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Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN aumentandone l’importo massimo nominale

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) aumentando l’importo massimo nominale da 5 miliardi di euro a 7 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito del Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 750 milioni di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2026

Milano, 5 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026 e la guidance del 2026. I dati sotto riportati tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.

 

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 661,7 milioni di euro (+44,1%)
  • EBITDA adjusted: 526,8 milioni di euro (+52,6%)
  • EBIT adjusted: 340,7 milioni di euro (+51,2%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 189,4, milioni di euro (+42,8%)
  • Investimenti tecnici: 342,8 milioni di euro (+106,9%)
  • Flusso di cassa da attività operativa 643,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.206,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.350,7 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2 market-based: 28,8 103 tCO2eq, -2,7% – Business distribuzione gas, “like for like”1
  • Consumi netti di energia: 136,6 TJ, -18,3% – Business distribuzione gas, “like for like”2

 

I risultati del primo trimestre segnano un avvio del 2026 caratterizzato da performance estremamente positive, con una crescita dei principali indicatori economico-finanziari superiore al 40 e al 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il percorso di sviluppo prosegue nel solco dei 37 trimestri consecutivi di crescita registrati dal ritorno in Borsa di Italgas, sostenuto dalla costante attenzione all’efficienza operativa e dalle sinergie già realizzate a un anno dal closing dell’acquisizione di 2i Rete Gas.

Al 31 marzo 2026, il Gruppo ha registrato un EBITDA adjusted di 526,8 milioni di euro, in crescita del 52,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un EBIT adjusted di 340,7 milioni di euro, in aumento del 51,2% anno su anno.

Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 643,0 milioni di euro, in crescita di 230,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025, beneficia dell’andamento positivo della stagionalità ed è risultato superiore al fabbisogno derivante dagli investimenti. Il suddetto flusso, congiuntamente all’incasso di 197,6 milioni di euro per la dismissione delle attività di distribuzione gas a seguito del provvedimento Antitrust, contribuisce a spiegare la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di 527,0 milioni di euro nel trimestre.

Nel primo trimestre dell’anno gli investimenti tecnici hanno raggiunto i 342,8 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 284 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, nonché l’avanzamento del piano di upgrade digitale delle reti acquisite con l’operazione 2i Rete Gas, finalizzato al loro allineamento agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali, mutuandole dal settore gas, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete.

Nel settore dell’efficienza energetica, i risultati del primo trimestre riflettono una contrazione del business, dovuta a minori attività legate agli incentivi non più presenti dal 1° gennaio 2026.

 

Guidance 2026

Il Gruppo prevede per l’esercizio 2026:

  • EBITDA adjusted: 2,10-2,15 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 1,34-1,37 miliardi di euro
  • Utile Netto attribuibile al Gruppo adjusted: 0,74-0,76 miliardi di euro
  • Investimenti tecnici: ca. 1,5 miliardi di euro
  • Indebitamento finanziario netto: ca. 10,8 miliardi di euro3

 

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 

“I risultati del primo trimestre 2026 aprono l’anno più significativo della nostra storia recente con performance di grande rilievo, che pongono le basi per un prosieguo in linea con i target di sviluppo che ci siamo assegnati.

Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita robusta, grazie all’integrazione di 2i Rete Gas, in diversi casi prossima o superiore al 50%: l’EBITDA adjusted è aumentato del 52,6% raggiungendo 526,8 milioni di euro, mentre l’Utile Netto adjusted di Gruppo si è attestato a quasi 190 milioni di euro, mettendo a segno un +42,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Con circa 350 milioni di euro investiti stiamo accelerando l’upgrade digitale dei nuovi asset acquisiti con l’operazione 2i Rete Gas, ed ulteriormente sviluppato il network in Italia ed in Grecia.

Il 2026 rappresenta un anno chiave per Italgas: la guidance 2026 incorpora le rilevanti sinergie derivanti dall’integrazione con 2i Rete Gas e i primi risultati dell’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale nei processi e nelle attività operative.

 


Siamo già in una fase avanzata di questo percorso e sono convinto che, continuando a investire sulle competenze delle nostre persone, sul know-how consolidato e sulla leva tecnologica, sapremo compiere un ulteriore salto di qualità continuando a creare valore per i nostri azionisti, le comunità e i territori in cui operiamo”.

1 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (11,3 103 tCO2eq) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (19,2 103 tCO2eq), le emissioni totali di Gruppo risultano essere 59,3 103 tCO2eq.

2 Pari perimetro 2025. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico (97,0 TJ) e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (101,8 TJ), il consumo totale del Gruppo risulta essere 355,4 TJ.

3 Il debito atteso per il 2026 esclude gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12.

L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2025 e la proposta di dividendo

  • Approvato il bilancio di esercizio 2025
  • Dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto all’anno precedente1
  • Deliberazioni favorevoli sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025
  • Approvati il Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, il Piano di Co-investimento 2026-2028 e l’aumento gratuito del capitale sociale a servizio dello stesso
  • Torino, 21 aprile 2026 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Italgas si è riunita oggi a Torino sotto la Presidenza di Paolo Ciocca, con una partecipazione del capitale sociale pari al 76,74%.

    Paolo Ciocca, Presidente di Italgas, ha così commentato:

     

    L’eccellente performance registrata dal Gruppo nel 2025 riflette un modello di crescita solido, rafforzato dall’importante contributo dell’integrazione di 2i Rete Gas. I risultati mostrano un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e ci hanno consentito di proporre un dividendo pari a 0,432 euro per azione, in crescita del 13,3%1 rispetto allo scorso anno. Un segnale concreto di attenzione alla remunerazione degli azionisti e di fiducia nelle prospettive di crescita del Gruppo”.

     

    Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

     

    Nel 2025 abbiamo iniziato con successo una nuova fase di crescita per Italgas. Un percorso che ci permetterà di consolidare la leadership europea del settore aprendo prospettive  ancora più solide per il futuro.

    Continuiamo a investire nello sviluppo e nella digitalizzazione delle infrastrutture, facendo leva su innovazione e intelligenza artificiale, driver strategici per il raggiungimento degli obiettivi di business e di sostenibilità. Questo è ancora più importante in uno scenario internazionale in continua evoluzione in cui il network del gas è fattore chiave della sicurezza energetica nonchè abilitatore della transizione.

    La crescita del Gruppo si riflette anche nella creazione di valore per investitori e azionisti, come dimostra la proposta di incremento del dividendo. Un percorso virtuoso in cui si inserisce l’ottimo risultato del primo ciclo del Piano di Azionariato Diffuso, che testimonia la partecipazione attiva delle nostre persone alla crescita dell’azienda”.

     

     

    L’Assemblea degli azionisti:

     

    • ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2025, che chiude con un utile netto attribuibile al Gruppo di euro 672,3 milioni (euro 478,8 milioni nel 2024) ed un utile netto adjusted attribuibile al Gruppo di euro 674,5 milioni (euro 506,6 milioni nel 2024)

     

    • ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas S.p.A. al 31 dicembre 2025, che chiude con un utile netto di euro 356,1 milioni (euro 422,4 milioni nel 2024);

     

    • ha deliberato di destinare euro 17,8 milioni a riserva legale e di distribuire agli azionisti, a titolo di dividendo per azione, euro 0,432 (+13,3% rispetto all’esercizio precedente<2), utilizzando la restante parte dell’utile di esercizio, pari a euro 338,3 milioni, nonché la riserva “Utili a nuovo” per euro 100,8 milioni. La messa in pagamento del dividendo decorrerà dal 20 maggio 2026, con data di stacco della cedola fissata al 18 maggio 2026 e record date al 19 maggio 2026.

     

    La rendicontazione delle performance e dei fattori che determinano e influenzano la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo negli ambiti sociale, ambientale ed economico-finanziario (inclusa quindi anche la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024) è illustrata nella “Relazione Annuale Integrata 2025”.

     

    Quanto alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, l’Assemblea ha approvato, con voto vincolante ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), la Sezione I contenente la “Politica sulla Remunerazione 2026”, e, ai sensi del comma 6 del citato articolo, ha espresso parere favorevole con voto consultivo e non vincolante sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nel 2025.

     

    L’Assemblea ha inoltre approvato il Piano di incentivazione di lungo termine 2026-2028, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità previste dalla legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. Si tratta di uno strumento finalizzato a promuovere un ulteriore allineamento del management agli interessi degli Azionisti e la sostenibilità della creazione di valore nel lungo termine.

     

    È stato, inoltre, approvato il Piano di Co-investimento 2026-2028, nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo predisposto, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e messo a disposizione del pubblico con le modalità di legge, cui si rinvia per maggiori informazioni. In particolare, Il Piano è volto a garantire l’allineamento tra i risultati aziendali conseguiti, la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti e la remunerazione del management, promuovendo al contempo il successo sostenibile della Società e del Gruppo.

     

    Da ultimo, in sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato la proposta, a servizio del Piano di Co-investimento 2026-2028, di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, per un importo massimo nominale di 6.200.000 euro, mediante l’emissione di massime numero 5.000.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell’art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e/o di società del Gruppo. 

    ***

    Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara ai sensi dell’art.154-bis, comma 2, del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili


    1 Il dividendo dell’esercizio 2024, pagato a maggio 2025, è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo dell’esercizio 2025, che sarà pagato a Maggio 2026, e il dividendo dell’anno precedente (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

    2 Il dividendo dell’esercizio 2024, pagato a maggio 2025, è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo dell’esercizio 2025, che sarà pagato a Maggio 2026, e il dividendo dell’anno precedente (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

Italgas: domanda superiore a 2,5 volte l’offerta per il nuovo bond da 750 milioni di euro

Milano, 9 aprile 2026 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Standard and Poor’s, BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza 16 aprile 2032 per un ammontare di 750 milioni di euro. L’emissione ha registrato ordini superiori a 2,5 volte l’offerta ed è stata caratterizzata da un’elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori.

 

Il bond ha durata di 6 anni con cedola annuale pari a 3,625% e spread di 78 punti base rispetto al tasso di riferimento, in linea con il fair value.

 

L’operazione è la prima realizzata nell’ambito del Programma EMTN approvato da CONSOB lo scorso luglio 2025 e si caratterizza per essere la prima emissione in forma dematerializzata, da parte di una corporate italiana, con titoli retti da diritto inglese e contestuale quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (“MOT”) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

 

L’emissione risponde a una logica di pre-funding dei fabbisogni finanziari, in coerenza con la strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito .

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è stato gestito, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, BofA Securities, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale.

 

Di seguito i dettagli dell’operazione:

 

Importo: 750 milioni di euro

Scadenza: 16 aprile 2032

Cedola annua: 3,625%

Prezzo di emissione: 99,889 (corrispondente a uno spread di 78 punti base sul tasso Mid-Swap di riferimento).

Italgas lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni

Milano, 9 aprile 2026 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Standard and Poor’s, BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni.

 

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, BofA Securities, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale.

 

L’operazione, la prima realizzata a valere sul Programma EMTN approvato da Consob a luglio 2025, risponde a una logica di pre-funding dei fabbisogni finanziari, in coerenza con la strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito.

Italgas: sottoscritta una Linea di Credito Revolving Sustainability Linked per 900 milioni di euro

Milano, 8 aprile 2026 – Italgas ha sottoscritto con un pool di banche italiane e internazionali una nuova linea di credito revolving sustainability linked da 900 milioni di euro con durata massima di 5 anni. La Revolving Credit Facility rifinanzia la linea da 600 milioni di euro sottoscritta nel 2024 e rafforza la flessibilità finanziaria del Gruppo in linea con i requisiti richiesti dalle agenzie di rating.

L’operazione è legata ad alcuni Key Performance Indicators (KPI) relativi alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 e alla quota di donne in posizioni di responsabilità, in coerenza con i target fissati nel Piano Strategico 2025-2031 e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, il contratto prevede un meccanismo di step-up del margine applicabile.

 

Il Pool di banche è composto da Banca Nazionale del Lavoro, BNP Paribas, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Bank of America, BPER Banca, Caixabank, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole CIB, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Société Générale e Unicredit.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas convoca l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti il 21 aprile 2026; verificati i requisiti dei componenti degli organi di amministrazione e controllo; assegnate le azioni ai sensi del Piano di Co-investimento 2021-2023

Milano, 4 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi in data 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha deliberato di convocare per il prossimo 21 aprile, alle ore 11:00, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2025, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, nonché sulla proposta di adozione di un Piano di Co-investimento 2026-2028 e di un Piano di Incentivazione di Lungo termine 2026-2028 riservati ai dipendenti del Gruppo Italgas.

Il Consiglio ha altresì deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di aumento gratuito del capitale sociale per un importo di nominali massimi euro 6.200.000, mediante emissione, anche in più tranche, di un massimo di 5.000.000 azioni ordinarie della Società, da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto Piano di Co-investimento 2026-2028.

Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per ciascuna azione della Società. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026, con data stacco il 18 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato – con riferimento a tutti i 9 Consiglieri – il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Italgas del 16 dicembre 2024, che non sussistono cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e che tutti posseggono i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente; ha altresì accertato, sulla base delle dichiarazioni rese, che il Presidente Paolo Ciocca e i Consiglieri Cecilia Andreoli, Costanza Bianchini, Erika Furlani, Alessandra Faella e Gianmarco Montanari sono in possesso dei requisiti d’indipendenza stabiliti dagli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza e dall’articolo 2 del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali e della remunerazione aggiuntiva), confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 26 maggio 2025.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle verifiche effettuate dal Collegio Sindacale, ha altresì preso atto dell’insussistenza in capo ai Sindaci di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità e del possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 20.1 dello statuto, del rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché del possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio ha determinato l’assegnazione gratuita di complessive 647.789 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. terzo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la terza tranche dell’aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 803.258,36 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Entro i termini indicati nell’avviso di convocazione dell’Assemblea e nel rispetto dei termini di legge saranno messi a disposizione del pubblico su www.emarketstorage.it: la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2025, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi Corrisposti 2025, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025, la documentazione relativa al Piano di Co-Investimento 2026-2028 e al Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 dicembre 2025

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 21 APRILE 2026

Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 dicembre 2025

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 21 APRILE 2026

Milano, 4 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi il 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 21 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto al 20241). I dati sotto riportati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.

Highlights2

  • Ricavi totali: 535,4 milioni di euro (+45,7%)
  • Ricavi totali adjusted: 2.484,2 milioni di euro (+39,7%)
  • EBITDA adjusted: 1.883,4 milioni di euro (+39,4%)
  • Sinergie ed efficienze per 35 milioni di euro3, 14% del target al 2031
  • EBIT adjusted: 1.205,9 milioni di euro (+46,9%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 674,5 milioni di euro (+33,1%)
  • Investimenti tecnici: 1.203,6 milioni di euro
  • RAB: 15,7 miliardi di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.625,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.733,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.867,8 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2 market-based: 114,7 103 tCO2eq, -3,8% – Distribuzione gas, “like for like”4;
  • Consumi netti di energia: 355,0 TJ, -6,0% – Distribuzione gas, “like for like”5;
  • Gas Leakage Rate6: 0,051%, rispetto al 0,069%, Distribuzione gas, “like for like”, Italia.

Il 2025 sarà ricordato come un anno fondamentale nella storia centenaria di Italgas che, grazie all’acquisizione di 2i Rete Gas, è diventato il primo operatore della distribuzione gas in Europa. Nel corso dell’anno Italgas ha lanciato e completato con successo un aumento di capitale da 1,02 miliardi di euro a supporto dell’operazione di acquisizione, tramite l’emissione di 202.938.478 nuove azioni, e ha completato la fusione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, in soli 90 giorni dal closing dell’acquisizione.

Gli indicatori economico-finanziari e operativi di Italgas hanno fatto registrare una crescita a doppia cifra – con rialzi superiori al 30-40% – resa possibile anche dalla costante attenzione all’efficienza operativa.

Nel 2025, il Gruppo ha registrato un EBITDA adjusted di 1.883,4 milioni di euro, in crescita del 39,4% rispetto al 2024, e un EBIT adjusted di 1.205,9 milioni di euro, in crescita del 46,9% rispetto al 2024. I risultati sono superiori alla guidance annunciata – e già rivista al rialzo – lo scorso ottobre. Nonostante l’impatto diluitivo dell’aumento di capitale, tale crescita si è riflessa in un DPS in crescita del 13,3% (rispetto al 20247) e superiore al floor.

Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 1.625,1 milioni di euro, in crescita di 526,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, ha permesso di finanziare totalmente il fabbisogno derivante dagli investimenti netti e ha coperto la totalità dei dividendi pagati. L’evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente l’esborso finanziario per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto del contributo dell’aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

Nel 2025 gli investimenti tecnici hanno raggiunto 1.203,6 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 960 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, e l’avvio dell’upgrade digitale delle reti acquisite con l’operazione-2i Rete Gas, per allinearle agli standard del Gruppo.

Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali, mutuandole dal settore gas, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete. Di rilievo l’attività condotta da Siciliacque che, per contrastare l’importante deficit idrico della regione siciliana e accrescere la disponibilità di acqua potabile, ha realizzato importanti interventi di risanamento della rete di trasporto e tre nuovi dissalatori a Gela, Porto Empedocle e Trapani.

Nel settore dell’efficienza energetica i risultati del 2025 sono in crescita grazie a un modello di business ulteriormente evoluto, ideato per offrire prodotti e servizi innovativi a clienti industriali, grandi condomini e pubblica amministrazione.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

 “I risultati del 2025 fotografano un anno che segna un passaggio storico per il Gruppo Italgas. La crescita ininterrotta, dal ritorno in Borsa avvenuto nel 2016, ha registrato un’ulteriore accelerazione grazie all’integrazione di 2i Rete Gas alle prime sinergie già realizzate grazie alla continua attenzione all’efficienza operativa.

Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita a doppia cifra: l’EBITDA adjusted ha registrato un aumento del 39,4%, toccando quota 1.883,4 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo ha raggiunto i 674,5 milioni di euro, mettendo a segno un incremento del 33,1% rispetto al 2024.

Con 1,2 miliardi di euro investiti, Italgas ha dato un forte impulso allo sviluppo e al potenziamento del network che serve circa 13 milioni di clienti. Abbiamo realizzato circa 1.000 chilometri di nuove condotte e avviato l’upgrade digitale delle reti e degli impianti acquisiti con 2i Rete Gas per adeguare i livelli tecnologici agli standard del Gruppo.

L’innovazione e le tecnologie digitali continuano a essere i principali driver che trasformano in realtà la nostra visione di energia del futuro. Un modello evoluto, fatto di reti smart dotate di soluzioni basate sull’IA che miglioreranno la qualità del servizio e l’efficienza riducendo i costi operativi, rafforzando resilienza, sicurezza e competitività del sistema energetico nazionale”.

 

Paolo Ciocca, Presidente di Italgas, ha commentato:

 Il 2025 è stato un anno straordinario per Italgas. Il Gruppo si è imposto come il campione europeo della distribuzione del gas a servizio del raggiungimento degli obiettivi climatici e ha consolidato il suo ruolo di benchmark tecnologico internazionale. Un’evoluzione che si è riflessa in maniera netta nella performance economico-finanziaria, nel raggiungimento dei target di sostenibilità e nell’attenzione alla creazione di valore per gli stakeholder.

La solidità dei risultati ci permette di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione, in aumento del 13,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale importante per la soddisfazione di azionisti e investitori”.

 


1Il dividendo 2024 è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo 2025 e il dividendo 2024 (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

2Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

3Le sinergie ed efficienze sono calcolate tenuto conto della baseline 2023 e a perimetro costante, quindi inclusivo del gruppo 2i Rete Gas per 12 mesi.

4Pari perimetro 2024. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas (151,1 103 tCO2eq), le emissioni totali di Gruppo nel 2025 risultano essere 265,8 103 tCO2eq.

5Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata. Pari perimetro 2024. Tenendo in considerazione anche i contributi del business del servizio idrico e dell’ex-perimetro 2i Rete Gas ed il consumo di energia rinnovabile autogenerata per la restante parte del Gruppo (669,8 TJ), il consumo totale del Gruppo nel 2025 risulta essere 1024,8 TJ.

6Calcolato come rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato.

7Il dividendo 2024 è stato rettificato per tener conto del cosiddetto “bonus element” dell’aumento di capitale in opzione, applicando il coefficiente K comunicato da Borsa Italiana il 30 maggio 2025. La variazione in termini percentuali tra il dividendo 2025 e il dividendo 2024 (0,406 euro per azione), escludendo la rettifica, è pari a 6,4%.

Italgas: Calendario degli eventi societari per l’anno 2026

Milano, 22 gennaio 2026 – Italgas comunica il calendario degli eventi societari e le date di diffusione al pubblico dei risultati economico-finanziari che saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2026.

  • Relazione Annuale Integrata e
    progetto di bilancio di esercizio
    al 31 dicembre 2025
  • Proposta dividendo 2025
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call***
3 marzo 2026
4 marzo 2026
  • Bilancio di esercizio 2025
  • Delibera distribuzione utile
    dell’esercizio 2025
  • Assemblea degli Azionisti e Comunicato stampa**
21 aprile 2026
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 31 marzo 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
5 maggio 2026
  • Piano Strategico
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Presentazione del Piano Strategico***
22 giugno 2026
23 giugno 2026
  • Relazione finanziaria semestrale
    relativa al primo semestre 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
27 luglio 2026
  • Resoconto intermedio di gestione
    al 30 settembre 2026
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comunicato stampa e Conference Call*
29 ottobre 2026

* Diffusione del comunicato stampa al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione e presentazione dei risultati alla comunità nello stesso giorno.

** Diffusione del comunicato stampa al termine dell’Assemblea.

*** Diffusione del comunicato stampa la mattina a Borsa chiusa. Conference Call per la presentazione dei risultati/del Piano Strategico lo stesso giorno della diffusione del comunicato.

Sono comunicate al mercato le date relative a:

  • pagamento del dividendo per l’anno fiscale 2025: 20 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026), con data di stacco il 18 maggio 2026;
  • road show per l’illustrazione agli investitori istituzionali e agli analisti finanziari degli obiettivi aziendali stabiliti nel Piano Strategico a valle della presentazione del Piano.

Eventuali variazioni alle date sopra riportate saranno tempestivamente comunicate.

Italgas: Fitch Ratings (Fitch) conferma Rating e Outlook

Milano, 16 dicembre 2025 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito di lungo termine di Italgas S.p.A. (“Italgas”) a BBB+, Outlook Stabile.

 

La conferma segue la presentazione del Piano Strategico 2025-2031 e riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, l’efficienza operativa, la solidità e flessibilità finanziaria del Gruppo e la stabilità del quadro regolatorio italiano.

 

L’Outlook Stabile riflette l’aspettativa di Fitch che Italgas consegua un deleveraging in arco piano, supportato da un profilo dell’indicatore funds from operations (FFO) net leverage migliore rispetto alle soglie associate all’attuale rating.