Anche Sassari sceglie il gas naturale. Medea completa la conversione della rete cittadina con adesioni record
Sassari, 28 maggio 2026 – Sassari ha celebrato oggi, con l’accensione della tradizionale fiaccola, il completamento della conversione da aria propanata a gas naturale dei suoi 190 chilometri di rete di distribuzione. Con un’adesione prossima al 100% – la più alta registrata nei grandi centri della Sardegna – si compie così la “rivoluzione del metano” in città.
Nel corso dell’evento svoltosi in Piazza del Comune alla presenza del Sindaco, Giuseppe Mascia, e dell’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti, è stata simbolicamente attivata una fornitura di gas naturale nei pressi di Palazzo Ducale. Con l’occasione, i tecnici Medea hanno installato lo smart meter proprietario Nimbus – tra i più all’avanguardia al mondo e il primo già pronto a processare quote di idrogeno superiori al 20%.
Il passaggio al gas naturale, avvenuto con circa un mese di anticipo rispetto alle previsioni iniziali, rappresenta un traguardo storico per la seconda città della Sardegna, reso possibile grazie alla collaborazione tra la società del Gruppo Italgas, attiva nella distribuzione del gas in Sardegna dal 2018, l’Amministrazione Comunale e la comunità sassarese.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 9 milioni di euro interamente sostenuti da Medea, è stato completato garantendo la continuità del servizio ai clienti che hanno aderito per tempo alla conversione e rappresenta un passo decisivo nel percorso di sviluppo sostenibile e ammodernamento infrastrutturale della città. La nuova rete consente infatti ai residenti e alle attività commerciali di accedere oggi a una fonte energetica più conveniente, continua e sicura, con un risparmio in bolletta che al momento può arrivare fino all’11% annuo, in funzione degli utilizzi e che, con l’imminente definizione complessiva del quadro regolatorio-tariffario connesso al DPCM Sardegna e il relativo incremento della concorrenza, potrà ulteriormente consolidarsi fino a circa il 25%. Sul piano ambientale, la conversione al gas naturale permetterà inoltre una significativa riduzione delle emissioni nocive in atmosfera, equivalente all’eliminazione dalla circolazione di circa 1.400 automobili.
“Siamo fermamente convinti del valore della transizione energetica e siamo fortemente determinati a favorire nel nostro territorio uno sviluppo sostenibile dell’uso delle fonti rinnovabili”, ha detto il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. “Questo processo richiede tempo e deve essere condotto sotto la stretta vigilanza delle istituzioni pubbliche”, ha precisato. “Ma nel frattempo è fondamentale che la rete del gas si adegui e abbia un impatto ambientale sempre più ridotto e un costo sempre più sostenibile per le cittadine e i cittadini”, ha poi aggiunto il sindaco, ribadendo quanto sempre sostenuto sin dall’avvio del percorso che oggi ha raggiunto un traguardo così importante. “Ben venga l’investimento del Gruppo Italgas, che consentirà a Sassari di disporre di un’infrastruttura più sicura, più compatibile sul piano ambientale e più economica”, ha concluso Giuseppe Mascia.
“Il passaggio al metano della città di Sassari – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti – rappresenta un risultato di grande valore industriale, energetico e sociale per l’intero territorio. Oggi compiamo un passo decisivo nell’implementazione dell’assetto infrastrutturale delineato dal DPCM Sardegna e celebriamo non soltanto l’avvenuta conversione, ma soprattutto l’ampia partecipazione dei sassaresi che hanno aderito con convinzione a un cambiamento che migliorerà concretamente qualità della vita, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Sassari entra così a pieno titolo tra le città protagoniste del percorso di transizione energetica della Sardegna verso fonti sempre più sostenibili”.