Presentazione Piano Strategico 2020-2026

Il Top Management di Italgas presenta il Piano Strategico 2020-2026 e i risultati del terzo trimestre 2020.

L’evento si terrà in modalità virtuale il 30 Ottobre alle ore 12.00.

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ITALGAS PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2020-2026

Milano, 30 ottobre 2020 – L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2020-2026, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell’Acqua.

Il nuovo Piano prevede un programma di investimenti di 7,5 miliardi di euro con un incremento di 1,1 miliardi di euro rispetto al precedente, rafforza ulteriormente la leadership del Gruppo a livello italiano ed europeo e apre a nuove prospettive di sviluppo e di crescita. Il Piano integra i fattori ambientali, sociali e di governance per rafforzare il ruolo strategico del settore della distribuzione del gas nel processo di transizione energetica verso un’economia decarbonizzata.

Il nuovo Piano 2020-2026 è strutturato su quattro direttrici principali: (i) sviluppo del core business attraverso la crescita organica (estensione e manutenzione della rete e incremento dei punti di riconsegna serviti), M&A, gare ATEM e opportunità all’estero; (ii) trasformazione digitale e innovazione tecnologica che permetteranno a Italgas di giocare un ruolo chiave nella transizione energetica; (iii) nuove opportunità di sviluppo valorizzando nei settori idrico e dell’efficienza energetica le competenze del Gruppo; (iv) struttura finanziaria solida ed efficiente per sostenere le opportunità di crescita e continuare a garantire un adeguato ritorno per gli azionisti.

Highlights

  • Piano di investimenti complessivo di 7,5 miliardi di euro, di cui circa 2 miliardi di euro dedicate alle gare Atem;
  • Grazie alle gare d’ambito già concluse, opportunità di investimento incrementali per 600 milioni di euro (in aggiunta ai 300 milioni di euro già previsti dal precedente piano);
  • Oltre 1 miliardo di euro per la digitalizzazione delle reti, dei processi e il reskilling delle persone;
  • Investimenti in nuove opportunità di business per 240 milioni di euro;
  • Politica dei dividendi per i prossimi quattro anni in aumento basata su un pay out del 65% e con DPS minimo pari a quello distribuito nel 2020 incrementato del 4% all’anno.

“Il fulcro del nostro Piano – commenta l’amministratore delegato di Italgas Paolo Gallo – continua a essere la trasformazione digitale. Un processo che già oggi, in soli tre anni dal suo avvio, ha cambiato profondamente il DNA del Gruppo rendendolo un modello di riferimento in Italia e in Europa a cui altri operatori – anche di settore diversi – si ispirano per formulare le proprie strategie. Abbiamo voluto destinare maggiori risorse all’innovazione per generare ulteriori benefici e realizzare quella nuova generazione di infrastrutture che permetterà alle nostre reti, già oggi strategiche per capillarità e livello di penetrazione, di rivestire un ruolo chiave nel processo di transizione energetica.

Con 7,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 2 miliardi di euro da destinare alle gare d’ambito, daremo un nuovo, forte impulso al percorso di crescita di Italgas, migliorando ulteriormente la qualità del servizio, attraverso le nostre reti digitali e contribuendo realmente allo sviluppo economico e sociale dei territori in cui operiamo.

L’efficacia con cui abbiamo garantito la continuità del servizio durante il lockdown e la rapidità con cui abbiamo ripreso le attività di cantiere allo spirare del blocco sono la dimostrazione della validità delle scelte adottate.

Alla luce dei risultati conseguiti negli anni scorsi e delle attività di crescita e sviluppo intraprese, questo Piano stabilisce una nuova politica dei dividendi volta a garantire agli azionisti una remunerazione in crescita e sostenibile e alla Società un adeguato livello di risorse proprie con le quali affrontare le sfide che l’attendono”.

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI E DEL TERZO TRIMESTRE 2020

Milano, 30 ottobre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2020.

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati[1]:

  • Ricavi totali: 978,0 milioni di euro (+6,7%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 715,7 milioni di euro (+8,3%)
  • Utile netto[2]: 246,5 milioni di euro (-6,1%)
  • Investimenti tecnici: 556,6 milioni di euro (+12,4%)
  • Flusso di cassa da attività operativa: 424,4 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[3]: 4.770,9 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.886
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: circa 73.000 Km

In uno scenario complessivo caratterizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria e nel quale, nello specifico del settore della distribuzione del gas, continuano a pesare gli effetti derivanti dall’applicazione della Delibera 570/2019/R/gas relativa alla regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025, le performance registrate da Italgas nei primi nove mesi del 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione digitale intraprese negli ultimi anni, continuando a garantire al contempo la sicurezza e la continuità del servizio.

Nonostante le difficoltà derivanti dall’emergenza sanitaria, il piano di sostituzione dei contatori tradizionali è ripreso dal mese di maggio 2020 ed è proseguito con l’installazione, considerate anche le società partecipate, di 0,9 milioni di smart meter, portando a 7,3 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati al 30 settembre 2020. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di circa 480 reti di distribuzione.

Il flusso di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 424,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 è pari a 4.770,9 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 70,0 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA dei primi nove mesi 2020 ammonta a 715,7 milioni di euro (+8,3% rispetto al 30 settembre 2019) e l’utile netto è pari a 246,5 milioni di euro (-6,1% rispetto al corrispondente periodo del 2019).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

I risultati al 30 settembre 2020 confermano la validità delle scelte strategiche effettuate dalla Società anche a fronte del protrarsi dell’emergenza sanitaria e agli effetti fortemente penalizzanti della regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio: grazie alle importanti azioni messe in campo abbiamo limitato la contrazione dell’utile netto al 6,1%, a 246 milioni di euro.

Gli investimenti continuano a crescere in misura importante attestandosi, alla fine del terzo trimestre, a circa 560 milioni di euro (+12,4%), dando così un importante contributo alle economie locali.

In queste performance è sempre più evidente l’apporto della trasformazione digitale avviata negli anni scorsi e quello delle nuove tecnologie sviluppate nella nostra Digital Factory, che abilitano una gestione più efficiente della rete, dei servizi e di tutte le attività connesse e permettono di garantire sicurezza e continuità del servizio, salvaguardando la salute del nostro personale, dei nostri fornitori e di tutti i clienti.

“Missione Cina” per Italgas: l’ecosistema Italia si presenta a Pechino

In occasione del China LNG & Gas International Summit la società ha organizzato un workshop con State Grid of China. Portando con sé i suoi principali fornitori  

 

Missione in Cina per Italgas. Il 15 e 16 ottobre la società ha partecipato alla quinta edizione del China LNG & Gas International Summit, mentre il 17 ha organizzato un workshop in collaborazione con State Grid Corporation of China in cui ha presentato a una platea di aziende internazionali la propria esperienza nel mercato del gas in Italia. Nelle parole del presidente di State Grid International Development, che ha dato avvio alla giornata, l’evento è “il primo passo concreto di collaborazione a seguito del Memorandum of Understanding – siglato il 28 aprile da Italgas e State Grid – e auspico che sia il primo di una serie di incontri”.

Il workshop del 17 ottobre

Il workshop è stato suddiviso in due parti. Nella mattinata i manager di Italgas hanno raccontato il processo di liberalizzazione del mercato del gas in Italia dagli anni 2000, spiegando come si è evoluto il mercato, quali sono stati gli impatti della liberalizzazione, qual è l’attuale assetto di mercato e quali le possibili evoluzioni, anche in riferimento al piano strategico di Italgas. Il tema è di particolare interesse in Cina, dove è iniziato il processo di valutazione in vista di una possibile liberalizzazione del mercato dell’energia.

La sessione del pomeriggio è stata dedicata a un approfondimento sulle tecnologie. Alcuni fornitori chiave tra i business partner di Italgas, tutte eccellenze italiane in fatto di innovazione tecnologica, hanno presentato le proprie value proposition e il portafoglio di prodotti e servizi alle più importanti aziende cinesi del settore e ad alcune partecipate da State Grid all’estero.

Le imprese che hanno preso parte al workshop con Italgas sono state Bitron, Cpl Concordia, Pietro Fiorentini, Regas, Sagemcom e Pellegrini. Dall’altra parte del tavolo Sgspaa (Australia), Ren (Portogallo), SP Group (Singapore), Beijing Gas Group (Cina), Enn Group (Cina), Kunlun Gas (Cina): un panel di aziende, quest’ultimo, che gestisce complessivamente quasi 210mila chilometri di reti a servizio di più di 47 milioni di utenze gas.

Pier Lorenzo Dell’Orco: “La Gas advocacy è tra le nostre missioni”

“L’accordo del 28 aprile è importante per diversi ordini di motivi. Innanzitutto sul piano istituzionale: Italgas è leader in Italia e tra le più grandi in Europa, e sentiamo la responsabilità e la missione di fare da ambassador della tecnologia italiana sul metano – spiega Pier Lorenzo Dell’Orco, Direttore Sviluppo Commerciale di Italgas -. In secondo luogo è importante sul versante della sostenibilità: il nostro piano strategico è interamente ispirato al rispetto degli obiettivi del piano di sostenibilità tra i quali c’è il tema della gas advocacy: siamo convinti che il metano sia una risorsa utile per la transizione energetica verso un’economia decarbonizzata, qualunque sia il punto di atterraggio al 2050. Tutto quello che può servire per favorire l’utilizzo del gas e sfruttare al meglio le nostre competenze vogliamo farlo in Italia e proporlo come best practice all’estero”.

Nunzio Ferrulli: “Il nostro mantra è il connubio infrastrutture – digitalizzazione”

Sull’attività di knowledge-sharing si sofferma Nunzio Ferrulli, Responsabile Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas: “Riteniamo di essere all’avanguardia sulla gestione delle infrastrutture gas, perché abbiamo avviato un importante piano di investimenti non soltanto sulle infrastrutture, ma anche sulla digitalizzazione. Questo è il nostro mantra, e ci ha consentito di essere ‘best in class’ sia a livello europeo sia in occasione dell’Italy-Cina workshop. È probabilmente il motivo per cui State Grid ci ha chiesto di approfondire le nostre migliori pratiche e ci ha invitato a Pechino. Abbiamo pensato che sarebbe stato giusto coinvolgere i nostri business partner. È un’operazione importante perché nell’immaginario collettivo ci sono le aziende cinesi che vengono a investire in Italia, in una sorta di percorso a senso unico, mentre in quest’occasione sono le società del nostro Paese che vanno in Cina a presentare le proprie eccellenze”.

Raffaella Marcuccio: “Tecnologie italiane protagoniste in Cina”

“Portiamo i nostri fornitori italiani in Cina con l’intento di valorizzare e promuovere il loro know-how d’eccellenza – sottolinea Raffaella Marcuccio, Responsabile Procurement e material management  di Italgas -. La prospettiva è di consentire loro di capire se ci siano le condizioni per pensare a eventuali partnership con società cinesi negli ambiti della distribuzione del gas. In questo contesto il tema centrale, quello in cui l’Italia riesce ad esprimere delle eccellenze, è l’innovazione tecnologica, con un focus particolare sulla digitalizzazione. Una delle sfide più interessanti – conclude Marcuccio – è verificare sul campo come e quanto le eccellenze della tecnologia italiana possano arrivare a interagire con i colossi mondiale dell’energia.

Italgas rafforza la collaborazione con Microsoft

Prosegue il piano di digitalizzazione di Italgas con un focus sempre maggiore su Cloud, Big Data, IoT e AI a supporto della sostenibilità.

Insieme a Microsoft per accelerare sul percorso di trasformazione digitale puntando sull’efficienza della rete e sull’affidabilità del servizio: smartworking per il presidio da remoto, analisi predittiva per la gestione intelligente degli impianti, mixed reality per la formazione e blockchain per la cybersecurity 

Milano, 14 ottobre 2020 – Italgas, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, rafforza la partnership con Microsoft per lo sviluppo di Cloud Computing, Big Data, IoT e Intelligenza Artificiale che consentiranno di proseguire nel percorso di trasformazione digitale di processi e servizi all’insegna di una maggiore sostenibilità e di standard ancora più elevati di qualità e sicurezza.

L’obiettivo è capitalizzare e andare oltre il programma di trasformazione full Cloud, intrapreso nel 2018 insieme a Microsoft, attraverso la piattaforma Azure, che ha reso più flessibile l’infrastruttura tecnologica, e l’hub Microsoft 365, che ha permesso un’ulteriore ottimizzazione delle attività, contribuendo a garantire la continuità del servizio a 7,7 milioni di clienti anche durante l’emergenza sanitaria.

Per la digitalizzazione della propria rete che si estende per circa 73.000 km, Italgas ha scelto infatti la piattaforma Azure IoT, al fine di creare e distribuire rapidamente applicazioni di Internet delle Cose scalabili e sicure e di elaborare quantità enormi di dati sfruttando Artificial Intelligence e Machine Learning, oltre a pianificare, anticipare e monitorare le attività sulle proprie reti grazie all’analisi predittiva e l’utilizzo di tool di analisi come Power BI.

L’innovazione – ha commentato Marco Barra Caracciolo, CIO di Italgas è uno dei driver su cui poggia il piano industriale e più in generale la strategia di sviluppo di Italgas. Per questo è stato individuato nella digitalizzazione degli asset e dei processi e nell’upgrade delle competenze digitali di tutto il personale le chiavi di volta per rendere sempre più efficiente l’operatività sul campo e di conseguenza il servizio reso ai clienti. Un percorso che si è articolato lungo tre direttrici, Internet of Things, dematerializzazione e automazione, e che ha nella Digital Factory il vero motore dell’innovazione. Lavorando in modalità Design Thinking e Agile in Digital sono nati WorkOnSite, Smart tracker, Knowledge sharing: solo alcuni dei tanti output rilasciati negli ultimi 18 mesi che hanno rivoluzionato la modalità di gestire i cantieri, l’operatività quotidiana e hanno permesso di dotare i nostri operai di tools evoluti per la condivisione di conoscenze tecniche e il supporto a distanza durante gli interventi. Siamo per questo lieti di rafforzare la nostra collaborazione con Microsoft a beneficio di ulteriori iniziative anche a supporto della digitalizzazione della rete, dove sono già operativi oltre 7 milioni di smart meter, per la lettura a distanza dei consumi, e la sensoristica integrata che ci permette di raccogliere Big Data utili al monitoraggio e alla programmazione di interventi di manutenzione predittiva”. 

La digitalizzazione delle reti è un processo d’interesse collettivo, grazie al quale il mercato Energy può evolvere verso una sempre maggiore efficienza e affidabilità contribuendo così alla crescita sostenibile del Paese. Per questo è di grande valore l’impegno che Italgas sta dedicando al proprio percorso di trasformazione digitale e che la vede da oltre due anni puntare sul Cloud Computing per rinnovare la propria infrastruttura e digitalizzare i propri asset con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più affidabile ai suoi 7,6 milioni di clienti. In questi anni le capacità computazionali e di storage di Azure hanno rappresentato un alleato strategico per gestire le esigenze di una rete complessa e accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, rispondendo in modo scalabile alle esigenze e garantendo business continuity in un settore critico per la competitività del Paese. Ora il crescente focus su Big Data, IoT e AI consentirà una gestione più intelligente degli asset e le nuove sperimentazioni in Mixed Reality e Blockchain permetteranno di affrontare le sfide di domani garantendo migliore assistenza e sicurezza e contribuendo allo sviluppo del mercato Energy”, ha commentato Federico Suria, Direttore della Divisione Enterprise Commercial di Microsoft Italia.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo e l’incremento del Programma EMTN fino a massimi nominali 6,5 miliardi di euro

Milano, 5 ottobre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016 aumentandone, contestualmente, l’importo massimo dagli attuali nominali 5 miliardi di euro a nominali 6,5 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 3,85 miliardi di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari

in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Il Programma EMTN consentirà alla Società di effettuare anche emissioni obbligazionarie destinate in maniera specifica al finanziamento di progetti di tipo “Green”, “Social” o “Sustainable”.

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