In un’ottica di efficienza, stiamo portando avanti progetti di innovazione tecnologica, che si collocano nel contesto del Piano nazionale Industria 4.0 predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Abbiamo identificato alcuni settori d’intervento specifici per riuscire a indirizzare efficacemente le risorse di manutenzione là dove è effettivamente richiesto

  • Digitalizzazione delle reti gas: reti di distribuzione del gas non interconnesse (in antenna), monitorate con trasduttori, sensori e dispositivi di acquisizione dei dati così da predire eventuali disservizi causati da guasti e/o malfunzionamenti della rete (prevenzione dispersioni, prevenzione guasti, monitoraggio della qualità del gas distribuito, bilanciamento dei consumi).
  • Monitoraggio delle pressioni: l’obiettivo è di individuare il parametro di efficienza dell’impianto di distribuzione delle reti di gas in bassa pressione così da erogare il servizio in sicurezza, garantendo la corretta pressione di esercizio e prevenendo quindi chiamate di emergenza per “mancanza di gas”.
  • Localizzazione delle tubazioni interrate: grazie a delle etichette elettroniche (marker RFID) posizionate a ridosso delle tubazioni interrate, possiamo avere informazioni strutturate sulla tubazione interrata (tipo di materiale, profondità di posa, posizione, etc.);
  • Interruzione dell’erogazione domestica del gas per morosità: in collaborazione con l’istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, stiamo sviluppando un prototipo di un robot in grado di muoversi all’interno delle colonne montanti per attuare l’interruzione del servizio gas.

 

Stiamo proseguendo il piano di sostituzione dei contatori del gas in funzione presso gli utenti finali con apparecchi di nuova generazione (smart meter) e dotati di nuove funzionalità. Al 31 dicembre 2020, considerando anche le società partecipate, i contatori attivi presso i punti di riconsegna (PdR) sono pari a 7,7 milioni.

Nel 2020 Italgas ha installato 1,2 milioni di smart meters, per complessivi 7,49 milioni, che rappresentano ormai circa l’88% del totale del nostro parco contatori. Il crescente numero di apparecchiature digitali e sensori installati sulla rete, permetterà di misurare e monitorare in modo più accurato i consumi di gas, prevenire i guasti e le dispersioni, gestire su base predittiva gli interventi di manutenzione, migliorando l’efficienza e la qualità del servizio

Regolazione

Sostituzione contatori: cosa chiede la regolazione

Le attività, le tempistiche e le modalità di questo processo di innovazione del sistema di misura sono regolate dalle “Direttive” dell’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA), il cui obiettivo è sviluppare un sistema di mercato del gas naturale, facilitare l’innovazione tecnologica dei gruppi di misura e il processo di contabilizzazione del gas naturale prelevato dagli utenti finali, migliorare la qualità del servizio di misura, di vendita e di distribuzione del gas naturale e di favorire la consapevolezza dei consumi.

La normativa in materia di telelettura dei contatori (Delibera n. 631/2013/R/gas e s.m.i.) definisce gli obiettivi, differenziati per calibro, di messa in servizio dei contatori elettronici. Tali obiettivi sono stati modificati più volte nel corso del tempo (dalla Delibera ARG/gas n. 155/08 alla Delibera n. 554/2015/R/gas).

Parallelamente allo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica e alla sostituzione dei contatori del gas, nella nostra attività quotidiana ispezioniamo decine di migliaia di chilometri di condotte per garantirne l’efficienza, in termini di continuità e sicurezza del servizio, registrando standard qualitativi anche superiori a quelli richiesti dall’Autorità di regolazione. Negli ultimi due anni abbiamo infatti già raggiunto gli standard di qualità imposti dall’ARERA per l’ispezione della rete e per il tempo massimo di arrivo sul luogo di chiamata per pronto intervento.

Per un’efficace azione di monitoraggio e manutenzione della rete, abbiamo un sistema informativo territoriale, basato su cartografie e informazioni chiave per la corretta localizzazione e gestione delle componenti del sistema distributivo: dagli impianti tecnici agli accessori di sicurezza, alle diverse specifiche delle tubazioni (ubicazione, profondità di posa, diametro, materiale, pressione, etc.).

 

Svolgiamo l’attività di ricerca programmata delle dispersioni, necessaria per evitare fuoriuscite di gas dall’impianto di distribuzione e per programmare gli interventi di manutenzione e riqualificazione. Nella ricerca programmata delle dispersioni, oltre ai tradizionali apparecchi a ionizzazione di fiamma o a semiconduttore, utilizziamo strumentazioni evolute come i rilevatori laser che permettono di ottenere una migliore selettività, risoluzione e capacità di intervento.

 

A questo si aggiunge anche il telecontrollo degli impianti di distribuzione che supervisiona i dati e gli allarmi provenienti dagli impianti di riduzione e dalla rete di distribuzione e la telelettura del gas erogato. I dati sono resi immediatamente disponibili su tutto il territorio nazionale in via telematica, in modo da permettere alle unità operative di avere un quadro sempre aggiornato sullo stato del sistema distributivo e per intervenire con la massima rapidità in caso di anomalie.

ultimo aggiornamento 13 April 2021 02:55 UTC