Quale azienda leader nella distribuzione del gas, siamo consapevoli di essere parte di un ecosistema che contribuisce allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Instaurare relazioni responsabili e trasparenti con tutti gli stakeholder è un requisito fondamentale per noi di Italgas che guardiamo costantemente e proattivamente ai bisogni della società in cui operiamo.

Il 2018 è stato un anno di grandi traguardi raggiunti dall’ambizione di voler essere un soggetto attivo e dialogante nella società. La definizione dell’attività di stakeholder engagement risponde infatti al desiderio di ascoltare gli stakeholder interni ed esterni per costruire un dialogo costruttivo e cogliere gli spunti su cui continuare a migliorarci e rispondere alle aspettative dei nostri interlocutori.

L’interesse a voler stringere rapporti di fiducia nasce dalla consapevolezza di riconoscere i diversi stakeholder come centrali sia per valorizzare il nostro operato e il nostro know-how interno, sia per dare vita a servizi in linea con i piani di crescita locali e nazionali.
Abbiamo identificato le categorie di stakeholder che incidono sulla capacità dell’azienda di realizzare la strategia e che possono essere coinvolti in maniera significativa dalle attività aziendali.

I temi materiali

Ogni anno, grazie alle attività di dialogo con i diversi stakeholder, siamo in grado di individuare sia le esigenze interne all’azienda e sia le aspettative dei nostri stakeholder.

 

Questo processo di dialogo e mappatura delle attese dei nostri interlocutori è chiamato “analisi di materialità” e ci permette di identificare le tematiche più rilevanti, in base agli impatti generati internamente ed esternamente per noi e per loro.

Queste tematiche, definite anche “materiali” ci permettono di indirizzare al meglio la nostra strategia di sostenibilità.

Nel 2018 queste tematiche sono state affinate ed integrate a quelle individuate nel 2017 attraverso diverse azioni e analisi di approfondimento come:

  • un benchmarking per comprendere il mercato di riferimento e individuare delle best practice del settore energy & utilities;
  • la valutazione di documenti interni al Gruppo (tra cui Piano di Sostenibilità, Piano Strategico, Codice Etico, politiche e procedure);
  • la valutazione di documenti esterni (tra cui i report del World Economic Forum, le Linee Guida OCSE e l’Agenda for Action della Commissione Europea).

Da queste operazioni sono emersi nuovi sviluppi e la lista aggiornata dei temi è stata così condivisa con il Comitato di Sostenibilità:

  • Gestione responsabile del business e anticorruzione
  • Integrazione di elementi ESG nella Governance
  • Efficienza energetica
  • Riduzione del carbon footprint
  • Gestione dei rifiuti
  • Tutela della salute e sicurezza sul lavoro
  • Gestione responsabile della catena di fornitura
  • Affidabilità, qualità e sicurezza del servizio
  • Innovazione e digitalizzazione
  • Innovazione sociale e relazione con i territori di riferimento
  • Rapporti con l’Autorità di Regolazione
  • Sicurezza delle informazioni e dei dati (cyber security)
  • Relazioni trasparenti e collaborazione con le società di vendita
  • Occupazione e tutela dei diritti del lavoro
  • Sviluppo e valorizzazione del capitale umano
  • Diversità e welfare aziendale

 

ultimo aggiornamento 06 June 2019 10:36 UTC