Italgas: Fitch conferma il rating BBB+, Outlook Stabile, nonostante il downgrade dell’Italia

Milano, 30 aprile 2020 – Italgas informa che Fitch Ratings ha deciso di confermare il merito di credito a lungo termine della Società al livello BBB+ con Outlook Stabile, nonostante il downgrade, avvenuto lo scorso 28 aprile, del rating dei bond governativi italiani (BBB-/Stabile), in considerazione dell’isolamento dalla Società rispetto allo shock macroeconomico.

La conferma di Fitch si basa sulla considerazione di un livello di “rischio volume e rischio prezzo trascurabili, una buona visibilità regolatoria (l’attuale periodo regolatorio copre l’arco temporale 2020-2025)” e sul solido profilo di business della Società: Fitch si attende una “conferma da parte di Italgas dei propri obiettivi strategici e finanziari” e sottolinea che, in conseguenza di un ridotto rischio di controparte e dell’assenza di esposizione della Società alla volatilità dei volumi di domanda di gas, non prevede impatti negativi sul capitale circolante.

L’Outlook Stabile riflette anche l’importanza di Italgas per il settore italiano della distribuzione gas e per l’economia del Paese in generale, con consistenti piani di investimento in infrastrutture.

Italgas: Approvati i risultati consolidati al 31 Marzo 2020

Milano, 29 aprile 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2020 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati[1]:

  • Ricavi totali: 327,1 milioni di euro (+5,2%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 227,3 milioni di euro (+3,7%)
  • Utile netto[2]: 74,9 milioni di euro (-13,2%)
  • Investimenti tecnici: 206,0 milioni di euro (+35,2%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 174,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[3]: 4.450,5 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.839
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 72.000 Km

Le performance del primo trimestre 2020 – nonostante i significativi impatti della Delibera n. 570/2019/R/gas – dimostrano la capacità della nostra società di mantenere solidi risultati economico – finanziari grazie alle azioni intraprese negli ultimi tre anni.

I 206,0 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+35,2% rispetto al primo trimestre 2019) sono stati dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. L’impegno si misura nella realtà fisica dei numeri: circa 310 km di nuove condotte contro i circa 170 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita con la posa circa 165 km di nuove reti superando i 630 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Considerate anche le società partecipate, con 0,28 milioni di smart meters installati è proseguita la sostituzione dei contatori tradizionali, portando a circa 7 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati alla fine del primo trimestre 2020[4].

Il piano di installazione degli smart meters, che si prevede terminare nel 2020, è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito; progetto che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di oltre 400 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2020 sono stati parzialmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 174,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow negativo  – prima delle attività di M&A – pari a 33,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è pari a 4.450,5 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA del primo trimestre 2020 ammonta a 227,3 milioni di euro (+3,7% rispetto al 31 marzo 2019) e l’utile netto è pari a 74,9 milioni di euro (-13,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Nel corso del mese di febbraio è emersa sul territorio italiano la c.d. “Emergenza Coronavirus” in relazione al diffondersi del contagio su tutto il territorio nazionale e ai necessari provvedimenti di urgenza assunti dalle Autorità Sanitarie e Governative per arginarne la diffusione.

La Società, già nelle ore immediatamente successive all’insorgenza dei primi casi, ha costituito un Comitato di Crisi che, alla luce dei provvedimenti e delle indicazioni delle Autorità competenti, monitora costantemente l’evolversi dell’emergenza e adotta le opportune misure garantendo la continuità e l’efficienza dei servizi essenziali e necessari, con particolare riguardo a quelli di pronto intervento.

Al fine di garantire la salute e la sicurezza delle proprie persone, la Società ha adottato una serie di iniziative volte a limitare la mobilità del personale e dei contrattisti verso le sedi aziendali, adottando in modo massiccio la modalità dello smart working, così come la sospensione delle trasferte del personale sul territorio nazionale. Nel rispetto dei provvedimenti di urgenza emanati dalle Autorità, sono assicurate le sole attività considerate essenziali e sono state sospese tutte le attività di cantiere. Il personale tecnico destinato a realizzare interventi all’esterno delle sedi aziendali, ove previsto dalle disposizioni vigenti, è stato dotato dei necessari strumenti di protezione individuale al fine di garantirne la sicurezza.

Con riferimento agli impatti, anche potenziali, sui ricavi, costi, investimenti e flussi di cassa attesi derivanti dalle limitazioni imposte dall’Emergenza Coronavirus, la Società, ad oggi, non rileva evidenze tali da prevedere significativi effetti negativi sui risultati 2020.

Ad oggi la Società non è in grado di stimare eventuali effetti negativi materiali sulle prospettive economico, finanziarie e patrimoniali degli anni successivi qualora la situazione dovesse prolungarsi significativamente.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

L’emergenza globale Covid-19 che ci ha colpito nelle ultime settimane ha visto tutte le persone di Italgas reagire con grande determinazione per assicurare al Paese la continuità del servizio. Grazie alla trasformazione digitale già realizzata, abbiamo potuto utilizzare tutte quelle tecnologie innovative quali “gas leakege detection”, “shareview”, “work on site”, per gestire la nostra rete da remoto, aumentando i controlli sul territorio. E grazie al cloud e alla messa a disposizione di tutto il personale di strumenti digitali il lavoro da remoto non ha incontrato problemi. Tutte le tecnologie digitali da noi sviluppate ci permetteranno in “Fase 2” di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza privilegiando la gestione remotizzata.

Sono particolarmente orgoglioso della risposta che abbiamo dato come singoli e come Società all’emergenza raccogliendo e devolvendo significative risorse economiche a sostegno delle strutture ospedaliere e della Protezione Civile: in un momento particolarmente difficile per il Paese ognuno deve fare la propria parte.

 

Gli investimenti – nel primo trimestre del 2020 – hanno superato i 200 milioni di euro, in aumento del 35,2% rispetto allo scorso anno. Un impegno che oggi si traduce in un ulteriore impulso e stimolo in vista della “Fase 2” per la ripartenza delle Paese.

Fino al momento del lockdown, i nostri piani ci hanno permesso di posare oltre 300 chilometri di nuove reti, dei quali 165 “native digitali” in Sardegna. Sull’isola abbiamo superato i 600 chilometri di condotte complessivamente posate e siamo pronti ad alimentare con gas naturale le prime reti al servizio di alcuni Comuni con un beneficio economico significativo per l’economia e la popolazione locale.

 

Nonostante una regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio, particolarmente penalizzante, Italgas ha dimostrato di saper raggiungere solidi risultati grazie a tutte le iniziative avviate negli ultimi anni: l’utile operativo, pari a 122,9 milioni di euro, è in linea con quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto si attesta su 75 milioni circa, con una flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

 

Siamo ancor più determinati ad utilizzare la trasformazione digitale delle nostre reti, dei processi aziendali affinché le nostre persone dotate dei più innovativi strumenti possano affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi.

[1] Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l’EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi), l’EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e le svalutazioni) e l’Indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti e dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16). L’informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

[2] Per utile netto si intende l’utile netto attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

[3] L’indebitamento finanziario netto alla data del 31 marzo 2020 non considera debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 pari a 76,3 (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

[4]Escludendo le società partecipate, al 31 marzo 2020 Italgas ha installato 0,27 milioni di nuovi misuratori, di cui 0,22 milioni in sostituzione dei misuratori tradizionali, portando il totale attuale di smart meters a 6,96 miloni, pari all’82% dell’intero parco.

Conference Call: risultati del primo trimestre 2020

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo trimestre 2020.

La Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si è terrà mercoledì 29 aprile 2020 alle ore 16:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference al link di seguito:

 GUARDA LA DIRETTA

Italgas e il Coronavirus: la strada percorsa dall’inizio dell’emergenza a oggi

Sicurezza ed efficienza del servizio hanno garantito la normalità nelle case degli utenti finali. L’impegno dell’azienda si è però esteso anche alla solidarietà.

Normalità e sicurezza. Sono questi i due obiettivi che, a quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, hanno spinto Italgas ad impegnarsi ancora di più per garantire a tutti la regolare distribuzione del gas assicurando tutti gli utenti finali la normalità della vita in casa. Fattore necessario in un momento così complesso, durante il quale molte delle nostre abitudini quotidiane sono state rivoluzionate. Il tutto senza trascurare la salute delle proprie persone e degli stessi utenti finali. Priorità e punti fermi confermati dall’immediata istituzione di un Comitato di crisi interno, dalla riarticolazione delle squadre Italgas sul territorio nazionale e da tutte le predisposizioni che l’azienda ha messo in atto dall’inizio dell’emergenza a oggi. Il Comitato di crisi Italgas, in particolare, ha una composizione e un approccio multifunzionale. I rappresentanti si riuniscono quotidianamente e, monitorando giorno dopo giorno l’evolversi dell’emergenza in Italia, apportano le necessarie predisposizioni al fine di assicurare anche in questi giorni l’efficienza e la sicurezza del servizio.

Italgas crede nell’innovazione in ogni sua dimensione. Per questo motivo in azienda era già da tempo attivo lo Smart Working, una modalità di lavoro agile e moderna che, con l’arrivo dell’emergenza, è stata immediatamente ampliata alle varie sedi al fine di prevenire ogni rischio. Circa 2.500 dipendenti, infatti, avevano già in dotazione tutti gli strumenti necessari allo Smart Working (pc, smartphone, connessione internet). La diffusione degli strumenti è stata velocemente estesa per consentire il lavoro in remoto anche a chi non avesse una connessione stabile o la dotazione completa, come i nuovi assunti che hanno ricevuto il kit direttamente a casa propria.

I risultati sono stati molto positivi: gli utenti connessi da remoto sono passati, infatti, da una media di 70 a una di 1.800 e molte delle numerose attività in programma sono state regolarmente portate avanti tramite una solida infrastruttura di videoconferenze, che nel mese di marzo ha sostenuto circa 1.600 ore di collegamenti video, e innovativi strumenti di collaboration in cloud che Italgas ha adottato da tempo.

Il lavoro di Italgas, però, è anche e soprattutto sul campo. Per questo motivo l’azienda ha continuato a garantire a tutti gli utenti finali i servizi essenziali per il sistema distributivo del gas assicurando allo stesso tempo il regolare presidio delle attività di Pronto Intervento (attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24) e le attività di manutenzione sulla rete volte a garantire la sicurezza e la continuità del servizio. Inoltre, tutti i tecnici sul campo che continuano a svolgere, con impegno e responsabilità, le attività operative essenziali (es. riattivazioni gas) all’interno delle abitazioni private, sono stati messi nelle condizioni di effettuare gli interventi in condizioni di sicurezza e dotati dei necessari dispositivi di protezione individuale.

Ma non solo operatività. Italgas, infatti, non si è fermata anche nella solidarietà. Questo perché, come affermato nei giorni scorsi dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, “in un momento così complesso e critico per l’Italia siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, come singoli e come azienda”. Proprio per questo motivo Italgas ha deciso sin dall’inizio di stare vicina a chi è in prima linea contro la diffusione del Coronavirus e di offrire il suo contributo a sostegno della Protezione Civile e di importanti strutture ospedaliere nelle città di Torino, Milano, Padova, Pavia, Piacenza, Roma e Napoli. Il tutto attraverso le donazioni dirette e una raccolta fondi interna sostenuta dalle stesse persone del Gruppo. Un’iniziativa, quest’ultima, appena conclusa e che ha visto il personale di Italgas donare l’equivalente economico di 7.000 ore del proprio lavoro alla Protezione Civile. Una cifra che è stata raddoppiata da una di pari importo direttamente dall’azienda.

Una serie di iniziative che confermano quello che, da oltre 180 anni, è l’impegno di Italgas: garantire agli utenti finali di tutta Italia la normalità, in sicurezza e senza “far rumore”. Attività che non mirano solo all’erogazione del servizio, ma che vogliono sostenere concretamente il Paese e le comunità in cui Italgas è presente. Un modo di agire che testimonia la responsabilità con cui, da sempre, il Gruppo Italgas opera nei confronti delle proprie persone, dei territori e degli utenti finali.

Italgas: integrazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti

Milano, 16 aprile 2020 – In considerazione della Comunicazione Consob n. 3 del 10 aprile 2020, ad integrazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria di Italgas S.p.A. precedentemente pubblicato in data 10 aprile 2020, si precisa che le eventuali proposte individuali di delibera sulle materie all’ordine del giorno di cui all’art. 126-bis, comma 1, ultimo periodo del TUF, dovranno pervenire alla Società almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, ossia entro il 27 aprile 2020, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo italgas.assemblea@pec.italgas.it, e saranno successivamente pubblicate dalla Società sul proprio sito internet www.italgas.it (sezione “Governance” – “Sistema di Corporate Governance” – “Assemblea 2020”) in modo tale da consentire a tutti i soci l’esercizio del voto per delega tramite il Rappresentante Designato su ciascuna proposta di delibera pubblicata.

I dipendenti del Gruppo Italgas donano l’equivalente di circa 7.000 ore di lavoro alla Protezione Civile. La Società ne raddoppia l’importo

Milano, 14 aprile 2020 – I dipendenti del Gruppo Italgas hanno donato alla Protezione Civile l’equivalente economico di circa 7.000 ore di lavoro aderendo alla campagna di solidarietà «Insieme per l’Italia, dona una tua giornata alla lotta contro il Coronavirus», lanciata dal Gruppo il 27 marzo scorso. 

Un gesto di solidarietà per contribuire direttamente alla lotta contro la diffusione del Covid-19, non solo attraverso il quotidiano impegno durante il lockdown per garantire continuità ed efficienza dei servizi, ma anche con una donazione a sostegno delle attività della Protezione Civile.

Nell’arco delle due settimane di durata dell’iniziativa sono state raccolte circa 7.000 ore, al cui ammontare equivalente è stato aggiunto un contributo di pari importo dal Gruppo Italgas. 

La raccolta si aggiunge alle donazioni effettuate nei giorni scorsi dal Gruppo per gli ospedali Sacco di Milano, Amedeo di Savoia-Asl Città di Torino, Azienda Ospedaliera di Padova, Policlinico San Matteo di Pavia, Guglielmo da Saliceto di Piacenza, Spallanzani di Roma e Cotugno di Napoli, oltre che per la stessa Protezione Civile.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 12 maggio 2020

Milano, 10 aprile 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha convocato per il 12 maggio 2020, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare in merito al Bilancio 2019, alla destinazione dell’utile, alla politica in materia di remunerazione e ai compensi corrisposti, al piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020-2022 nonché alla risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale dei conti e conferimento del nuovo incarico per il periodo 2020-2028.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,256 euro per ciascuna delle azioni aventi diritto. Il dividendo sarà messo in pagamento il 20 maggio 2020, con data stacco il 18 maggio 2020 (record date 19 maggio 2020).

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato confermato rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal TUF e dal Codice di Autodisciplina, ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori. Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei suoi componenti.

Entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione finanziaria annuale 2019, la Politica sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti 2020, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2019, la Dichiarazione di carattere non finanziario 2019, il documento informativo sul piano di incentivazione monetaria di lungo termine 2020-2022 nonché le relazioni sulle materie all’ordine del giorno.

Italgas e le società di vendita: un legame che continua

Si è svolta ieri via webinar la terza tappa del ”Percorso formazione/informazione” , un’occasione per consolidare il rapporto con le società di vendita a vantaggio degli utenti finali

01 Aprile 2020 – Informarsi, ascoltarsi e migliorarsi. Il tutto a vantaggio degli utenti finali. Sono questi gli obiettivi che Italgas pone alla base del suo rapporto con le società di vendita. Un legame continuo e proficuo che vede Italgas, primo distributore di gas in Italia, confrontarsi con circa 300 Società di Vendita che a loro volta gestiscono le forniture di circa 7,6 milioni di utenti finali. Da sempre Italgas pone attenzione nella relazione con tutti gli stakeholder e in particolare verso le società di vendita, che rappresentano l’interlocutore diretto dei clienti finali. Per questo è fondamentale condividere strumenti e competenze per migliorare l’efficienza e la sicurezza del servizio reso agli utenti.

In questo contesto si inserisce il “Percorso formazione/informazione” erogato in modalità webinar.  Un progetto di “incontri virtuali” avviato nel 2019 e arrivato ieri al terzo appuntamento, pensato per migliorare e rafforzare il dialogo fra Italgas e le società di vendita. L’obiettivo principale di questi incontri è, infatti, quello di condividere nuove modalità, nuovi strumenti digitali messi a disposizione da Italgas che avranno un ruolo decisivo nel garantire un servizio sempre più efficiente e all’avanguardia per gli utenti finali. In quest’ottica, grande attenzione durante la sessione di ieri è stata data a “Gasonline”, il portale di Italgas dedicato alle società di vendita. Un applicativo decisivo nello scambio di informazioni tra gli operatori nel settore della distribuzione del gas e che rappresenta una grande porta di accesso per tutte le società di vendita che potranno usufruire di funzionalità, servizi, strumenti e contenuti innovativi a supporto del loro lavoro quotidiano.

Proprio l’innovazione è stata una delle tematiche affrontate nel corso del terzo incontro di ieri, un appuntamento realizzato in modalità webinar. “Già prima dell’emergenza avevamo deciso di organizzare questo percorso di formazione e informazione via webinar e siamo contenti che questa decisione sia venuta incontro anche alle attuali necessità – spiega Sandro Lacidogna, Responsabile Commerciale Italgas – un’iniziativa che conferma la nostra vocazione aziendale orientata all’innovazione digitale e che ci vede come i primi del settore della distribuzione del gas a lanciare un evento come questo attraverso una piattaforma online”.

Una modalità che ha portato, infatti, una serie di benefici a tutti i partecipanti e che ha superato le problematiche sorte con l’attuale emergenza sanitaria. Il webinar ha consentito a tutti, in primis, la presenza al progetto nonostante la distanza fisica. Inoltre facilita anche chi, per esigenze personali o professionali, non ha potuto essere connesso in diretta ma potrà assistere comodamente al webinar in qualunque momento successivo. Oltre a questo, il webinar ha consentito a Italgas di rispondere e dialogare in maniera interattiva sia durante sia dopo la sessione online. Tutto questo ha fatto sì che il webinar risultasse quello con la partecipazione più elevata sin qui raggiunta, visti gli oltre 300 partecipanti connessi contemporaneamente (a rappresentare le 110 società di vendita collegate). Numeri che confermano la bontà del percorso svolto, sia in termini di contenuti che nelle modalità di fruizione, e che spingono Italgas a proseguire nel progetto con le nuove tappe previste nel corso dell’anno. Un’iniziativa che, visti i positivi feedback ricevuti delle Società di Vendita, continuerà a rappresentare un’importante occasione per informarsi e confrontarsi.

In conclusione, il webinar ha permesso a tutti i partecipanti di ascoltare e comunicare, rappresentando un importante momento di scambio e di dialogo tra Italgas e le società di vendita. Una tappa per continuare a costruire insieme un servizio sempre più efficiente e innovativo a vantaggio degli utenti finali: il vero centro della relazione tra distributore e società di vendita.

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