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Il CdA approva i risultati dei primi nove mesi 2019. In crescita tutti gli indicatori. L’AD Paolo Gallo: “Uniamo 180 anni di storia con un approccio da start-up"

 

Il terzo trimestre 2019 si chiude per Italgas con tutti gli indicatori finanziari in positivo. Un risultato particolarmente importante se si considera che il periodo luglio-settembre è l’undicesimo consecutivo in cui la società guidata da Paolo Gallo riesce a progredire in tutte le principali voci, a partire dai ricavi e dagli utili. Tutto questo facendosi guidare da due “punti cardinali” che, tra gli altri, l’azienda si è data con il piano strategico 2019-2025: digitalizzazione e sostenibilità. A certificarlo è il Consiglio di Amministrazione della società, che si è riunito sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, e che insieme alla trimestrale Italgas ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi dell’anno.   “11 trimestri consecutivi di crescita, incrementi a doppia cifra per Ebit e utile netto dimostrano la capacità di Italgas di coniugare la solidità di un'azienda con oltre 180 anni di esperienza, un approccio da start-up per promuovere l’innovazione e una grande attenzione ai costi”, afferma Paolo Gallo, AD di Italgas.

 

Focus su contatori intelligenti e digitalizzazione

 

Prosegue il programma di sostituzione dei contatori con gli “smart meters”: da gennaio a settembre ne sono stati installati 1,5 milioni, per un parco complessivo installato di 6,2 milioni di contatori di nuova generazione, che rappresentano ormai il 73,1% del totale di quelli installati, considerando le società partecipate. La roadmap prevede che la sostituzione sia completata nel 2020.

“La trasformazione digitale – ha chiarito Gallo - rimane il nostro principale obiettivo: la Digital Factory, a un anno dal suo avvio, ha già prodotto svariate soluzioni digitali che stanno cambiando il modo in cui gestiamo la nostra rete con un significativo miglioramento della qualità del servizio”.

 

La metanizzazione in Sardegna

 

Proseguono nell’isola i lavori per la messa in opera delle reti di distribuzione, per un’attività che ha generato finora un indotto di circa 600 nuovi posti di lavoro. A fine settembre i cantieri risultano avviati in tutti i bacini in concessione al Gruppo, per oltre 18mila richieste di nuovi allacci.  “Il progetto Sardegna ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il prossimo ingresso nella compagine azionaria della società sarda del Fondo Marguerite, investitore europeo di alto profilo - sottolinea l’AD Paolo Gallo -. Sull’isola abbiamo già posato oltre 300 chilometri di reti ‘native digitali’, le più moderne del Paese, riscontrando un notevole interesse da parte di residenti e imprese, segno della grande attesa da parte del territorio: nei prossimi mesi inizieremo ad alimentare le prime utenze con gas naturale”.

 

L’attenzione per la sostenibilità

 

I risultati si legano a doppio filo per Italgas con un impegno sempre maggiore e una rinnovata consapevolezza verso i temi della sostenibilità. Proprio questa strategia ha consentito che il titolo sia stato confermato nel FTSE4Good Index Series e che sia per la prima volta entrato nel Dow Jones Sustainability Index World, che indica su scala globale la capacità con cui le imprese si misurano con la sostenibilità in tutti suoi aspetti. Italgas è l'unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel DJSI World, oltre che la terza nel mondo insieme alla spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.

 

I dati in sintesi

 

Scorrendo rapidamente i numeri sui risultati consolidati, i ricavi totali ammontano a 916,9 milioni di euro, in crescita del 3,7%, con l’Ebitda (margine operativo lordo) che è salito del 5% a 660,7 milioni di euro. Quanto agli investimenti tecnici, ammontano a 495,3 milioni di euro, in aumento del 41,9%: “Continuano ad aumentare con una crescita che ci porterà a superare i 700 milioni a fine anno - aggiunge Gallo - Manutenzione, sviluppo e digitalizzazione della rete sono i nostri 3 pilastri”.

Considerando la rete di distribuzione, i dati comprensivi delle società partecipate evidenziano che i Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas sono a settembre 2019 1.822, con 7,617 milioni di contatori attivi e un’infrastruttura da 71mila chilometri.

 

Le previsioni per la fine dell’anno

 

Prima della fine dell’anno Italgas sarà impegnata in alcuni eventi di livello internazionale per presentare la propria attività agli investitori in tutto il mondo. A partire dalla sedicesima edizione della “London Conference” organizzata da Kempen nella Capitale del Regno Unito, che ha nella propria mission quella di “far incontrare i capitali con le idee” attraverso una serie di colloqui one-to-one tra investitori e il senior management delle imprese partecipanti. A seguire, per l’inizio di dicembre, è infine prevista la partecipazione a un altro evento dello stesso genere in Australia, a Sidney.

 

A livello operativo, Italgas prevede per i prossimi mesi di continuare nel proprio piano di investimenti per la digitalizzazione della rete, l’installazione dei contatori “intelligenti” e la metanizzazione della Sardegna. La società ha in programma, inoltre, come già indicato nel Piano Strategico 2019-2025, di partecipare alle gare d’ambito di interesse per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale. Dopo le acquisizioni del 2018, inoltre, proseguiranno anche per tutto il 2019 le iniziative di sviluppo per linee esterne, che consentiranno di rafforzare la presenza territoriale e la crescita del perimetro di attività.