Assemblea degli azionisti

Quando è possibile conoscere le date delle Assemblee di Italgas?

 

Il calendario finanziario, che deve essere pubblicato ai sensi del vigente Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. entro il 30 gennaio, contiene le informazioni relative alle date di convocazione delle Assemblee. Il calendario viene anche pubblicato sul sito internet della società.

 

 

Quali diritti sono riconosciuti agli azionisti in merito alle Assemblee?

 

Gli azionisti hanno il diritto di:

  • Essere informati per tempo dell’avvenuta convocazione dell’assemblea.
  • Essere informati per tempo sugli argomenti all’ordine del giorno e di apportarvi delle integrazioni.
  • Presentare proposte di deliberazioni su materia già all’ordine del giorno.
  • Partecipare all’assemblea e di esprimere il proprio voto.
  • Acquisire ulteriori informazioni.

 

Da chi e con quali tempistiche vengono convocate le Assemblee?

 

Il Consiglio di Amministrazione convoca l’assemblea almeno trenta giorni prima della data di tenuta della medesima in unica convocazione (quaranta giorni se l’Assemblea è convocata per la nomina del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale).

 

Dove viene pubblicato l’avviso di convocazione assembleare?

 

L’avviso viene pubblicato sul sito internet della Società, sul sito di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com)  nonché, per estratto, sui seguenti quotidiani: Il Sole 24 Ore, e, nella versione inglese, sul Financial Times.

 

Dove si tengono le Assemblee della Società?

 

Le Assemblee si tengono in Italia, nel luogo indicato nell’avviso di convocazione.

 

Quali sono le materie oggetto di deliberazione nelle Assemblee Ordinarie?

 

Le Assemblee Ordinarie sono convocate per deliberare in merito a specifiche materie quali, a titolo esemplificativo:

  • L’approvazione della relazione finanziaria annuale.
  • La nomina e la revoca degli amministratori e dei sindaci e la determinazione del loro compenso.
  • La destinazione del risultato di esercizio e la distribuzione di dividendi, anche in saldo rispetto all’acconto eventualmente già deliberato dal Consiglio.
  • I piani di compenso basati su strumenti finanziari a favore di componenti del consiglio di amministrazione e di dipendenti.
  • L’azione di responsabilità nei confronti di consiglieri e sindaci.
  • Il conferimento e la revoca dell’incarico di revisione legale dei conti ad una società di revisione legale.
  • L’acquisto e la vendita di azioni proprie.

Le assemblee ordinarie si tengono in unica convocazione.

 

È consentito agli Azionisti proporre azioni di responsabilità?

 

Si. L’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci può essere proposta direttamente in occasione dell’Assemblea Ordinaria.

 

Quando deve essere convocata l’Assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio?

 

L’Assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio è convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale cui si riferisce il bilancio, essendo la Società tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

 

In che modo si possono acquisire informazioni sugli argomenti relativamente ai quali l’Assemblea è chiamata a deliberare?

 

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a redigere e a mettere a disposizione del pubblico, presso la sede sociale dell’emittente, sul sito internet della Società (www.italgas.it), nonché sul sito di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com) una relazione su ciascuna delle materie all’ordine del giorno, che contiene anche la proposta di deliberazione sottoposta all’assemblea.
Tale adempimento è eseguito entro il termine di pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea ovvero nel diverso termine fissato dalla legge applicabile.

 

In particolare, quali sono le relazioni che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a redigere e a mettere a disposizione del pubblico?

 

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a redigere e a mettere a disposizione del pubblico:

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a redigere ed a mettere a disposizione del pubblico: la Relazione Annuale Integrata, comprensiva della relazione sulla gestione, del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato (comprensive della relativa attestazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari), nonché le relazioni del collegio sindacale e della società di revisione legale.

Tra la pubblicazione di cui sopra e la data dell’assemblea intercorrono non meno di ventuno giorni. Nell’ipotesi di nomina degli organi sociali, le liste di candidati alla carica di amministratore e sindaco sono depositate presso la sede sociale dell’emittente almeno venticinque giorni prima della data dell’assemblea chiamata a deliberare in merito e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet almeno ventuno giorni prima di detta data.

Le modalità di presentazione, deposito e pubblicità delle liste di candidati alla carica di amministratore e sindaco sono riportate nello statuto e nell’avviso di convocazione.

 

È concessa agli Azionisti la possibilità di porre domande alla Società?

 

A coloro ai quali spetta il diritto di voto è riconosciuta la facoltà di porre domande sia durante l’Assemblea che prima del suo svolgimento, purché siano pertinenti alle materie all’ordine del giorno.

L’avviso di convocazione contiene le modalità e i termini di invio delle domande alla società prima dell’inizio dell’assemblea.

 

Quali sono le modalità da seguire per apportare un’integrazione all’ordine del giorno?

 

I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale (2,5%), possono chiedere a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo italgas.assemblea@pec.italgas.it entro 10 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno, allegando una relazione sulle materie di cui si propone la trattazione ovvero le motivazioni relative alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.

Unitamente alla richiesta deve essere prodotta la certificazione rilasciata dall’intermediario attestante la titolarità delle azioni in capo ai soci richiedenti con validità alla data della richiesta stessa.

Dell’integrazione dell’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno verrà data notizia nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell’Avviso di convocazione, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea.

Rimane inoltre fermo il diritto di colui al quale spetta il diritto di voto di presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea ai sensi dell’art. 126-bis, comma 1, ultimo periodo del TUF.  Tali eventuali proposte individuali di delibera dovranno pervenire alla Società almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, ossia entro il 11 aprile 2022, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo italgas.assemblea@pec.italgas.it. Tali proposte saranno pubblicate dalla Società sul proprio sito internet www.italgas.it (sezione “Governance” – “Sistema di Corporate Governance” – “Assemblea 2022”) entro tredici giorni prima dell’Assemblea, ossia entro il 13 aprile 2022, in modo tale da consentire ai soci l’esercizio del voto per delega tramite il Rappresentante Designato su ciascuna proposta di delibera pubblicata.

 

Sono prefissati degli argomenti sui quali l’integrazione non è ammessa?

 

L’integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l’assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta diversa da quella sulle materie all’ordine del giorno.

 

In che modo i soci possono partecipare in Assemblea?

 

Ai sensi dell’art. 106, comma 4 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2020, come prorogato dal D.L. n. 228/2021 convertito dalla L. 15/2022 l’intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del D. Lgs. n. 58/98, a cui dovrà essere conferita delega.

 

È prevista la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici?

 

Lo statuto di Italgas non prevede la facoltà di esercitare il diritto di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici; pertanto, Tenuto conto dell’emergenza sanitaria in corso la partecipazione in assemblea può avvenire esclusivamente tramite rappresentante designato.

 

A chi può essere rilasciata la delega di voto?

 

Ai sensi dell’art. 106, comma 4, Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 e ss.mm., l’intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies TUF, a cui dovrà essere conferita delega, con le modalità ed alle condizioni indicate nell’avviso di convocazione; al predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell’art. 135-novies TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, TUF.

 

In generale, sono previste delle limitazioni relativamente al rilascio di deleghe di voto?

 

Non vi sono limiti al numero di deleghe che uno stesso soggetto può ricevere. In ogni caso, è opportuno ricordare che:

  • Può essere conferita solo per singole assemblee.
  • Se si tratta di procura generale o conferita da una società, associazione, fondazione o altro ente collettivo, o istituzione a un proprio dipendente, ha efficacia fino a revoca.
  • Se conferita a una società, associazione, fondazione o altro ente collettivo o istituzione, questi possono delegare solo un proprio dipendente.
  • Non può essere conferita a consiglieri, sindaci, dipendenti della Società e delle sue controllate e a queste ultime.

 

 

Dove si possono trovare i riferimenti alle modalità di esercizio di voto per delega?

 

L’avviso di convocazione contiene il riferimento a tale modalità di esercizio di voto nonché le modalità per l’eventuale notifica, anche mediante posta elettronica certificata, delle deleghe di voto.

 

In che modo si può attestare di essere legittimati a partecipare in Assemblea?

 

Il soggetto cui spetta il diritto di voto deve richiedere all’intermediario presso il quale sono depositate le sue azioni (banca, società di intermediazione mobiliare) il rilascio di una comunicazione, effettuata sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata dell’assemblea (record date).

Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti titoli successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’assemblea; pertanto, coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di partecipare e di votare in assemblea.

Dette comunicazioni devono pervenire all’emittente entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’assemblea, comunque entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

 

Chi è e da chi viene nominato il Rappresentante Designato?

 

Il rappresentante designato è una persona fisica o giuridica al quale tutti gli azionisti potranno conferire, senza alcun onere, la propria delega, e viene nominato dalla Società Emittente.

L’avviso di convocazione individua il soggetto designato dalla Società per il conferimento delle deleghe di voto nonché le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe da parte dei soci con la precisazione che la delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.

 

Quali sono le modalità da seguire per dare delega al Rappresentante Designato?

 

1) Ottenere il Modulo di Delega a favore del Rappresentante Designato, scaricabile dal sito www.italgas.it (sezione “Governance” – “Assemblea degli Azionisti 2021”) oppure richiedendo una copia tramite il numero verde 800 123 794 oppure tramite email al seguente indirizzo: rappresentanteitalgas@georgeson.com

2) Compilare il Modulo di Delega

3) Fotocopiare un proprio documento di identità

4) Inviare la Delega, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea unitamente alle istruzioni di voto riservate al Rappresentante Designato e ad una copia di un documento d’identità valido attraverso uno dei seguenti canali:

Se il delegante è una persona giuridica, dovrà anche allegare evidenza dei propri poteri societari (copia di visura o similare).

Il Modulo di delega, unitamente alle istruzioni di voto riservate al Rappresentante Designato e alla copia del documento d’identità del delegante dovrà pervenire in originale a mezzo posta a Georgeson Srl Via Emilia 88, 00187, Roma.

Il rappresentante conserva l’originale della delega e tiene traccia delle istruzioni di voto eventualmente ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari.

Si precisa, inoltre, che a norma del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 e ss.mm, al Rappresentante Designato possono essere altresì conferite deleghe o subdeleghe ai sensi dell’art. 135-novies TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, TUF, mediante sottoscrizione dell’apposito modulo di delega ordinaria reso disponibile nell’apposita sezione del sito internet della Società www.italgas.it (sezione “Governance” – “Assemblea degli Azionisti” – “Assemblea 2022”), che si raccomanda di trasmettere, con le modalità ivi indicate entro e non oltre le ore 18:00 del 22 aprile 2022 (fermo restando che il Rappresentante Designato potrà accettare le deleghe e/o istruzioni anche dopo il suddetto termine e prima dell’apertura dei lavori assembleari).

È possibile rilasciare la delega a più rappresentanti?

 

La delega è conferita a unico rappresentante per ciascuna assemblea, salva la facoltà di indicare sostituti da parte del titolare del diritto di voto.

È comunque ammessa la facoltà di delegare un rappresentante diverso per ciascuno dei conti, destinati a registrare i movimenti degli strumenti finanziari.

Se la delega prevede tale facoltà, il delegato può farsi sostituire da un soggetto di propria scelta.

Con riferimento all’Assemblea 2022, si rammenta che, ai sensi dell’art. 106, comma 4, Legge 17 marzo 2020, n. 18 e ss.mm., l’intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies TUF.

 

La delega è revocabile?

 

Si. La delega e le istruzioni di voto possono essere revocate entro il medesimo termine previsto per l’invio (fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’assemblea) con le seguenti modalità:

  1. a mezzo fax, al numero +39 06 99332795;
  2. a mezzo posta elettronica certificata, a: georgeson@legalmail.it

La revoca dovrà inoltre pervenire in originale a mezzo posta a Georgeson S.r.l. Via Emilia 88, 00187, Roma.

 

Sono previsti oneri a carico del delegante?

 

No. Il conferimento della delega e delle istruzioni di voto mediante la sottoscrizione del modulo non comporta alcuna spesa per il delegante (fatta eccezione per le sole spese di invio della delega stessa).

 

È possibile conferire una delega solo parzialmente?

 

Si. La delega può anche essere parziale. In relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni del socio non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l’approvazione delle delibere.

 

È riconosciuta la possibilità ad Associazioni di Azionisti di effettuare raccolta di deleghe tra azionisti dipendenti della Società?

 

La Società mette a disposizione delle associazioni di azionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa in materia, secondo i termini e le modalità concordati di volta in volta con i loro legali rappresentanti, spazi necessari alla comunicazione e allo svolgimento dell’attività di raccolta di deleghe di azionisti dipendenti della Società e delle sue controllate.

Tale attività è disciplinata altresì da specifica normativa regolamentare emanata da Consob.

 

Quali sono i quorum assembleari necessari affinché le proposte vengano approvate?

 

La validità della costituzione dell’Assemblea e delle sue deliberazioni, sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria, è stabilita ai sensi di legge.

 

Dopo quanto tempo ed in che modo si potranno conoscere i risultati delle votazioni in Assemblea?

 

Un rendiconto sintetico delle votazioni contenente il numero di azioni rappresentate in assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni rappresentano, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alla delibera e il numero di astensioni, è reso disponibile sul sito internet della Società entro cinque giorni dalla data dell’assemblea.

 

Il verbale di Assemblea è accessibile al pubblico?

 

Il verbale dell’assemblea è reso disponibile sul sito internet della Società (www.italgas.it) entro trenta giorni dalla data dell’assemblea.

 

Dove sono pubblicate le notizie relative all’incasso del Dividendo?

 

La Società comunica tutte le informazioni necessarie per l’incasso del dividendo, sul proprio sito (www.italgas.it) e mediante avviso pubblicato sui seguenti quotidiani: Il Sole 24 Ore e nella versione inglese sul Financial Times.

 

È possibile rinunciare all’incasso del Dividendo?

 

Si. E’ possibile rinunciare alla percezione del Dividendo facendone specifica richiesta al proprio intermediario.

 

Può l’Azionista acquisire informazioni sulla composizione dell’azionariato della Società? Se Sì, in che modo?

 

Si. Il socio può acquisire informazioni sulla composizione dell’azionariato della Società consultando il libro soci.

A tal fine dovrà presentare apposita richiesta alla Direzione Affari Legali, Societari e Compliance (indirizzo e-mail: segreteriasocietaria@italgas.it) e presentarsi presso gli uffici della Società in orario di ufficio, munito di specifica certificazione attestante la titolarità di detto diritto.

 

Consiglio di amministrazione

Quanto dura in carica il Consiglio di Amministrazione di Italgas?

 

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas rimane in carica per tre esercizi, scade alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2021. Gli Amministratori sono rieleggibili.

 

Quanti sono gli amministratori e come vengono nominati?

 

Ai sensi dello Statuto sociale, gli amministratori sono 9 e sono di regola nominati mediante voto di lista, previsto dall’art. 13 dello Statuto. Attualmente il genere femminile è rappresentato in Consiglio di Amministrazione da tre componenti su nove, nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio fra i generi (un terzo dei componenti). Inoltre, sei amministratori sono qualificati come indipendenti sia in base ai requisiti d’indipendenza del TUF (artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del TUF) sia del Codice di  Corporate Governance.

Con riferimento al prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione, si precisa che la nuova composizione del Consiglio di Amministrazione dovrà garantire l’equilibro tra i generi nel rispetto della disciplina pro tempore vigente, la quale prevede che il genere meno rappresentato debba ottenere almeno due quinti dei membri eletti (art. 147-ter, comma 1-ter, TUF) e che, qualora dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione appartenente al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all’unità superiore (art. 144-undecies.1, comma 3, Regolamento Emittenti). Pertanto, tenuto conto del numero di componenti del Consiglio di Amministrazione previsto dallo Statuto, in occasione dell’Assemblea di rinnovo dell’organo di amministrazione di Italgas dovranno essere eletti quattro Consiglieri su nove appartenenti al genere meno rappresentato

Gli “Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A. agli Azionisti sulla futura dimensione e composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione” sono stati messi a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.italgas.it (Sezione “Governance” – “Assemblea degli azionisti” – “Assemblea 2022”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” all’indirizzo emarketstorage.com, a cui si rinvia.

 

Chi sono i consiglieri di Italgas?

 

  • Alberto Dell’Acqua (Amministratore non esecutivo e Presidente)
  • Paolo Gallo (Amministratore Delegato)
  • Giandomenico Magliano (Amministratore non esecutivo indipendente)
  • Silvia Stefini (Amministratore non esecutivo indipendente)
  • Maurizio Dainelli (Amministratore non esecutivo)
  • Veronica Vecchi (Amministratore non esecutivo indipendente)
  • Qinjing Shen (Amministratore non esecutivo)
  • Andrea Mascetti (Amministratore non esecutivo indipendente)
  • Paola Annamaria Petrone (Amministratore non esecutivo indipendente)

 

Qual è il ruolo del Consiglio di Amministrazione?

 

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, ai sensi dell’articolo 2381 del codice civile, si è riservato una serie di attribuzioni, che si aggiungono a quelle non delegabili per legge e in generale a quelle del Codice di Autodisciplina. La descrizione di tali attribuzioni è consultabile sul sito Internet della Società.

 

Con quale frequenza si riunisce il Consiglio di Amministrazione?

 

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce in genere 8/10 volte in un anno. Le date delle adunanze preposte all’esame e all’approvazione dei dati economico-finanziari sono comunicate al pubblico tramite il calendario finanziario.

 

Sono stati istituiti alcuni Comitati del Consiglio di Amministrazione?

 

Per portare avanti i suoi impegni in modo efficace, il Consiglio ha istituito tre comitati: il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate, il Comitato Nomine e Remunerazione (in data 23 ottobre 2017, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’accorpamento del Comitato Nomine e del Comitato per la Remunerazione in un Comitato unico) e il Comitato Sostenibilità. Il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate è composto da soli amministratori indipendenti, il Comitato Nomine e Remunerazione è composto da amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti e il Comitato Sostenibilità è composto in maggioranza da amministratori non esecutivi. I suddetti Comitati svolgono nei confronti del Consiglio di Amministrazione funzioni consultive e propositive. La durata in carica di ciascun componente corrisponde alla durata della carica di amministratore.

 

Da chi possono essere presentate le liste per il Consiglio di Amministrazione?

 

Dagli azionisti che da soli o insieme ad altri rappresentino almeno l’1% delle azioni aventi diritto di voto nell’Assemblea ordinaria.

Perché il Consiglio di Amministrazione viene nominato con il meccanismo del voto di lista?

 

Per garantire la rappresentanza non solo degli azionisti rilevanti ma anche degli azionisti di minoranza.

Il Presidente viene nominato dall’assemblea?

 

Sì, il Presidente viene nominato dall’assemblea.

Quali sono i dati economico-finanziari che il Consiglio di Amministrazione deve approvare?

 

I dati economico-finanziari che il Consiglio di Amministrazione deve approvare sono quelli contenuti nel bilancio di esercizio e consolidato e nella relazione finanziaria semestrale. La direttiva 2013/50/UE ha abolito l’obbligo di pubblicare i resoconti intermedi o le relazioni finanziarie trimestrali. Italgas, tuttavia, su base volontaria, approva e rende pubblici i risultati economico-finanziari al 31 marzo e al 30 settembre.

Con quali maggioranze delibera l’Assemblea per la nomina del nuovo Amministratore?

 

Ai sensi dello Statuto, l’Assemblea ordinaria, salvo in caso di rinnovo dell’intero Consiglio di Amministrazione, è chiamata a deliberare con le maggioranze di legge (senza applicazione del sistema del voto di lista).

Quali requisiti devono possedere i candidati alla carica di Amministratore di Italgas?

 

I candidati alla carica di Amministratore devono essere dotati di adeguata competenza e professionalità. Un numero adeguato di Amministratori non esecutivi deve altresì essere scelto tra persone che possono essere qualificate come indipendenti in base ai criteri previsti dal Codice di Corporate Governance. L’indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale.

In particolare, ai sensi di quanto previsto dallo Statuto:

  • almeno tre amministratori devono possedere i requisiti di indipendenza stabiliti dal TUF (ossia, ai sensi dell’art. 147-ter, co. 4, del TUF, i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci di società quotate ai sensi dell’art. 148, co. 3, del TUF). Si segnala peraltro che, in base alla Raccomandazione 5 del Codice di Corporate Governance, nelle società grandi diverse da quella a proprietà concentrata, quale è Italgas, gli amministratori indipendenti (sia ai sensi del TUF sia ai sensi del Codice di Corporate Governance) costituiscono almeno la metà dell’organo di amministrazione;
  • tutti gli amministratori debbono possedere i requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente (ossia, ai sensi dell’art. 147-quinquies, co. 1, del TUF, i requisiti di onorabilità prescritti per i sindaci di società con azioni quotate);
  • gli amministratori di Italgas non possono rivestire alcuna carica nell’organo amministrativo o di controllo né funzioni dirigenziali in Eni S.p.A. e sue controllate, né intrattenere alcun rapporto, diretto o indiretto, di natura professionale o patrimoniale con tali società, come previsto anche dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2012, recante “Criteri, condizioni e modalità per adottare il modello di separazione proprietaria della società Snam ai sensi dell’art. 15 della legge 24 marzo 2012, n. 27”.

Per completezza si rinvia a quanto previsto negli “Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A. agli Azionisti sulla futura dimensione e composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione”, pubblicati sul sito internet della Società www.italgas.it (Sezione “Governance” – “Assemblea degli azionisti” – “Assemblea 2022”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” all’indirizzo emarketstorage.com, a cui si rinvia.

Società di revisione

A chi è affidata l’attività di revisione legale?

 

L’attività di revisione legale è affidata ai sensi di legge a una società di revisione legale iscritta ad apposito albo nominata dall’Assemblea su proposta motivata del Collegio Sindacale. Il 12 maggio 2020 l’Assemblea degli Azionisti ha conferito l’incarico:

  • Di revisione legale del bilancio di esercizio e consolidato;
  • Di verifica, nel corso dell’esercizio, della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili;
  • Nonché di revisione contabile limitata della relazione semestrale, alla società Deloitte & Touche S.p.A – Via Tortona 25, 20144 Milano, per gli esercizi 2020-2028.

 

Azionisti

Qual è la struttura dell’azionariato Italgas?

Alla data del 31 dicembre 2021, i titolari di partecipazioni rilevanti nel capitale sociale di Italgas superiori alla soglia prevista dall’art. 120 del TUF (ossia, il 3%), sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi dell’Art. 120 del Testo unico della finanza o comunque a disposizione della Società, sono:

 

PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
DichiaranteAzionista DirettoQuota % sul capitale ordinarioQuota % su capitale votante
CDP

 

CDP Reti26,0226,02
Snam13,4913,49
Totale39,5139,51
Lazard Asset Management LlcLazard Asset Management Llc9,29,2
Romano MinozziGranitifiandre S.p.A.0,0250,025
Finanziaria Ceramica Castellarano S.p.A.0,220,22
Iris Ceramica Group S.p.A.1,891,89
Romano Minozzi2,142,14
Totale4,294,29
Blackrock Inc.Blackrock Inc.4,84,8
Crédit Agricole S.A.Crédit Agricole S.A.3,43,4

Si segnala che a seguito dell’aumento di capitale eseguito dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 9 marzo 2022 mediante emissione di n. 477.364 nuove azioni destinate ai beneficiari del piano di Piano di Co-investimento 2018-2020, il capitale sociale ammonta a 1.002.608.186,28 euro costituito da 810.245.718 azioni.

Bilancio, relazione finanziaria semestrale e altri rapporti periodici

Quando è messa a disposizione la Relazione Annuale Integrata?

 

La Relazione Annuale Integrata, comprensiva della relazione sulla gestione, del bilancio consolidato, del bilancio di esercizio e degli allegati alle note del bilancio consolidato è resa disponibile almeno 21 giorni prima dell’Assemblea.

 

 

Quando viene messo a disposizione l’Annual Report?

 

L’Integrated Annual Report, ovvero la traduzione in lingua inglese della Relazione Annuale Integrata, è messo a disposizione almeno 21 giorni prima dell’Assemblea.

 

La Relazione Annuale Integrata, l’Integrated Annual Report, la Relazione finanziaria semestrale e i comunicati stampa sui risultati economico-finanziari al 31 marzo e al 30 settembre sono pubblicati sul sito Internet?

 

Si, la Relazione Annuale Integrata, l’Integrated Annual Report, la Relazione finanziaria semestrale e i comunicati stampa sui risultati economico-finanziari al 31 marzo e al 30 settembre sono pubblicati sul sito Internet nell’Area Investor Relations (www.italgas.it) e sono disponibili presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com).

 

La relazione finanziaria semestrale è oggetto di revisione contabile?

 

Si.

 

La relazione finanziaria semestrale è redatta su basi consolidate?

 

Si.

 

Su quali giornali vengono pubblicati gli avvisi di messa a disposizione della documentazione?

 

I quotidiani su cui vengono pubblicati gli avvisi sono: Il Sole 24 Ore e nella versione inglese il Financial Times.

 

Debito

Qual è il credit rating di Italgas?

 

Le agenzie di rating Fitch Ratings e Moody’s Investors Service hanno assegnato a Italgas, rispettivamente, un rating BBB+ (ultimo aggiornamento il 6 dicembre 2021) e un rating Baa2 (ultimo aggiornamento del 25 novembre 2021).

La società

Qual è la storia di Italgas?

 

Italgas inizia il suo cammino oltre 180 anni fa: il 12 settembre 1837 nasce la Compagnia di Illuminazione a Gaz per la Città di Torino, prima impresa italiana, e tra le prime in Europa, per la produzione e la distribuzione del gas illuminante.

Conta appena settanta dipendenti ma, dopo solo soli due anni, alimenta già 1.600 lampioni, soppiantando le vecchie lampade a olio.

L’espansione nel resto del Regno d’Italia inizia venticinque anni dopo con la nuova denominazione di Società Italiana per il Gas.

Negli anni successivi, con l’avvento dell’energia elettrica, l’azienda cambia la propria offerta e avvia la distribuzione di gas manifatturato per la cottura dei cibi e il riscaldamento

Nel 1967 Italgas entra a far parte dell’Eni, già allora una delle più importanti realtà energetiche internazionali.

Con la progressiva affermazione del gas naturale, e con lo sviluppo della rete dei gasdotti di trasporto realizzata a partire dagli anni ’70, la Società si concentra sulla costruzione delle reti per la distribuzione cittadina e sulla vendita del gas per usi civili, assumendo un ruolo da protagonista nello sviluppo della metanizzazione del Paese.

Nel 2000, in ottemperanza alle nuove disposizioni di legge riguardanti la separazione dell’a ttività di distribuzione del gas da quella della vendita, quest’ultima viene scorporata, confluendo nella Divisione Gas and Power di Eni.

Dal 1 luglio 2009 Italgas, insieme a Stogit e Gnl Italia, fa parte di Snam, che rappresenta un operatore integrato di assoluta rilevanza a livello nazionale ed europeo, per tutta la filiera delle attività regolate del settore del gas (trasporto, stoccaggio distribuzione e rigassificazione).

Dal 7 Novembre 2016 Italgas si separa dal Gruppo Snam tramite un’operazione di scissione e viene quotata nella borsa di Milano.

 

Qual è il business di Italgas?

 

Italgas è leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale ed è il terzo operatore in Europa. Il servizio di distribuzione consiste nel trasporto del gas, attraverso reti di gasdotti locali, dai punti di consegna presso le cabine di riduzione e misura interconnesse con le reti di trasporto (“city-gates”) fino ai punti di riconsegna presso i clienti finali (famiglie, imprese, ecc.).

Inoltre, Italgas svolge l’attività di misura, che consiste nella determinazione, rilevazione, messa a disposizione e archiviazione dei dati di misura del gas naturale prelevato sulle reti di distribuzione.

La società è inoltre presente nel business dell’efficienza energetica (ESCO), principalmente attraverso la controllata Seaside, ed ha una piccola società attiva nella distribuzione dell’acqua nella provincia di Caserta (Italgas Acqua)

 

Qual è la dimensione della vostra rete Gas?

 

Il Gruppo Italgas, comprendendo le proprie partecipate, al 31 dicembre 2020 gestisce oltre 71mila km di rete e oltre 8,5 milioni di punti di riconsegna del gas, serviti in 1.826 Comuni in concessione, e detiene una quota di mercato della distribuzione gas in termini di punti di riconsegna del 35% circa.

 

Quali sono i maggiori peers di Italgas?

 

Italgas opera nel mercato regolato della distribuzione del gas naturale in Italia ed è uno dei più importanti player a livello europeo.

Nel campo delle società attive nelle infrastrutture energetiche, alcuni degli attori di riferimento del gruppo sono:

  • SNAM: Leader in Europa nella realizzazione e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale.
  • TERNA: Principale proprietario e operatore della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensione.
  • 2i RETE GAS: Il Gruppo 2i Rete Gas, dopo Italgas, è il secondo operatore italiano del settore della distribuzione di gas naturale, serve oltre 2.200 Comuni distribuiti sull’intero territorio nazionale.
  • A2A: multi-utility italiana che opera nei settori: produzione elettricità, vendita elettricità e gas, reti elettricità e gas, teleriscaldamento, ciclo idrico,
  • IREN: multi-utility italiana attiva nella produzione di energia elettrica, distribuzione di energia elettrica e gas oltre che nei servizi di teleriscaldamento.
  • HERA multi-utility italiana attiva ne settori dei rifiuti, distribuzione del gas, vendita di energia e ciclo idrico.

 

Il quadro regolatorio

Che cos’è la RAB?

 

RAB è l’acronimo di Regulatory Asset Base e rappresenta il valore del capitale investito netto calcolato sulla base delle regole definite per le società di trasporto, stoccaggio e rigassificazione dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) al fine della determinazione dei ricavi di riferimento.

La RAB delle società incluse nel perimetro di consolidamento, risultante dall’applicazione dei criteri adottati dall’Autorità, con riferimento agli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2020, nell’ambito della definizione delle tariffe di riferimento è pari a circa 7,8 miliardi di euro.

Che cosa si intende per periodo regolatorio?

 

Il periodo temporale, della durata di sei anni, per il quale sono definiti i criteri per la determinazione delle tariffe per la distribuzione del gas.

Italgas si trova oggi nel quinto periodo regolatorio per la distribuzione del gas, in vigore dall’1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025.

In aggiunta al periodo regolatorio relativo alla distribuzione del gas l’Autorità ha anche introdotto un periodo regolatorio relativo al calcolo della remunerazione del capitale investito per le regolazioni infrastrutturali dei settori elettrico e gas. Tale periodo regolatorio ha durata di sei anni (2016 – 2021), con una review intermedia al termine del terzo anno. A partire dal 1 gennaio 2022 avrà inizio il nuovo periodo regolatorio relativo ai criteri per la determinazione e l’aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito.

 

Qual è il tasso di remunerazione previsto dall’Autorità?

 

Il tasso di remunerazione, detto anche WACC (Weighted Avarage Cost of Capital), identifica il rendimento riconosciuto al capitale investito netto e viene fissato dall’Autorità ad ogni inizio di periodo regolatorio.

Il WACC per l’anno 2020 e 2021, relativo all’attività di distribuzione del gas e della misura è pari al 6,3%.

 

Italgas in borsa e dividendo

Dove è quotata Italgas?

 

Dal 7 Novembre 2016 le azioni di Italgas sono quotate sul mercato azionario italiano (FTSE MIB).

Qual è il codice di borsa delle azioni Italgas?

 

 

Ogni titolo azionario quotato sul mercato borsistico italiano è contraddistinto da un codice alfanumerico valido a livello internazionale. Tale codice è detto ISIN (International Securities Identification Number). Per le azioni Italgas il codice ISIN è IT0005211237. Inoltre le azioni vengono identificate tramite una sigla o ticker, che varia a seconda del mercato di riferimento: la sigla dei titoli Italgas quotati presso Borsa Italiana è Italgas. A seconda delle agenzie giornalistiche finanziarie (Reuters, Bloomberg) il suffisso di tale sigla può variare, secondo lo schema seguente:

Reuters: IG.MI

Bloomberg: IG IM

 

Qual è la politica dividendi di Italgas?

 

La politica dei dividendi riflette l’impegno di Italgas a garantire agli azionisti una remunerazione attraente, in crescita e sostenibile. La Società ha annunciato lo scorso 30 ottobre 2020 la politica quadriennale (2020-23) che prevede la distribuzione di un dividendo pari al maggiore tra (i) l’importo risultante dal DPS FY2019 (0,256 euro) aumentato del 4% annuo e (ii) il DPS pari al 65% dell’EPS adjusted.

Per l’esercizio 2021, Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data 9 marzo 2022 di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,295 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento il 25 maggio 2021, con data stacco il 23 maggio 2021 (record date 24 maggio 2021).

 

Come vengono tassati i dividendi?

 

I dividendi distribuiti da Italgas S.p.A. ai possessori di azioni ordinarie sono tassati all’atto dell’erogazione, come nel seguito precisato:

  • I dividendi percepiti da persone fisiche, non imprenditori, fiscalmente residenti in Italia, sono soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 26%. Negli altri casi la tassazione avviene da parte del percettore, in misura differenziata, a seconda della natura del soggetto percettore stesso. Per ogni ulteriore informazione al riguardo, si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate: agenziaentrate.gov.it.
  • I dividendi percepiti da soggetti non residenti in Italia, diversi dalle società e dagli enti, sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 26%. Negli altri casi la tassazione avviene, in misura differenziata, a seconda della natura e del luogo di residenza del soggetto percettore stesso. Al fine di evitare una doppia imposizione, i soggetti non residenti in Italia percettori di dividendi distribuiti da società italiane possono richiedere un rimborso di imposta, regolato da specifiche convenzioni tra l’Italia e lo Stato di residenza estero. Per ogni ulteriore informazione si rimanda al sito ministero economia e finanze.it

Andamento operativo e finanziario

Che cosa prevede il piano di investimenti di Italgas?

 

Per il periodo 2021-2027, il Piano Strategico di Italgas ha previsto investimenti complessivi per Euro 7,9 miliardi, di cui circa Euro 2 miliardi relativi a gare

Dei 5,9 miliardi di cui sopra, circa Euro 0,6 miliardi sono riferiti a iniziative di fusione e acquisizione nel settore della distribuzione gas e a nuove opportunità di business, mentre circa Euro 5.3 miliardi sono relativi all’attuale perimetro della distribuzione gas, di cui circa 0,3 miliardi sono destinati al progetto Sardegna, 3,1 miliardi si riferiscono ad altre reti e 1,4 miliardi sono finalizzati alla digitalizzazione (incluso lo smart metering).

 

 

Quale sono gli obiettivi di Italgas nel medio lungo termine?

 

Italgas intende giocare un ruolo di primo piano nella transizione energetica, contribuendo con la propria rete al raggiungimento degli obiettivi Europei e alla sicurezza e flessibilità dei sistemi energetici. Il ruolo di volano strategico delle reti gas è riconosciuto anche dalla Commissione Europea. Gli investimenti nella rete gas si allineano a tale obiettivo e alla necessità sempre crescente che le reti del gas siano pronte a trasportare nuovi gas verdi come biometano e idrogeno. In tale contesto si colloca l’impegno nella digitalizzazione delle reti che fa di Italgas il primo operatore nel settore con una rete completamente digitalizzata.

Coerentemente con tali obiettivi di medio e  lungo termine, il Piano Strategico 2021-2027 è strutturato su cinque direttrici principali: (i) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (ii) repurposing, upgrade dell’infrastruttura per accogliere e distribuire gas rinnovabili e sua estensione anche attraverso M&A e gare ATEM; (iii) nuove opportunità di crescita valorizzando le competenze del Gruppo nei settori dell’efficienza energetica, idrico e dei servizi IT; (iv) insourcing di competenze core, ulteriore impulso alle attività di reskilling e upskilling delle persone (v) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Il piano prevede inoltre di cogliere nuove opportunità di business in settori sinergici rispetto alla distribuzione gas (efficienza energetica e acqua).

La società si è data anche importanti obiettivi in ambito ESG (riduzione emissioni <scopo 1 e 2 -30% e net energy consumption -25% 2020-27) e in rapporto alle persone.

L’annunciata acquisizione di DEPA Infastructure, dove il Gruppo è chiamato a contribuire con il suo know how allo sviluppo della rete gas nel paese, si colloca in tale visione strategica.

Ultimo aggiornamento: