Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.

I CEO dei principali distributori di gas della Ue hanno incontrato la Commissaria europea ai trasporti

Bruxelles, 21 giugno 2018 – Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia), Edouard Sauvage, CEO di GRDF (Francia), Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Nuria Rodriguez Peinado, CEO di Nedgia (Spagna) hanno incontrato oggi Violeta Bulc, Commissaria Ue ai trasporti, per illustrare i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale e del biometano per la decarbonizzazione dei trasporti in Europa.

I 5 CEO hanno colto l’occasione di un workshop organizzato ieri a Bruxelles dall’associazione GD4S (Gas Distributors for Sustainability) sul contributo del gas naturale e di quello rinnovabile alla decarbonizzazione dei trasporti per presentare al Commissario Bulc le storie di successo dei Paesi che hanno incoraggiato il ricorso al gas naturale per la mobilità urbana nei rispettivi Paesi; soluzione credibile per la decarbonizzazione dei trasporti, già disponibile in tutta Europa. In questo contesto, i 5 manager hanno esortato il Commissario a «liberare» il potenziale del gas naturale e del biogas per accelerare la decarbonizzazione dei trasporti e consentire all’UE di raggiungere i suoi obiettivi in materia di clima. In tal senso hanno presentato alcune richieste-chiave:

  • applicazione in tutte le politiche settoriali di un approccio basato sulla neutralità tecnologica per garantire un’efficace decarbonizzazione del settore dei trasporti: per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili dovrebbe essere presa in considerazione l’intera catena di approvvigionamento dei veicoli e dei combustibili utilizzati e tutte le tecnologie dovrebbero essere trattate senza discriminazioni, per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili;
  • per il segmento dei veicoli pesanti, applicazione di un approccio “well to wheel” invece di uno basato sulle emissioni dallo scarico: è fondamentale, infatti, considerare l’intera catena di approvvigionamento del carburante e dei veicoli – per non parlare della produzione e dello smaltimento delle batterie – per valutare appieno tutti i benefici dei carburanti rinnovabili come il biometano;
  • per il segmento dei veicoli leggeri, un approccio coerente tra le normative europee in materia di energia e di mobilità: una reale coerenza tra le normative sulla mobilità pulita e quella sulle infrastrutture alternative per i combustibili (DAFI) può rafforzare il quadro normativo comunitario e liberare risorse destinate a essere investite nella mobilità pulita.

La coalizione GD4S crede nel potenziale del gas rinnovabile come soluzione credibile per il futuro della mobilità pulita nell’UE. Il raggiungimento degli obiettivi climatici europei per il settore dei trasporti non passa per la scelta di una soluzione unica, ma dalla individuazione di un insieme di strumenti diversi ed efficienti che possano integrare la mobilità elettrica e le soluzioni a gas.

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Gas Distributors for Sustainability (GD4S) riunisce i cinque maggiori gestori del settore della distribuzione del gas (DSOs) in Italia, Francia, Spagna, Romania e Portogallo. Insieme rappresentiamo l’86% dei veicoli a gas naturale circolanti nell’UE e 25 milioni di consumatori. Insieme ci impegniamo a sostenere l’utilizzo dell’energia pulita e il ricorso alla mobilità pulita e puntiamo a sensibilizzare i cittadini circa i vantaggi del gas naturale e del biogas.

Presentazione Piano Strategico 2018-2024

Il Top Management di Italgas presenta il Piano strategico 2018-2024.
L’evento si terrà il 13 giugno alle ore 15:00 presso la sede di CDP, via San Marco 21/A, Milano.

SEGUI LA PRESENTAZIONE IN DIRETTA DALLE ORE 15.00

Italgas – attuazione del piano di co-investimento

Milano, 13 giugno 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., riunito ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione e del collegio sindacale, ha individuato i destinatari del Piano di co-investimento 2018-2021, istituito con delibera dell’Assemblea dei soci del 19 aprile 2018, e attribuito agli stessi, con apposito regolamento, i diritti loro spettanti per l’esercizio 2018.

I termini e le condizioni del Piano di co-investimento, nonché le caratteristiche dei diritti attribuiti, sono descritti nel documento informativo, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet (www.italgas.it) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com) in data 20 marzo 2018.

Le informazioni riguardanti i destinatari ed il numero dei diritti rispettivamente attribuiti sono riportati nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

Nome e cognome o categoria

Carica

(da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente)

QUADRO 1

Strumenti finanziari diversi dalle stock option

 Sezione 2

Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione del c.d.a. per l’attuazione della delibera dell’assemblea

Data della relativa delibera assembleareTipologia degli strumenti finanziari (12)Numero strumenti finanziari assegnatiData della assegnazione (10) 

Eventuale prezzo di acquisto degli strumenti

Prezzo di mercato all’assegnazione 

Periodo di vesting (14)

Paolo GalloAmministratore Delegato e Direttore Generale19/04/2018Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

69.770CdA                    12 giugno 2018n/a4,7280Triennale
Dirigenti con

Responsabilità Strategica

19/04/2018Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

104.340CdA                    12 giugno 2018n/a4,7280Triennale

Italgas presenta il piano strategico 2018-2024

Milano, 13 giugno 2018 – L’Amministratore Delegato Paolo Gallo presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2018-2024, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Lorenzo Bini Smaghi.

Gli obiettivi di crescita di Italgas trovano principale fondamento in un importante programma di investimenti, in sensibile aumento rispetto al precedente Piano, e in un contesto di mercato ancora frammentato che offre diverse opportunità di sviluppo del business, di rafforzamento della leadership e di creazione di valore per gli Azionisti.

Highlight

  • Piano di investimenti, incluse le acquisizioni pari 4 miliardi di euro
  • Ulteriori investimenti per 1,6 miliardi di euro in acquisizione di reti di terzi a seguito delle gare d’ambito
  • Programma di digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali e lancio della Digital Factory nel 4°Q 2018
  • Dividendi in crescita del 4% annuo con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato
  • Piano di investimenti (senza gare) a 4 miliardi di euro

Nel periodo 2018-2024 Italgas ha previsto un piano di investimenti di 4 miliardi di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al precedente Piano, di cui 2 miliardi per lo sviluppo e il miglioramento della rete, circa 800 milioni per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione (compreso il completamento, entro il 2020, del piano di installazione dei contatori di ultima generazione – smart meters), circa 450 milioni di euro riguarderà la realizzazione delle opere di metanizzazione della Sardegna ed infine circa 420 milioni di euro sono complessivamente destinati alla crescita attraverso operazioni di M&A e ai conseguenti investimenti da realizzare sulle reti di nuova acquisizione. Con la realizzazione di questo Piano di investimenti il numero dei contatori gestiti crescerà da circa 6,6 milioni (dato al 31/12/17) a circa 7,1 milioni di fine Piano (senza contare le società affiliate).

In aggiunta, un’ulteriore opzione di crescita è rappresentata dalle gare d’ambito con un ammontare di investimenti complessivamente stimabili in circa 1,6 miliardi di euro, comprendenti sia le acquisizioni di reti di terzi che investimenti tecnici da realizzare negli ambiti aggiudicati, con una crescita del numero di contatori che arriveranno a fine Piano a circa 8,5 milioni (senza contare le società affiliate).

  • Rab consolidata: la realizzazione dei previsti investimenti organici faranno crescere la Rab consolidata del 3,2% medio annuo nell’arco di Piano e di oltre il 5,3% medio annuo considerando la prevista evoluzione delle gare d’ambito.
  • Efficienza operativa: continuo focus sull’ottimizzazione dei costi operativi con l’obiettivo di migliorare i target di efficienza fissati dal Regolatore;

 

  • Struttura del capitale ed efficienza finanziaria: costante attenzione all’ottimizzazione della struttura finanziaria, con l’obiettivo di coprire integralmente, grazie al significativo flusso di cassa operativo, sia il piano di investimenti sia la remunerazione del capitale di rischio garantendo anche una opportuna flessibilità finanziaria a supporto dello sviluppo.
  • Politica di dividendo: per gli anni 2018-2019-2020 sarà distribuito un dividendo pari al più alto tra (i) l’importo risultante dal DPS 2017 (€0,208) incrementato del 4% annuo e (ii) il DPS equivalente al 60% dell’utile netto consolidato.

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha detto:

 

“Le priorità del Piano Industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica. In questo contesto assumono particolare rilievo il piano di installazione degli smart meters, che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti e che completeremo entro i primi mesi del 2020, nonché l’avvio entro la fine del 2018 della Digital Factory che sarà il motore per la completa digitalizzazione dei processi aziendali. L’adozione delle tecnologie digitali consentirà ulteriori miglioramenti dell’efficienza operativa ed il miglioramento dei servizi offerti alle società commerciali e ai clienti finali. La solida struttura finanziaria ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro merito di credito. L’effetto di queste azioni, che vanno a beneficio del Paese e dell’intero sistema italiano della distribuzione del gas, si traduce anche in un rafforzamento della nostra politica dei dividendi che, assumendo come riferimento il dividendo 2017, pari a 0,208 euro, vedrà un incremento pari al 4% per i prossimi tre anni, ma con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato”.

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