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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, IN UNA PROSSIMA RIUNIONE, CONVOCHERA’ L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 20 APRILE 2020

 

Milano, 11 marzo 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2019 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto al 2018).

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 1.257,9 milioni di euro (+6,8%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 907,5 milioni di euro (+7,8%)
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 516,0 milioni di euro (+13,2%)
  • Utile netto adjusted[1]: 345,2 milioni di euro (+9,4%)
  • Investimenti tecnici: 740,0 milioni di euro (+41,6%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 697,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 4.410,6 milioni di euro
  • Dividendo per azione: 0,256 euro (+9,4% rispetto all’anno precedente)

 

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.830
  • Numero di contatori attivi: 7,694 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 72.000 Km

 

Per il terzo anno consecutivo dal ritorno in Borsa, Italgas presenta risultati in crescita che confermano la bontà delle scelte fatte nel corso dell’anno in linea con il Piano industriale e focalizzate su digitalizzazione, crescita ed efficienza operativa.

I 740,0 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+41,6% rispetto al 2018, 2 volte quelli realizzati nel 2016) sono stati dedicati allo sviluppo, al rinnovamento e alla trasformazione digitale delle reti. Lo sforzo si misura nella realtà fisica dei numeri: 933 km di nuove condotte contro i 308 km del corrispondente periodo del 2018. In particolare, in Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione prosegue secondo i programmi: nel 2019 la lunghezza della rete posata è di circa 440 chilometri, raggiungendo i 590 km posati allo stato attuale a fronte dei quali sono state già superate le 18.000 mila richieste di nuovi allacci.

Con 2,06 milioni di smart meters installati è proseguita la sostituzione dei contatori tradizionali, portando a 6,76 milioni, considerate anche le società partecipate, il numero di contatori intelligenti installati al 31 dicembre 2019[3].

Il piano di installazione degli smart meters, che terminerà come previsto nel 2020, è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito; progetto che nel 2019 ha portato già all’upgrade tecnologico di circa 400 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 697,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 106,5 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è pari a 4.410,6 milioni di euro e riflette il primo consolidamento di Toscana Energia per un importo pari a 436,6 milioni di euro (3.974,0 milioni al netto di Toscana Energia da confrontarsi con 3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 74,7 milioni euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

L’utile operativo (EBIT) adjusted del 2019 ammonta a 516,0 milioni di euro (+13,2% rispetto al 31 dicembre 2018) e l’utile netto adjusted è pari a 345,2 milioni di euro (+9,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,256 euro per azione (+9,4% rispetto al 2018) pari al 60% dell’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo. Il pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2019 è previsto a partire dal 20 maggio 2020 (record date 19 maggio 2020), con data di stacco il 18 maggio 2020.

 Lo sviluppo e la crescita testimoniati dai risultati economico-finanziari passano anche attraverso un impegno e una consapevolezza verso i temi di sostenibilità. Il titolo della società è stato riconfermato nel FTSE4Good Index Series e, per la prima volta nella sua storia, la società è entrata nel Dow Jones Sustainability Index World, che valuta a livello globale la capacità delle imprese di misurarsi con i grandi temi della sostenibilità. Sempre nel 2019 e per il terzo anno consecutivo, Italgas è stata annoverata da CDP (Carbon Disclosure Project) tra le aziende leader a livello mondiale per le strategie e le azioni messe in atto per contrastare il cambiamento climatico, mantenendo l’inserimento nella “Climate change B List”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«Il 2019 è stato il terzo anno consecutivo di crescita: Ebit adjusted e Utile netto adjusted hanno segnato rispettivamente +13,2% e +9,4% migliorando tutte le guidance comunicate in corso d’anno e gli investimenti realizzati sono aumentati di oltre il 40% rispetto all’anno precedente ad un valore più che doppio dell’utile di periodo.

Il nostro network si è esteso di oltre 9.000 chilometri grazie agli investimenti e alle acquisizioni concluse nel corso dell’anno, incluso il consolidamento di Toscana Energia, che ha apportato al gruppo oltre 8.000 chilometri di rete, 109 concessioni e 858 mila clienti finali.

Abbiamo vinto le tre gare d’Ambito (Torino2, Valle d’Aosta e Belluno) che si sono concluse nel 2019 superando una concorrenza molto qualificata grazie a offerte articolate su innovazione, sviluppo fisico e tecnologico delle reti e crescita dei territori.

In Sardegna la realizzazione delle reti di distribuzione procede secondo i programmi ed abbiamo completato la metà del totale delle nuove reti “native digitali”. A breve inizierà la distribuzione del metano in alcuni Comuni, offrendo così i vantaggi per le attività produttive e i residenti in termini di continuità del servizio, economicità della risorsa e sostenibilità.

La trasformazione digitale, grazie anche all’eccezionale incubatore rappresentato dalla Digital Factory, è diventata un elemento distintivo della nostra azienda che ci permette di innovare profondamente le modalità di gestione delle reti e dei processi, migliorando la qualità del servizio, l’efficienza operativa oltrechè la sostenibilità del business offendo il nostro contributo alla transizione energetica.

Il nostro modello d’impresa ha ottenuto un significativo riconoscimento con l’inclusione nel Dow Jones Sustainability Index World che riconosce la compatibilità della nostra crescita con il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione delle persone, dei territori e delle comunità dove operiamo.

Digitalizzazione, crescita e sostenibilità continueranno a guidarci nelle scelte e nelle sfide che dovremo affrontare».

 

[1] Per utile netto adjusted si intende l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

[2] L’indebitamento finanziario netto alla data del 31 dicembre 2019 non considera debiti finanziari per leasing ex IFRS 16. La contabilizzazione secondo il principio contabile IFRS 16 - Leases, adottato in via anticipata con decorrenza 1° gennaio 2018, ha comportato, nel 2019, debiti finanziari per 74,7 milioni di euro, investimenti tecnici per 39,4 milioni di euro, ammortamenti pari a 15,2 milioni di euro e oneri finanziari per 0,3 milioni di euro.

[3]Escludendo le società partecipate, al 31 dicembre 2019 Italgas ha installato 2,05 milioni di nuovi misuratori, di cui 1,78 milioni in sostituzione dei misuratori tradizionali, portando il totale attuale di smart meters a 6,74 miloni, pari a circa l’80% dell’intero parco. La società Toscana Energia ha contribuito, nel corso del 2019, con l’installazione di 0,3 milioni misuratori, di cui 0,2 milioni in sostituzione di quelli tradizionali e 0,08 milioni per interventi di ripristino di contatori digitali con anomalie.

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2019

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FY 2019 Consolidated Results

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