Innovazione e trasformazione digitale, realizzazione della rete di distribuzione di gas naturale in Sardegna e crescita anche attraverso acquisizioni: queste le direttrici del nostro Piano Strategico 2019-2025, che ci permetterà di rafforzare la nostra leadership a livello europeo e al contempo di trasformare le infrastrutture del gas in Italia.

Il ritorno della nostra società in Borsa a fine 2016 ha segnato un cambio di passo, imprimendo un’accelerazione a tutte le nostre attività. Abbiamo annunciato un programma di investimenti di 4,5 miliardi di euro al 2025 (escludendo le gare d’ambito), in crescita del 12,5% rispetto al precedente piano, con l’obiettivo di sviluppare una rete sempre più efficiente e tecnologicamente avanzata e di rafforzare la nostra leadership nella distribuzione in Italia.

Il nostro piano 2019-2025 punta sulla sostenibilità, la crescita e l’innovazione, generando effetti positivi sulla comunità e sul territorio: il gas è infatti un abilitatore fondamentale della transizione energetica e giocherà un ruolo significativo nel processo di decarbonizzazione.

Piano strategico 2019-2025

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Sintesi pilastri del piano strategico

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Comunicato stampa dal piano strategico 2019-2025

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Guarda il video con il commento dell’Amministratore Delegato Paolo Gallo sulla strategia

l nuovo piano strategico ha come cuore l’innovazione e la trasformazione digitale, che riguarderà gli asset, i processi aziendali e le persone. Realizzeremo inoltre investimenti importanti per l’ammodernamento della rete.

Chiara strategia al 2025

Highlight

Investimenti di 4,5 miliardi al servizio della crescita organica e delle operazioni di M&A, 4,6 miliardi considerando anche le gare gas

 

Nell’arco del piano industriale 2019-2025, dedicheremo 4,5 miliardi di euro alla nostra crescita (incluse le acquisizioni, ma senza tenere conto delle gare d’ambito): 500 milioni in più rispetto al precedente piano (+12,5%). Questo consentirà al valore degli asset regolati (RAB) di crescere di circa il 4,7% annuo medio (CAGR) nell’arco del piano rispetto ai 6,4 miliardi di euro di fine 2018, con una crescita prevista di circa il 7,1% se si considera il positivo completamento della partecipazione alle gare d’ambito e la realizzazione dei relativi investimenti tecnici.

 

  • Innovazione tecnologica e digitalizzazione: investiremo circa 1 miliardo di euro per l’innovazione digitale, compreso il completamento del programma di sostituzione dei misuratori tradizionali con i contatori di ultima generazione (smart meters) nel 2020, in anticipo rispetto ai termini previsti dal regolatore. Oltre la metà della somma (540 milioni) sarà dedicata alla digitalizzazione degli asset e dei processi, in particolare per sostituire 5.300 impianti intermedi di regolazione della pressione con dispositivi digitali. Fra le nostre priorità, l’installazione massiva di sensori e valvole telecontrollate per la rilevazione dei parametri di funzionamento delle reti e la loro gestione da remoto. Questo ci permetterà di gestire la rete secondo metodi, criteri e algoritmi innovativi che la renderanno unica in Europa. Nel novembre 2018, abbiamo inoltre completato la migrazione dei nostri sistemi applicativi su cloud e avviato la Digital Factory, vero motore per la digitalizzazione dei processi aziendali. Punteremo anche sulla creazione di nuove applicazioni di Machine Learning, sull’analisi dei Big data, sull’utilizzo dell’”Internet of Things” e sulla realtà aumentata. Per approfondire le nostre iniziative innovative, vedi il box dedicato alle nuove tecnologie.

 

  • Metanizzazione della Sardegna: siamo diventati il principale operatore dell’isola, acquisendo la gestione di circa un terzo dei 38 bacini d’utenza in cui l’isola è suddivisa. Nell’arco del piano, investiremo circa 500 milioni di euro (+11% rispetto al precedente piano) per proseguire la realizzazione della rete di distribuzione del gas naturale nell’isola. A oggi sono stati realizzati complessivamente circa 160 chilometri di condotte. Svilupperemo contestualmente programmi di innovazione tecnologica che ci permetteranno di dotare gli ambiti territoriali in cui operiamo di reti e servizi all’avanguardia.

 

  • Crescita attraverso operazioni di M&A: il piano strategico 2019-2025 prevede di destinare circa 350 milioni di euro a nuove iniziative di M&A per accelerare il percorso di crescita e di miglioramento del nostro posizionamento competitivo. I target fissati nel precedente piano sono stati raggiunti, con l’acquisizione di un network corrispondente a 4.600 chilometri di reti e 190 mila punti di riconsegna (PdR). I nuovi obiettivi prevedono acquisizioni per altri 160 mila PdR, di cui 60 mila nel 2019. La nostra politica di M&A è guidata dalla volontà di consolidare la nostra presenza in ambiti territoriali di interesse e di investire in aree del Paese che ancora non beneficiano delle infrastrutture di gas naturale. In tal senso si inquadrano le acquisizioni realizzate negli ultimi due anni nel Nord Est, in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

 

  • Sviluppo, rinnovamento e miglioramento della rete: entro il 2025, dedicheremo 2,1 miliardi di euro a operazioni di sostituzione e ammodernamento della rete (in particolare per la sostituzione dei tratti in ghisa), nonché all’estensione della nostra rete con nuove connessioni e allo sviluppo dell’efficienza energetica.

 

 

 

Nuove efficienze in ambito energetico, operativo e finanziario

 

  • Efficienza energetica: è uno dei driver del nostro piano strategico. Lacquisizione di Seaside, una delle più importanti Energy Service Company italiane, ci pone nelle migliori condizioni per sviluppare progetti di ottimizzazione della nostra spesa energetica complessiva. Seaside realizzerà inoltre una piattaforma per la gestione dei progetti innovativi.

 

  • Efficienza operativa: prestiamo costante attenzione all’ottimizzazione dei costi operativi anche grazie al nostro progetto di trasformazione digitale. Stimiamo che i benefici della digitalizzazione siano di circa 160 milioni nell’arco del piano, in termini di riduzione dei costi operativi, efficienza sugli investimenti e maggiori ricavi.

 

  • Efficienza finanziaria e struttura del capitale: continueremo a focalizzaci sull’ottimizzazione della struttura finanziaria. Prevediamo di coprire integralmente, grazie al nostro significativo flusso di cassa operativo, sia il piano di investimenti sia la remunerazione del capitale, mantenendo un’opportuna flessibilità finanziaria per supportare il nostro sviluppo. Intendiamo preservare un costo del debito (attualmente appena sopra l’1%) a livelli di eccellenza per tutto l’arco di piano. La robusta generazione di cassa ci permetterà di mantenere gli indicatori di rating su livelli coerenti con un’area di solido investment grade.

 

 

 

Aumento della quota di mercato attraverso le gare d’ambito

 

  • Un ruolo decisivo nel consolidamento del settore: le gare d’ambito rappresentano un’ulteriore opzione di crescita. Nell’arco del piano, investiremo 1,9 miliardi di euro per partecipare alle gare che saranno indette, di cui 1,3 miliardi per l’acquisizione delle reti di terzi negli ambiti in cui risulteremo aggiudicatari, e 600 milioni dedicati allo sviluppo, mantenimento ed efficientamento delle reti acquisite tramite gara. Il nostro obiettivo è di incrementare la nostra quota di mercato in termini di punti di riconsegna attivi dall’attuale 35% (comprese le partecipate) a una quota vicina al 45% a fine piano, passando quindi dai 7,6 milioni di fine 2018 a circa di 9,7 milioni nel 2025.

 

  • La nostra strategia viene sostenuta e supportata dal piano di sostenibilità, che ha definito 5 pilastri strategici e 14 obiettivi da raggiungere. L’attenzione alle nostre persone, ai territori dove operiamo e ai clienti permea le nostre azioni, così come la consapevolezza del ruolo chiave del gas naturale nel processo di decarbonizzazione della società.

Nuove tecnologie per posizionarci all’avanguardia nel settore

L'innovazione digitale è una parola chiave e una priorità per il nostro management. Attraverso le nuove tecnologie, abbiamo la possibilità di dare un’“identità digitale” alla rete. È la cosiddetta Internet of Things (IoT) industriale: una moltitudine di sensori distribuiti lungo la rete che possono comunicare e interagire tra loro e con l’ambiente esterno per fornire informazioni e prendere decisioni, per esempio regolare alcuni parametri di funzionamento. La digitalizzazione permette quindi di svolgere la cosiddetta manutenzione predittiva – intervenendo prima che i problemi si manifestino – ma anche di dare alle società venditrici maggiori informazioni sul consumo del gas da parte del cliente finale. Le tecnologie digitali stanno anche trasformando il modo di lavorare dei nostri tecnici, che possono ormai eseguire in mobilità diverse attività che fino a poco tempo fa richiedevano la presenza in sede.

 

 

Investitori_Digital_Factory_ITA

 

La Digital Factory, avviata a Novembre 2018, sarà il vero motore per la digitalizzazione dei processi aziendali: team multifunzionali svilupperanno soluzioni IT in modalità Agile e Time-Boxed.

ultimo aggiornamento 19 July 2019 08:44 UTC