Organismo di vigilanza e modello 231

Organismo di vigilanza e modello 231

Ci siamo dotati di un modello di organizzazione, gestione e controllo (“Modello 231”) che mira a prevenire i reati commessi nell’interesse o a vantaggio dell’azienda. L’Organismo di Vigilanza ha compiti di vigilanza sul funzionamento e l’osservanza del Modello 231 e in merito al suo aggiornamento. 

Nell’ottobre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha approvato il modello di organizzazione, gestione e controllo – il cosiddetto Modello 231. A seguito di un’articolata attività di risk assessment e gap analysis su tutte le funzioni e i processi della società, il Modello 231 è stato poi integrato nel dicembre 2017 con una Parte Speciale, che descrive i Processi, Attività Sensibili e standard di controllo specifici riferiti a ciascuna specifica tipologia di reato. 

Il Modello 231 è costituito da un insieme organico di principi, regole e disposizioni in merito alla gestione e al controllo di ogni processo aziendale. Il Modello 231 e il Codice Etico, che ne è parte integrante, è destinato ai componenti degli organi sociali, al management e ai dipendenti di Italgas, nonché a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi della società. Prestiamo grande attenzione all’attuazione del Modello, in particolare per quanto riguarda il perfezionamento delle procedure aziendali, la formazione del personale e lo svolgimento di specifici programmi di controllo.

Cos’è la responsabilità amministrativa delle imprese?

Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 ha introdotto la disciplina della responsabilità amministrativa delle società: imprese ed enti possono essere ritenuti responsabili, e conseguentemente sanzionati, per reati commessi o tentati nell’interesse o a vantaggio della società o dall’ente da parte degli amministratori o dei dipendenti. La responsabilità della società viene esclusa se ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione di reati, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati, e se ha istituito un Organismo di Vigilanza, preposto a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza dei modelli.

L’Organismo di Vigilanza

L’Organismo di Vigilanza (OdV) è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato controllo rischi e operazioni con parti correlate e del Collegio sindacale , su proposta dell’amministratore delegato d’intesa con il presidente. 

L’OdV ha compiti di vigilanza sul funzionamento e l’osservanza del Modello 231 e in merito al suo aggiornamento. È dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e disciplina il proprio funzionamento mediante un regolamento.

L’Organismo di Vigilanza di Italgas è composto da tre membri esterni, individuati tra accademici e professionisti di comprovata competenza ed esperienza nelle tematiche giuridiche, societarie, economiche e di organizzazione aziendale:

  • Carlo Piergallini, presidente
  • Marcella Caradonna
  • Francesco Profumo

La durata in carica dei membri dell’Organismo di Vigilanza coincide con quella del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati nel settembre 2019. I membri decadono alla data dell’Assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica.

Contatto Organismo di Vigilanza: organismo.di.vigilanza@italgas.it

Articolazione dei ruoli

Il Modello 231 è approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e del Comitato Controllo e rischi. Il compito di attuare e aggiornare il Modello 231 è dell’Amministratore Delegato, in virtù dei poteri a esso conferiti.

Il Modello 231 stabilisce i flussi informativi da parte delle diverse funzioni aziendali e di ciascun destinatario del Modello verso l’Organismo di Vigilanza, e da quest’ultimo verso il vertice societario, in particolare verso l’amministratore delegato, il presidente, il comitato Controllo e rischi e Operazioni con parti correlate e il Collegio sindacale.

Modello 231 e OdV delle controllate

Ciascuna controllata adotta autonomamente il proprio modello di organizzazione, gestione e controllo in base alle peculiarità della propria realtà aziendale, avendo tuttavia come punto di riferimento i principi del Modello 231 di Italgas e tenendo conto delle indicazioni e modalità attuative previste da Italgas in funzione dell’assetto organizzativo e operativo del gruppo. Inoltre, ciascuna controllata istituisce un autonomo e indipendente Organismo di Vigilanza. Il Modello 231 prevede specifici flussi informativi tra gli Organismi di Vigilanza delle controllate e quello di Italgas.

Codice etico 

Il Modello 231 è sia uno strumento di supporto sia un elemento centrale del Codice Etico. L’Organismo di Vigilanza svolge anche la funzione di Garante del Codice Etico.

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