Al via oggi la “White Energy Week”: l’efficienza energetica torna nelle scuole!

Parte il percorso promosso da Seaside, ESCo del Gruppo Italgas, e sviluppato con ENEA e che coinvolge circa 25 classi e oltre 500 ragazzi delle scuole superiori

Sensibilizzare i giovani sui temi dell’efficienza energetica e sui comportamenti da seguire a tutela del Pianeta e offrire alle nuove generazioni maggiori strumenti per conoscere da vicino il mondo aziendale e le professioni del futuro, in particolare quelle legate alla transizione energetica.

Parte oggi la terza edizione della “White Energy Week”, il percorso nato per sviluppare maggiori competenze sui temi di efficientamento energetico, economico e di sostenibilità ambientale. Il progetto, che per la prima volta si svolge in modalità digitale, prevede 40 ore di lavoro e coinvolge circa 25 classi di istituti scolastici dell’Emilia-Romagna, per un totale di oltre 500 ragazzi.

L’iniziativa è promossa da Seaside, ESCo del Gruppo Italgas, e sviluppata in collaborazione con ENEA e l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. Il percorso formativo della “White Energy Week” 2020-21 si concluderà il prossimo venerdì 26 marzo e vedrà gli studenti applicarsi in diverse prove pratiche, in cui ricopriranno in prima persona il ruolo dell’Energy manager.

Il “gioco di ruolo” di questa edizione riguarda la redazione della diagnosi energetica del proprio edificio scolastico. Gli studenti vivranno una settimana da Energy Manager, una sfida stimolante che ha un duplice scopo: rendere i partecipanti più consapevoli dei consumi energetici degli edifici e sviluppare una più alta coscienza sostenibile che li porti ad attuare le buone pratiche ambientali. Non solo a casa, ma anche a scuola e nella vita di tutti i giorni. Al termine del percorso i ragazzi presenteranno le loro diagnosi energetiche al team di Energy manager di Seaside ed ENEA, oltre che ai docenti e alle loro famiglie, e riceveranno un feedback sui risultati ottenuti.

I numeri dell’iniziativa, in continua crescita, testimoniano una grande sensibilità da parte degli istituti scolastici del territorio e dei vari organismi pubblici. Numeri che rappresentano una grande occasione per insegnare ai professionisti del futuro l’importanza di tutelare il nostro Pianeta, partendo dai piccoli gesti quotidiani fino ad arrivare ai nuovi ruoli professionali applicati alla transizione energetica.

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Italgas sottoscrive la lettera aperta alla Commissione europea per il riconoscimento del ruolo strategico delle reti del gas per il trasporto del blending di idrogeno

Milano, 18 marzo 2021 – Italgas ha sottoscritto la lettera aperta inviata al Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea, Frans Timmermans, per il riconoscimento del ruolo strategico del blending di idrogeno e gas naturale, nelle reti di distribuzione esistenti, ai fini del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione europei e della Hydrogen Strategy Ue pubblicata a luglio 2020.

All’iniziativa hanno aderito circa 70 realtà europee del settore, tra cui GD4S, la principale associazione dei DSO continentali, presieduta dall’AD Italgas, Paolo Gallo. Tra i destinatari della missiva, oltre al Vicepresidente Timmermans, anche i Commissari Kadri Simson (Energia), Thierry Breton (Mercato interno) e Virginijus Sinkevicius (Ambiente, Oceani e Pesca).

Più nello specifico, nella lettera si sottolinea, tra le altre cose, come l’utilizzo di miscele idrogeno/gas naturale permetta di raggiungere risultati ambientali significativi, nel breve e medio termine, a costi inferiori rispetto all’uso di infrastrutture dedicate e costituisca la formula ideale per accompagnare il progressivo sviluppo dell’offerta di idrogeno sul mercato. In questo senso, gli asset esistenti della distribuzione, digitalizzati e tecnologicamente adeguati, costituiscono uno strumento importante per distribuire l’idrogeno direttamente ai consumatori connessi alle reti del gas. Il blending, inoltre, permette di attivare immediatamente il sector coupling, fornendo al settore elettrico flessibilità e capacità di stoccaggio altrimenti difficilmente disponibili. I firmatari hanno, infine, evidenziato la necessità che i blending di idrogeno vengano adeguatamente riconosciuti nell’ambito del quadro normativo europeo sull’energia al fine di consentirne una maggiore diffusione.

Le reti di distribuzione – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – sono già oggi il principale volano della transizione energetica. Per estensione, capillarità e flessibilità sono infatti un asset centrale, nonché già disponibile, in grado di assolvere al duplice compito di trasportare e stoccare energia. È per questo importante che i DSO possano contare su un quadro normativo stabile che promuova e sostenga gli investimenti destinati all’upgrade digitale del network, in modo da dotare l’Europa di un’infrastruttura in grado di accogliere e distribuire gas rinnovabili, come idrogeno, biometano e metano sintetico, che ci consentiranno di raggiungere il giusto mix energetico net zero”.

Conference Call: Risultati 2020

Il Top Management di Italgas presenta i risultati dell’anno 2020.

La Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si terrà giovedì 11 marzo 2021 alle ore 15:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference call al link di seguito:

 

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Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 10 marzo 2021 sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha convocato per il prossimo 20 aprile, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2020, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla politica in materia di remunerazione, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di co-investimento 2021-2023 destinato a dipendenti del Gruppo Italgas.

A tal fine, il Consiglio ha deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale mediante emissione di un massimo di 4.500.000 azioni ordinarie della Società, per un importo nominale di massimi 5.580.000 euro da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di co-investimento 2021-2023.

Il Consiglio ha altresì deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per ciascuna delle azioni della Società. Il dividendo sarà messo in pagamento il 26 maggio 2021, con data stacco il 24 maggio 2021 (record date 25 maggio 2021).

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”), dal Codice di Autodisciplina e dal Codice di Corporate Governance e tenuto conto dell’adesione della Società al Codice di Corporate Governance a far data dal 1° gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori: (i) alla data del 31 dicembre 2020, sulla base del TUF e del Codice di Autodisciplina; e (ii) alla data del 10 marzo 2021, sulla base del TUF e del nuovo Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri, ha altresì verificato il permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del nuovo Codice di Corporate Governance.

A seguito del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 632.852 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso e avviato l’esecuzione della prima tranche dell’aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 784.736,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al nuovo Capitale Sociale come risultante dall’esecuzione di detto aumento.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà di cui all’art. 106, comma 4, del D.L. n. 18/2020, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite di Georgeson S.r.l., con sede legale in Roma, Via Emila 88, che è stato nominato “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2020, la Relazione sulla Remunerazione 2021, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2020, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 Dicembre 2020

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 20 APRILE 2021

Milano, 11 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,277 euro per azione (+8,2% rispetto al 2019).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

    • Ricavi totali adjusted: 1.333,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 971,4 milioni di euro (+7,0%)
    • Utile operativo (EBIT) adjusted: 546,8 milioni di euro (+6,0%)
    • Utile netto adjusted: 345,4 milioni di euro (+0,1%)
    • Investimenti tecnici: 777,5 milioni di euro (+5,1%)
    • Flusso di cassa da attività operativa: 745,0 milioni di euro (714,4 milioni di euro nel 2019)
    • Indebitamento finanziario netto: 4.736,5 milioni di euro
    • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 4.660,2 milioni di euro
Highlight operativi comprensivi delle società partecipate:
  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 1.887
  • Numero di contatori attivi: 7,7 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 73.000 Km
Highlights sostenibilità 
  • Gas Leakage Rate (volume emissioni fuggitive di gas / volume gas vettoriato): 0,1%;
  • Riduzione del 5,4% dell’intensità energetica rispetto al 2019 (calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo ed il gas vettoriato);
  • Erogate oltre 20.000 ore di formazione su tematiche inerenti alla digitalizzazione;

 

Le performance registrate da Italgas al 31 dicembre 2020 dimostrano la capacità della Società di continuare a generare solidi risultati economico-finanziari e operativi, grazie alle azioni di efficientamento e di innovazione tecnologica intraprese. Lo confermano i risultati conseguiti nonostante uno scenario caratterizzato dagli effetti negativi derivanti dall’applicazione della regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo 2020-2025 (Delibera 570/2019/R/gas) e dal perdurare dell’emergenza sanitaria.

Gli importanti investimenti realizzati nel 2020, pari a 777,5 milioni di euro (+5,1% rispetto al 31 dicembre 2019), sono in linea con il Piano Strategico della Società fortemente focalizzato sul progressivo sviluppo e rinnovamento delle reti e degli impianti e sulla loro trasformazione digitale.

Nel corso del 2020 sono stati posati 905 km di nuove condotte, a fronte dei circa 935 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione native digitali è proseguita con la posa di circa 334 km superando gli 806 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.

Il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è stato pressoché completato, salvo una quota marginale che sarà ultimata entro l’anno.

Il flusso di cassa da attività operativa a fine 2020 ammonta a 745,0 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari a 4.736,5 milioni di euro (4.485,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 76,3 milioni euro (74,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.660,2 milioni di euro (4.410,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L’EBITDA adjusted a fine 2020 ammonta a 971,4 milioni di euro (+7,0% rispetto al 31 dicembre 2019) e l’utile netto adjusted è pari a 345,4 milioni di euro, confermando, nonostante i pesanti effetti della Delibera 570/2019/R/gas, i risultati dello scorso anno (345,2 milioni di euro).

Con l’intento di fornire una rappresentazione efficace e trasparente della capacità di creare valore in modo sostenibile nel tempo, da quest’anno Italgas ha scelto di rappresentare i risultati finanziari e non-finanziari in una Relazione Integrata, rendicontando in un unico documento anche gli effetti delle proprie attività sul contesto sociale, ambientale ed economico nel quale opera.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“L’emergenza sanitaria e gli effetti fortemente penalizzanti della nuova regolazione tariffaria non hanno intaccato il percorso di trasformazione e sviluppo che oggi vede Italgas archiviare un altro anno all’insegna della crescita. Abbiamo saputo fronteggiare la più grave crisi globale dal dopoguerra grazie alle scelte strategiche assunte negli anni scorsi. La nostra capacità di reazione è evidente dalla lettura di tutti gli indicatori finanziari e non-finanziari.

Abbiamo conseguito un EBITDA adjusted di 971,4 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2019, e siamo riusciti a contenere i pesanti effetti della Delibera n. 570/2019/R/gas sull’Utile Netto, riportando un risultato di 345,4 milioni di euro in linea con quello dello scorso anno. 

Nonostante il periodo di lockdown, i nostri investimenti si confermano in leggero aumento attestandosi attorno ai 780 milioni di euro, con un +5% rispetto al 2019. 

Questi risultati sono stati resi possibili dal processo di trasformazione digitale, avviato nel 2017 e tuttora in corso, che ha permesso al Gruppo di remotizzare buona parte della attività continuando a garantire i servizi essenziali agli oltre 7,7 milioni di clienti operando in totale sicurezza. Le importanti applicazioni, sviluppate nella Digital Factory di Italgas, sono l’esempio più efficace di come il digitale e tecnologie quali l’intelligenza artificiale, il machine learning e la realtà aumentata abbiano elevato il livello di efficienza delle nostre attività. Un risultato raggiunto per l’adozione convinta da parte delle nostre persone dei nuovi strumenti digitali grazie anche a migliaia di ore di formazione dedicata. 

Sul piano operativo, nonostante il prolungato fermo imposto ai cantieri, sono proseguite le attività per l’estensione, la manutenzione e la digitalizzazione del network su tutto il territorio italiano. In quest’ambito, la Sardegna si conferma il principale incubatore di una nuova generazione di infrastrutture destinata a cambiare il volto della distribuzione del gas in Italia ed in Europa e a contribuire in maniera determinante alla transizione energetica. Sull’isola abbiamo completato circa l’80% dei 1.100 km di reti in progetto, reti native digitali che si preparano ad accogliere anche gas diversi dal metano, come idrogeno, biometano e metano sintetico.

Innovazione tecnologica, investimenti, presenza capillare sul territorio e sostenibilità continueranno a essere i nostri driver principali per la creazione di valore per gli azionisti e per le comunità in cui operiamo, nella prospettiva di contribuire attivamente al processo di decarbonizzazione dell’economia e di contenimento delle emissioni fuggitive di metano, in coerenza con le indicazioni della Commissione Ue per i DSO del gas, ritenuti attori essenziali della transizione energetica.”

Italgas e Jemena, società australiana di infrastrutture energetiche, firmano un accordo di collaborazione per lo scambio di conoscenze ed esperienze nella gestione dei sistemi distributivi

Milano, 8 marzo 2021 – Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, e Frank Tudor, Managing Director di Jemena, società australiana leader nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione volto allo scambio di conoscenze ed esperienze nella gestione delle reti, con un focus particolare su innovazione tecnologica e decarbonizzazione.

Italgas e Jemena sono leader nella distribuzione del gas naturale rispettivamente in Italia e Australia. Italgas gestisce 73.000 chilometri di condotte, mentre le reti di distribuzione del gas di Jemena si estendono per 25.000 chilometri nel New South Wales. Complessivamente, le due società forniscono gas a oltre 9 milioni di clienti nei due Paesi.

L’accordo stipulato tra le società prevede un’attività di collaborazione e scambio di informazioni relativamente a:

  • Soluzioni digitali per la trasformazione delle reti del gas in vettori e sistemi di stoccaggio di gas rinnovabili, quali idrogeno, biometano e metano sintetico
  • Sistemi di Intelligent Metering, con focus su smart meter di ultima generazione, sensoristica integrata, impiantistica al servizio delle reti
  • Customer experience, affidabilità e sicurezza del network di distribuzione con riferimento in particolare ai sistemi di monitoraggio per il contenimento delle emissioni fuggitive di metano.

La partnership consentirà, inoltre, a Italgas e Jemena di confrontarsi sui rispettivi piani di sviluppo di tecnologie innovative, a cominciare dal Power to Gas. Entrambe le società, infatti, hanno messo in cantiere la realizzazione di progetti-pilota, rispettivamente nel Sud della Sardegna e a Sidney, per testare come il surplus di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili possa essere stoccato e movimentato sotto forma di gas rinnovabili, nonché l’uso degli stessi in ambito domestico, commerciale e di trasporto.

Il percorso di digitalizzazione avviato da Italgas nel 2017 – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo ha prodotto immediati risultati trasformando il DNA dell’azienda fino a elevarla al ruolo di benchmark globale. Lo scambio di esperienze con realtà internazionali è per questo non solo un’opportunità, ma una necessità per continuare a crescere attraverso il confronto e la contaminazione positiva. Sono per questo lieto che dopo partner europei, americani e asiatici, questa nuova collaborazione con Jemena ci consenta di approdare in un nuovo continente alla scoperta di soluzioni innovative e best practice. A cominciare dalla tecnologia Power to Gas, un progetto sul quale puntiamo con convinzione per le grandi potenzialità nell’ambito del processo di transizione energetica”.

Frank Tudor, Managing Director di Jemena, ha affermato che l’annuncio di questa collaborazione è una buona notizia per i clienti di entrambi i Paesi. “Australia e Italia stanno affrontando molte delle stesse sfide nel percorso verso un futuro low-carbon e siamo convinti che questa partnership ci permetterà di condividere conoscenze, imparare l’uno dall’altro e, infine, accelerare il processo di introduzione di nuove tecnologie sul mercato. Questo è un grande risultato per i clienti di entrambi i Paesi che desiderano usufruire del gas, compresi i gas rinnovabili come idrogeno e biometano, sia oggi sia in futuro– ha commentato Frank Tudor.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “Torino 1”

Previsti investimenti per circa 330 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale, oltre ad azioni volte a favorire la decarbonizzazione del trasporto pubblico locale

Torino, 4 marzo 2021 – La stazione appaltante Comune di Torino ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale, per i prossimi 12 anni, nell’Ambito territoriale “Torino 1”, che comprende il capoluogo e i comuni di Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino.

L’aggiudicazione dell’Atem, composto da circa 560 mila utenze, consente alla Società di dare continuità alla gestione del servizio in un territorio di elezione, in cui è stata fondata e opera dal 1837 e soprattutto di attivare un piano di investimenti per circa 330 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, con la creazione di 3.000 nuovi posti di lavoro nell’indotto. Inoltre, l’estensione del servizio in nuovi territori consentirà alle utenze interessate importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in oltre 50 milioni di euro, grazie al minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

  • Il completo ammodernamento di 340 chilometri di reti, oltre 600 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
  • la posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 4.500 nuove utenze;
  • la sostituzione di 215 mila misuratori tradizionali con smart meter di ultima generazione;
  • la realizzazione di due nuovi impianti di distribuzione di metano al servizio dei depositi autobus di GTT, la società di trasporto pubblico locale, a sostegno dei programmi cittadini di decarbonizzazione del trasporto su gomma.

L’aggiudicazione dell’Atem Torino 1 – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas RETI, Pier Lorenzo Dell’Orco – è un risultato importante sia per la Società, che si conferma nella città che le ha dato i natali quasi due secoli fa, sia per il territorio che beneficerà di 330 milioni di investimenti concentrati perlopiù nei primi anni della concessione. Un piano che, oltre a garantire un importante effetto moltiplicatore sull’economia locale, garantirà rilevanti benefici ambientali grazie a una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di CO2 e di polveri sottili. Dopo gli Atem Torino 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quarta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando l’effetto virtuoso che le gare gas offrono per la ripresa economica del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento”.

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