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Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN aumentandone l’importo massimo nominale

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) aumentando l’importo massimo nominale da 5 miliardi di euro a 7 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito del Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 750 milioni di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2026

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026 e la guidance del 2026. I dati sotto riportati tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.

 

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 661,7 milioni di euro (+44,1%)
  • EBITDA adjusted: 526,8 milioni di euro (+52,6%)
  • EBIT adjusted: 340,7 milioni di euro (+51,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 189,4, milioni di euro (+42,8%)
  • Investimenti tecnici: 342,8 milioni di euro (+106,9%)
  • Flusso di cassa da attività operativa 643,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.206,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.350,7 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2 market-based: 28,8 103 tCO2eq, -2,7% – Business distribuzione gas, “like for like”1
  • Consumi netti di energia: 136,6 TJ, -18,3% – Business distribuzione gas, “like for like”2

 

I risultati del primo trimestre segnano un avvio del 2026 caratterizzato da performance estremamente positive, con una crescita dei principali indicatori economico-finanziari superiore al 40 e al 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il percorso di sviluppo prosegue nel solco dei 37 trimestri consecutivi di crescita registrati dal ritorno in Borsa di Italgas, sostenuto dalla costante attenzione all’efficienza operativa e dalle sinergie già realizzate a un anno dal closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas.

Al 31 marzo 2026, il Gruppo ha registrato un EBITDA adjusted di 526,8 milioni di euro, in crescita del 52,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un EBIT adjusted di 340,7 milioni di euro, in aumento del 51,2% anno su anno.

Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 643,0 milioni di euro, in crescita di 230,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025, beneficia dell’andamento positivo della stagionalità ed è risultato superiore al fabbisogno derivante dagli investimenti. Il suddetto flusso, congiuntamente all’incasso di 197,6 milioni di euro per la dismissione delle attività di distribuzione gas a seguito del provvedimento Antitrust, contribuisce a spiegare la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di 527,0 milioni di euro nel trimestre.

Nel primo trimestre dell’anno gli investimenti tecnici hanno raggiunto i 342,8 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 284 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, nonché l’avanzamento del piano di upgrade digitale delle reti acquisite con l’operazione 2i Rete Gas, finalizzato al loro allineamento agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali, mutuandole dal settore gas, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete.

Nel settore dell’efficienza energetica, i risultati del primo trimestre riflettono una contrazione del business, dovuta a minori attività legate agli incentivi non più presenti dal 1° gennaio 2026.

 

Guidance 2026

Il Gruppo prevede per l’esercizio 2026:

  • EBITDA adjusted: 2,10-2,15 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 1,34-1,37 miliardi di euro
  • Utile Netto attribuibile al Gruppo adjusted: 0,74-0,76 miliardi di euro
  • Investimenti tecnici: ca. 1,5 miliardi di euro
  • Indebitamento finanziario netto: ca. 10,8 miliardi di euro3

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

“I risultati del primo trimestre 2026 aprono l’anno più significativo della nostra storia recente con performance di grande rilievo, che pongono le basi per un prosieguo in linea con i target di sviluppo che ci siamo assegnati.

Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita robusta, grazie all’integrazione di 2i Rete Gas, in diversi casi prossima o superiore al 50%: l’EBITDA adjusted è aumentato del 52,6% raggiungendo 526,8 milioni di euro, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo si è attestato a quasi 190 milioni di euro, mettendo a segno un +42,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Con circa 350 milioni di euro investiti stiamo accelerando l’upgrade digitale dei nuovi asset acquisiti con l’operazione 2i Rete Gas, ed ulteriormente sviluppato il network in Italia ed in Grecia.

Il 2026 rappresenta un anno chiave per Italgas: la guidance 2026 incorpora le rilevanti sinergie derivanti dall’integrazione con 2i Rete Gas e i primi risultati dell’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale nei processi e nelle attività operative.

 


Siamo già in una fase avanzata di questo percorso e sono convinto che, continuando a investire sulle competenze delle nostre persone, sul know-how consolidato e sulla leva tecnologica, sapremo compiere un ulteriore salto di qualità continuando a creare valore per i nostri azionisti, le comunità e i territori in cui operiamo”.

1 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (11,3 103 tCO2eq) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (19,2 103 tCO2eq), le emissioni totali di Gruppo risultano essere 59,3 103 tCO2eq.

2 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (97,0 TJ) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (101,8 TJ), il consumo totale del Gruppo risulta essere 355,4 TJ.

3 Il debito atteso per il 2026 esclude gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas convoca l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti il 21 aprile 2026; verificati i requisiti dei componenti degli organi di amministrazione e controllo; assegnate le azioni ai sensi del Piano di Co-investimento 2021-2023

Milano, 4 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato di convocare per il prossimo 21 aprile, alle ore 11:00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2025, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di Co-investimento 2026-2028 e di un Piano di Incentivazione di Lungo termine 2026-2028 riservati ai dipendenti del Gruppo Italgas.

Il Consiglio ha altresì deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale per un importo di nominali massimi euro 6.200.000, mediante emissione, anche in più tranche, di un massimo di 5.000.000 azioni ordinarie della Società, da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di Co-investimento 2026-2028.

Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per ciascuna azione della Società. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026, con data stacco il 18 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato – con riferimento a tutti i 9 Consiglieri – il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Italgas del 16 dicembre 2024, che non sussistono cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e che tutti posseggono i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente; ha altresì accertato, sulla base delle dichiarazioni rese, che il Presidente Paolo Ciocca e i Consiglieri Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Alessandra Faella e Gianmarco Montanari sono in possesso dei requisiti d’indipendenza stabiliti dagli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall’articolo 2 del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali e della remunerazione aggiuntiva), confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 26 maggio 2025.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale, ha altresì preso atto dell’insussistenza in capo ai Sindaci di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e del possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 20.1 dello statuto, del rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché del possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio ha determinato l’assegnazione gratuita di complessive 647.789 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. terzo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la terza tranche dell’aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 803.258,36 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Entro i termini indicati nell’avviso di convocazione dell’Assemblea e nel rispetto dei termini di legge saranno messi a disposizione del pubblico su www.emarketstorage.it: la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2025, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025, la documentazione relativa al Piano di Co-Investimento 2026-2028 e al Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 30 giugno 2025

Milano, 24 luglio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025.

Highlights 1

  • Ricavi totali adjusted: 1.126,7 milioni di euro (+29,2%)
  • EBITDA adjusted: 857,5 milioni di euro (+27,8%)
  • EBIT adjusted: 558,0 milioni di euro (+38,9%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 316,6 milioni di euro (+31,1%)
  • Investimenti tecnici: 495,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 739,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.859,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.973,0 milioni di euro

 

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi sei mesi del 2025 di Italgas riflettono il  consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas avvenuto lo scorso 1° aprile 2025 mentre prosegue il trend di crescita che si protrae ormai dal 2017. L’acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha, cambiato il volto di un settore storicamente frammentato e sostanzialmente immobile. Nel semestre inoltre, Italgas ha lanciato e completato con successo l’aumento di capitale da 1,02 miliardi di euro, tramite l’emissione di 202.938.478 nuove azioni.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025, effettuata in soli 90 giorni e nettamente in anticipo rispetto a quanto inizialmente annunciato, ha permesso l’integrazione dei processi, l’allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale, primo passo per la generazione di efficienza e la crescita organica. A supporto di tale processo, sono stati creati 25 gruppi di lavoro interfunzionali con il duplice obiettivo di predisporre tutte le attività necessarie alla continuità del business al momento dell’incorporazione di 2i Rete Gas e di avviare la realizzazione delle sinergie attraverso il confronto tra i due modelli operativi, l’identificazione delle rispettive best practices e il perseguimento tempestivo delle opportunità di efficienza.

Nel primo semestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.126,7 milioni di euro, in aumento del 29,2%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 27,8%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 857,5 milioni di euro. L’EBIT adjusted pari a  558,0 milioni di euro è in crescita del 38,9% rispetto al 1° semestre 2024.  Senza il contributo di 2i Rete Gas, l’EBITDA adjusted sarebbe cresciuto del 3,2% e l’EBIT adjusted del 12,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 739,0 milioni di euro, in crescita di 209,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire gli investimenti del periodo e gran parte dei dividendi pagati nel secondo trimestre. L’evoluzione del debito nel semestre riflette principalmente il controvalore pagato per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

In particolare, gli investimenti tecnici dei primi sei mesi del 2025 hanno raggiunto 495,1 milioni di euro, con la realizzazione di circa 430 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale e sono iniziate le attività propedeutiche al processo di upgrade tecnologico/digitale delle reti di 2i Rete Gas, per allinearle a quelle del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata da una parte sull’applicazione delle tecnologie digitali – con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete – e dall’altra sulla realizzazione, con Siciliacque, di una serie di interventi di risanamento della rete di sovrambito finalizzati ad accogliere i nuovi quantitativi di acqua prodotti attraverso i tre nuovi dissalatori, realizzati da Siciliacque in qualità di soggetto attuatore, destinati a compensare parte del deficit idrico della Sicilia, che andranno a regime nelle prossime settimane.

Nel settore dell’efficienza energetica procedono le attività per aumentare la base dei clienti attraverso offerte basate sull’innovazione tecnologica per l’industria, i grandi condomìni e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita del primo semestre 2025 confermano la validità delle soluzioni proposte utili a garantire efficienza e risparmio energetico alla base clienti di Geoside.

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

“Abbiamo dato vita al primo operatore europeo della distribuzione del gas con più di 4.000 Comuni e quasi 13 milioni di clienti serviti, oltre 155 mila chilometri di reti e una forza lavoro di circa 6.500 dipendenti. L’integrazione di 2i Rete Gas, completata in soli 90 giorni, è il risultato della nostra capacità di affrontare attività molto complesse, con un’organizzazione ad hoc articolata su numerosi gruppi di lavoro: l’integrazione dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale della Società sono la principale evidenza di un incredibile sforzo effettuato in un tempo molto ridotto.

 

I risultati del primo semestre 2025 testimoniano la forza industriale e finanziaria del Gruppo: con un EBITDA adjusted in crescita del 28% e un utile netto adjusted in aumento di oltre il 31%, dimostriamo la capacità di generare valore in modo costante e sostenibile. Gli investimenti hanno raggiunto il mezzo miliardo di euro e hanno riguardato principalmente le reti per renderle ancora più intelligenti e quindi capaci di gestire gas diversi, di origine fossile e rinnovabile.

 

La strategia di sviluppo del Gruppo Italgas, che sarà nuovamente delineata in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2031 il prossimo ottobre, rappresenta una risposta efficace alla crescente domanda di energia sicura, rinnovabile ed economicamente accessibile per famiglie e imprese”.


1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

Il CdA di Italgas nomina Paolo Gallo Amministratore Delegato

Milano, 13 maggio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi a Milano in forma totalitaria sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha nominato Paolo Gallo Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società con esclusione delle specifiche attribuzioni riservate per legge, statuto o in forza di delibera al Consiglio o al Presidente, che riveste un ruolo non esecutivo. All’Amministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer anche ai fini dell’istituzione e del mantenimento di un efficacie sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. [e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A..

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2024 e rinnova gli organi sociali: Paolo Ciocca eletto Presidente

 

  • Approvato il bilancio di esercizio 2024
  • Dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto all’anno precedente)
  • Deliberazioni favorevoli sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024

Torino, 13 maggio 2025 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, con una partecipazione del capitale sociale pari al 76,30%.

Benedetta Navarra, Presidente uscente di Italgas, ha così commentato:

Si chiude un triennio straordinario che ha visto il Gruppo diventare una Network Tech Company. Un percorso che Italgas ha reso concreto giorno dopo giorno con visione e capacità di innovazione a servizio di una crescita che ha saputo coniugare sviluppo sostenibile, creazione di valore e transizione energetica. Concludo quest’esperienza con l’orgoglio e la soddisfazione di aver contribuito a scrivere una pagina di storia per Italgas e per il Paese”.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Con l’Assemblea di oggi mandiamo in archivio un altro esercizio caratterizzato da un ritmo esponenziale di crescita. Una progressione che si riflette in un dividendo di 0,406 euro per azione, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Una cedola da record nella storia del nostro Gruppo, a ulteriore dimostrazione della grande attenzione che poniamo nella generazione di valore per tutti i nostri stakeholder.

La direzione di marcia è nota da tempo e assegna a Italgas un ruolo da protagonista nel percorso che conduce al net zero. La nuova dimensione raggiunta in questi ultimi mesi, frutto del grande lavoro svolto nel 2024, e le nostre expertise tecniche e tecnologiche sono le leve strategiche che ci mettono nella condizione migliore per guidare il cambiamento.

Desidero ringraziare la Presidente Navarra, i Consiglieri e il Collegio Sindacale per l’importante lavoro svolto in questi anni, gli Azionisti della Società per aver costantemente sostenuto e condiviso la nostra visione e per la rinnovata fiducia che mi permette di continuare a guidare il Gruppo per completare la costruzione di un grande player al servizio dei Paesi in cui operiamo e dei loro obiettivi di sviluppo”.

 

L’Assemblea degli azionisti:

  • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2024 che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di 478,8 milioni di euro (439,5 milioni di euro nel 2023) e un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di 506,6 milioni di euro (439,6 milioni di euro nel 2023);
  • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024, che chiude con un utile netto di 422,4milioni di euro (301,4 milioni euro nel 2023);
  • ha deliberato di distribuire, a titolo di dividendo per azione, 0,406 euro (+15,3% rispetto all’anno precedente), utilizzando l’utile di esercizio di 422,4 milioni di euro risultante dal bilancio d’esercizio d’Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2024. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 21 maggio 2025, con data di stacco della cedola n. 9 fissata al 19 maggio 2025 e record date al 20 maggio 2025.

La rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario (inclusa quindi anche la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2024”.

Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui Compensi Corrisposti 2024, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’articolo 123-ter, comma 3-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2025”, e, ai sensi del sesto comma del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2024.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre assunto le seguenti deliberazioni:

  • ha nominato il Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
    • Paolo Ciocca
    • Paolo Gallo
    • Qinjing Shen
    • Cecilia Andreoli
    • Fabio Barchiesi
    • Costanza Bianchini
    • Erika Furlani

    tratti dalla lista n. 1 presentata congiuntamente dagli azionisti CDP Reti S.p.A. e Snam S.p.A., complessivamente titolari del 39,42% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 54,23% del capitale sociale rappresentato in assemblea; e

    • Gianmarco Montanari
    • Alessandra Faella

    tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (“Inarcassa”), titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, la quale in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 31,83% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali1, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Consiglio di Amministrazione.

    L’Assemblea ha quindi eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Ciocca.

    Paolo Ciocca, Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Gianmarco Montanari e Alessandra Faella hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF e dell’articolo 2 del Codice di Corporate Governance. Oltre due quinti dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione (4 su 9) appartengono al genere meno rappresentato (femminile) in conformità alla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

    L’Assemblea ha determinato il compenso annuo lordo spettante a ciascun amministratore in euro 50.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

    L’Assemblea ha infine:

    • nominato il Collegio Sindacale per tre esercizi, ossia fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, nelle persone di:
      • Giulia Pusterla, Presidente;
      • Eliana Quintili, Sindaco Effettivo;
      • Maurizio Di Marcotullio, Sindaco Effettivo;
      • Stefano Podda, Sindaco Supplente;
      • Maurizio De Filippo, Sindaco Supplente.

      La Presidente del Collegio Sindacale Giulia Pusterla e il Sindaco Supplente Maurizio De Filippo sono stati tratti dalla lista di minoranza n. 2 presentata da Inarcassa titolare dell’1,372% del capitale sociale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto voti pari a circa il 32,09% del capitale sociale rappresentato in assemblea. I Sindaci Effettivi Eliana Quintili e Maurizio Di Marcotullio e il Sindaco Supplente Stefano Podda sono stati tratti dalla lista n. 1 presentata dall’azionista CDP Reti S.p.A., titolare del 25,96% del capitale di Italgas, che in sede di votazione ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi pari a circa il 53,77% del capitale sociale rappresentato in assemblea. Dalla lista di minoranza n. 3 presentata da alcuni investitori istituzionali, in applicazione del meccanismo di nomina stabilito dallo Statuto sociale, non sono stati tratti componenti del Collegio Sindacale;

      • determinato il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco Effettivo, rispettivamente in euro 70.000, ed euro 45.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

      curricula vitae dei Consiglieri e dei Sindaci sono disponibili sul sito www.italgas.it, rispettivamente alle pagine Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

      Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, Paolo Gallo detiene n. 655.787 azioni di Italgas S.p.A. e Gianmarco Montanari detiene n. 200 azioni di Italgas S.p.A.

      L’Assemblea degli Azionisti ringrazia il precedente Consiglio e il precedente Collegio Sindacale per il lavoro svolto nel triennio 2022-2024.

      ***

      Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


      1 Anima Sgr S.P.A. gestore del fondo Anima Iniziativa Italia; Arca Fondi Sgr S.P.A. gestore del fondo Fondo Arca Azioni Italia; BNP Paribas Asset Management; Eurizon Capital S.A. gestore del fondo Eurizon Fund comparti: Italian Equity Opportunities e Equity Italy Smart Volatility, nonché di Eurizon Next 2.0 comparto Strategia Azionaria Dinamica, nonché di Epsilon Fund comparti: Enhanced Constant Risk Contribution, Euro Q-Equity, Q-Flexible, QMultiasset ML Enhanced; Eurizon Capital SGR S.p.A gestore dei fondi: Eurizon Am Rilancio Italia Tr, Eurizon Pir Italia Azioni, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Rendita, Epsilon Qvalue, Epsilon Qreturn, Epsilon Dlongrun, Epsilon Qequity, Eurizon Progetto Italia 70 e Eurizon Progetto Italia 40; FAM Series UCITS ICAV gestore dei fondi: Dynamic Profile Fam IV, Dynamic Profile Fam, Dyn Pro Fin Am Fund II e Dynamic Profile Fam I; Fidelity Funds – Italy; Kairos Partners Sgr S.p.A. in qualità di Management Company di Kairos International Sicav – Comparto Key; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity, Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia.

Modifiche al calendario degli eventi societari 2025

Milano, 28 marzo 2025 – Italgas rende noto che la diffusione del comunicato stampa relativo ai risultati del Primo Trimestre 2025, inizialmente prevista per il 6 maggio 2025, è stata rinviata al giorno 7 maggio 2025, prima dell’apertura dei mercati finanziari.

Conseguentemente, anche la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti si svolgerà il 7 maggio 2025. Come di consueto, l’orario sarà indicato nel comunicato stampa dei risultati e nell’invito alla conference call.

Italgas: elevata domanda per il bond “dual tranche” a tasso fisso a 5 e 9 anni da 1 miliardo di euro complessivi

Milano, 27 febbraio 2025 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria “dual-tranche” a 5 e 9 anni, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna. L’emissione ha registrato, per entrambe le tranche, ordini superiori a 6 volte l’offerta ed è stata caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

La risposta estremamente positiva degli investitori ha quindi consentito di contenere il costo al di sotto degli attuali livelli di mercato.

 

Le due tranche hanno durata di 5 e 9 anni con cedola annuale pari a 2,875% e 3,500%, e spread rispettivamente di 78 e 118 punti base rispetto al tasso di riferimento (circa 5bps inferiori rispetto al fair value).

 

L’emissione è avvenuta nell’ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes), rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre 2024, il cui ammontare complessivo è pari a 10 miliardi di euro.

 

I proventi dell’operazione saranno destinati alla copertura dei fabbisogni finanziari previsti nel corso dell’anno.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da J.P. Morgan, Citi, Morgan Stanley, Société Générale, Bank of America e Banca Akros.

 

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

 

Di seguito i dettagli di ciascuna tranche:

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 6 marzo 2030

Cedola annua: 2,875%

Prezzo di emissione: 99,446 (corrispondente a uno spread di 78 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento)

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 6 marzo 2034

Cedola annua: 3,500%

Prezzo di emissione: 99,977 (corrispondente a uno spread di 118 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento)

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso suddivisa in due tranches a 5 e 9 anni

Milano, 27 febbraio 2025 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso suddivisa in due tranches a 5 e 9 anni.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da J.P. Morgan, Citi, Morgan Stanley, Société Générale, Bank of America e Banca Akros.

 

I proventi dell’operazione saranno destinati alla copertura dei fabbisogni finanziari previsti nel corso dell’anno.

Modifiche al calendario degli eventi societari 2024 Fissata per il 7 ottobre la presentazione del Piano Strategico 2024-2030

Milano, 5 ottobre 2024 – Italgas rende noto che la diffusione del comunicato stampa relativo al Piano Strategico 2024-2030, inizialmente prevista per il 12 giugno 2024, è fissata per il giorno 7 ottobre 2024, prima dell’apertura dei mercati finanziari.

Conseguentemente, la conference call per l’illustrazione del Piano a investitori e analisti si terrà il 7 ottobre 2024 alle ore 15:00 presso la sede Italgas: via Carlo Bo 11 – Milano.

Seguirà invito con i dettagli.