Italgas: accordo per l’acquisizione di 19 concessioni nel Centro-Sud Italia e in Sardegna

Milano, 28 dicembre 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto dal gruppo Conscoop di partecipazioni e rami di azienda comprendenti 19 concessioni per la distribuzione del gas e oltre 50.000 punti di riconsegna concentrati nel Centro-Sud del Paese e in Sardegna.

L’accordo riguarda in particolare l’acquisizione:

  • del ramo di azienda di Aquamet S.p.A., comprendente, tra l’altro, 9 concessioni per la distribuzione del gas naturale in altrettanti Comuni del Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, per complessive 23.800 utenze servite;
  • del 100% di Mediterranea S.r.l. titolare di 6 concessioni per la distribuzione del gas naturale in altrettanti Comuni della provincia di Salerno, con circa 3.600 utenze servite;
  • del ramo di azienda di Isgas Energit Multiutilities S.p.A. comprendente, tra l’altro, le concessioni per la distribuzione del gas nei comuni sardi di Cagliari, Nuoro e Oristano, per complessive 22.300 utenze circa, attualmente alimentate a GPL.

La valorizzazione complessiva di dette acquisizioni (enterprise value) è stata stabilita in circa 68,6 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento.

Inoltre, Italgas acquisirà il 10% del capitale sociale di Isgastrentatrè S.p.A., titolare della concessione per la distribuzione del gas nel Bacino 33 della Sardegna, che fa capo al Comune di Quartu Sant’Elena (CA), con circa 600 delle 18.500 utenze potenziali attualmente alimentate a GPL.

Gli accordi per l’acquisizione di Isgastrentatrè prevedono inoltre l’impegno a rilevarne il restante 90% al verificarsi di alcune condizioni, tra le quali la conversione a gas naturale della rete attualmente alimentata a GPL con la precisazione che, qualora le condizioni non si avverino, è previsto il diritto di Italgas a rivendere e l’obbligo di Conscoop a riacquistare la quota del 10% allo stesso prezzo (pari ad Euro 300.000).

Il perfezionamento delle singole operazioni sopra descritte è previsto entro il primo semestre del 2019 ed è subordinato al concretizzarsi di alcune condizioni sospensive, tra le quali, l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni alla voltura delle concessioni.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Chiudiamo l’anno con un’altra importante operazione che ci permette di conseguire ampiamente l’obiettivo posto dal Piano Strategico in termini di acquisizione di nuove utenze per il 2018. Considerando i 140 mila punti di riconsegna già acquisiti tra il 2017 e il 2018 e i 50 mila dell’operazione di oggi, siamo nella giusta direzione per mirare al raggiungimento delle 250.000 nuove utenze entro il 2019. Le 19 nuove concessioni ci permettono di consolidare ulteriormente la nostra leadership nel settore e la presenza in aree importanti del Paese. Continuiamo a investire in Sardegna, dove abbiamo assunto un ruolo chiave nella realizzazione di moderne infrastrutture energetiche che costituiranno il presupposto per lo sviluppo sostenibile del territorio”.

Italgas e Italgas Reti ottengono la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001

Milano, 27 dicembre 2018 – Italgas, leader della distribuzione del gas in Italia e in Europa, ha ottenuto la certificazione UNI ISO 37001:2016 “anticorruzione” della holding Italgas S.p.A. e della controllata Italgas Reti S.p.A.

La certificazione, nata su base volontaria e rilasciata dall’organismo indipendente DNV-GL, ha richiesto un lungo e accurato processo di audit del sistema di gestione per la prevenzione e per il contrasto della corruzione, che ha riconosciuto la solidità di un modello di business ispirato ai principi di integrità, sostenibilità e trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, ha commentato l’ottenimento della certificazione sottolineando come “per un’Azienda che opera in oltre 1.700 Comuni e con 7,5 milioni di utenze servite, il contrasto al fenomeno della corruzione debba essere un elemento imprescindibile della quotidiana attività. E questa certificazione rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno del Gruppo Italgas a sostegno della legalità e della trasparenza nello svolgimento di tutte le attività operative e una testimonianza di grande responsabilità nei confronti del mercato e di tutti gli stakeholders”.

Italgas: aule informatiche alle scuole del Centro Italia colpite dal terremoto. Consegnati nel reatino i primi 190 computer

Cittaducale (Rieti), 20 dicembre 2018 – La prima aula informatica con una dotazione di 25 computer donati da Italgas è da oggi a disposizione degli studenti dell’Istituto Comprensivo Galilei di Cittaducale. È il risultato dell’impegno di Italgas a sostegno delle scuole dei Comuni dell’Italia centrale colpiti dal sisma a pochissimi giorni dalla sottoscrizione dell’accordo con il Commissario Straordinario del Governo per il terremoto del Centro Italia.

Oggi stesso altri 165 computer – dei 1.500 destinati ai territori più colpiti delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – sono stati consegnati all’Ufficio Scolastico Territoriale di Rieti che si occuperà di assegnarli agli istituti già individuati per la creazione di nuove aule informatiche.

All’incontro con gli studenti hanno partecipato il Commissario Straordinario del Governo, Piero Farabollini e il Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas, Nunzio Ferrulli, oltre al sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, al vice sindaco di Cantalice, Claudio Baldini, e al dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Lazio della provincia di Rieti, Giovanni Lorenzini.

Nelle prossime settimane Italgas e la struttura del Commissario Straordinario, in collaborazione con gli Uffici Scolastici regionali e i sindaci dei comuni dell’area, individueranno le altre scuole destinatarie dei personal computer.

”Donare aule informatiche è un modo concreto, in linea con la sensibilità e le aspettative dei giovani, di contribuire al ritorno alla normalità che è fatta di memoria come di prospettive – dichiara il Commissario alla Ricostruzione Piero Farabollini – Questi PC non sono una goccia nel mare perché serviranno non solo a riportare i ragazzi delle aree terremotate a contatto con il mondo, ma anche a dare adeguato supporto tecnologico a quella conoscenza senza la quale non si diventa grandi”.

Per il Gruppo Italgas, l’attività rientra nel più ampio quadro di interventi che la società, nella sua storia bicentenaria, ha sempre rivolto ai territori e alle comunità in cui opera. Infatti nelle quattro regioni interessate dall’iniziativa, Italgas ha programmato investimenti per oltre 120 milioni di euro per la manutenzione e la sicurezza delle reti di distribuzione del gas.

“Per chi ha vissuto il dramma di un terremoto – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – il fattore tempo è un elemento determinante. Per questo, così come ci siamo sempre adoperati per mitigare i disagi provocati dalle scosse sismiche, anche stavolta, con la consegna di questi primi 190 computer, abbiamo voluto dare un seguito concreto all’impegno preso. Come azienda di servizi che opera nel territorio e per il territorio, vogliamo fare la nostra parte per continuare a contribuire alla crescita e allo sviluppo sociale e culturale delle comunità. Oggi cominciamo dall’Istituto Galilei e contiamo di procedere con altrettanta rapidità per le scuole degli altri Comuni coinvolti”.

Italgas: 1500 computer per le scuole delle regioni del Centro Italia colpite dal terremoto

Roma, 5 dicembre 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla Camera dei Deputati, un accordo con il Commissario Straordinario del Governo per il terremoto del Centro Italia per donare 1.500 computer alle scuole di istruzione secondaria di secondo grado dei Comuni colpiti dal sisma delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,

Alla firma dell’atto tra il Commissario Straordinario, Piero Farabollini, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, hanno presenziato l’On. Tullio Patassini, deputato marchigiano, e il Vice Presidente Vicario di ANCI, On. Roberto Pella.

Nelle prossime settimane Italgas e la struttura Commissariale, in collaborazione con i sindaci dei comuni dell’area, individueranno le scuole destinatarie dei personal computer.

Il Gruppo Italgas è da sempre vicino al territorio e, fin dagli inizi della sua storia industriale,  contribuisce alla crescita e allo sviluppo sociale e culturale delle comunità in cui opera.

L’iniziativa siglata oggi è infatti il primo passo di un più ampio disegno rivolto alle realtà locali che prenderà il via il prossimo anno e che vedrà coinvolti i Comuni in cui il Gruppo opera. Inoltre, nei territori colpiti dal sisma, oltre a quanto già fatto negli anni passati, Italgas prevede di investire oltre 120 milioni di euro nella manutezione e sicurezza delle reti di distribuzione del gas soprattutto in un’ottica di prevenzione delle conseguenze dei terremoti.

 

“Il documento sottoscritto oggi – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo è una testimonianza della grande attenzione che da sempre riserviamo alle comunità locali in cui operiamo. Nei comuni colpiti dai terremoti ci siamo adoperati fin da subito per contenere le difficoltà conseguenti alle scosse sismiche. Il lavoro svolto a Ussita, Camerino e in tanti altri comuni ha consentito ai cittadini di riavere in tempi brevi il gas nelle proprie case riducendo al minimo possibile i disagi. Donando questi computer contribuiremo alla realizzazione di aule informatiche nelle scuole di quei territori, offrendo in tal modo uno strumento concreto ai ragazzi e alle ragazze che aspirano legittimamente a un giusto livello di formazione senza essere costretti a lunghi trasferimenti per frequentare le scuole attrezzate delle regioni vicine”.

 

“Il terremoto non sbriciola solo i luoghi ma anche le identità”, ha sottolineato Il Commissario Straordinario del Governo, Piero Farabollini. “Ricostruire dunque è anche rigenerare socialità e prospettive delle nostre comunità dell’Appennino, che sono state la culla della civiltà e della storia civile e morale d’Italia. Attraverso la donazione Italgas si concretizza per migliaia di ragazzi e le loro famiglie la sintesi tra la memoria e il futuro. Lo fa attraverso il mezzo che connette per eccellenza e che vogliamo considerare come simbolo di quella rete fatta di tecnici, amministratori, politici e imprese che incarnano la volontà del fare e del fare bene perché i ragazzi che saranno connessi al mondo con questi strumenti restino profondamente connessi alla loro madre terra”.

Italgas: perfezionata l’acquisizione di una partecipazione di controllo di EGN (European Gas Network) e del 100% di altri due operatori locali

Milano, 3 dicembre 2018 – Italgas conclude l’operazione di M&A annunciata lo scorso 22 giugno, in linea con gli obiettivi di consolidamento del mercato attraverso acquisizioni mirate come previsto nel Piano Industriale 2018-2024.

L’operazione perfezionata consiste nell’acquisizione da CPL Concordia delle seguenti partecipazioni:

  • una quota di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) a cui fanno capo indirettamente[1] 37 concessioni in esercizio per la distribuzione del gas in Sicilia, Calabria e Campania per complessivi 60.000 PDR circa;
  • il 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione del gas nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze servite con GPL.
  • il 100% di Naturgas S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione del gas a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.

La valorizzazione delle società (enterprise value) è stata stabilita in 100 milioni di euro per il 100% di EGN e in 16 milioni di euro per il 100% di Fontenergia e Naturgas. Pertanto, in proporzione alla quota acquisita e al netto dell’indebitamento, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia è pari a 43,5 milioni di euro per il 60% del capitale di EGN e 2,5 milioni di euro per il 100% del capitale di Fontenergia S.r.l. e Naturgas S.r.l.

L’accordo per l’acquisizione di EGN prevede inoltre opzioni «put & call» sulla partecipazione residua del 40% detenuta da CPL Concordia in EGN, esercitabili a partire dal 6° mese dalla data del closing a un prezzo predefinito pari al 40% della valorizzazione di EGN, ridotto di eventuali dividendi corrisposti e/o perdite non coperte dai soci.

[1] EGN controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l., titolari delle concessioni.

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