Milano, 5 novembre 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2018[1].

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 880,7 milioni di euro (+5,5%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 629,2 milioni di euro (+8,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 333,9 milioni di euro (+8,9%)
  • Utile netto: 226,4 milioni di euro (+6,1%)
  • Investimenti tecnici: 349,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 590 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.734,2 milioni di euro

 

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7.477 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,9 mila Km

 

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nei primi nove mesi del 2018 confermano l’andamento positivo già registrato nei primi 6 mesi ed il miglioramento rispetto ai risultati del 2017.

La crescita delle attività è in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2018-2024. Proseguono i programmi di investimento, ivi incluse le iniziative volte alla digitalizzazione della rete, nonché le attività di M&A con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la presenza della Società sul mercato.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nei primi nove mesi del 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati 1,386 milioni, di cui 1,258 milioni in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a 4,283 milioni, pari al 53,2% dell’intero parco contatori[3]. L'obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete, per il quale sono stati già avviati nel corso del 2018 circa 50 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e 7,5 milioni di punti di riconsegna (Pdr) serviti in 1.709 concessioni, Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[4], e di terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti dei primi nove mesi del 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 590 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 250,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 è pari a 3.734,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quella al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo dei primi nove mesi del 2018 ammonta a 333,9 milioni di euro (+8,9% rispetto al 30 settembre 2017) e l’utile netto è pari a 226,4 milioni di euro (+6,1% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

A seguito del downgrade annunciato da Moody’s Investor Services del rating dei bond sovrani italiani a Baa3, outlook stabile, da Baa2, in data 23 ottobre 2018 una corrispondente azione è stata adottata dall’agenzia anche sul rating a lungo termine della Società, abbassato al livello Baa2, outlook stabile, dal precedente Baa1, in considerazione della connessione attribuita rispetto al merito di credito sovrano.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«Al termine dei primi nove mesi Italgas si presenta con i principali indicatori economici che mostrano ancora una crescita importante: il Margine Operativo Lordo (EBITDA) e l’Utile Operativo (EBIT) aumentano entrambi dell’8,9% e l’Utile Netto del 6,1%. La forte generazione di cassa ha permesso di finanziare i programmi di investimento, il piano di acquisizioni societarie e assicurare la distribuzione del dividendo, mantenendo l’indebitamento finanziario sostanzialmente in linea con i valori espressi al 31 dicembre 2017. Tali risultati ci consentono di confermare i target fissati per il 2018 dal Piano Industriale grazie alla costante attenzione all’efficienza operativa e all’impegno nella realizzazione degli investimenti previsti, investimenti che hanno già prodotto un apprezzabile sviluppo delle reti e del numero dei clienti gestiti.

La realizzazione del progetto di digitalizzazione della rete e dei processi procede come da programma, il completamento del passaggio al cloud si concluderà nei prossimi giorni e la nostra Digital Factory sarà operativa già nel mese di novembre. In questi nove mesi abbiamo avviato importanti trasformazioni organizzative, tecnologiche e culturali che produrranno significativi miglioramenti in termini di gestione dell’infrastruttura, efficienza e soprattutto qualità del servizio».

 

[1] Non sottoposti a revisione contabile.

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16, in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata, rispetto all’obbligo normativo, dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 43,1 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nei primi nove mesi del 2018 Italgas ha installato 1,197 milioni di nuovi misuratori, di cui 1,069 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a 3,793 milioni, pari a circa il 52,7% del proprio parco.

[4] Dati operativi che includono le società partecipate non consolidate.

Italgas 2018 risultati 3Q

File PDF 897 Kb

Scarica documento