La nostra strategia finanziaria mira a consolidare le attuali caratteristiche del debito, caratterizzato da un basso costo, da un’elevata durata media dell’indebitamento e da un’alta percentuale di debito a tasso fisso.

 

 

Strategia finanziaria

La strategia finanziaria è uno dei pilastri del nostro piano strategico 2020-2026. Il programma di efficienza finanziaria che ci siamo impegnati a realizzare comporta una costante attenzione a mantenere la struttura del debito in un equilibrio ottimale e intendiamo preservare un costo del debito (attualmente appena sopra l’1%) a livelli di eccellenza.

Prevediamo che nell’arco del piano strategico la generazione di cassa rimarrà robusta, in grado di sostenere sia la crescita organica sia la distribuzione dei dividendi. Ci aspettiamo anche che la generazione di cassa ci consenta di mantenere il nostro attuale merito di credito.

Struttura del debito in linea con:

  • Profilo regolatorio
  • Limitata espostizione ai tassi di interesse
  • Outperformance finanziaria
  • Controllo del rischio rifinanziamento
  • Costo del debito competitivo, in linea con la guidance

 

Struttura del debito solida ed efficiente

  • Rating “investment grade”: Baa2 da Moody’s, BBB+ da Fitch
  • Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020: 4,66 miliardi di euro
  • Quota del debito a tasso fisso al 31 dicembre 2020: 86,5%
  • Costo medio del debito appena sopra l'1%.
Italgas Net Debt Structure (€ bn)

al 31 Dicembre 2020

Fixed/Floating ratio

al 31 Dicembre 2020

Debito a breve / medio-lungo periodo

al 31 Dicembre 2020

Profilo del debito per scadenza

al 31 Dicembre 2020

 

Profilo del debito per scadenza (al 31 dicembre 2020)

 

  2020  2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 Oltre il 2033
Linee di  credito uncommited

600

 -

 -

 -

- 

 -

- 

 -

 -

 -

 -

-

-

- -
 BEI 2032

 - 

 25

25

25

25

25

25

25

25

25

25

25

 25

 - -
 BEI 2035

 

 8

8

8

8

8

8

8

8

8

8

8

8

8 13
 BEI 2037

 

 

 

 24

24

24

24

24

24

24

24

24

24

24 96
 BEI TE 2031

4

8

8

8

8

8

8

8

8

8

8

4

 

   
Bond 268.5 mln 0.5% Gen 2022     268.5                        
Bond 480.9 mln 1.125% Mar 2024         480.9                    
Bond 500 mln 0.250% Giu 2025            500                  
Bond 750 mln 1.625% Gen 2027                750              
Bond 750 mln 1.625% Gen 2029                   750          
Bond 600 mln 0.875% Lug 2030                     600        
Bond 500 mln 1% Dic 2031                       500      
  682 41 310 65 546 565 65 815 65 815 665 561 57 32 113

 

 

 

 

 

Le emissioni obbligazionarie

Italgas ha effettuato il proprio debutto sul mercato obbligazionario nel 2017 e, da allora, sono stati emessi prestiti obbligazionari per complessivi 4,5 miliardi di euro con le seguenti caratteristiche:

  • 1,5 miliardi di euro, emessi in data 19 gennaio 2017 e suddivisi in due tranches, la prima a 5 anni e la seconda a 10 anni, entrambe a tasso fisso, per un importo di 750 milioni di euro ciascuna, e con una cedola annua rispettivamente dello 0,50% e dell’1,625%;
  • 650 milioni di euro emessi in data 14 marzo 2017, con scadenza il 14 marzo 2024 e con una cedola annua a tasso fisso dell’1,125%;
  • 500 milioni di euro emessi in data 18 settembre 2017, con scadenza il 18 gennaio 2029 e cedola annua a tasso fisso dell’1,625%;
  • 250 milioni di euro emessi in data 30 gennaio 2018, con scadenza il 18 gennaio 2029 e cedola annua a tasso fisso dell’1,625% (riapertura dell’emissione obbligazionaria originariamente effettuata il 18 settembre 2017 da 500 milioni di euro, scadenza 18 gennaio 2029 e cedola pari all’1,625%);
  • 600 milioni di euro emessi in data 24 luglio 2019, con scadenza il 24 aprile 2030 e cedola annua a tasso fisso dello 0,875%;
  • 500 milioni di euro emessi in data 11 dicembre 2019, con scadenza l’11 dicembre 2031 e cedola annua a tasso fisso dell’1%;
  • 500 milioni di euro emessi in data 24 giugno 2020, con scadenza il 24 giugno 2025 e cedola annua a tasso fisso dello 0,250%.

Questi prestiti obbligazionari sono stati emessi nell’ambito del programma di emissione a medio e lungo termine (Euro Medium Term Notes Programme) della Società, avviato nel 2016 e rinnovato, in ultimo, il 20 ottobre 2020 per un controvalore massimo complessivo di nominali 6,5 miliardi di euro, in esecuzione di quanto deliberato il 5 ottobre 2020 dal Consiglio di Amministrazione. Il programma, valido fino al 19 ottobre 2021, prevede l’emissione di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, da collocare presso investitori istituzionali operanti in Europa.

Inizialmente, le emissioni ci hanno permesso di rimborsare integralmente il finanziamento Bridge to Bond a tasso variabile da 2,3 miliardi di euro già nel mese di aprile 2017. Il Bridge to Bond era stato fornito da un pool di 11 banche come parte del pacchetto di finanziamento sottoscritto da Italgas a ottobre 2016 con primari istituti finanziari. Il pacchetto comprendeva anche due linee di credito di tipo revolving a tasso variabile per un importo committed pari rispettivamente a 600 milioni di euro e 500 milioni di euro e della durata di 3 e 5 anni, e un finanziamento di tipo term loan a tasso variabile della durata di 3 anni per un ammontare pari a 200 milioni di euro con scadenza a ottobre 2019.

Successivamente alla riapertura obbligazionaria da 250 milioni di euro effettuata in data 30 gennaio 2018 (Tap del bond originariamente lanciato il 18 settembre 2017 per 500 milioni di euro, scadenza 18 gennaio 2029 e cedola pari all’1,625%) Italgas ha poi rimborsato, in via anticipata nel mese di marzo 2018, il term loan di 200 milioni di euro.

Il processo di ottimizzazione della struttura finanziaria della Società è poi proseguito nel corso del 2019 e del 2020, per mezzo di una serie di nuove emissioni obbligazionarie e operazioni di buyback che hanno permesso di mantenere un costo del debito estremamente basso, ridurre il rischio di rifinanziamento ed estendere, contemporaneamente, la durata media del proprio indebitamento e la percentuale a tasso fisso. Sono da intendersi in tal modo i bond da 600 milioni, data emissione 24 luglio 2019, scadenza 24 aprile 2030 e cedola annua a tasso fisso dello 0,875%, quello da 500 milioni di euro, emesso in data 11 dicembre 2019, scadenza l’11 dicembre 2031 e cedola annua a tasso fisso dell’1% e quello da 500 milioni di euro, data emissione 24 giugno 2020, scadenza il 24 giugno 2025 e cedola annua a tasso fisso dello 0,250%.

A ciò si aggiunge l’esercizio di Liability Management effettuato da Italgas a dicembre 2019 relativo alle emissioni obbligazionarie di valore nominale originario pari a 750 milioni di euro con scadenza gennaio 2022 e valore nominale originario pari a 650 milioni di euro con scadenza marzo 2024, concluso con successo grazie ad una percentuale di adesione superiore al 60% per le obbligazioni in scadenza nel gennaio 2022 e superiore al 25% per quelle in scadenza nel marzo 2024 (complessivamente, il riacquisto di titoli è risultato pari a circa 650,7 milioni di euro).

Da ultimo, in data 5 febbraio 2021 Italgas ha concluso con successo il lancio di un’ulteriore emissione obbligazionaria “dual-tranche” a 7 e 12 anni, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, cedola annua pari rispettivamente a 0% e 0,5%. In pari data è stata lanciata un’operazione di riacquisto relativa a due emissioni obbligazionarie di valore nominale pari a originari 750 milioni di euro con scadenza gennaio 2022 e originari 650 milioni di euro con scadenza marzo 2024. Il buyback si è concluso in data 15 febbraio 2021 con una percentuale di titoli riacquistati superiore al 58% nel primo caso e al 20% nel secondo caso ed un valore nominale complessivo pari a circa 256,0 milioni di euro.

A tali finanziamenti si aggiungono quelli messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che ammontano a 870 milioni di euro al 31 dicembre 2020. Oltre a quello perfezionato in data 19 dicembre 2017  (durata ventennale, nominale pari a 360 milioni di euro, destinato a finanziare un progetto denominato Network Upgrade che consiste nell’estensione e nel potenziamento della rete di distribuzione del gas, nell’installazione di smart meters, nonché nell'ammodernamento e sostituzione di asset esistenti al fine di migliorare la sicurezza e l’efficienza operativa della rete) e ai finanziamenti preesistenti (di valore nominale pari a 300 e 124 milioni di euro, scadenza 2032 e 2035, rispettivamente), è presente un prestito BEI da 86 milioni di euro concesso a Toscana Energia nel 2016 per la sostituzione, il miglioramento e l’ampliamento della rete di distribuzione gas e l’installazione di sistemi avanzati di misurazione nella Regione Toscana.Accanto a ciò, nel corso di gennaio 2018 è stata perfezionata un’operazione in derivati del tipo “Interest Rate Swap” con scadenza 2024, mediante la quale è stato trasformato da tasso variabile a tasso fisso l’intero importo del finanziamento BEI “Gas Network Upgrade” da 360 milioni di euro. In data 24 luglio 2019, invece, è stato stipulato un ulteriore Interest Rate Swap (scadenza novembre 2029), con la quale si è provveduto a portare ad un tasso fisso pari a -0,056% il finanziamento BEI denominato “Smart Metering” per un importo pari a 300 milioni di euro. 

Per approfondire, vedi la sottopagina dedicata al programma EMTN

ultimo aggiornamento 19 April 2021 07:27 UTC