Portiamo il gas in Sardegna

Portiamo il gas in Sardegna

In accordo alla nostra missione, tra il 2021 e il 2027 abbiamo deciso di investire circa 300 milioni di euro per portare il gas in Sardegna.

Costruiamo la rete del futuro in Sardegna

In accordo alla nostra missione, tra il 2021 e il 2027 abbiamo deciso di investire circa 300 milioni di euro per portare il gas in Sardegna. L’impegno nella metanizzazione dell’isola, che ci vede in prima linea dal 2017, permetterà di realizzare il network di infrastrutture per la distribuzione del gas più moderno del Paese e consentirà di sostituire le fonti di energia più inquinanti attualmente in uso. Infatti, il gas naturale, oltre a una maggiore tutela per l’ambiente, garantisce importanti risparmi per i consumatori finali della Sardegna, stimabili fino al 30% rispetto agli attuali combustibili.

I numeri chiave del nostro progetto in Sardegna

300
milioni di euro
Spesi in investimenti.
1.100
chilometri
Reti native digitali.
45
mila
Contatori attivi.
200
mila
Clienti potenziali (GNL o gas naturale).
~900
chilometri
Lunghezza di rete già completata.
+600
impieghi
Posti di lavoro creati.

Attraverso la società Medea, siamo il principale operatore sull’isola con una presenza in circa la metà dei Bacini (17 su 38) e abbiamo già posato 900 chilometri di nuove condotte, con la progressiva messa in esercizio dei primi tratti a partire dall’estate 2020 e l’attivazione della maggior parte delle aree di pertinenza prevista entro la fine del 2022. Nel 2023, inoltre, è in programma la conversione a gas naturale delle reti che attualmente distribuiscono aria propanata a servizio dei capoluoghi di provincia Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.

Con le conversioni da GPL a gas naturale concluse a inizio 2021 abbiamo aggiunto un altro importante tassello al nostro programma di metanizzazione dell’isola. Il numero crescente di richieste di allacciamento che stiamo ricevendo dimostra il forte interesse da parte dei cittadini verso una fonte di energia più sostenibile ed economica come il metano. Il passaggio al gas naturale rappresenta un importante vantaggio per l’intera comunità isolana e un significativo supporto per le attività produttive.


Gli investimenti sono destinati alla realizzazione di reti “native digitali”, vale a dire con sensoristica integrata e la predisposizione per il passaggio della fibra, che anticipano le reti che saranno disponibili in futuro in Italia ed Europa. Proprio la presenza di queste reti moderne, in grado di accogliere le diverse tipologie di gas, ha fatto sì che decidessimo di avviare proprio in Sardegna il progetto-pilota di Power to Gas, che sarà operativo nel 2022.

Sperimentiamo l’idrogeno in Sardegna

Il progetto di sperimentazione della tecnologia Power to Gas rientra nel nostro impegno per la transizione energetica. Utilizzeremo, infatti, energia rinnovabile per produrre idrogeno verde, permettendo quindi lo stoccaggio degli eccessi di produzione energetica da fonti rinnovabile. 

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