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Milano, 7 novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2019.

 

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 916,9 milioni di euro (+3,7%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 660,7 milioni di euro (+5,0%)
  • Utile operativo (EBIT): 376,9 milioni di euro (+12,9%)
  • Utile netto: 262,6 milioni di euro (+16,0%)
  • Investimenti tecnici: 495,3 milioni di euro (+41,9%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 528,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 3.978,2 milioni di euro

 

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.822
  • Numero di contatori attivi: 7,617 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 71.000 Km

 

Per l’11° trimestre consecutivo Italgas migliora tutti i principali indicatori, con crescita a doppia cifra per Utile Operativo e Utile Netto, dimostrando la propria capacità di migliorarsi continuamente.

Con 495,3 milioni di euro di investimenti organici realizzati nel periodo (+41,9%), Italgas prosegue nel processo di sviluppo e rinnovamento delle reti e della loro trasformazione digitale. Alla manutenzione del network e alla sua estensione (258 km di nuove condotte contro i 136 km del corrispondente periodo del 2018) è stata destinata circa la metà di essi.

Con 1,5 milioni di smart meters collocati è proseguita la sostituzione di tutti i contatori tradizionali, portando a 6,2 milioni circa (corrispondente al 73,1% dell’intero parco misuratori considerate anche le società partecipate) il numero di contatori intelligenti attivi al 30 settembre 2019.

L’installazione degli smart meters, che terminerà nel 2020, è parte di un progetto di trasformazione più ampio volto alla digitalizzazione dell’intero network gestito. Nell’ambito di tale progetto, nel 2019 sarà completato l’upgrade tecnologico di circa 400 reti in aggiunta alle 50 del 2018.

In Sardegna, l’attività di costruzione delle reti di distribuzione prosegue a pieno ritmo e ha generato un indotto di circa 600 nuovi posti di lavoro. Al 30 settembre, con i cantieri avviati in tutti i Bacini in concessione al Gruppo, la lunghezza della rete posata è di oltre 300 chilometri a fronte dei quali sono state già superate le 18.000 mila richieste di nuovi allacci.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti dei primi nove mesi del 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 528,8 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 135,8 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 è pari a 3.978,2 milioni di euro (3.814,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018) al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,6 milioni euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

 

L’utile operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2019 ammonta a 376,9 milioni di euro (+12,9% rispetto al 30 settembre 2018) e l’utile netto è pari a 262,6 milioni di euro (+16,0% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

 

Lo sviluppo e la crescita testimoniati dai risultati economico-finanziari passano anche attraverso un impegno e una consapevolezza sempre maggiori verso i temi di sostenibilità. Il titolo della società è stato riconfermato nel FTSE4Good Index Series e, per la prima volta nella sua storia, la società è entrata nel Dow Jones Sustainability Index World, che valuta a livello globale la capacità delle imprese di misurarsi con i grandi temi della sostenibilità. Italgas è l'unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel DJSI World, la terza nel mondo con la spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

«11 trimestri consecutivi di crescita, incrementi a doppia cifra per Ebit, +12,9% e Utile Netto, +16% nei primi nove mesi del 2019 dimostrano la capacità di Italgas di coniugare la solidità di un'azienda con oltre 180 anni di esperienza, un approccio da start-up per promuovere l’innovazione e una grande attenzione ai costi. Un modello d’impresa ispirato a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, che ci ha permesso di essere inclusi, per la prima volta nella nostra storia, nel Dow Jones Sustainability Index World. Continuano a crescere gli investimenti, +40% rispetto allo scorso anno, crescita che ci porterà a superare i 700 milioni a fine anno: manutenzione, sviluppo e digitalizzazione della rete sono i nostri 3 pilastri. Il progetto Sardegna ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il prossimo ingresso nella compagine azionaria della società sarda del Fondo Marguerite, investitore europeo di alto profilo. Sull’isola abbiamo già posato oltre 300 chilometri di reti “native digitali”, le più moderne del Paese riscontrando un notevole interesse da parte di residenti e imprese, segno della grande attesa da parte del territorio: nei prossimi mesi inizieremo ad alimentare le prime utenze con gas naturale. Con l’acquisizione della maggioranza azionaria di Toscana Energia riusciremo ancor di più a supportare la nostra consociata nell’affrontare le sfide delle gare e della trasformazione digitale. La trasformazione digitale rimane il nostro principale obiettivo: la Digital Factory ad 1 anno dal suo avvio ha già prodotto svariate soluzioni digitali che stanno cambiando il modo in cui gestiamo la nostra rete con un significativo miglioramento della qualità del servizio».

 

 

Italgas Risultati Settembre 2019

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Presentazione Risultati III Trimestre 2019

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