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Italgas: elevata domanda per il bond “dual tranche” a tasso fisso a 5 e 9 anni da 1 miliardo di euro complessivi

Milano, 27 febbraio 2025 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria “dual-tranche” a 5 e 9 anni, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna. L’emissione ha registrato, per entrambe le tranche, ordini superiori a 6 volte l’offerta ed è stata caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

La risposta estremamente positiva degli investitori ha quindi consentito di contenere il costo al di sotto degli attuali livelli di mercato.

 

Le due tranche hanno durata di 5 e 9 anni con cedola annuale pari a 2,875% e 3,500%, e spread rispettivamente di 78 e 118 punti base rispetto al tasso di riferimento (circa 5bps inferiori rispetto al fair value).

 

L’emissione è avvenuta nell’ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes), rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre 2024, il cui ammontare complessivo è pari a 10 miliardi di euro.

 

I proventi dell’operazione saranno destinati alla copertura dei fabbisogni finanziari previsti nel corso dell’anno.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da J.P. Morgan, Citi, Morgan Stanley, Société Générale, Bank of America e Banca Akros.

 

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

 

Di seguito i dettagli di ciascuna tranche:

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 6 marzo 2030

Cedola annua: 2,875%

Prezzo di emissione: 99,446 (corrispondente a uno spread di 78 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento)

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 6 marzo 2034

Cedola annua: 3,500%

Prezzo di emissione: 99,977 (corrispondente a uno spread di 118 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento)

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso suddivisa in due tranches a 5 e 9 anni

Milano, 27 febbraio 2025 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso suddivisa in due tranches a 5 e 9 anni.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da J.P. Morgan, Citi, Morgan Stanley, Société Générale, Bank of America e Banca Akros.

 

I proventi dell’operazione saranno destinati alla copertura dei fabbisogni finanziari previsti nel corso dell’anno.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il 13 maggio 2025

Milano, 12 febbraio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 13 maggio, alle ore 14.00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2024, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, nonché sulla nomina degli organi sociali.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,406 euro per ciascuna azione della Società. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 21 maggio 2025, con data stacco il 19 maggio 2025 (record date 20 maggio 2025).

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le relazioni illustrative relative ai punti all’ordine del giorno, ivi incluse quelle relative alla nomina degli organi sociali contenenti le proprie proposte all’Assemblea con riferimento alla determinazione (i) della durata in carica e del compenso degli Amministratori, nonché (ii) del compenso del Presidente del Collegio Sindacale e dei Sindaci Effettivi. Il Consiglio ha altresì approvato i propri orientamenti agli azionisti sulla futura dimensione e composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato, per tutti i membri, l’assenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente, nonché il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dal Consiglio; inoltre, tenuto conto di quanto previsto dal TUF e dal Codice di Corporate Governance (e dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione ai fini della valutazione di indipendenza), il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 12 febbraio 2025, confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 12 marzo 2024. Il Consiglio di Amministrazione in pari data ha preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri sull’assenza di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, sul possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità, sul rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché sul permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio ha determinato l’assegnazione gratuita di complessive 511.604 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la seconda tranche dell’aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 634.388,96 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Entro i termini indicati nell’avviso di convocazione dell’Assemblea e nel rispetto dei termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2024, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2024, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 dicembre 2024

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 13 MAGGIO 2025

Milano, 12 febbraio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 13 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto al 2023).

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 1.778,8 milioni di euro (+0,2%)
  • EBITDA adjusted: 1.350,9 milioni di euro (+14,1%)
  • EBIT adjusted: 820,7 milioni di euro (+20,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 506,6 milioni di euro (+15,2%)
  • Investimenti tecnici: 887,0 milioni di euro – RAB fine 2024 di circa 10 miliardi di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.098,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.672,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.762,8 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2: 119,2 103 tCO2eq, -20,7% rispetto al 2023 (pari perimetro) 1;
  • Consumi netti 2 di energia: 395,9 TJ, -6,8% rispetto al 2023 (pari perimetro) 3;
  • Gas Leakage Rate 4: 0,069%, rispetto al 0,089% del 2023;
  • Reti sottoposte a ispezione annua per ricerca dispersioni gas in atmosfera 5: 154%, rispetto a 120% del 2023;
  • 7,5% Gender Equity Pay Gap 6.

Nel 2024 Italgas ha confermato la propria eccellenza nella gestione del business, registrando 32 trimestri consecutivi di crescita e accelerando la trasformazione digitale delle infrastrutture a supporto della transizione energetica. I risultati ottenuti si inseriscono nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2024-2030 e dall’acquisizione di 2i Rete Gas, rafforzando il ruolo del Gruppo nel settore.

Nel 2024 Italgas ha registrato ricavi totali adjusted pari a 1.778,8 milioni di euro. Questo risultato è stato trainato dall’aumento dei ricavi regolati della distribuzione gas (+11,7% rispetto al 2023) e dal contributo di Acqua Campania, che hanno compensato il previsto calo del business dell’efficienza energetica a seguito della conclusione degli incentivi legati al “Superbonus”.

L’EBITDA adjusted è cresciuto del 14,1% raggiungendo 1.350,9 milioni di euro, grazie a un quadro regolatorio favorevole, al recupero dell’inflazione degli anni passati e all’espansione della RAB, il tutto in un contesto di costante attenzione all’efficienza operativa. L’utile netto attribuibile al Gruppo adjusted si attesta a 506,6 milioni di euro, con un incremento del 15,2% rispetto all’anno precedente.

Il flusso di cassa operativo ha superato – per la prima volta – il miliardo di euro (1.098,7 milioni di euro), con una crescita di 543,5 milioni rispetto al 2023, garantendo la piena copertura degli investimenti e delle operazioni di M&A, oltre a una copertura parziale della distribuzione dei dividendi, pari a circa 300 milioni di euro.

Nel 2024 gli investimenti tecnici hanno raggiunto 887,0 milioni di euro, con risultati significativi: sono state realizzati oltre 750 km di reti di distribuzione gas, per migliorare la copertura territoriale, mentre è continuata la trasformazione digitale, con l’implementazione di tecnologie innovative per la gestione intelligente delle infrastrutture.

Nel settore idrico, prosegue l’integrazione delle società acquisite con l’obiettivo di ottimizzare il servizio e ridurre le perdite di rete attraverso l’innovazione tecnologica e digitale. Infine, nel settore dell’efficienza energetica continua lo sviluppo dell’offerta verso l’industria, i grandi condomini e la pubblica amministrazione proponendo soluzioni tecnologiche avanzate sulla base di quelle già applicate con brillanti risultati nel Gruppo Italgas.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“I risultati del 2024 arrivano a compimento di un altro anno di straordinaria crescita. Un percorso ininterrotto che prosegue da trentadue trimestri coerente con gli obiettivi di sviluppo fissati dal Piano Strategico 2024-2030.

I principali risultati economico-finanziari del 2024 sono in continua crescita: l’EBITDA adjusted registra un aumento del 14,1%, toccando quota 1.350,9 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo supera i 500 milioni di euro mettendo a segno un incremento del 15,2% rispetto al 2023.

Con circa 900 milioni di euro investiti nel 2024, la seconda metà dell’anno è stata caratterizzata dall’annunciata accelerazione nello sviluppo di reti e impianti, così da garantire maggiore impulso a una transizione energetica sostenibile, sicura e competitiva per l’Italia e la Grecia.

Il percorso di trasformazione digitale delle reti idriche, reso possibile dall’applicazione delle tecnologie d’avanguardia maturate sul network del gas, ci permette inoltre di ottenere risultati progressivamente crescenti e di recuperare efficienza e valore per le comunità e i territori serviti.

Innovazione tecnologica, digitalizzazione, economia circolare, sostenibilità si confermano i driver principali della nostra visione del futuro; un futuro che, grazie all’impegno e all’intraprendenza delle nostre persone e alla prossima integrazione di 2i Rete Gas, ci vedrà sempre più protagonisti in virtù del ruolo di campione europeo della distribuzione del gas e di riconosciuto benchmark tecnologico globale”.

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas, ha commentato:

“Il 2024 è stato un altro anno all’insegna dell’eccellenza operativa che ha contribuito a consolidare il nostro ruolo di benchmark tecnologico globale. Una performance che si è riflessa non solo nel brillante percorso di crescita economica e finanziaria, ma anche nel raggiungimento dei target di sostenibilità al servizio della transizione energetica dei Paesi in cui operiamo e nell’attenzione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.

La solidità dei risultati ci permette di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,406 per azione, in aumento del 15,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale importante per la soddisfazione dei nostri investitori”.


1 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania (consolidata a partire dal 30 gennaio 2024), il cui contributo di emissioni Scope 1 e 2 market-based è di 54,4 103 tCO2eq, le emissioni totali di Gruppo nel 2024 risultano essere 173,6 103 tCO2eq..

2 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.

3 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania, il cui consumo di energia è pari a 392,7 TJ ed il consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata per la restante parte del Gruppo (0,5 TJ), il consumo totale del Gruppo nel 2024 risulta essere 789,2 TJ..

4 Calcolato come rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato.

5 Valore calcolato come rapporto fra l’estensione lineare delle reti oggetto di ispezione nell’anno solare e l’estensione totale delle reti gas del Gruppo.

6 Calcolato come la variazione del rapporto medio tra la retribuzione oraria base delle donne e quella degli uomini per gruppi di dipendenti comparabili in base al peso organizzativo, riferito al perimetro italiano.

Italgas confermata nel S&P Global Sustainability Yearbook

Milano, 11 febbraio 2025 – Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raggruppa i leader mondiali della sostenibilità.

 

Italgas ha confermato la propria leadership con l’inclusione nella categoria “Top 1% S&P Global CSA Score”, sulla base dei risultati del 2024 Corporate Sustainability Assessment (CSA 2024). Delle 7.690 aziende considerate, soltanto 780 di esse sono state incluse nel S&P Global Sustainability Yearbook 2025 in base ai punteggi ESG nel CSA 2024.

 

La conferma dell’inclusione nel S&P Global Sustainability Yearbook fa seguito ad altri importanti traguardi raggiunti da Italgas negli ultimi 12 mesi, come l’inclusione nel DJSI Europe, nel DJSI World e nella serie di indici FTSE4Good, la conferma dell’inclusione nella A-List Climate Change di CDP, del rating AA da parte di MSCI ESG Ratings, della valutazione “Low Risk” di subire impatti finanziari rilevanti dai fattori ESG da Sustainalytics e il miglioramento della valutazione ESG da parte di Moody’s.

Italgas e Università di Pavia: insieme per promuovere sicurezza e resilienza delle reti

Milano, 11 febbraio 2025 – Italgas e Università di Pavia hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione in materia di sicurezza e resilienza delle reti di distribuzione del gas, mitigazione dei rischi naturali, monitoraggio del network, manutenzione predittiva.

L’accordo è stato firmato nella Digital Factory Italgas di Milano dall’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco, e dal Rettore dell’Università di Pavia, Francesco Svelto.

Più nello specifico, la partnership ha per oggetto le seguenti aree di ricerca:

  • soluzioni innovative per le reti di distribuzione del gas e strategie di mitigazione degli effetti dei pericoli naturali;
  • sistemi integrati di monitoraggio e allerta precoce sui geo-pericoli dell’ambiente e del tessuto urbano interessato dal network;
  • realizzazione di modelli fisici e digital twins, anche per lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie trenchless (senza scavo) per la riqualificazione delle condutture esistenti;
  • caratterizzazione sperimentale di parti e componenti dell’infrastruttura, con particolare riferimento al sensore sismico incluso in Nimbus, lo smart meter gas 4.0 sviluppato da Italgas, la cui installazione massiva permetterà di raccogliere un’ampia quantità di informazioni relative agli effetti dei singoli fenomeni sismici, ad oggi non disponibili con tale livello di dettaglio.

Le attività oggetto dell’accordo saranno svolte in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr) dell’Università di Pavia, dotato di uno dei più grandi laboratori sperimentali italiani di ingegneria strutturale  (Laboratorio “Giorgio Macchi”) e la Fondazione EUCENTRE, uno dei maggiori centri mondiali nel campo dell’ingegneria sismica, di cui l’Università è socio fondatore insieme a Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Scuola Universitaria Superiore Pavia (IUSS).

Cambiamento climatico e fenomeni naturali sempre più frequenti – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti espongono anche le infrastrutture a situazioni di rischio. Occorre pertanto giocare d’anticipo investendo in innovazione e tecnologie all’avanguardia che garantiscano resilienza delle reti e continuità del servizio. La collaborazione con un’eccellenza del calibro dell’Università di Pavia va in questa direzione. Vogliamo condividere il nostro know-how alla ricerca di soluzioni che rendano il network ancora più intelligente, performante e flessibile, mettendo a valore i dati raccolti sul campo da reti e impianti e l’expertise del campione europeo della distribuzione del gas”.

 

Dichiarazione del Rettore dell’Università di Pavia, prof. Francesco Svelto:

“L’Università di Pavia sigla oggi una nuova partnership con una impresa eccellente in un settore strategico di grande importanza. Sono particolarmente orgoglioso perché apriamo nuovi fronti per la ricerca e l’innovazione, offrendo ai nostri studenti rilevanti opportunità di formazione e crescita personale. La nostra università si muove con decisione nella direzione dell’incontro tra giovani e mondo del lavoro. Attraverso progetti strutturati per tirocini in azienda, quali quelli proposti nel cosiddetto percorso “Laurea plus”, fino alla co-locazione di centri di R&D di aziende nelle infrastrutture dell’ateneo. Evidente l’incremento di opportunità che così si aprono per gli studenti, ma anche per i ricercatori e l’intera società.
Sono sicuro che con Italgas faremo un lungo e fruttuoso percorso.”

Italgas confermata nella «Climate A list» del Carbon Disclosure Project

Milano, 7 febbraio 2025 – Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo nella “Climate A list” elaborata dall’agenzia non-profit CDP (Carbon Disclosure Project) che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.

Quest’anno CDP ha valutato oltre 24.800 aziende. In questo contesto, Italgas si è posizionata ai vertici della classifica ottenendo, nella sezione “Climate Change” del questionario, il punteggio massimo (rating “A”). Inoltre, il Gruppo ha ottenuto la valutazione “B” nella sezione “Water Security”, compilata per la prima volta nel 2024.

Il risultato conseguito testimonia la validità e la robustezza delle iniziative e dei target del Gruppo fissati nel Piano Strategico e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, a conferma del crescente impegno per il contrasto al cambiamento climatico. La valutazione di CDP considera infatti la completezza della divulgazione, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, compresa la definizione di obiettivi ambiziosi.

Importante è anche il risultato raggiunto nella sezione relativa alla sicurezza idrica (Water Security). L’esito di questa prima valutazione mette in evidenza l’impegno verso la riduzione delle perdite dalla rete idrica, come evidenziato negli obiettivi del Piano Strategico 2024-2030.