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Nuove regole per la competizione di tennis per nazionali. Il team azzurro, sponsorizzato da Italgas, fuori ai gironi. Nell’edizione 2020 esordio contro la Corea del Sud

 

Tennis e industria non sono mondi così lontani come potrebbero apparire a un primo sguardo: per avere successo in entrambi infatti serve preparazione, lealtà e tensione al risultato. Proprio da questa considerazione iniziale nasce la decisione di Italgas di diventare team sponsor delle nazionali italiane maschile e femminile di tennis in Coppa Davis e Fed Cup, in un’intesa in cui l’azienda leader nella distribuzione del gas naturale in Italia si impegna a sostenere anche tutte le nazionali giovanili, femminile e maschile, under 12 - 14 - 16 - 18 e della nazionale veterani.

Ci uniscono tradizioni e valori del Paese che rappresentiamo e che citiamo tutte le volte che indichiamo la nostra denominazione - aveva detto presentando la sponsorizzazione Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas - Come nello sport, ancora oggi, dopo oltre 180 anni dalla fondazione di Italgas, nel nostro agire quotidiano facciamo gioco di squadra, con la formazione continua ci teniamo allenati per raggiungere risultati migliori. Nel confronto con il mercato crediamo nella competizione pura e leale”.

Il numero uno di Italgas ci tiene anche a sottolineare le motivazioni che hanno spinto l’azienda a legarsi con una partnership non soltanto alla nazionale “maggiore”, ma anche ai settori giovanili: “L’impegno verso i giovani - afferma - nasce dalla consapevolezza dell’importanza dello sport come veicolo di educazione e di formazione per i cittadini di domani, di promozione dell’aggregazione, del rispetto per il prossimo, delle regole, dell'ambiente in cui viviamo”.

 

La nuova formula della competizione

 

Dalla nuova versione della Coppa Davis i match si riducono a due singolari (non più quattro) e un doppio, e le partite si giocano al meglio dei tre set. Alla fase finale, che si disputa a novembre - dopo le qualificazioni a 24 squadre - partecipano in tutto 18 team contemporaneamente, mentre ai quarti di finale accedono le prime di ogni girone e le due migliori seconde. Proprio nella partecipazione alla competizione delle 18 migliori nazionali, tutte insieme in un unico torneo, sta una delle principali novità della nuova formula, che punta a rendere più spettacolare l’evento.

La prima edizione “rinnovata” della competizione ha visto trionfare alle “finals” la Spagna di Rafa Nadal e Roberto Bautista Agut (sceso in campo per la finale soltanto quattro giorni dopo aver perso il padre), che hanno conquistato l’”insalatiera” giocando in casa, nell’impianto della Caja Mágica di Madrid, e battendo il Canada. Si tratta per la nazionale iberica del sesto successo in Davis, dopo quelli ottenuti nel 2000, 2004, 2008, 2009 e 2011. Per la nazionale canadese, che all’inizio della settimana aveva eliminato al primo turno l’Italia, si è trattato invece dell’esordio in finale.

 

Il percorso dellItalia

 

Per la nazionale Italiana il debutto nella nuova Davis Cup è stato difficile: la squadra guidata da Corrado Barazzutti è infatti stata eliminata nella fase iniziale a gironi del torneo, in cui ha affrontato il Canada e gli Stati Uniti.  Contro il Canada hanno perso i singolari d’esordio sia Matteo Berrettini, numero 8 nel ranking mondiale Atp, in una partita tiratissima che si è conclusa con tre tie-break (7-6 6-7 7-6) contro Denis Shapovalov, sia il numero dodici Fabio Fognini, in un combattuto match contro Vasek Pospisil che si è concluso 7-6 7-5. La parziale rivincita è poi arrivata dal doppio, dove i due azzurri si sono imposti 6-2 3-6 6-3 contro Pospisil e Shapovalov, dando così dimostrazione del proprio impegno e della determinazione nel tentativo di superare comunque la fase a gironi, magari passando tra le due migliori seconde. Due giorni dopo, nel match contro gli Stati Uniti, sarebbe stata necessaria una vittoria per tre zero per essere “ripescati”: gli azzurri hanno iniziato con il piede giusto, grazie alla vittoria di Fabio Fognini su Opelka (6-4 6-7 6-3). L’Italia è poi andata vicina alla qualificazione con Matteo Berrettini, che ha  vinto il primo set contro Taylor Fritz al tie-break ed è riuscito ad arrivare sul sei pari nel secondo, quando lo statunitense è riuscito a imporsi nel tie-break per poi portare a casa anche il terzo set per 6-2. Ininfluente ai fini della qualificazione, a questo punto, il doppio, che gli Usa hanno vinto grazie alla coppia Querrey - Sock, con un 6-7 7-6 6-4 su Simone Bolelli e Fabio Fognini.

Un’avventura in Davis, quella degli azzurri, che si è quindi conclusa dopo un torneo estremamente combattuto e deciso da una manciata di punti: all’impegno profuso dagli italiani sarebbe in fondo bastato un piccolo aiuto dalla fortuna, soprattutto nel primo match contro il Canada, per accedere ai quarti di finale. Un appuntamento a questo punto rimandato all’edizione 2020.   

 

 

Il tabellone delledizione 2020

 

Metabolizzata la sconfitta l’Italia può iniziare a pensare al turno preliminare dell’edizione 2020: il sorteggio, che è stato effettuato alla vigilia della finale, ha decretato che gli azzurri di Barazzutti dovranno affrontare - giocando in casa - la Corea del Sud, con i match in programma il 6 e 7 marzo 2020. Contro la nazionale asiatica l’Italia aveva già giocato due volte in Davis e ottenuto due vittorie: nel 1981 a San Remo evitando la retrocessione e nel 1987 a Seoul.

 

Le novità per lanno prossimo

 

Ad anticipare i possibili aggiustamentidella nuova formula per il prossimo anno è stato, nel giorno della finale Italia-Canada, il difensore del Barcellona Gerard Piqué, in questo caso nelle vesti di fondatore e presidente di Kosmos, gruppo di investitori che si è vista “sposare” il proprio progetto dall’Itf (Federazione Internazionale di Tennis).  “Dobbiamo migliorare la questione degli orari, ma teniamo presente che ci sono molte squadre in gara in una sola settimana - ha detto Piqué - Però il riscontro che ho avuto con Nadal, Djokovic e altri grandi giocatori è stato grandioso. C’è la possibilità di organizzare un’unica competizione di due settimane - ha concluso - Ne parleremo nei prossimi mesi e poi vi annunceremo qualcosa”.

 

Italgas rinnova la sponsorship

 

Dopo i primi due anni di sponsorizzazione che si concludono con la fine del 2019, Italgas ha deciso di rinnovare l’accordo con la federazione italiana tennis per estendere la collaborazione alle edizioni 2020 di Davis Cup e Fed Cup, rimanendo al fianco del team azzurro.