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Obiettivi, performance e previsioni

Ecco gli obiettivi finanziari del nostro Piano Strategico 2025-2031, i risultati ottenuti e gli investimenti messi in atto.

Obiettivi finanziari del piano strategico 2025-2031

In euro Obiettivi al 2029 (incluse gare d’ambito) Obiettivi al 2031 (incluse gare d’ambito)
Ricavi ~3,4  miliardi di euro ~3,8 miliardi di euro
EBITDA ~2,7 miliardi di euro ~3,0 miliardi di euro
EBIT ~1,8 miliardi di euro ~2,0 miliardi di euro
RAB consolidata  18,6 miliardi di euro 20,3 miliardi di euro
Rapporto fra debito netto e RAB <63% 60%

Investimenti

Gli obiettivi strategici del piano 2025-31

  • 13,2 mld € per lo sviluppo del network italiano della distribuzione del gas inclusivi dell’importo versato nel 2025 per l’acquisizione di 2i Rete Gas – al netto delle remedies Antitrust;
  • 1,5 mld € per le gare gas.
  • 1,0mld € per il business in Grecia, principalmente per lo sviluppo della rete di distribuzione del gas al servizio degli obiettivi di phase-out da carbone e lignite e di transizione energetica del Paese.;
  • 0,45 mld € per lo sviluppo del business idrico;
  • 0,34 mld € per alimentare la crescita nell’Efficienza Energetica.

Prestazioni ambientali

Gli obiettivi strategici del piano 2025-31

Per il settore della distribuzione del gas sono stati definiti nuovi target al 2030 (baseline 2020): -35% dei consumi energetici netti e -55% delle emissioni climalteranti (Scope 1 e Scope 2 market-based). Per le emissioni Scope 3 riferite alla supply chain è stato definito un nuovo target di riduzione sull’intero perimetro del Gruppo (settore idrico incluso): -24% al 2030, rispetto alla baseline del 202414. Per tutte le società del settore idrico, tra gli obiettivi al 2030 (baseline 2023) ci sono: 33% di riduzione del consumo energetico netto e delle emissioni di gas a effetto serra Scope 1 e 2 (market-based), riduzione delle perdite idriche al 6% nel trasporto e al 30% nella distribuzione.

Struttura finanziaria

Gli obiettivi strategici del piano 2025-31

Per quanto riguarda la struttura finanziaria, il Piano prevede il mantenimento di un’elevata esposizione ai tassi fissi e una adeguata distribuzione delle scadenze diluita negli anni, con un costo medio del debito che è previsto salire leggermente, ma rimanere sempre al di sotto del 3%.  Per effetto di un migliore profilo di generazione di cassa operativa, nel Piano si prevede il raggiungimento delle soglie dei ratios finanziari di leverage con circa un anno in anticipo rispetto agli impegni presi con le agenize di rating. Il rapporto indebitamento su RAB è infatti atteso raggiungere il picco nel 2025 ed essere inferiore al 65%, entro il 2028, per attestarsi al 60% nel 2031.

Dividendi

Alla luce dei risultati attesi nel periodo di piano, la politica dei dividendi è stata estesa fino al 2028 migliorando la base di riferimento per la crescita annuale garantita del 5%, adesso riferita al DPS 2024. La nuova politica prevede la distribuzione di un dividendo pari al maggiore tra

 

  • l’importo risultante dal DPS 2024 di €0,406 aumentato del 5% annuo, senza tenere conto dell’impatto dello IAS33 o
  • dal DPS pari al 65% dell’utile netto rettificato (adjusted) per azione, considerando il numero di azioni in circolazione al 31 dicembre di ciascun anno.

Il nuovo floor comporta una crescita implicita del dividendo per azione a valere sugli utili 2025 di almeno l’11,7% rispetto al dividendo 2024 aggiustato per l’applicazione dello IAS33.