Piano Strategico
L’acquisizione di 2i Rete Gas e la prosecuzione del percorso di digitalizzazione con l’integrazione dell’intelligenza artificiale aprono una nuova fase per il Gruppo, con un Piano 2025-2031 che integra innovazione, sostenibilità e investimenti a beneficio delle comunità.
Shaping a new energy
Con il Piano Strategico 2025-2031 Italgas da forza e concretezza al nuovo capitolo della sua storia di crescita e creazione di valore iniziato con l’acquisizione di 2i Rete Gas, che ha ampliato il perimetro operativo del Gruppo. Il Piano enfatizza la capacità del Gruppo di gestire e sviluppare le proprie reti facendo uso degli strumenti tecnologici più avanzati e adottando processi pienamente digitalizzati.
Il Piano nasce dalla consapevolezza che le reti di distribuzione non sono più semplici infrastrutture, ma sistemi digitali in continua evoluzione, chiamati a garantire sicurezza, efficienza e sostenibilità in un contesto energetico in rapido cambiamento. Gli investimenti nelle reti del gas hanno inoltre l’obiettivo di abilitare il dispacciamento di molecole green come il biometano e l’idrogeno verde.
L’integrazione di 2i Rete Gas all’interno di Italgas Reti, completata in soli tre mesi, ha consentito l’unificazione dei sistemi informativi, l’ottimizzazione delle strutture territoriali e la definizione di un programma di efficienze complessive, contribuendo al rafforzamento del profilo industriale del Gruppo.
In questo quadro si colloca il Piano 2025-2031: un programma di investimenti pari a 16,5 miliardi di euro, il più significativo nella storia di Italgas, orientato alla crescita, alla sostenibilità e al consolidamento del ruolo del Gruppo nella transizione energetica nazionale ed europea.
Documenti di riferimento
Un piano di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture
Il Piano Strategico prevede investimenti complessivi per 16,5 miliardi di euro, suddivisi in tre principali ambiti di intervento:
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14,2 miliardi di euro per lo sviluppo del business della distribuzione gas in Italia e in Grecia, inclusivo dell’estensione e ammodernamento delle reti e della digitalizzazione e l’upgrade digitale delle stesse, oltre all’esborso per l’acquisizione di 2i Rete Gas.
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1,5 miliardi di euro per la partecipazione alle gare d’ambito (ATEM) e per il rafforzamento della presenza del Gruppo sul territorio.
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800 milioni di euro destinati al settore idrico e all’efficienza energetica, con l’obiettivo di accelerare la modernizzazione delle infrastrutture e di ridurre in modo significativo le perdite.
Questi investimenti permetteranno di sviluppare una rete sempre più resiliente ed efficiente, capace di integrare volumi crescenti di biometano, idrogeno e metano sintetico, contribuendo alla progressiva decarbonizzazione dei consumi finali.
La trasformazione digitale del Gruppo
La trasformazione digitale rappresenta un elemento centrale del Piano. L’estensione delle piattaforme di monitoraggio e controllo, la completa remotizzazione delle infrastrutture e la sostituzione progressiva dei contatori esistenti con il nuovo dispositivo Nimbus, “H2-ready”, consentiranno una gestione delle reti più accurata, sicura ed efficiente. Il piano di investimenti include la digitalizzazione della rete acquisita con 2i Rete Gas.Nel Piano 900 milioni di euro le sinergie di investimento individuate, principalmente destinate a incrementare l’efficienza degli asset acquisiti grazie alla digitalizzazione oltre che a contribuire alla generazione di oltre 100 milioni di euro di fatturato addizionale
Le nostre principali iniziative in ambito di trasformazione digitale
Un modello di crescita sostenibile, alcune iniziative
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Distribuzione gas
In Italia gli investimenti sosterranno il repurposing della rete, l’estensione delle infrastrutture e lo sviluppo dei gas rinnovabili. L’impianto Hyround di Sestu entrerà in esercizio nel 2026, consentendo l’immissione di idrogeno verde nella rete locale e l’alimentazione di applicazioni industriali e di mobilità. In Grecia, tramite Enaon, sono previsti 1 miliardo di euro per l’estensione di 2.500 km di rete, la digitalizzazione delle infrastrutture e la diffusione di depositi GNL nelle aree remote.
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Settore idrico
Il Gruppo investirà 450 milioni di euro nel miglioramento delle reti idriche, con interventi di digitalizzazione, installazione di smart meter e riduzione delle perdite tramite il sistema di controllo Dana4Water.
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Efficienza energetica
Geoside guiderà il consolidamento del settore con 340 milioni di euro di investimenti, destinati a soluzioni digitali ad alta efficienza per il residenziale, la Pubblica Amministrazione e le
Prospettive economico finanziarie
Gli investimenti previsti e le sinergie derivanti dall’integrazione di 2i Rete Gas sosterranno una crescita significativa dei principali indicatori economico-finanziari. Entro il 2031 sono attesi:
- ricavi pari a 3,8 miliardi di euro;
- EBITDA pari a 3,0 miliardi di euro;
- EBIT pari a 2 miliardi di euro;
- utile netto superiore al miliardo già nel 2029;
- RAB consolidata oltre i 20 miliardi di euro.
Il profilo finanziario prevede una progressiva riduzione del leverage, che è atteso al 60% nel 2031, sostenuto da una maggiore capacità di generazione di cassa operativa.
Target ESG e impegni al 2030
Il Piano integra il framework di sostenibilità del Gruppo e contribuisce agli obiettivi Net Zero al 2050.
Entro il 2030 sono previsti target rilevanti:
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Settore della distribuzione gas:
o –35% dei consumi energetici netti
o –55% delle emissioni Scope 1 e 2
o –24% delle emissioni Scope 3 - supply chain -
Settore idrico:
o –33% dei consumi energetici e delle emissioni,
o significativa riduzione delle perdite idriche di rete
L’impegno verso le persone prevede la riduzione del pay gap a ±3% entro il 2030, il rafforzamento dei programmi di formazione e lo sviluppo di iniziative di coinvolgimento, tra cui il nuovo piano di azionariato diffuso IGrant.
Visita anche
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Obiettivi e previsioni
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Contesto e driver di crescita
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La nostra visione strategica