Due secoli di memoria dell’energia diventano digitali

Italgas, in partnership con la Fondazione Giorgio Cini, trasforma il suo Museo e Archivio Storico di Torino in un laboratorio dotato delle più avanzate tecnologie per la digitalizzazione in 2D e in 3D del patrimonio storico, industriale, artistico e culturale che il Gruppo ha raccolto e custodito nel corso dei suoi quasi due secoli di storia.

metri lineari di documenti

metri lineari di documenti

volumi, opuscoli e riviste

volumi, opuscoli e riviste

stampe, fotografie e manifesti

stampe, fotografie e manifesti

apparecchiature e
strumenti d’epoca

apparecchiature e
strumenti d’epoca

Big Data dal passato

L’Archivio Storico Italgas si compone di un nucleo originario di un chilometro lineare di documenti, con una previsione di estensione fino a tre chilometri. Tra le carte relative alle attività delle società originarie, delle controllate e consociate, si segnalano documenti databili dal 1288 (consistenti perlopiù in pergamene) al 1990. Un immenso bacino di big data del passato pronto ad essere messo a disposizione di storici e ricercatori di tutto il mondo. Nella biblioteca storica e nell’emeroteca, altamente specializzate in saggi tecnici e scientifici, sono inoltre presenti testi databili dal 1600 ai giorni nostri.

Un laboratorio all’avanguardia per restituire alla comunità il patrimonio storico
e culturale conservato in duecento anni di storia

All’interno dell’Heritage Lab, l’archivio si trasforma in laboratorio e diventa un nuovo spazio aperto al pubblico in cui i visitatori possono toccare con mano il significato della digitalizzazione in un percorso che si svolge, allo stesso tempo, nel cuore dei documenti e delle operazioni. Nel “Data Square” , la “piazza” dove i materiali digitalizzati saranno disponibili e consultabili dal pubblico. Un patrimonio che include documenti, fotografie, opere d’arte, libri antichi, riviste, oggetti.

 

Tecnologie all’avanguardia per il progetto Heritage Lab

I laboratori utilizzeranno una serie di scanner ad altissima precisione e rapidità, tra cui Replica 360 Recto/Verso. Un sistema di acquisizione rapida che, grazie al movimento rotatorio continuo del piano, è in grado di digitalizzare un documento fronte e retro in pochi secondi. Questo strumento è ideato e realizzato dalla società Factum Arte in occasione del progetto Replica. Si tratta di un’iniziativa dell’EPFL di Losanna e della Fondazione Giorgio Cini per la digitalizzazione delle fototeche della Fondazione e la realizzazione di un motore di ricerca per pattern iconografici. Replica potrà scansionare in una giornata di 8 ore circa 2000 documenti. 

Heritage Lab – Il progetto

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Il partner ARCHiVe di Fondazione Cini

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Italgas e Fondazione Cini per Heritage Lab (CS)

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ultimo aggiornamento 09 July 2020 04:13 UTC