Operiamo in un settore regolato, siamo leader di mercato in Italia e terzi in Europa, investiamo in innovazione e puntiamo ad accrescere la nostra quota di mercato.

 

La nostra rete è molto ampia e geograficamente diversificata, ma desideriamo crescere e portare la quota di mercato del Gruppo in Italia dal 30 al 40%. Stiamo infatti acquisendo nuove realtà, da un lato per consolidare la nostra presenza su alcuni territori e, dall’altro, per investire in aree che ancora non beneficiano delle infrastrutture di distribuzione di gas naturale. Stiamo poi investendo nella digitalizzazione della rete e nel 2017 abbiamo dato una forte spinta anche in termini di riorganizzazione societaria e delle attività operative.

Il mercato italiano della distribuzione del gas è al centro di un profondo cambiamento, che dovrebbe portare a una considerevole riduzione nel numero degli operatori. A seguito degli interventi legislativi, infatti, il servizio di distribuzione viene affidato attraverso gara non più per singolo comune, ma per ambito territoriale minimo (ATEM), secondo l’identificazione di bacini ottimali di utenza e in base a criteri di efficienza e di riduzione dei costi.

Oggi, oltre ¾ del mercato è costituito da operatori piccoli o molto piccoli e oltre l’80% di gas è distribuito da operatori di grande dimensione. Nei prossimi anni, con la transizione al regime ATEM, si prevede un’importante concentrazione di operatori dovuta al processo di razionalizzazione già in atto.

Intendiamo giocare un ruolo decisivo nel processo di concentrazione del settore della distribuzione gas, principalmente attraverso la partecipazione alle gare d’ambito e tramite l'acquisizione di reti di distribuzione strategiche.

In questo contesto, siamo pronti ad assumerci il ruolo di aggregatore, sia per la nostra efficienza operativa sia per la nostra capacità di investimento.

Per rimanere leader di mercato nei prossimi anni, abbiamo definito un importante piano di investimenti che prevede interventi mirati alla manutenzione, al rinnovamento e allo sviluppo della nostra rete. A questo si aggiunge il progetto “smart metering” grazie al quale supereremo gli obblighi dell’Autorità per il segmento Mass Market per il 2018 e arriveremo a sostituire il 100% dei contatori in tale segmento entro il 2020.

Dotare tutte le famiglie italiane, con largo anticipo, dei “contatori intelligenti”, equivale ad anticipare, sui clienti finali, i benefici di tale tecnologia consentendo lo sviluppo di ulteriori opportunità di business derivanti dalla maggiore frequenza dei dati relativi ai consumi delle famiglie italiane.

Il contesto italiano

L’Italia è il terzo più grande mercato europeo del gas, presenta una delle infrastrutture più sviluppate e gioca un ruolo strategico come hub europeo del gas.
Il nostro Gruppo ha una quota di mercato del 34% e oltre noi, sono attivi nel settore della distribuzione su territorio italiano anche altri operatori, tra cui:

Nel nostro Paese, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) determina le modalità di accesso alle infrastrutture, di svolgimento del servizio e di definizione delle relative tariffe per la remunerazione delle attività svolte. Per contribuire alla definizione di un quadro regolatorio chiaro, trasparente e stabile e per incentivare lo sviluppo sostenibile del sistema gas, noi di Italgas siamo impegnati in un dialogo continuo e costruttivo con l’Autorità. La struttura della regolazione nel mercato della distribuzione del gas in Italia ci consente di avere ricavi e ritorni prevedibili e quindi impostare i nostri piani in un contesto ben definito.

ultimo aggiornamento Mon Jun 11 11:17:58 UTC 2018