Idrogeno e gas naturale: a Torre de’ Passeri un nuovo traguardo
Italgas firma un progetto innovativo che accelera il percorso di transizione energetica.
Innovazione della rete gas per accogliere i gas verdi e favorire la decarbonizzazione
Il progetto di Torre de’ Passeri (PE) rappresenta un passo concreto verso l’utilizzo dei gas verdi. In questa porzione del territorio abruzzese, la rete di distribuzione esistente sarà utilizzata per distribuire una miscela di gas naturale e idrogeno, inizialmente al 10% e successivamente al 20%. L’iniziativa coinvolgerà circa 220 utenze e permetterà di utilizzare la miscela per gli impieghi domestici quotidiani, garantendo continuità e sicurezza del servizio.
Questo progetto prosegue il cammino di Italgas verso la decarbonizzazione dei consumi valorizzando le infrastrutture esistenti e rendendole pronte ad accogliere i gas verdi.
Torre de’ Passeri, insieme a Hyround – il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde direttamente collegato a una rete di distribuzione urbana – rafforza l’impegno di Italgas verso la transizione energetica fondato su innovazione e sicurezza.
Hyround: idrogeno verde per un futuro a zero emissioni
Italgas realizza in Sardegna il primo impianto per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente a una rete di distribuzione cittadina. Il progetto è un passo fondamentale verso la transizione energetica e offre nuove opportunità per un futuro a zero emissioni.
Dal laboratorio al territorio: le fasi del progetto
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1. Analisi
Insieme con il Politecnico di Milano abbiamo studiato il comportamento delle miscele idrogeno–gas naturale e la loro compatibilità con la rete, verificando funzionamento, prestazioni dei componenti e livelli di sicurezza. L’analisi ha riguardato anche le apparecchiature domestiche degli utenti finali — come piani cottura e caldaie — per valutarne il corretto funzionamento con la miscela. Un passaggio essenziale per garantire un’evoluzione affidabile verso l’utilizzo dei gas rinnovabili.
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2. Field test nella Hydrogen House
A Perugia è stata realizzata una Hydrogen House, un’abitazione completa di impianti e apparecchiature funzionanti dove sono state testate miscele di idrogeno e gas naturale in condizioni d’uso reali. Le attività hanno replicato quanto analizzato e validato dal Politecnico di Milano, rafforzando la coerenza tra studio teorico e verifica pratica. Le prove hanno incluso anche tubazioni interrate per simulare il comportamento della miscela nel sottosuolo.
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3. Verifiche preliminari sul territorio
Prima dell’avvio del progetto è stato effettuato un censimento completo delle utenze per verificare gli impianti esistenti e le apparecchiature installate. Sono state inoltre eseguite prove di tenuta per valutare lo stato degli impianti interni e, con il supporto del Politecnico di Torino, è stata analizzata la compatibilità degli impianti domestici con la miscela H₂/GN. Dove necessario, sono stati realizzati adeguamenti o sostituzioni, seguiti da ricertificazione e dichiarazione di conformità.
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4. Immissione graduale dell’idrogeno in rete
Una volta completate queste attività di analisi e verifica, la rete di distribuzione accoglierà una miscela di gas naturale e idrogeno, inizialmente al 10% e poi al 20% senza che le famiglie e le attività economiche interessate debbano modificare le abitudini di consumo. Il progetto interesserà inizialmente un numero limitato di utenze che potrà successivamente essere esteso fino ad un massimo di 220, con monitoraggio continuo e infrastrutture certificate Hydrogen Ready.
Come funziona l’approvvigionamento dell’idrogeno
L’alimentazione della miscela avviene attraverso un’unità di miscelazione dedicata, realizzata in collaborazione con SGI, che fornisce la miscela idrogeno–gas naturale e collega il nuovo punto di consegna alla rete di distribuzione.
Italgas ha realizzato una nuova cabina di riduzione della pressione per alimentare la porzione di rete interessata dal progetto.
La stazione rimarrà in esercizio per l’intero periodo, garantendo l’erogazione di gas naturale o della miscela H₂–GN nelle diverse fasi di immissione.
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5. Sicurezza e controlli costanti
Le attività sono regolate da un Protocollo sottoscritto da Italgas con il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, il Comitato Italiano Gas - punto di riferimento nazionale per la normativa e la formazione professionale del settore, e la Società Gasdotti Italia.
Nimbus: massima sicurezza
Ogni fase prevede verifiche della rete e dei giunti, controlli sugli impianti domestici, sostituzione dei contatori con i Nimbus, prove di funzionamento e simulazioni di dispersione del gas, per garantire i massimi standard di sicurezza.
I benefici per cittadini e territorio
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Una spinta concreta alla decarbonizzazione
L’immissione di idrogeno nella rete del gas naturale permette di ridurre proporzionalmente le emissioni nocive in atmosfera, contribuendo in modo diretto alla realizzazione della transizione energetica.
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Integrazione con le reti del gas intelligenti
Le infrastrutture esistenti possono accogliere miscele di idrogeno e gas naturale (fino al 20%) senza interventi strutturali, grazie alle tecnologie sviluppate da Italgas.
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Per i cittadini non cambiano le modalità di utilizzo quotidiano del gas né sono previsti impatti economici.
Italgas, in collaborazione con le Società di Vendita di ogni cliente, manterrà invariato il costo della fornitura rispetto a quello che il cliente avrebbe avuto in caso di prelievo di solo gas metano. Per garantire ciò, sarà erogato direttamente in bolletta, a conclusione del progetto e con una voce separata, un importo a compensazione in relazione ai consumi registrati dal contatore, garantendo la massima trasparenza nei confronti del cliente.
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Sicurezza e affidabilità garantite
Le attività sono supportate da studi del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino, da controlli continui sulla rete e da verifiche periodiche sugli impianti interni, assicurando standard elevati di sicurezza e qualità del servizio.
I partner del progetto
Il progetto vede la stretta collaborazione tra partner istituzionali, tecnici e scientifici, ognuno con un ruolo strategico
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Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica
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Politecnico di Milano
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Politecnico di Torino
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CIG – Comitato Italiano Gas
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SGI - Società Gasdotti Italia
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ARERA
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RINA
I partner industriali
Eventuali adeguamenti tecnici degli impianti interni e delle apparecchiature di utilizzo saranno a carico di Italgas, mentre per la parte impiantistica, il progetto si avvale della partecipazione di partner industriali come:
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Ariston
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Glemgas
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Baltur
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Lo sportello informativo presso gli uffici comunali siti in Piazza 6 Aprile 2009, Torre de’ Passeri (PE) sarà operativo il venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 11:30.