Italgas: conclusa l’acquisizione di 19 concessioni nel Centro-Sud Italia e in Sardegna

L’operazione, annunciata a fine 2018, consente al gruppo Italgas di acquisire oltre 50.000 nuove utenze e di confermarsi primo operatore in Sardegna, grazie a una presenza sempre più capillare ora estesa anche ai capoluoghi di Cagliari, Nuoro e Oristano

 

Milano, 30 aprile 2019 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione dal gruppo Conscoop di partecipazioni e rami di azienda comprendenti 19 concessioni per la distribuzione del gas e oltre 50.000 punti di riconsegna concentrati nel Centro-Sud del Paese e in Sardegna.

L’operazione, annunciata lo scorso 28 dicembre, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo di compravendita.

L’accordo riguarda in particolare l’acquisizione:

  • del ramo di azienda di Aquamet S.p.A., comprendente, tra l’altro, 9 concessioni per la distribuzione del gas naturale in altrettanti Comuni del Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, per circa 23.800 utenze complessive servite;
  • del 100% di Mediterranea S.r.l. titolare di 6 concessioni per la distribuzione del gas naturale in altrettanti Comuni della provincia di Salerno, con oltre 3.600 utenze servite;
  • del ramo di azienda di Isgas Energit Multiutilities S.p.A. comprendente, tra l’altro, le concessioni per la distribuzione del gas nei comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano, per complessive 22.400 utenze circa, attualmente alimentate ad aria propanata.

La valorizzazione complessiva di dette acquisizioni (enterprise value) è stata stabilita in 68,6 milioni di euro, con il prezzo corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento.

Inoltre, nell’ambito dello stesso accordo, Italgas ha perfezionato l’acquisto del 10% del capitale sociale di Isgastrentatrè S.p.A., titolare della concessione per la distribuzione del gas nel Bacino 33 della Sardegna, che fa capo al Comune di Quartu Sant’Elena (CA), con circa 600 delle 18.500 utenze potenziali attualmente alimentate ad aria propanata.

Gli accordi per l’acquisizione di Isgastrentatrè prevedono l’impegno a rilevare il restante 90% del capitale al verificarsi di alcune condizioni, tra le quali la conversione a gas naturale della rete attualmente alimentata ad aria propanata con la precisazione che, qualora le condizioni non si avverino, è previsto il diritto di Italgas a rivendere e l’obbligo di Conscoop a riacquistare la quota del 10% allo stesso prezzo (pari a euro 300.000).

Con le 19 nuove concessioni rilevate, per oltre 50.000 utenze, Italgas consolida ulteriormente la propria leadership nel settore e si conferma primo operatore in Sardegna, grazie a una presenza sempre più capillare che comprende ora anche i capoluoghi di Cagliari, Nuoro e Oristano.

Italgas: protocollo d’intesa con State Grid Corporation of China per lo sviluppo di iniziative congiunte nel settore della distribuzione del gas

L’accordo prevede, tra l’altro, la valutazione di possibili opportunità di sviluppo congiunto in Cina e la promozione delle aziende più innovative nel settore della distribuzione del gas. L’intesa è stata siglata a margine della visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Primo Ministro cinese Li Keqiang 

 

Pechino, 28 aprile 2019 – Italgas ha sottoscritto oggi con State Grid Corporation of China (SGCC), la più grande utility energetica al mondo, un protocollo d’intesa per valutare possibili iniziative congiunte nel settore della distribuzione del gas naturale.

L’accordo è stato sottoscritto presso la residenza di Stato di Diaoyutai in occasione della visita del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte al Primo Ministro della Repubblica Popolare Cinese Li Keqiang, dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e da Xin BaoAn, CEO di State Grid Corporation of China.

Le iniziative allo studio riguardano tra le altre:

  • la condivisione reciproca di conoscenze, soluzioni e metodi applicati al settore energetico;
  • l’approfondimento delle rispettive best practice in materia di sviluppo sostenibile con particolare riferimento ai temi di responsabilità sociale, protezione dell’ambiente, efficienza energetica e welfare;
  • la promozione in Cina delle aziende italiane più innovative che operano nel settore della distribuzione del gas naturale;
  • l’analisi per aree di interesse volta a individuare potenziali opportunità di collaborazione nel settore della distribuzione del gas e nel suo utilizzo per una mobilità sostenibile.

L’importante crescita che Italgas ha fatto registrare negli ultimi anni – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo – si misura anche dalla rilevanza delle partnership internazionali che stiamo rapidamente sviluppando per rafforzare la nostra leadership in Italia e in Europa. L’accordo con State Grid Corporation of China è motivo di orgoglio, non solo per la cornice istituzionale in cui è stato siglato, ma anche perché è un riconoscimento della nostra leadership nel settore della distribuzione del gas e della nostra capacità di innovazione e ci consente di confrontare le nostre migliori pratiche con l’operatività della più grande utility mondiale e di essere gli ambasciatori in Cina del nostro settore. Oltre a valutare possibili opportunità di sviluppo congiunte, infatti, saremo impegnati nella promozione delle migliori aziende manifatturiere italiane attive nel settore della distribuzione del gas naturale”.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “Torino 2 – Impianto di Torino”

L’ambito si compone di 48 comuni della prima e seconda cintura del capoluogo piemontese per un totale di circa 190 mila utenze. Previsti investimenti per circa 200 milioni di euro a beneficio del territorio

 

Torino, 25 aprile 2019 – La stazione appaltante Città Metropolitana di Torino ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Torino 2 – Impianto di Torino” per i prossimi 12 anni.

L’Ambito si compone di 48 comuni della prima e seconda cintura del capoluogo piemontese per complessive 190 mila utenze finali e una RAB pari a 150 milioni di euro. L’assegnazione consente a Italgas di incrementare di 3.000 unità il numero delle utenze servite.

Nell’offerta presentata Italgas ha previsto investimenti per circa 200 milioni di euro finalizzati all’estensione delle reti verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, all’ulteriore impulso al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio.

Gli investimenti previsti nell’offerta di gara genereranno un forte stimolo all’economia locale, con effetti positivi anche in termini occupazionali. Inoltre, l’estensione del servizio in nuovi territori consentirà ai consumatori che saranno raggiunti dal servizio importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni di durata della concessione, in alcune decine di milioni di euro grazie al minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati nell’Ambito in questione.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • Il completo ammodernamento di 180 chilometri di reti e l’installazione di circa 1.000 impianti intermedi di nuova generazione dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • la posa di oltre 150 chilometri di nuove condotte per raggiungere aree non ancora servite dalla rete al fine di rendere disponibile il servizio a migliaia di famiglie e imprese;
  • l’installazione, in coerenza con il Piano Industriale Italgas 2018-2024, dei contatori di ultima generazione (smart meters) in sostituzione della totalità di quelli tradizionali, entro i primi sei mesi del 2020;
  • la realizzazione di progetti di efficientamento energetico in oltre 90 strutture di proprietà degli enti locali (scuole, municipi, biblioteche, ecc.).

“L’aggiudicazione dell’Ambito Torino 2 – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – è un risultato importante che dimostra che le amministrazioni che si dotano delle giuste competenze riescono a portare a compimento anche processi complessi come quello delle gare gas, creando quindi le premesse per la realizzazione di importanti investimenti che vanno a beneficio del territorio e dei residenti anche con significativi risparmi sul costo della bolletta energetica. Sul piano della sostenibilità è importante sottolineare che, grazie all’estensione del servizio nei territori al momento sprovvisti, nell’arco dei prossimi 12 anni assisteremo alla riduzione delle emissioni inquinanti per circa 100.000 tonnellate di CO2 e soprattutto oltre 1.300 tonnellate di polveri sottili”.

Italgas: esercitata l’opzione per il restante 40% di European Gas Network

Alla società, da oggi 100% Italgas, fanno capo 37 concessioni per la distribuzione del gas in Sicilia, Calabria e Campania, per circa 60.000 pdr complessivi

Milano, 18 aprile 2019 – Italgas informa di aver esercitato l’opzione «call» per l’acquisto da CPL Concordia del restante 40% del capitale sociale di EGN (“European Gas Network”). L’operazione fa seguito alla precedente acquisizione della quota di controllo, pari al 60%, comunicata al mercato il 3 dicembre scorso.

L’esercizio dell’opzione è avvenuto allo stesso prezzo, pro quota, del primo closing relativo all’acquisto del 60% di EGN.

La valorizzazione di EGN (enterprise value) era stata fissata in 100 milioni di euro per il 100% della società. Pertanto, in proporzione alla quota acquisita e al netto dell’indebitamento, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia per il restante 40% è stato pari a 20,9 milioni di euro.

A EGN, da oggi 100% Italgas, fanno capo indirettamente[1] 37 concessioni in esercizio per la distribuzione del gas in Sicilia, Calabria e Campania, per circa 60.000 punti di riconsegna complessivi. Con il perfezionamento dell’operazione Italgas rafforza ulteriormente la propria presenza nel Mezzogiorno e prosegue la razionalizzazione societaria coerentemente con le linee del Piano Strategico 2018-2024.

[1] EGN controlla il 100% delle società EGN Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l., titolari delle concessioni.

Accordo di partnership tra Italgas e l’americana Picarro per l’utilizzo in Europa della tecnologia più all’avanguardia nel monitoraggio delle reti gas

Torino, 11 aprile 2019 – Italgas, primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e terzo in Europa, e Picarro, società statunitense leader nella fornitura di software intelligenti per le rilevazioni della presenza di gas in aria, acqua e terra, hanno siglato un accordo di partnership per l’utilizzo in Europa di Picarro Surveyor, attualmente la tecnologia più all’avanguardia nel campo delle attività di monitoraggio delle reti gas.

Il sistema, denominato CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy), consiste in una sofisticata sensing technology che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Vantaggi resi possibili dalla realizzazione di specifici dispositivi veicolari che, associati a sofisticati software, garantiscono una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiori a quelli attualmente in uso dagli operatori del settore (parti per miliardo contro parti per milione).

Rispetto alla metodologia tradizionale, la nuova tecnologia non impone al veicolo di seguire il tracciato della tubazione interrata, ovviando così al problema di possibili ostacoli presenti lungo il percorso (come ad esempio le auto parcheggiate) e amplia in maniera esponenziale il volume dell’area fuori-terra monitorata (150-200 metri di larghezza e 5-8 metri in altezza contro 1-2 metri e 10-20 centimetri).

Il software, inoltre, è in grado di rilevare non solo la presenza di metano ma anche di etano, restituendo in questo modo un dato più accurato circa la quantità di molecole di gas presenti nell’aria. Un dato che, incrociato con le informazioni relative alla direzione e alla velocità del vento e con le rilevazioni geo-referenziate, consente di fornire in tempi estremamente rapidi e con grande precisione la localizzazione della possibile origine della dispersione.

L’accordo fa seguito a un’intensa fase di sperimentazione condotta con successo nell’ultimo anno sulle reti delle tre più grandi città servite da Italgas, Torino, Roma e Napoli. In queste città la nuova tecnologia ha permesso di controllare complessivamente una quantità di chilometri di rete pari al 150% in più rispetto agli standard minimi indicati dall’autorità di regolazione, ovvero circa 38.000 chilometri di rete contro i 15.000 richiesti.

L’innovazione è uno dei driver su cui poggia la strategia di sviluppo di Italgas – è il commento dell’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – È dall’innovazione tecnologica che passa la nostra capacità di consolidare la leadership in Italia e in Europa confermandoci all’avanguardia nel settore. Siamo per questo lieti di portare a un livello superiore la collaborazione con Picarro, che ha già prodotto risultati d’eccellenza durante la fase di sperimentazione, ritagliandoci peraltro un ruolo da esclusivisti nell’utilizzo di una tecnologia così all’avanguardia non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa. Quello di Picarro è un riconoscimento che ci inorgoglisce e premia la nostra capacità di lavorare quotidianamente per un servizio sempre più efficiente ed efficace”.

L’adozione da parte di Italgas della tecnologia Picarro Surveyor – sottolinea Alex Balkanski, CEO di Picarro – rappresenta un importante traguardo per il settore della distribuzione del gas in Europa. Siamo lieti di implementare congiuntamente soluzioni data-driven a vantaggio degli operatori del gas di tutta Europa”.

Picarro sta cambiando il modo in cui gli operatori del gas gestiscono il loro business consentendo la loro trasformazione digitale attraverso il cloud computing basato sul data-driven.

Italgas è il più importante operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa: gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 70.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,56 milioni di utenze. Il Gruppo, comprese le partecipate non consolidate, è titolare di 1.808 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma e Napoli.

Il CdA di Italgas nomina Paolo Gallo Amministratore Delegato

Milano, 4 aprile 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas in forma totalitaria, riunitosi oggi a Milano sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha nominato Paolo Gallo Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società con esclusione delle specifiche attribuzioni riservate per legge, statuto o in forza di delibera al Consiglio o al Presidente, che riveste un ruolo non esecutivo. All’Amministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer nonché quelle di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati ha inoltre accertato che nei confronti dei 9 Consiglieri non sussistono cause di ineleggibilità e incompatibilità e che tutti posseggono i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente; ha altresì accertato, sulla base delle dichiarazioni rese, che i Consiglieri Paola Annamaria Petrone, Giandomenico Magliano, Veronica Vecchi, Andrea Mascetti e Silvia Stefini sono in possesso dei requisiti d’indipendenza stabiliti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina.

Il Presidente Alberto Dell’Acqua è in posseso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità dei sindaci di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 20.1 dello statuto, nonché preso atto del possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina sulla base delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale stesso in data odierna e trasmesse al Consiglio, ai sensi del Criterio Applicativo 8.C.1. del Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance.

Il Consiglio ha altresì verificato che la composizione del Consiglio stesso e del Collegio Sindacale rispetta le disposizioni normative e statutarie vigenti in materia di equilibrio tra i generi; il Consiglio ha infine verificato che il numero di incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dagli Amministratori è compatibile con un efficace svolgimento dell’incarico di Amministratore in Italgas.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 12.000 azioni di Italgas S.p.A.

I curriculum vitae dei Consiglieri e dei Sindaci sono disponibili sul sito, rispettivamente alle pagine Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

Italgas comunica, infine, che il Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 avrà luogo il 13 maggio 2019 anziché il 14 maggio, come precedentemente comunicato; la conference call per la presentazione dei dati agli analisti si svolgerà il 14 maggio 2019, anziché il 15 maggio.

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2018 e rinnova gli organi sociali: Alberto Dell’Acqua eletto Presidente

  • Approvato il bilancio di esercizio 2018
  • Dividendo di 0,234 euro per azione
  • Deliberazione favorevole sulla sezione I della Relazione sulla Remunerazione 2019
  • Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale

 

 

Milano, 4 aprile 2019 –  L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas, riunitasi oggi a Milano sotto la Presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, con una partecipazione del capitale sociale pari al 78,25%:

  • ha esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 che chiude con un utile netto d’esercizio reported di 313,7 milioni di euro (315,5 milioni di euro adjusted);
  • ha altresì approvato il bilancio separato di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2018, che chiude con un utile di 193.744.903,76 euro;
  • ha deliberato di distribuire 0,234 euro per azione a titolo di dividendo per complessivi 189.337.707,47 euro e di destinare a nuovo l’importo che residua. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 22 maggio 2019, con data di stacco della cedola n. 3 fissata al 20 maggio 2019 e record date al 21 maggio 2019.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre assunto le seguenti deliberazioni:

  • ha approvato con il 97,97% del capitale rappresentato in assemblea, con delibera non vincolante, la sezione I della Relazione sulla Remunerazione 2019 di cui al terzo comma dell’art. 123-ter del TUF;
  • ha nominato il Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, nelle persone di:
    • Alberto Dell’Acqua
    • Paolo Gallo
    • Yunpeng He
    • Paola Annamaria Petrone
    • Maurizio Dainelli
    • Giandomenico Magliano
    • Veronica Vecchi

tratte dalla lista presentata congiuntamente dagli azionisti CDP Reti e Snam complessivamente titolari del 39,545% del capitale sociale, votata dalla maggioranza degli azionisti che hanno partecipato all’assemblea con circa il 57,34% del capitale rappresentato in assemblea;  e

  • Andrea Mascetti
  • Silvia Stefini

tratte dalla lista presentata da investitori istituzionali complessivamente titolari dell’1,366% del capitale sociale, votata dalla minoranza degli azionisti che hanno partecipato all’assemblea, con circa il 42,29% del capitale rappresentato in assemblea.

L’Assemblea ha quindi eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione Alberto Dell’Acqua.

Alberto Dell’Acqua, Paola Annamaria Petrone, Giandomenico Magliano, Veronica Vecchi, Andrea Mascetti e Silvia Stefini hanno dichiarato di possedere i requisiti d’indipendenza previsti dall’articolo 148, comma 3 del D. Lgs. 58/98 e dal Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione risulta pertanto composto per la maggioranza da amministratori indipendenti; un terzo dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione è altresì costituito da donne (3 su 9) in conformità alla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi e alle indicazioni del Codice di Autodisciplina; si segnala, da ultimo, la linea di continuità rispetto al precedente ciclo di gestione, in considerazione della conferma di 4 amministratori su 9, segnatamente di Paolo Gallo, Yunpeng He, Maurizio Dainelli, Paola Annamaria Petrone.

L’Assemblea ha determinato il compenso annuo lordo spettante a ciascun amministratore in euro 50.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

L’Assemblea ha infine:

  • nominato il Collegio Sindacale per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, nelle persone di:
    • Pier Luigi Pace, Presidente
    • Maurizio Di Marcotullio, Sindaco Effettivo
    • Marilena Cederna, Sindaco Effettivo
    • Stefano Fiorini, Sindaco Supplente
    • Giuseppina Manzo, Sindaco Supplente

Il Presidente del Collegio Sindacale, Pier Luigi Pace e il Sindaco Supplente Giuseppina Manzo sono tratti dalla lista presentata da investitori istituzionali complessivamente titolari dell’1,366% del capitale sociale, votata dalla minoranza degli azionisti che hanno partecipato all’assemblea con circa il 26,23% del capitale rappresentato in assemblea.

I sindaci effettivi Maurizio Di Marcotullio, Marilena Cederna e il Sindaco Supplente Stefano Fiorini sono tratti dalla lista presentata dall’azionista CDP Reti titolare del 26,045% del capitale sociale, votata dalla maggioranza degli azionisti che hanno partecipato all’assemblea con circa il 72,26% del capitale rappresentato in assemblea;

  • determinato il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco Effettivo, rispettivamente in euro 70.000, ed euro 45.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

ll curriculum vitae di ciascun membro del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale è disponibile sul sito internet della società www.italgas.it.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 12.000 azioni di Italgas S.p.A.

 

In occasione dell’Assemblea è stata presentata la Dichiarazione Non-Finanziaria 2018, il documento che descrive il modello aziendale e le politiche praticate in merito alle attività ambientali, sociali, attinenti il personale, il rispetto dei diritti umani, la lotta contro la corruzione attiva e passiva. In ottemperanza alle indicazioni stabilite dal D.Lgs. n. 254/2016, la Dichiarazione Non-Finanziaria è stata redatta in un documento separato e autonomo, sottoposto alla verifica della società incaricata della revisione legale PWC S.p.A., presentato dal Comitato di Sostenibilità e approvato dal Consiglio di Amministrazione Italgas.

L’Assemblea degli Azionisti ringrazia il precedente Consiglio ed il precedente Collegio Sindacale per il lavoro svolto nel triennio 2016-2018.

Assemblea degli Azionisti: 4 aprile 2019

L’Assemblea degli Azionisti di Italgas è convocata in sede ordinaria, in unica convocazione, il 4 aprile 2019, alle ore 10:30, presso Spazio Edit, in Milano, Via Pietro Maroncelli 14, per discutere e deliberare sull’ordine del giorno di cui all’Avviso di Convocazione.

  Guarda l’Assemblea in diretta

Ultimo aggiornamento: