto il bonus idrico allineato al periodo di agevolazione dei restanti bonus elettrico e/o gas.

Per il solo 2018, oltre a quanto sopra, all’utente verrà riconosciuto anche una quota aggiuntiva una tantum che anticipa il periodo di agevolazione al 1 gennaio 2018.


Validità e rinnovo

Il bonus è valido per dodici mesi e può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Se al termine del periodo di prima agevolazione l’utente ha ancora i requisiti necessari per l’ammissione (ISEE entro la soglia stabilita, presenza di un contratto di fornitura per il servizio di acquedotto presso l’abitazione di residenza) può rinnovare la richiesta di bonus presentando apposita domanda presso il Comune o ente da esso delegato.
La domanda va presentata circa un mese prima della scadenza dell'agevolazione in corso al fine di garantire la continuità dell'erogazione.

 

Valore economico

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale e dipende dall’articolazione tariffaria approvata a livello locale, quindi, la valorizzazione del bonus dipende da ciascun gestore/ambito in cui ricade il servizio.

 

Come viene elargito
  • Per gli utenti diretti, l'erogazione avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento.
  • Per gli utenti indiretti, il gestore provvederà ad erogare il bonus in un’unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul conto corrente (bancario o postale) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e quindi verificabile.

ultimo aggiornamento Fri Jun 15 09:19:43 UTC 2018