Contesto e driver di crescita

Contesto e driver di crescita

Il contesto energetico internazionale e italiano si muove verso scenari di decarbonizzazione in cui il gas può giocare un ruolo chiave. D’altro canto, siamo leader del mercato italiano e potremo trarre vantaggio del processo di concentrazione in corso.  

Il gas giocherà un ruolo centrale nella transizione energetica

Il contesto internazionale – attraverso la COP 21 e le linee guida dell’Unione Europea – e la Strategia Energetica Nazionale (SEN) impongono agli Stati e agli operatori del mercato energetico di accelerare il passo verso la decarbonizzazione. In questo ambito, il gas naturale rappresenta una fonte flessibile in grado di favorire la transizione energetica e di facilitare la realizzazione realistica ed economicamente sostenibile degli obiettivi di decarbonizzazione.

Perché il gas può avere un ruolo centrale nello scenario energetico?

Minori emissioni di CO2

Il gas naturale ha un tasso di emissione di anidride carbonica del 41% più basso rispetto al carbone.

Flessibilità

Negli ultimi anni la rete di distribuzione del gas ha comprovato la sua flessibilità, a vantaggio della sicurezza e della stabilità del sistema energetico italiano.

Power to Gas

Si stanno studiando soluzioni ancora più avanzate: Power to Gas, per esempio, è una tecnologia che potrà trasformare l’energia prodotta da fonti rinnovabili (solare ed eolico) in un gas sintetico utilizzabile in qualsiasi contesto. Si veda l’approfondimento sul ruolo che il gas può giocare nel nostro futuro energetico.

ITA_Politiche di riferimento

Il gas rinnovabile: un asset importante

Il gas rinnovabile, in particolare il biometano, potrà diventare un asset importante nell’ottica dello sviluppo dell’economia circolare. Il nuovo quadro regolatorio italiano prevede che il biometano sia progressivamente immesso nel sistema di trasporto e distribuzione del gas.

Un mercato in fase di consolidamento

Operiamo essenzialmente sul mercato regolato (i nostri ricavi 2020 sono regolati per il 95,9%). Abbiamo il vantaggio di operare in un quadro regolatorio molto stabile, che ci offre una chiara visibilità per il futuro. Siamo l’indiscutibile leader di mercato in Italia per punti di riconsegna (con una quota del 35% comprese le società partecipate). L’istituzione degli ATEM (ambiti territoriali minimi), nel 2011, è stato volto ad accelerare il processo di consolidamento del mercato. Sebbene tale processo abbia subito notevoli rallentamenti, la concentrazione in corso ci vede in posizione di vantaggio, come dimostrano le assegnazioni conseguenti le gare d’ambito ad oggi concluse a cui abbiamo partecipato.

Diminuzione del numero di operatori della distribuzione gas in Italia

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