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Giornata Mondiale del Teatro: un tuffo nel passato con le foto dell’archivio di Italgas

L’Heritage Lab ha ritrovato e condiviso alcuni scatti della Compagnia Teatrale del Dopo Lavoro della Napoletana Gas.

L’Heritage Lab di Italgas è un modello unico nel nostro Paese di archivio laboratorio di digitalizzazione. Il suo obiettivo non è solo il recupero e l’archiviazione del materiale storico del Gruppo Italgas ma anche la sua conversione in big data del passato e la sua condivisione con le comunità e gli studiosi di tutto il mondo che vogliono scoprire la storia italiana.

In occasione della Giornata mondiale del Teatro, Italgas insieme all’Heritage Lab ha voluto condividere con tutti una serie di antiche fotografie ritrovate nell’Archivio Storico del Gruppo e appartenenti all’allora Napoletana Gas. Gli scatti rinvenuti fanno parte di quel patrimonio artistico, culturale e storico del Gruppo che il personale dell’Heritage Lab custodisce con cura e che grazie al supporto delle più avanzate tecnologie è riuscito a digitalizzare per condividerlo con la società.

 

Gli scatti sono emersi da alcuni materiali della società napoletana, che è entrata a far parte del  Gruppo nel 2017, e ritraggono la compagnia teatrale del dopo lavoro dell’azienda, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta del Novecento. Tra le decine di fotografie è possibile riconoscere almeno due opere del grande autore teatrale napoletano Eduardo de Filippo: “Filumena Marturano” e “Le voci di dentro”.

  

Dal 1961 nel mondo celebriamo la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione per ringraziare non solo gli artisti e i lavoratori del settore, ma per onorare questa arte e le sue origini antiche. Quest’anno il Gruppo Italgas ha voluto celebrare questa ricorrenza per ricordare un pezzo della storia del nostro Paese e festeggiare il presente del Teatro italiano che finalmente riapre il sipario ai cittadini.

2i Rete Gas: Risultato Netto in crescita a 211 milioni di euro e Investimenti a 348 milioni di euro

2i RETE GAS: Risultato Netto in crescita a 211 milioni di euro e Investimenti a 348 milioni di euro

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI 2021

Milano, 23 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 dicembre 2021 e ha deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo pari a 105 milioni di euro all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 28 aprile.

Highlights finanziari

  • Ricavi: 757,4 milioni di euro (+2,0%)
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 517,2 milioni di euro (+6,0%)
  • Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 310,5 milioni di euro (+6,8%)
  • Risultato netto: 211,2 milioni di euro (+14,9%)
  • Risultato netto adjusted: 177,7 milioni di euro (+6,9%)
  • Investimenti: 348,2 milioni di euro (+10,8%)
  • • Attività immobilizzate nette: 3.917,7 milioni di euro (+7,9%)
  • Posizione finanziaria netta adjusted: 2.854,1 milioni di euro (+7,3%)

Highlights operativi

  • Concessioni attive: 2.193
  • Punti di riconsegna attivi: 4.521.498 (+3,8%)
  • Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 6.395 (+10,8%)
  • Consistenza reti gestite in Km: 69.864 (+4,6%)

Nel 2021 i Ricavi conseguiti da 2i Rete Gas, al netto delle componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 757,4 milioni di euro, ed includono poste straordinarie per 8,0 milioni. Nello specifico, queste ultime consistono in ricavi a titolo di conguaglio per gli importi riconosciuti dall’ARERA in seguito alla delibera 559/21 per i contatori tradizionali dismessi negli anni passati (cosiddetto IRMA – Importo a Recupero dei Mancati Ammortamenti). I Ricavi Adjusted 2021 ammontano, pertanto, a 749,4 milioni di euro (718,5 milioni di euro nel 2020). L’incremento registrato (+30,9 milioni di euro) è principalmente conseguenza dei maggiori ricavi da vettoriamento del gas, dovuti alla variazione del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione della società Infrastrutture Distribuzione Gas S.p.A. (“IDG”), avvenuta il 30 aprile 2021.

I Costi operativi adjusted del 2021 ammontano a 232,2 milioni di euro (230,5 milioni di euro nel 2020) e non includono 0,2 milioni di euro di poste straordinarie. Si registra un aumento dei costi operativi dovuto principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento, positivamente controbilanciato da una migliore marginalità per i titoli di efficienza energetica, da minori costi delle materie prime e da altri efficientamenti.

Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 517,2 milioni di euro, in aumento di 29,2 milioni di euro (+6,0%) rispetto all’esercizio 2020, grazie all’apporto della società IDG e alle efficienze operative conseguite nel corso del 2021.

Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 310,5 milioni di euro, in aumento di 19,8 milioni di euro (+6,8%) rispetto all’esercizio 2020.

Il Risultato netto adjusted ammonta a 177,7 milioni di euro, in aumento di 11,4 milioni di euro (+6,9%). Le poste straordinarie registrate nel 2021 consistono nel complessivo impatto fiscale positivo (25,7 milioni di euro) collegato all’operazione di riallineamento dei valori fiscali e civilistici dell’avviamento presente nella controllante a seguito di operazioni di fusione.

Nel corso del 2021 2i Rete Gas ha realizzato investimenti lordi per 348,2 milioni di euro (314,2 milioni di euro nel 2020), incremento dovuto a maggiori investimenti in reti di distribuzione per le attività di rinnovo e miglioramento tecnico, pur a fronte di una contrazione degli investimenti in sostituzione massiva dei contatori elettronici.

Le Attività immobilizzate nette, pari a 3.917,7 milioni di euro, in aumento di 287,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (+7,9%), principalmente per effetto della acquisizione e successiva fusione della società IDG e per la normale dinamica degli investimenti di Gruppo.

La Posizione finanziaria netta adjusted, che include anche le passività finanziarie per l’applicazione dell’IFRS16 (25,6 milioni di euro), passa da 2.660,0 milioni di euro del 2020 a 2.854,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021 (+194,1 milioni di euro) a causa principalmente del pagamento della partecipazione di IDG a Edison e per l’incremento degli investimenti tecnici.

Il rapporto Posizione finanziaria netta adjusted/ Ebitda adjusted del 2021 ammonta a 5,5x, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio consolidato. Milioni di euro

31.12.2021

31.12.2020

Var.ass

Var. %

Ricavi (*)

757,4

742,3

15,1

+2,0%

Ricavi adjusted (*)

749,4

718,5

30,9

+4,3%

Costi operativi (*)

232,4

231,3

1,1

+0,5%

Costi operativi adjusted (*)

232,2

230,5

1,7

+0,7%

Margine operativo lordo (EBITDA)

525,0

511,0

14,0

+2,7%

Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.)

517,2

488,0

29,2

+6,0%

Risultato operativo (EBIT)

318,3

313,8

4,5

+1,4%

Risultato operativo adj. (EBIT adj.)

310,5

290,7

19,8

+6,8%

Risultato netto

211,2

183,8

27,3

+14,9%

Risultato netto adjusted

177,7

166,3

11,4

+6,9%

Investimenti

348,2

314,2

34,0

+10,8%

Attività immobilizzate nette

3.917,7

3.630,0

287,7

+7,9%

Posizione finanziaria netta (**)

2.843,7

2.650,2

193,5

+7,3%

Posizione finanziaria netta adjusted (***)

2.854,1

2.660,0

194,1

+7,3%

Medea (Gruppo Italgas): ad Alghero in esercizio altri 55 chilometri di rete del gas.

Alghero, 22 marzo 2022 – Medea (Gruppo Italgas) mette in esercizio altri 55 chilometri di rete di distribuzione del gas naturale a servizio della città di Alghero, uno dei più importanti comuni dell’isola con una popolazione di circa 45.000 abitanti e un tessuto economico per il quale l’arrivo del metano può rappresentare un ulteriore impulso allo sviluppo.

L’ampio tratto di nuova rete si va ad aggiungere ai circa 15 chilometri di condotte che, a partire dall’agosto del 2020, avevano accolto il primo gas naturale distribuito in Sardegna. Per il completamento della rete cittadina mancano solo circa 5 km di rete verso la frazione di Monte Carru, già realizzata e in attesa delle autorizzazioni per la messa in esercizio, e i 4 chilometri di condotte a servizio del centro storico la cui realizzazione è attualmente in corso e che, secondo gli attuali piani, terminerà entro il mese di aprile.

Il servizio di distribuzione ad Alghero verrà assicurato grazie a tre serbatoi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL) dalla capacità di 110 metri cubi ognuno, due dei quali già realizzati, che garantiranno continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Attualmente sulla rete di Alghero sono state realizzate oltre 2.800 predisposizioni all’allacciamento.

“Abbiamo pressoché completato la metanizzazione di una delle grandi città dell’isola ha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medea grazie alla fattiva collaborazione dell’amministrazione cittadina con la quale abbiamo da sempre condiviso questo importante obiettivo. L’arrivo del primo metano nella rete di Alghero avvenuto ad agosto 2020 ha segnato l’inizio della distribuzione del gas naturale sull’isola e di una nuova importante fase di sviluppo per la Sardegna. La messa in esercizio di questo importante tratto di rete consente alla città di beneficiare degli importanti vantaggi legati all’uso del metano, sia dal punto di vista ambientale sia di sicurezza, contribuendo inoltre a dare ulteriore impulso alla crescita sostenibile del settore turistico di Alghero”.

Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha aggiunto: “Un passo decisivo nel processo di ammodernamento della città che si dota di una infrastruttura importantissima, un network di ultima generazione che consentirà, in un futuro non lontano, di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno verde. Finiscono finalmente i disagi per i cittadini, ancora per poco si stanno eseguendo le operazioni di asfalto nei tracciati della rete, ma è importante che inizino ad arrivare i risultati, con il forte impatto nella qualità della vita, nell’economia e nella possibilità per le famiglie di approvvigionarsi di energia pulita a basso costo nelle case”.

Medea è presente in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna, compresi quelli in cui ricadono i principali capoluoghi. I suoi asset si compongono di circa 1.500 km di reti “native digitali” per il gas naturale, di cui oltre 1.300 km già in esercizio; A ciò si aggiungono circa 9 km di reti alimentate a GPL di prossima conversione e circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano che saranno convertite a gas naturale nei prossimi anni.

Italgas: sottoscritto accordo per il nuovo modello di Smart Working strutturale

Milano, 16 marzo 2022 – Italgas ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali un accordo per l’introduzione del nuovo modello di Smart Working con efficacia oltre il periodo di emergenza sanitaria vissuto negli ultimi due anni.

A partire dal prossimo aprile l’adesione al lavoro «agile» avverrà su base volontaria, per tutti i lavoratori del Gruppo, con la sola esclusione di coloro che svolgono le attività strettamente operative.

Due i modelli organizzativi adottati che tengono conto della tipologia di attività svolta e della compatibilità con lo svolgimento da remoto:

  • Settimanale, rivolto ai tecnici sul territorio nazionale addetti a reti e impianti che potranno optare per il lavoro da remoto fino a un giorno alla settimana;
  • Mensile, rivolto a tutti gli altri dipendenti, che consentirà di lavorare in smart working fino a dieci giornate al mese.

Nell’ambito dell’accordo sono state individuate una serie di misure pratiche il cui scopo è di contribuire nel concreto a migliorare l’equilibrio vita-lavoro. Sarà data facoltà a ogni dipendente di concordare con il proprio responsabile la fascia oraria, compresa nella finestra tra le ore 8:00 e le 19:00, entro la quale svolgere la propria prestazione lavorativa; verrà inoltre riconosciuto un «Ticket smart» anche per i giorni in cui scelgono di lavorare da remoto.

Viene introdotta la possibilità di beneficiare di ulteriori 40 giorni di smart working all’anno a sostegno della genitorialità, a tutela dei soggetti fragili e per l’assistenza di congiunti.

Uno degli insegnamenti che l’emergenza sanitaria ci ha lasciato – ha commentato Peter Durante, HR Director Italgas – riguarda la necessità di contribuire al benessere delle nostre persone e con questo accordo di certo ne miglioriamo il work life balance. Crediamo infatti fortemente nel lavoro per obiettivi e nella responsabilizzazione di ciascun dipendente e siamo convinti che conciliare vita e lavoro generi un meccanismo virtuoso che si riverbera anche sulla positività dei risultati. Sono particolarmente orgoglioso dei potenziali 40 giorni extra annuali di smart working a disposizione dei colleghi: un’opportunità che permette di gestire al meglio i momenti difficili o semplicemente nuovi della vita”.

GD4S adotta il suo primo Sustainability Charter. Delinea l’impegno dell’Associazione verso tutti gli aspetti della sostenibilità

Bruxelles, 15 marzo 2022GD4S, l’organismo che riunisce i principali operatori della distribuzione del gas provenienti da sette Paesi europei, ha presentato oggi il proprio Sustainability Charter dal titolo “Decarbonising the gas grid as a key enabler for a climate neutral society” che definisce l’approccio e il commitment collettivo dei membri dell’associazione verso i tre pilastri della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – a sostegno del raggiungimento dei target UE di neutralità climatica al 2050.

Elaborato congiuntamente da tutti i membri di GD4S nel corso degli ultimi 18 mesi, il Sustainability Charter rappresenta la prima fondamentale tappa di un percorso condiviso volto a posizionare i DSO del gas tra i promotori di un impegno trasversale al tema della sostenibilità e tra gli attori chiave del percorso di transizione energetica dell’UE.

Nello specifico, sono 9 gli impegni a lungo termine assunti dall’Associazione:

  1. Ridurre le emissioni climalteranti e migliorare l’efficienza energetica nelle proprie operazioni;
  2. Contribuire attraverso le proprie reti allo sviluppo e alla distribuzione di fonti di energia rinnovabili;
  3. Preservare le risorse e proteggere la biodiversità;
  4. Promuovere una cultura aziendale che favorisca il trattamento equo e corretto dei dipendenti e il loro continuo sviluppo professionale all’interno di un ambiente lavorativo sicuro;
  5. Garantire un servizio sicuro e di alta qualità che soddisfi le esigenze dei clienti finali;
  6. Supportare positivamente le comunità e i territori in cui si opera;
  7. Praticare un’attività di advocacy equa e trasparente e prevenire la corruzione;
  8. Comunicare in modo chiaro le performance aziendali;
  9. Migliorare ulteriormente il dialogo con gli stakeholder.

“Con la pubblicazione del primo Sustainability Charter dell’Associazione – ha commentato Paolo Gallo, AD Italgas e già Presidente di GD4S prendiamo un impegno formale ad adoperarci per la costruzione di un futuro migliore per l’ambiente, per le nostre persone e per tutti i nostri stakeholder. Un futuro carbon neutral e allo stesso tempo improntato alla trasparenza, lealtà e correttezza nei rapporti con il mondo che ci circonda. La definizione di specifici commitment condivisi rappresenta il punto di partenza per incrementare ulteriormente le nostre performance di sostenibilità e supportare efficacemente il raggiungimento del target net zero. Auspichiamo che questo nostro impegno promuova un cambiamento positivo e sia di ispirazione anche per altri operatori del settore energetico”.

Narcís De Carreras, attuale Presidente di GD4S, ha aggiunto: “Siamo convinti del ruolo fondamentale che i distributori del gas avranno nel raggiungimento degli obiettivi climatici UE. Il potenziamento delle reti di distribuzione, insieme allo sviluppo dei gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde rappresenta una risorsa chiave per l’attuale sistema energetico europeo e per un passaggio sicuro ed equo alla decarbonizzazione. Vogliamo rafforzare, inoltre, la collaborazione con altre associazioni affinché tutti gli stakeholder europei possano beneficiare del pieno potenziale delle reti del gas a supporto della transizione energetica”.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 26 aprile 2022

Milano, 10 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato di convocare per il prossimo 26 aprile, alle ore 10:30, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2021, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché sulla nomina degli organi sociali.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,295 euro per ciascuna delle azioni della Società. Il dividendo sarà messo in pagamento il 25 maggio 2022, con data stacco il 23 maggio 2022 (record date 24 maggio 2022).

Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà inoltre all’Assemblea le proprie proposte con riferimento alla determinazione (i) della durata in carica e del compenso degli Amministratori, nonché (ii) del compenso del Presidente del Collegio Sindacale e dei Sindaci Effettivi.

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 9 marzo 2022. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri, ha altresì verificato in pari data il permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance.

In esecuzione del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 477.364 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e avviato l’esecuzione della seconda tranche dell’aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 591.931,36 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

La Società ha deciso di continuare ad avvalersi della facoltà di cui all’art. 106, comma 4, del D.L. n. 18/2020, convertito con modificazioni nella L. n. 27/2020, come prorogato dal Decreto Legge n. 228/2021 convertito dalla L. 15/2022, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato nominato “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2021, la Relazione sulla Politica di Remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i Risultati consolidati al 31 dicembre 2021

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti per il prossimo 26 aprile 2022.

Milano, 10 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2021 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,295 euro per azione (+6,5% rispetto al 2020).

Principali dati

Highlights economici e finanziari1

  • Ricavi totali adjusted: 1.370,8 milioni di euro (+2,8%)
  • Margine Opertivo Lordo (EBITDA) adjusted: 1.008,9 milioni di euro, (+4,1%)
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 583,2 milioni di euro, (+6,2%)
  • Utile netto adjusted2: 367,7 milioni di euro (+6,0% rispetto al risultato del 2020 restated)
  • Investimenti tecnici: 865,1 milioni di euro (+11,5%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 831,9 milioni di euro (746,6 milioni di euro nel 2020)
  • Indebitamento finanziario netto3 4.980,0 milioni di euro; 4.910,0 milioni di euro esclusi gli effetti IFRS 16

Highlights di sostenibilità

  • 160,7 103 tCO2 e Scope 1 e 2, -7,3% rispetto al 2020
  • Volumi di gas vettoriato: 8.886,68 milioni di metri cubi, +4,8% rispetto al 2020
  • 0,067 intensità energetica4, -4,3% rispetto al 2020
  • Gas leakage rate5: 0,087%, -13,0% rispetto al 2020
  • Emissioni fuggitive/km rete: 106,7, -10,3% rispetto al 2020
  • Grammi di inquinanti per km percorso dalla flotta auto: 0,081 gNOx (in linea con il 2020), 0,0003 grammi di particolato (-18,3% rispetto al 2020)
  • Indice di frequenza infortuni dipendenti e contrattisti6: 1,07 (rispetto a 1,41 del 2020)
  • 22% donne in posizione di responsabilità, rispetto al 16,7% del 2020
  • 16,4% presenza femminile in azienda, rispetto al 15,1% del 2020
  • 112.379 ore totali di formazione erogate (+48,0% rispetto al 2020), di cui 24.832 per tematiche inerenti alla digitalizzazione

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.898
  • Numero di contatori attivi: 7,757 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 74.400 Km

In un contesto di sostanziale ripresa economica, sia pure in parte limitata dal perdurare dell’emergenza sanitaria e dal forte rialzo dei prezzi dell’energia, le performance del Gruppo Italgas confermano il costante trend di crescita avviato con il ritorno in Borsa nel novembre 2016. L’esercizio 2021 presenta risultati estremamente positivi con riferimento a tutti i principali indicatori economico-finanziari, coniugati peraltro con gli importanti progressi rendicontati volti al raggiungimento dei target ESG stabiliti nel Piano Strategico 2021-2027.

L’integrazione degli obiettivi di sostenibilità e di performance economica consente al Gruppo di contribuire con le proprie scelte di investimento al processo di transizione energetica nella direzione indicata dall’UE e di contribuire all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ne sono una dimostrazione gli 865,1 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+11,5% rispetto al 31 dicembre 2020) dedicati prioritariamente alla trasformazione digitale di asset e processi, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno verde e metano sintetico).

Nel 2021 sono stati posati 732 km di nuove condotte, di cui 91 km in Sardegna dove la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita, anche attraverso l’installazione e la messa in servizio di 50 nuovi impianti di stoccaggio di GNL, raggiungendo un’estensione complessiva di circa 900 km su un totale da realizzare di circa 1.100 km: a fine 2021 le utenze servite con gas naturale nell’isola ammontano a 3.891.

Anche la generazione di cassa ha registrato un significativo incremento, con un flusso di cassa da attività operativa a fine 2021 pari a ben 831,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta7 al 31 dicembre 2021 è pari a 4.980,0 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 70,0 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta4 si attesta a 4.910,0 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

L’EBITDA adjusted a fine 2021 ammonta a 1.008,9 milioni di euro (+4,1% rispetto al 31 dicembre 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 367,7 milioni di euro (+6,0% rispetto al 31 dicembre 2020).

Nell’ambito della gara pubblica indetta dal governo greco per la privatizzazione dell’operatore di distribuzione DEPA Infrastructure S.A., in data 9 settembre 2021 Italgas è stata dichiarata  ‘preferred bidder’ dal fondo greco per le privatizzazioni (HRADF) e in data 10 dicembre 2021 è stato sottoscritto il contratto d’acquisto  per un corrispettivo di 733 milioni di euro. L’acquisizione di DEPA Infrastructure S.A., che si concluderà nel corso del primo semestre del 2022, permetterà al Gruppo di rafforzare ulteriormente la propria posizione di leadership nel settore del gas europeo entrando in un mercato che offre significative opportunità di crescita e per il quale potrà mettere  a disposizione le riconosciute  capacità di sviluppo delle reti di distribuzione e di digitalizzazione del network anche a supporto del processo di  transizione energetica del Paese.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

In un 2021 che ha visto i primi importanti segnali di ripresa economica, sebbene condizionati dal perdurare dell’emergenza sanitaria e dalle forti tensioni sui costi delle materie prime, Italgas si è confermata una realtà industriale tra le più solide del Paese.

Per il ventesimo trimestre consecutivo dal ritorno in Borsa registriamo la crescita di tutti gli indicatori economici e in particolare dell’EBITDA adjusted che è aumentato del 4,1% superando il miliardo di euro, e dell’Utile Netto adjusted che con un +6% si attesta a 367,7 milioni di euro. Gli investimenti, che hanno toccato la quota record di 865 milioni di euro, sono cresciuti dell’11,5% rispetto all’anno precedente e hanno continuato ad essere allo stesso tempo una leva strategica per proseguire la trasformazione digitale del network e un importante contributo per il rilancio dell’economia italiana.

Digitalizzare un’infrastruttura così capillare come la nostra rete di distribuzione corrisponde non solo a valorizzare un patrimonio del Paese e a diventare un benchmark globale per il settore; significa anche assicurare alle reti del gas un ruolo centrale nella transizione ecologica in quanto asset che, in una logica di sector coupling, è in grado di garantire efficienza e flessibilità al sistema energetico nazionale e una maggiore diversificazione delle fonti attraverso la progressiva introduzione di gas rinnovabili come biometano e idrogeno.

A questa stessa logica risponde l’impegno in Grecia, dove l’acquisizione di Depa Infrastructure siglata lo scorso dicembre ci consentirà di lavorare al fianco del governo ellenico per realizzare il phase out da carbone e lignite e favorire il raggiungimento dei target UE net zero.

L’innovazione tecnologica continua a rappresentare il principale driver dell’importante percorso di sviluppo del Gruppo Italgas accanto all’attenzione alle persone, come dimostrano la crescita della percentuale di popolazione femminile sia a livello di Gruppo che in posizioni manageriali e la forte spinta alla formazione, cha ha visto un importante incremento delle ore di formazione erogate, anche con uno specifico focus sulla digitalizzazione.


1. La società per le analisi economico – finanziarie riferite all’esercizio 2021 ha ritenuto maggiormente rappresentativo commentare i risultati adjusted, ovvero i risultati ricorrenti, comparandoli con i risultati ricorrenti adjusted dell’esercizio 2020.

2. Per utile netto adjusted si intende l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo Italgas al netto della quota di competenza delle terze parti.

3. Al 31 dicembre 2021, l’indebitamento finanziario netto riportato in Relazione sulla gestione non considera passività per 5,6 milioni di euro verso Conscoop costituite da prestiti soci erogati dalla stessa ad Isgastrentatrè, poi incorporata in Medea, in quanto parte della regolazione differita del prezzo di acquisto.

4. Calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo e il gas vettoriato.

5. Volume delle emissioni fuggitive di gas naturale/ volume di gas vettoriato.

6. Indice di frequenza: numero infortuni registrati / milioni di ore lavorate.

7. Al 31 dicembre 2021, l’indebitamento finanziario netto riportato in Relazione sulla gestione non considera passività per 5,6 milioni di euro verso Conscoop costituite da prestiti soci erogati dalla stessa ad Isgastrentatrè, poi incorporata in Medea, in quanto parte della regolazione differita del prezzo di acquisto.

L’Heritage Lab ricostruisce le storie delle Donne di Italgas

Il personale dell’archivio storico del Gruppo ha avviato un progetto per condividere con la comunità piccole storie di coraggio.

Italgas con il suo Heritage Lab si impegna ogni giorno per valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese, al fine di preservarlo e condividerlo con le comunità. L’Archivio Storico del Gruppo oltre a custodire documenti storici, culturali, industriali e artistici è un laboratorio dotato delle più avanzate tecnologie per la digitalizzazione dei materiali conservati nel corso di quasi due secoli. Il personale dell’Heritage Lab lavora per ricostruire la storia della Società, dei suoi dipendenti e contribuire al racconto del passato.

In questo periodo, ricercatori e archivisti dell’Heritage Lab, in collaborazione con l’archivio storico di Toscana Energia, si sono impegnati in uno studio su diversi documenti particolarmente preziosi che appartengono alla società del Gruppo: i fascicoli del personale dell’Ex Esercizio Toscana Gas e della Fiorentina Gas. Le pratiche più antiche ritrovate all’interno dei documenti riguardano donne degli anni ’90 dell’Ottocento, storie che parlano di coraggio, grazia, tenacia, perseveranza. Donne che ieri come oggi, affrontano le avversità quotidiane e quelle che la società e il tempo impongono.

In occasione della Giornata internazionale della donna il Gruppo Italgas vuole rendere onore a queste donne semplicemente raccontando alcune loro storie e ricordando l’importanza delle loro vite, attraverso i documenti dei nostri archivi. Le tre storie che condividiamo, simbolicamente in rappresentanza di tutte quelle emerse, appartengono agli anni di piena attività dei gasometri;  alcune delle donne vedono l’arrivo del metano, ma la maggior parte fa parte del mondo legato ai convogli di carbone e ai grandi impianti delle officine del gas.

Cesira, tra perseveranza e fedeltà

La prima donna è Cesira, nata a Firenze nel 1918 e figlia di un ex dipendente, deceduto per tubercolosi polmonare, viene assunta nel 1942 in sostituzione di un altro dipendente richiamato alle armi. In quegli anni era consuetudine per le aziende assumere i parenti di dipendenti in caso di decesso, per rafforzare il legame con l’azienda. Cesira figlia di una madre invalida, sorella di un prigioniero di guerra in Australia e di un’altra sorella troppo piccola per lavorare, era l’unica in grado di provvedere alla famiglia. Dimostra da subito carattere e  professionalità e viene stabilizzata nel 1944. La stabilità dura poco però e nel novembre del 1945 si ammala come il padre: tubercolosi polmonare. Resterà due anni ricoverata in un sanatorio, tra i documenti infatti sono state ritrovate le lastre dei suoi polmoni, datate 1946. L’azienda sostiene subito la sua situazione con dei sussidi speciali a favore della famiglia, infatti sono conservate le sue lettere e quelle della madre che ringraziano per l’aiuto offerto. Nel 1948 la donna ancora ricoverata non è più in grado di lavorare, ma le viene accordata una liquidazione maggiorata e nel 1954 inizia le pratiche per ottenere una pensione di invalidità.

Bianca, una vita in azienda

Bianca anche lei nata a Firenze ma nel 1922, viene assunta nel  ‘41 e lavora per oltre 40 anni, fino alla pensione nel 1982. È un’impiegata che raccoglie molti riconoscimenti e avanzamenti di carriera, iscritta al sindacato, ma è anche moglie, madre e figlia di genitori che mantiene e sostiene anche grazie all’aiuto dell’azienda che le offre assegni familiari.

Lina, dedita al lavoro

Lina, classe 1906, viene assunta nel 1941 come impiegata. Una donna nubile che viveva con la madre, ma con una famiglia di fratelli e sorelle sposati. Proprio per uno dei suoi fratelli, richiamato alle armi, nel ’41 la donna prende il suo posto anche per essere figlia di un dipendente, operaio, morto per un infortunio sul lavoro. Lina lavora in azienda per circa 20 anni fino alla sua morte nel 1962.

La condivisione di queste storie porta alla luce la grande tenacia e dedizione che le donne hanno messo nel loro lavoro per sostenere non solo l’azienda ma le loro famiglie e l’intero Paese, contribuendo al progresso della nostra società. La stessa tenacia e dedizione che le lavoratrici del presente mettono oggi nelle loro attività, onorando il lavoro di chi le ha precedute e portando avanti il cambiamento per un futuro migliore.

Italgas entra nell’azionariato della società californiana Picarro Inc.

Milano (Italia), Santa Clara (California-USA), 2 marzo 2022 – Italgas rafforza la partnership con Picarro Inc. attraverso l’acquisizione di una partecipazione di minoranza del capitale della società USA, start-up tecnologica e leader mondiale nel settore della sensoristica applicata al monitoraggio delle reti di distribuzione del gas nonché nelle tecnologie destinate a quei settori caratterizzati dalla necessità di rilevazioni estremamente sensibili, come le misurazioni ambientali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous Air Pollutants) e l’industria dell’elettronica per l’individuazione di impurità negli ambienti dedicati alla produzione di semiconduttori.

La partecipazione è stata rilevata con un esborso di 15 milioni di dollari, pagato per cassa, e ha comportato  l’ingresso di Paolo Gallo, CEO Italgas, nel Consiglio di Amministrazione di Picarro.

La presenza nell’azionariato di Picarro come unico partner industriale (gli altri soci sono i fondatori e fondi di venture capital), permetterà a Italgas di contribuire all’ulteriore sviluppo della soluzione tecnologica per la misurazione delle emissioni fuggitive di metano, ormai al centro degli obiettivi europei per la decarbonizzazione.

Italgas, in particolare, prevede di ridurre del 30% le emissioni climalteranti al 2027 anche grazie all’impiego sempre più capillare della tecnologia Picarro, che ha già mostrato significativi vantaggi in termini di rapidità di esecuzione delle attività di monitoraggio, di accuratezza nelle rilevazioni e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Con il rafforzamento di questa partnership, Italgas conferma il proprio impegno alla riduzione delle emissioni fuggitive di metano anche promuovendo la diffusione della tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) sviluppata da Picarro nell’ambito del contesto internazionale degli operatori della distribuzione gas, che guardano a Italgas come un riferimento di innovazione tecnologica e digitale a livello globale.

“L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgassono i principali abilitatori del nostro percorso di crescita e di decarbonizzazione dell’economia. Con questa operazione rafforziamo una partnership strategica che negli ultimi anni ci ha permesso di rendere più efficace ed efficiente l’attività di monitoraggio dei nostri 74.000 chilometri di reti in Italia. Con Picarro potremo supportare in maniera ancora più determinante il percorso di decarbonizzazione del nostro settore, attraverso la misurazione e, quindi, la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi fissati dall’UE”.

“Mentre l’industria del gas naturale affronta l’imperativo di un futuro decarbonizzato, Picarro sta diventando il partner di fatto delle principali società di distribuzione di gas del mondo– ha commentato Alex Balkanski, CEO di Picarro.