Milano, 31 luglio 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018[1].

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 591,3 milioni di euro (+4,7%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 424,2 milioni di euro (+8,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 223 milioni di euro (+9,3%)
  • Utile netto: 150,7 milioni di euro (+8%)
  • Investimenti tecnici: 227,9 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 632,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.591,3 milioni di euro

 

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,7 mila Km

 

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nel primo semestre del 2018 confermano l’andamento positivo del 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento e il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2018-2024.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nel primo semestre 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati poco meno di 1 milione, di cui 915 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a circa 3,98 milioni, pari al 49,1% dell’intero parco contatori[3]. L'obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Nei primi sei mesi dell’anno l’obiettivo del consolidamento della presenza di Italgas nel settore della distribuzione del gas è stato perseguito finalizzando diverse operazioni societarie, alcune delle quali già annunciate nel corso del 2017. In particolare sono state perfezionate le acquisizioni i) del 100% del capitale della società  Ichnusa Gas S.p.A. ii) del 100% del capitale della società  Medea S.p.A., iii) di un ramo d’azienda comprendente alcune concessioni di distribuzione del gas da Amalfitana Gas, iv) del 98% del capitale di una serie di società titolari di 16 concessioni di distribuzione di gas naturale in Campania, Calabria e Sicilia[4], v) della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero da AEnergia Reti S.r.l.

Inoltre, nel corso del semestre è stata perfezionata l’acquisizione di Seaside S.r.l., una delle principali Energy Service Company italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi di efficienza energetica, che consente al Gruppo di essere presente in un settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.709 concessioni Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[5], e terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 632,3 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 393,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 3.591,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2018 ammonta a 223 milioni di euro (+9,3% rispetto al 30 giugno 2017) e l’utile netto è pari a 150,7 milioni di euro (+8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il consuntivo dei primi 6 mesi dell'anno conferma il forte l’impegno di Italgas verso gli investimenti sulla rete, sui processi di digitalizzazione e sulle acquisizioni, coerentemente con gli obiettivi contenuti nel Piano Strategico 2018-2024.

Al 30 giugno abbiamo di fatto raggiunto con sei mesi di anticipo l’obiettivo fissato dall’Autorità per la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli di ultima generazione: il 50% dei contatori gestiti da Italgas e dalle sue partecipate è un contatore intelligente che, in quanto tale, rappresenta il fattore abilitante per il più ampio progetto di digitalizzazione della rete.

I risultati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre 2018 evidenziano un significativo miglioramento rispetto ai già brillanti risultati del 2017, tra cui l’utile netto in crescita del 8%, grazie anche alle azioni di efficientamento e di miglioramento della qualità del servizio tuttora in corso”.

 

[1] Sottoposta a revisione contabile limitata. 

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16. in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 37,2 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nel primo semestre 2018 Italgas ha installato circa 850 mila nuovi misuratori, di cui 770 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,55 milioni, pari a circa il 48,9% del proprio parco.

[4] Baranogas Reti S.r.l., Ischia Reti Gas S.r.l., Progas Metano S.r.l., Grecanica Gas S.r.l., Favaragas Reti S.r.l. e Siculianagas Reti S.r.l.

[5] Dati operativi includendo anche le società partecipate non consolidate.

Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2018

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