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2i Rete Gas: L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI 2i RETE GAS APPROVA IL BILANCIO 2022

Milano, 27 aprile 2023

L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di 2i Rete Gas S.p.A. ha approvato in data odierna il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 111 milioni di euro, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2023.

La Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2022 è disponibile al pubblico sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Italgas: l’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2022 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2022;
  • Dividendo di 0,317 euro per azione (+7,5% rispetto all’anno precedente);
  • Deliberazione favorevole sulla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui Compensi Corrisposti 2022;
  • Approvato il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025.

Torino, 20 aprile 2023 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari all’82,52%.

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas ha commentato: 

“Con l’Assemblea di oggi si conclude un altro anno molto importante per il Gruppo Italgas. Un anno fatto di risultati positivi e di crescita in tutti gli ambiti e di scelte vincenti che hanno posto la Società nelle condizioni di giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione ecologica e di diventare un benchmark internazionale. Digitalizzazione, innovazione tecnologica, economia circolare, formazione, diversità e inclusione continuano a essere i punti di riferimento della nostra azione al servizio delle comunità e dei territori”.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Anche nel 2022 Italgas ha fatto la propria parte per contribuire al conseguimento dei target Ue considerando che accanto agli obiettivi di decarbonizzazione è fondamentale garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività delle forniture e dell’industria. Un approccio che stiamo promuovendo anche in Grecia, dal momento che gli ultimi mesi dell’anno scorso hanno segnato il ritorno all’estero del Gruppo con l’acquisizione di Depa Infrastructure, principale player della distribuzione del gas nel Paese.

La trasformazione digitale è pivotale per raggiungere questi obiettivi: entro il prossimo anno completeremo la trasformazione del nostro network in una rete del futuro – smart, digitale e flessibile – in grado di accogliere agevolmente e distribuire in sicurezza gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico e di centrare i target di transizione ecologica verso la net zero economy”, aumentando la diversificazione delle fonti a costi competitivi. 

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.

Nel 2022 abbiamo, inoltre, rafforzato sensibilmente la presenza nel settore dell’efficienza energetica attraverso Geoside, che oggi rappresenta uno dei principali player a livello nazionale, e stiamo lavorando per mutuare nel settore della distribuzione idrica l’eccellenza tecnologica sviluppata nella gestione delle reti del gas per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio in un ambito che storicamente sconta una forte frammentazione della gestione e carenza di investimenti.”

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2022 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 407,3 milioni di euro (362,8 milioni di euro nel 2021) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 395,7 milioni di euro (367,7milioni di euro nel 2021);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile netto di 259.813.111,40 di euro (239.588.775 di euro nel 2021);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,317 euro (+7,5% rispetto all’anno precedente) in ragione delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, utilizzando l’utile di esercizio di euro 259.813.111,40 risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2022. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 24 maggio 2023, con data di stacco della cedola n. 7 fissata al 22 maggio 2023 e record date al 23 maggio 2023.

Il percorso di rendicontazione che ha portato alla redazione di una Relazione Integrata da parte della Società dall’esercizio 2020, è proseguito anche per il 2022, nel rispetto del chiaro intento di fornire evidenza dell’evoluzione costante nell’integrazione dei processi decisionali aziendali. Tale evoluzione è ottenibile grazie ad una visione coerente dell’organizzazione in termini di operatività, rischi ed opportunità, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile, volta alla creazione di valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario. Per tale motivo, la rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano ed influenzano la capacità dell’azienda di creare valore (incluse quindi anche le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2022”, contenente la Relazione sulla gestione, il Bilancio consolidato e il Bilancio di esercizio dell’anno 2022.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2023”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2022.

Infine, l’Assemblea ha approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2023- 2025, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Mercante, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Nuovo contratto di servizio per la distribuzione del gas. Oltre 300 milioni di investimenti sul territorio

Il Sindaco Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di Italgas Reti Pier Lorenzo Dell’Orco hanno formalizzato oggi a Palazzo Civico il contratto di servizio che assegna a Italgas la gestione delle attività di distribuzione del gas naturale per i prossimi 12 anni nell’Ambito territoriale Torino 1, che comprende la Città e i Comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino uniti in una convenzione firmata dai rispettivi Sindaci.

Il nuovo contratto comporterà un’unica gestione del servizio di distribuzione per tutti i Comuni dalla quale deriveranno vantaggi per l’utenza in termini di qualità, sicurezza e trasparenza nella gestione del servizio e prevede un piano di investimenti da 330milioni di euro, con ricadute positive sull’economia e sull’occupazione nel territorio.

Gli investimenti serviranno ad ammodernare ed efficientare i 340 chilometri della rete di distribuzione, grazie anche a un intenso programma di trasformazione digitale. In un’ottica volta al progressivo miglioramento dell’impatto ambientale, la stessa infrastruttura potrà consentire anche la distribuzione di gas verdi (come il biometano e, in futuro, l’idrogeno). Saranno inoltre realizzati due nuovi distributori di metano per i depositi autobus di Gtt, a sostegno dei programmi di decarbonizzazione del trasporto su gomma. La posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete raggiungeranno aree non ancora servite, rendendo disponibile il metano a ulteriori 4.500 nuove utenze, mentre quelle esistenti verranno dotate di contatori di ultima generazione per favorire consumi consapevoli e risparmio energetico.

Spiega il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Il consumo di energia e l’aumento dei costi costringe tutti, cittadini e amministrazione, a compiere strategiche per il futuro nell’ottica della sicurezza degli approvvigionamenti, delle reti di distribuzione e nella trasparenza delle tariffe. Nel contratto stipulato sono previsti nuovi investimenti sul territorio che miglioreranno la rete di distribuzione rendendola più sicura e permettendo un maggior controllo pubblico da parte delle amministrazioni coinvolte sull’efficienza del servizio per i cittadini e sulla trasparenza tariffaria”.

“L’avvio del nuovo contratto di gestione –commenta l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – garantirà ulteriore sviluppo alla Città di Torino e agli altri Comuni serviti, che beneficeranno di 330 milioni di investimenti. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, consentirà di realizzare reti e impianti smart, digitali e flessibili in grado di accelerare il processo di transizione energetica grazie alla possibilità di accogliere in rete non solo gas naturale, ma anche gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e, in prospettiva, idrogeno. Con gli Atem Torino 1 e Torino 2, Valle d’Aosta, Belluno e La Spezia, tutti aggiudicati a Italgas, sale a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti programmati dalla Società nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono all’economia del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.