Webranking 2020-2021: Italgas tra le prime 8 aziende italiane a “5 stelle”

La ricerca, realizzata da Lundquist e Comprend, identifica le imprese che si sono dimostrate più attente e trasparenti nella comunicazione verso il proprio pubblico

Trasparenza e competenza. Italgas si conferma tra le aziende italiane più attente alla comunicazione digitale. Nella giornata di oggi, infatti, sono stati pubblicati i risultati della 19°edizione della ricerca Webranking Italia 2020-2021 di Comprend e Lundquist: la principale indagine europea che valuta le maggiori società quotate in borsa in termini di trasparenza digitale, basandosi sulle richieste fondamentali degli stakeholder. Un’indagine che ha visto Italgas rientrare per la prima volta tra le 8 aziende italiane classificate a “5 stelle”, ottenendo un punteggio di oltre 80 punti su 100 e migliorando ulteriormente i risultati raggiunti nelle precedenti edizioni. Italgas, infatti, già nel 2018 aveva ottenuto il riconoscimento di Best Improver” e l’inclusione nella Top 10 della ricerca “Webranking Italy Listed”.

L’edizione di quest’anno ha visto la valutazione di oltre 122 aziende italiane e più di 850 a livello internazionale, in un anno che ha visto le imprese essere messe alla prova dagli effetti della pandemia Covid-19 anche nella comunicazione verso pubblico e stakeholder. In questo contesto Italgas ha dimostrato di saper mettere in pratica tutto il lavoro impostato negli scorsi anni in termini di trasparenza, chiarezza e prospettive di business. Un impegno che ha permesso all’azienda di migliorare il proprio punteggio complessivo e di rientrare anche nella top 10 della classifica “Europe 500”, che include le principali aziende europee per capitalizzazione.

I risultati ottenuti da Italgas in quest’ambito confermano anche quello ottenuto a fine ottobre nella 2ª edizione della ricerca “.trust” di Lundquist: una classifica che, da un campione iniziale di 112 società italiane quotate in borsa, ha selezionato le migliori 39 inserendo Italgas nel segmento “Bronze” per solidità e trasparenza della comunicazione.

Italgas lancia «Savegas» per la riqualificazione energetica chiavi in mano

Il Gruppo Italgas lancia «Savegas»: riqualificazione energetica chiavi in mano e accesso al “Superbonus” promuovendo la rete di professionisti e imprese locali


Milano, 23 novembre 2020
– Diventare uno dei principali player nel mercato italiano dell’efficienza energetica facendo leva sulle competenze delle due ESCo del Gruppo: Seaside, più orientata al settore privato e ai servizi digitali, e Toscana Energia Green, orientata al settore pubblico e alla riqualificazione edilizia.

È l’obiettivo del Gruppo Italgas che nel Piano Strategico 2020-2026, di recente presentazione, ha destinato 100 milioni di euro allo sviluppo delle attività del settore e al consolidamento di un mercato ancora molto frammentato.

Il primo passo del rafforzamento delle sinergie tra le due ESCo ha portato alla creazione di «Savegas», un servizio che offre interventi di efficientamento energetico degli immobili con la formula “chiavi in mano” funzionali a:

  • ridurre i costi in bolletta fino al 30%;
  • aumentare il valore patrimoniale degli immobili (attraverso il raggiungimento di due classi energetiche superiori o di quella più alta possibile);
  • accedere facilmente ai benefici fiscali del “Superbonus”.

«Savegas» è stato concepito, infatti, per offrire un supporto completo e innovativo attraverso un modello di business che consente di ottimizzare i tempi e i costi di realizzazione degli interventi, nonché di sollevare il cliente da incombenze e responsabilità tecniche e giuridiche. In qualità di General Contractor, infatti, Seaside e Toscana Energia Green si propongono come interlocutore unico per la gestione dell’intera attività per tutta la durata dei lavori: dallo studio di fattibilità alla realizzazione degli interventi, fino alla gestione delle pratiche amministrative e delle comunicazioni per l’ottenimento dei benefici fiscali.

Un complesso di attività per la cui realizzazione il Gruppo Italgas coinvolgerà la rete dei liberi professionisti e delle piccole e medie imprese che operano su tutto il territorio nazionale, selezionandoli tra i più qualificati e idonei, accettando progetti proposti dalle stesse aziende del territorio realizzando in tal modo importanti ricadute per le comunità a cui appartengono, in un mercato previsto in forte sviluppo e con elevate potenzialità.

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Innovazione e inclusione: Italgas aderisce al Manifesto di Valore D

L’AD Paolo Gallo: “La trasformazione digitale significa inclusione di tutti i generi. Un cambiamento che ha creato nuove opportunità in azienda per i profili Stem”


Ribadire l’impegno di Italgas per la parità di genere e rilanciare le tematiche di diversity, anche e soprattutto in un momento complesso per il panorama economico e occupazionale italiano. Italgas rinnova la sua collaborazione con Valore D: la prima associazione di imprese in Italia che, da oltre dieci anni, si impegna a diffondere una cultura di inclusione all’interno del nostro Paese.  Per questo Italgas ha aderito al Manifesto per l’Occupazione femminile. Un documento, nato nel 2017 sotto l’egida del G7 Italia, indirizzato ad aziende e istituzioni e sviluppato in nove punti principali. Scopo del Manifesto è quello di definire precisi strumenti, in linea con gli indicatori del Global Reporting Initiative (un ente non-profit punto di riferimento per le aziende nella realizzazione del Bilancio di sostenibilità), per poi promuovere azioni concrete per valorizzare e includere le diversità in tutti i processi aziendali.
Valore D, con la realizzazione del Manifesto, ha messo a disposizione delle aziende la propria visione su temi fondamentali come l’innovazione, la sostenibilità, il lavoro agile e l’impatto della diversità di genere sulla crescita e sullo sviluppo economico. Per ognuno dei 9 punti proposti dal Manifesto, ogni azienda si impegna a raggiungere gradualmente degli obiettivi chiari e misurabili attraverso indicatori di performance e di monitoraggio periodico. Tutte le aziende che hanno messo in pratica i punti del Manifesto, confermano con la propria firma gli impegni presi e ne riconoscono la sua efficacia.

“Quattro anni fa abbiamo iniziato un cambiamento molto profondo in termini di trasformazione digitale afferma l’AD di Italgas, Paolo Gallo Un cambiamento che ha coinvolto processi e persone e che sta creando tantissime opportunità per i profili Stem. La trasformazione digitale, inoltre, permette una diversa interazione tra le persone in azienda e cambia la cultura aziendale. Perché digitale significa inclusione di tutti i generi”.

Il processo di innovazione portato avanti da Italgas negli ultimi anni, infatti, ha imposto una costante ricerca di nuovi profili in ambito Stem, sia nelle attività di gestione e sviluppo della rete gas sia in altre aree aziendali, come la Digital Factory, che stanno portando avanti il percorso di trasformazione digitale del Gruppo.
Un cambiamento che negli ultimi anni si è tradotto nell’assunzione di circa 500 giovani, di cui quasi il 50% donne, nelle aree tecnico/operative (ingegneria, progettazione, investimenti, uffici tecnici e impianti).
Per quanto riguarda l’inserimento dei neolaureati, oltre il 52% dei nuovi profili sono rappresentati da figure professionali femminili.

Le soluzioni tecnologiche rilasciate dalla nostra Digital Factory, oltre a migliorare la qualità e la sicurezza del servizio, hanno migliorato lo scambio di know how tra le persone, creando una nuova cultura aziendale basata sull’interazione continua e la condivisione di idee e risultati. Modalità di lavoro nuove – sostenute dai percorsi formativi e di sviluppo di competenze digitali, professionali e manageriali per le persone Italgas – che, promuovendo il lavoro di squadra, facilitano il cambiamento e migliorano il clima aziendale.


Gli sforzi di Italgas sono però rivolti anche verso l’esterno. Lo dimostrano tutti i progetti e le iniziative portate avanti insieme ad alcune tra le più importanti Scuole e Università del Paese, come ad esempio il progetto Grow Data Girls con Luiss Business School, appena ripartito con una nuova edizione della “challenge”, e l’adesione a Stem By Women, associazione di imprese nata con l’obiettivo di incoraggiare le ragazze a intraprendere studi in ambito scientifico e tecnologico. Un impegno costante che Italgas continuerà a trasmettere dentro e fuori l’azienda per coniugare lo sviluppo di competenze tecnologiche e digitali con inclusione di tutti i generi.

Italgas si conferma nel Dow Jones Sustainability Index per il 2° anno consecutivo

Milano, 16 novembre 2020 – Italgas si conferma ai vertici della sostenibilità a livello mondiale grazie all’inclusione, per il secondo anno consecutivo, nel Dow Jones Sustainability Index World, l’indice gestito da S&P Global che include le società che si sono distinte a livello globale sui temi della sostenibilità.

Un risultato che assume ancora più rilievo in considerazione del numero sempre crescente di aziende che ambiscono a essere ammesse o confermate nell’indice e dei criteri di analisi sempre più stringenti adottati per individuare le migliori di esse sul piano delle performance di sostenibilità.

In particolare, Italgas si è vista riconoscere i progressi ottenuti nell’ambito del Supply Chain Management e dell’Environmental Reporting: riconoscimento che premia la capacità dell’azienda di sviluppare una reportistica sempre più puntuale e trasparente, grazie anche all’uso di tecnologie innovative.

L’inclusione conferma l’attenzione sempre crescente da parte di Italgas alla sostenibilità quale parte integrante dell’azione quotidiana e della strategia di crescita, nonché ulteriore fonte di creazione di valore per tutti gli stakeholders.

«Ideas 4 Italgas»: al via la Call for Startup di Italgas e I3P a supporto del processo di trasformazione digitale della società

Italgas e I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, uniscono le forze per lanciare “Ideas 4 Italgas”, la call per startup che ha l’obiettivo di individuare soluzioni e tecnologie innovative che possano contribuire alla trasformazione tecnologica e digitale in corso del primo operatore in Italia nella distribuzione del gas. 

Milano, 9 novembre 2020 – Individuare nuove soluzioni tecnologiche che contribuiscano alla trasformazione digitale di Italgas con particolare attenzione ai temi dell’efficienza e della sostenibilità.  È con questi obiettivi che Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione di gas naturale, e I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, hanno scelto di unire le forze per lanciare Ideas 4 Italgas, una Call for Startup

I settori su cui si concentrerà l’azione di ricerca riguardano l’efficientamento energetico in ambito industriale e residenziale, la gestione della flotta auto e la mobilità del personale, il monitoraggio, la gestione e il controllo dell’infrastruttura di rete, la sicurezza degli operatori sul campo, nonché l’ulteriore sviluppo dei processi di filtraggio, trasporto e stoccaggio dei vettori energetici tradizionali e l’esplorazione di quelli “emergenti” (es. idrogeno, gas blending).

Alla call possono partecipare gratuitamente sia startup innovative già costituite e iscritte nella sezione speciale del registro imprese con metriche (fatturato, clienti) e team formati e dedicati, sia piccole e medie imprese innovative, iscritte all’apposita sezione speciale del registro imprese con asset risorse e team dedicati al progetto presentato (stadi di maturità: “ready to market”, “prototipo validato”, “prototipo”, “idea”).

L’iniziativa rientra nel percorso di trasformazione digitale avviato da Italgas tre anni fa e che ha coinvolto infrastrutture, processi e persone. Un percorso che ha nella Digital Factory Italgas, inaugurata nel 2018, il motore e il cuore di questo grande cambiamento. In essa, stanze fisiche e virtuali lavorano in modalità Agile e time-boxed dando vita a tecnologie proprietarie all’avanguardia che hanno permesso all’azienda di migliorare ulteriormente l’operatività quotidiana e la qualità del servizio.

“In Italgas – ha commentato Marco Barra Caracciolo, CIO di Italgasè in corso da tempo un processo di trasformazione che ha interessato tutti gli ambiti e i livelli e ha permesso all’azienda di consolidare ulteriormente la leadership del settore creando un nuovo benchmark qualitativo dei servizi offerti. Non c’è area della nostra azienda rimasta estranea a questa contaminazione positiva. Ma per continuare a crescere occorre misurarsi costantemente con situazioni nuove e diverse. Siamo pertanto curiosi di scoprire ciò che questa call 4 ideas ci riserverà e pronti al confronto con una realtà così interessante e peculiare come quella delle startup”. 

“Siamo orgogliosi dell’avvio di questa nuova iniziativa congiunta”, ha dichiarato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “Le Call for Startup sono occasioni uniche per instaurare collaborazioni di valore, in grado di dare vita a tecnologie e trasformazioni dall’altissimo potenziale innovativo. La partnership con Italgas, realtà d’eccellenza che guarda al futuro del settore energetico, ci ha dato l’opportunità per impostare un interessante percorso di esplorazione progettuale, aprendolo alle startup e PMI innovative attive in questo ambito”.

La raccolta delle candidature è aperta sul sito fino a lunedì 7 dicembre 2020. Successivamente, tutti i partecipanti alla Call “Ideas 4 Italgas” avranno la possibilità di entrare in contatto con la realtà aziendale Italgas e le sue controllate, in quanto primo step conoscitivo tra le parti coinvolte. I candidati saranno dunque valutati da un comitato di esperti che selezionerà i progetti finalisti entro il 21 dicembre 2020, per poi proclamare i vincitori in occasione dell’evento finale che si svolgerà entro fine gennaio 2021.

 

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Italgas presenta il nuovo Piano Strategico 2020-2026: innovazione e sostenibilità le basi del futuro

L’AD Paolo Gallo: “Gli investimenti previsti daranno un contributo importante all’economia del Paese.”

“Il fulcro del nostro Piano Strategico continua a essere la trasformazione digitale. Un processo che già oggi, in soli tre anni dal suo avvio, ha cambiato profondamente il DNA del Gruppo rendendolo un modello di riferimento in Italia e in Europa”. Con le parole dell’Amministratore Delegato, Paolo Gallo, si apre la presentazione del nuovo Piano Strategico 2020-2026 che trova la sua continuità nella digitalizzazione: un processo che nel tempo ha consentito a Italgas di costruire delle reti digitali e intelligenti, diventando un esempio anche per altri settori. Infrastrutture digitali che garantiranno un servizio sempre più efficiente e ricopriranno un ruolo chiave nel percorso di transizione energetica italiano ed europeo.
Ma non solo digitalizzazione: i 7,5 miliardi di investimenti previsti dal Piano Strategico 2020-2026 (+1,1 miliardi rispetto al precedente Piano), come afferma Paolo Gallo, “rappresentano un contributo importante verso il Paese nel momento della ripartenza economica. Un impegno che coincide con gli investimenti sulle infrastrutture e che muove così l’economia nazionale”.
Gli impegni prefissati, infatti, toccano tutte le dimensioni dell’azienda: dalle gare d’ambito alle nuove opportunità di business, passando per il consolidamento della struttura economica e finanziaria fino a una continua creazione di valore per il mercato e per gli azionisti del Gruppo. Il tutto seguendo un unico modello di business che ingloba, in ogni sua declinazione, i principi della sostenibilità che, come dichiara l’Amministratore Delegato, “è la matrice che lega i quattro pilastri del nostro nuovo Piano Strategico”.
Il nuovo Piano, infatti, integra allo stesso modo i valori fondamentali ESG (ambientali, sociali e di governance), rafforzando il ruolo della distribuzione del gas verso la transizione energetica e garantendo un’economia sempre più decarbonizzata.

Lo sviluppo del core business

3,1 miliardi dell’investimento totale saranno indirizzati alle attività di sviluppo del core business di Italgas, attraverso il miglioramento e l’ammodernamento delle infrastrutture esistenti.

Un business da sviluppare anche grazie alle gare d’ambito che ricopriranno un ruolo sempre più centrale nel futuro dell’azienda. “La gare d’ambito – prosegue Gallo – daranno un forte impulso al percorso di crescita di Italgas e miglioreranno ulteriormente la qualità del nostro servizio, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei territori in cui operiamo”.
Sono 2 i miliardi che verranno investiti dall’azienda per cogliere le opportunità offerte dalle gare d’ambito. Di questi 1,2 miliardi di euro saranno dedicati all’acquisizione di nuove reti, mentre 0,8 miliardi verranno indirizzati alla manutenzione, all’ammodernamento e all’estensione delle reti già acquisite.
Il termine per le gare d’ambito è previsto per il 2025 e l’obiettivo di Italgas è quello di aumentare la quota di mercato in Italia dall’attuale 35% al 45% (in termini di PdR attivi). Il tutto per garantire al Paese un servizio sempre più efficiente, sostenibile, moderno e sicuro.

Tra le regioni italiane che, secondo il Piano Strategico 2020-2026 di Italgas, godranno di una fra le più moderne reti di distribuzione del gas c’è la Sardegna. Un territorio che, grazie al lavoro portato avanti dal Gruppo Italgas, ha visto negli ultimi mesi la posa di oltre 800 chilometri di condotte e che vedrà, grazie ai 400 milioni di investimenti previsti dal nuovo Piano, il completamento dei 1.100 chilometri di reti “native digitali”. All’isola, infatti, verrà garantita la rete più moderna e tecnologica del Paese, che consentirà di sostituire le fonti di energia più inquinanti, ancora in uso oggi, con il gas naturale. Per una maggiore salvaguardia dell’ambiente e per un risparmio nei consumi degli utenti finali stimato fino al 30% (rispetto ai combustibili utilizzati attualmente nell’isola).

Digital Transformation

Una rete totalmente digitale – continua Gallo – si ha quando ogni dispositivo presente sulla rete è in grado di dare e ricevere informazioni e ha la possibilità di essere controllato da remoto e in tempo reale”. L’innovazione, anno dopo anno, sta diventando sempre di più il marchio di fabbrica e il cuore del Gruppo Italgas. La digitalizzazione nel nuovo Piano Strategico 2020-2026 si traduce in circa 1,1 miliardi di investimenti e vedrà nella Digital Factory il luogo in cui continuerà a proseguire il percorso avviato.
Il programma di trasformazione digitale prevede il miglioramento continuo dei processi e il costante rilascio di soluzioni innovative nella gestione del business: tecnologie necessarie per migliorare il servizio ai clienti finali e per facilitare il lavoro delle persone di Italgas sul campo e da remoto. Fattore risultato decisivo soprattutto durante il lockdown, periodo in cui Italgas ha continuato a garantire sicurezza e continuità del servizio e una pronta ripartenza dei cantieri in tutta Italia.
Negli ultimi anni il programma di sostituzione dei vecchi contatori con i moderni Smart Meter ha ricoperto un ruolo centrale nel programma di digitalizzazione della rete e, ora che il piano si avvia in anticipo verso la conclusione, la parte più rilevante degli investimenti verrà indirizzata verso asset, processi e persone con lo sguardo sempre rivolto alla sostenibilità ambientale e alla formazione di tutto il personale Italgas.
Una rete digitale è necessaria per l’immissione di nuovi gas rinnovabili come il biometano e l’idrogeno. Il cambiamento va anche in questa direzione: a supporto del processo di decarbonizzazione, in cui Italgas vuole essere protagonista nell’ambito delle politiche energetiche europee. Italgas rappresenta l’unica realtà europea a misurare e monitorare digitalmente e da remoto le emissioni di metano lungo tutta la rete. Un processo che testimonia quanto la sostenibilità sia parte integrante dell’operato di Italgas e rappresenti un valore fondamentale della cultura aziendale.

Nuove opportunità

Uno degli obiettivi di Italgas è quello di esportare e sfruttare tutte le best practices acquisite nel settore della distribuzione del gas in altri ambiti di business affini a quello core. Un impegno che si traduce in 240 milioni di investimenti, che consentiranno di far leva su competenze ed esperienze che appartengono al Gruppo Italgas grazie alle società Italgas Acqua e le due ESCo del Gruppo, Seaside e Toscana Energia Green. Anche in questo contesto il contributo di Italgas sarà rappresentato dallo sviluppo di tecnologie digitali, in particolare verso le reti idriche (a cui sono destinati 120 milioni di euro), con l’obiettivo di migliorarne la qualità e l’efficienza.
Anche il settore dell’efficienza energetica avrà un ruolo chiave nel nuovo Piano Strategico. Le due ESCo del Gruppo verranno ulteriormente integrate nelle dinamiche aziendali per cogliere le opportunità di business del settore pubblico e privato e diventare uno tra i principali operatori del mercato italiano, anche nel settore residenziale.
Lo sguardo di Italgas è sempre rivolto al futuro. Nel corso del 2021 l’azienda avvierà lo sviluppo di progetti pilota nell’ambito del Power to Gas, un percorso portato avanti in collaborazione con i partner industriali, il Politecnico di Torino e l’Università di Cagliari. Il programma prevede la produzione di gas attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile in eccesso, per giocare un ruolo da protagonisti nella decarbonizzazione e nel futuro dell’energia sostenibile e rinnovabile e per creare un sistema sempre più integrato tra produzione e utilizzo di energia pulita e “flessibile”.

Struttura finanziaria consolidata e ritorno per gli azionisti

Italgas vuole assicurare a tutti i suoi azionisti una costante creazione di valore, supportando tutte le opportunità di crescita e garantendo loro un solido ritorno. Per questo motivo è prevista, con l’introduzione del nuovo Piano Strategico 2020-2026, una nuova politica dei dividendi in aumento per i prossimi quattro anni. Una remunerazione che verrà basata su un pay out del 65% e con DPS (dividendo per azione) minimo pari a quello distribuito nel 2020 incrementato del 4% all’anno.

Impegni e investimenti importanti che nel 2020 permetteranno a Italgas di confermare, a livello operativo, le indicazioni annunciate lo scorso giugno. Operazioni che permettono di prevedere un fatturato superiore a 1,3 miliardi di euro e degli investimenti superiori ai 750 milioni.

Sardegna: il Bacino 19 è il primo interamente metanizzato. In esercizio 100 chilometri di rete che servono sei comuni dell’oristanese

L’attivazione prenderà il via oggi da Uras e si concluderà tra una settimana a Marrubiu. Raccolte già 5.000 manifestazione d’interesse all’allacciamento.

Oristano, 3 novembre 2020 – Prenderanno il via oggi da Uras, e si concluderanno tra una settimana a Marrubiu, le attività di messa in esercizio del primo Bacino della Sardegna interamente raggiunto dalla rete del gas naturale. Si tratta del Bacino 19, nella zona centro-orientale dell’isola, composto complessivamente da sei comuni (ai due già citati si aggiungono Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta e San Nicolò D’Arcidiano).

Per essi Medea (Gruppo Italgas) ha posato i 102 chilometri di condotte “native digitali”, dotati di sensoristica integrata per il controllo da remoto con la predisposizione per la posa della fibra ottica. Le reti saranno inizialmente alimentate attraverso carri cisterna, in attesa di poter procedere alla realizzazione dei già previsti depositi di Gnl (gas naturale liquefatto) che consentiranno una maggiore flessibilità nell’approvvigionamento del metano.

Nei sei Comuni, che contano complessivamente 20.000 abitanti, la società ha già raccolto circa 5.000 manifestazioni d’interesse all’allacciamento alla rete, segno del forte interesse da parte dei residenti di poter beneficiare dei vantaggi del gas naturale. L’avvio delle attività di distribuzione è stato tempestivamente comunicato anche alle Società di Vendita che potranno così attivarsi per la sottoscrizione dei contratti di fornitura.

In Sardegna stiamo realizzando una nuova generazione di infrastrutture – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Galloche estenderemo progressivamente in tutte le aree in concessione al Gruppo, contribuendo a colmare il gap energetico dell’isola. Siamo ormai intorno all’80% dei 1.100 chilometri di rete pianificati e un numero sempre maggiore di sardi potrà presto godere dei benefici del metano che garantisce fino al 30% di risparmi in bolletta. Le 5.000 richieste di allacciamento raccolte nel solo Bacino 19 testimoniano la grande attesa da parte delle comunità che ci auguriamo di poter soddisfare nel più breve tempo e nella maniera più efficace possibile contando anche sulla collaborazione delle istituzioni locali e dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”.

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