Italgas: confermata ed estesa la certificazione anticorruzione UNI ISO 37001:2016

Milano, 19 dicembre 2019 – Italgas, leader della distribuzione del gas in Italia e in Europa, ha conseguito, per il secondo anno consecutivo, la certificazione UNI ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione” per la holding Italgas S.p.A., ottenendo anche la sua estensione al “governo anticorruzione” di tutte le società del Gruppo, nonché per la controllata Italgas Reti S.p.A.

Il sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto della corruzione, adottato su base volontaria, è stato verificato dall’organismo di certificazione indipendente DNV GL – Business Assurance. Dopo approfondite analisi che hanno confermato l’adeguatezza e la conformità del sistema di gestione rispetto ai requisiti della norma sopra richiamata nonché la sua efficace applicazione.

La consegna dei certificati 37001 è avvenuta oggi nel corso di un incontro a Milano, presso la sede di Italgas, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, e dell’Amministratore Delegato di DNV GL Business Assurance Italia S.r.l., Stefano Crea.

Per un’azienda come la nostra – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – l’impegno per il contrasto al fenomeno della corruzione è imprescindibile e permea la nostra operatività quotidiana al pari delle attività più strettamente connesse al core business. Con la conferma della certificazione e la sua estensione anche al governo di tutte le società del Gruppo rimarchiamo la nostra attenzione ai temi della legalità, della trasparenza e della responsabilità d’impresa e forniamo un ulteriore e importante segnale di integrità al mercato e agli oltre 1.800 Comuni e 7,6 milioni di utenti con cui entriamo in contatto ogni giorno”.

Stefano Crea ha aggiunto: “Italgas rappresenta un modello di impresa che sposa perfettamente i valori promossi da DNV GL: fiducia e affidabilità, qualità e integrità, innovazione, capacità di fare squadra, cura dei propri stakeholder, forte propensione all’innovazione e capacità di conseguire i risultati.  Ci congratuliamo con un gruppo del quale apprezziamo la solidità e l’attenzione al miglioramento che ne fanno un riferimento assoluto nel proprio settore a livello globale e che pone i sistemi di gestione – i cui principi sono applicati a tutti i livelli dell’organizzazione – come uno degli elementi cardine del proprio modo di fare business”.

Italgas: Perfezionato l’accordo per l’ingresso di Marguerite II nell’azionariato delle società che operano in Sardegna

Milano, 18 dicembre 2019 – Italgas e il fondo Marguerite II hanno perfezionato oggi l’accordo per l’ingresso del fondo nell’azionariato di Medea e Gaxa (già Medea Newco), le società del Gruppo che operano in Sardegna nell’ambito rispettivamente della distribuzione e della vendita di gpl, aria propanata e, dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, anche di gas naturale.

L’operazione, annunciata lo scorso 1 agosto, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo.

Ai fini dell’operazione, il valore (enterprise value) attribuito al 100% degli asset al 31.12.2018 è pari a 91,2 milioni di euro, a cui va aggiunto il valore delle acquisizioni effettuate nel corso del 2019 del ramo d’azienda di Isgas, titolare delle concessioni per la distribuzione del gas nei comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano.

L’accordo comporta l’acquisizione da parte di Marguerite II del 48,15% del capitale sociale di Medea e Gaxa, con il versamento di un corrispettivo di complessivi 25 milioni di euro circa e successivi aumenti di capitale per complessivi 44 milioni di euro circa, di cui circa 11 milioni di euro versati in data odierna, destinati a finanziare pro-quota gli investimenti previsti per l’isola dal Piano Industriale Italgas 2019-2025.

Marguerite II è partecipato dalla BEI e da alcuni dei principali istituti europei di promozione nazionale (l’italiana Cassa Depositi e Prestiti, la francese Caisse des Dépôts Group, la polacca BGK, la tedesca KfW e la spagnola ICO); è stato lanciato nel 2017 per sostenere lo sviluppo dei progetti nei settori dell’energia, delle rinnovabili, dei trasporti e delle infrastrutture digitali, contribuendo all’attuazione delle principali politiche comunitarie in materia di cambiamenti climatici, sicurezza energetica e reti transeuropee.

“Nuova” Coppa Davis, Italgas al fianco dell’Italia

Nuove regole per la competizione di tennis per nazionali. Il team azzurro, sponsorizzato da Italgas, fuori ai gironi. Nell’edizione 2020 esordio contro la Corea del Sud

Tennis e industria non sono mondi così lontani come potrebbero apparire a un primo sguardo: per avere successo in entrambi infatti serve preparazione, lealtà e tensione al risultato. Proprio da questa considerazione iniziale nasce la decisione di Italgas di diventare team sponsor delle nazionali italiane maschile e femminile di tennis in Coppa Davis e Fed Cup, in un’intesa in cui l’azienda leader nella distribuzione del gas naturale in Italia si impegna a sostenere anche tutte le nazionali giovanili, femminile e maschile, under 12 – 14 – 16 – 18 e della nazionale veterani.

Ci uniscono tradizioni e valori del Paese che rappresentiamo e che citiamo tutte le volte che indichiamo la nostra denominazione – aveva detto presentando la sponsorizzazione Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – Come nello sport, ancora oggi, dopo oltre 180 anni dalla fondazione di Italgas, nel nostro agire quotidiano facciamo gioco di squadra, con la formazione continua ci teniamo allenati per raggiungere risultati migliori. Nel confronto con il mercato crediamo nella competizione pura e leale”.

Il numero uno di Italgas ci tiene anche a sottolineare le motivazioni che hanno spinto l’azienda a legarsi con una partnership non soltanto alla nazionale “maggiore”, ma anche ai settori giovanili: “L’impegno verso i giovani – afferma – nasce dalla consapevolezza dell’importanza dello sport come veicolo di educazione e di formazione per i cittadini di domani, di promozione dell’aggregazione, del rispetto per il prossimo, delle regole, dell’ambiente in cui viviamo”.

La nuova formula della competizione

Dalla nuova versione della Coppa Davis i match si riducono a due singolari (non più quattro) e un doppio, e le partite si giocano al meglio dei tre set. Alla fase finale, che si disputa a novembre – dopo le qualificazioni a 24 squadre – partecipano in tutto 18 team contemporaneamente, mentre ai quarti di finale accedono le prime di ogni girone e le due migliori seconde. Proprio nella partecipazione alla competizione delle 18 migliori nazionali, tutte insieme in un unico torneo, sta una delle principali novità della nuova formula, che punta a rendere più spettacolare l’evento.

La prima edizione “rinnovata” della competizione ha visto trionfare alle “finals” la Spagna di Rafa Nadal e Roberto Bautista Agut (sceso in campo per la finale soltanto quattro giorni dopo aver perso il padre), che hanno conquistato l’”insalatiera” giocando in casa, nell’impianto della Caja Mágica di Madrid, e battendo il Canada. Si tratta per la nazionale iberica del sesto successo in Davis, dopo quelli ottenuti nel 2000, 2004, 2008, 2009 e 2011. Per la nazionale canadese, che all’inizio della settimana aveva eliminato al primo turno l’Italia, si è trattato invece dell’esordio in finale.

Il percorso dellItalia

Per la nazionale Italiana il debutto nella nuova Davis Cup è stato difficile: la squadra guidata da Corrado Barazzutti è infatti stata eliminata nella fase iniziale a gironi del torneo, in cui ha affrontato il Canada e gli Stati Uniti.  Contro il Canada hanno perso i singolari d’esordio sia Matteo Berrettini, numero 8 nel ranking mondiale Atp, in una partita tiratissima che si è conclusa con tre tie-break (7-6 6-7 7-6) contro Denis Shapovalov, sia il numero dodici Fabio Fognini, in un combattuto match contro Vasek Pospisil che si è concluso 7-6 7-5. La parziale rivincita è poi arrivata dal doppio, dove i due azzurri si sono imposti 6-2 3-6 6-3 contro Pospisil e Shapovalov, dando così dimostrazione del proprio impegno e della determinazione nel tentativo di superare comunque la fase a gironi, magari passando tra le due migliori seconde. Due giorni dopo, nel match contro gli Stati Uniti, sarebbe stata necessaria una vittoria per tre zero per essere “ripescati”: gli azzurri hanno iniziato con il piede giusto, grazie alla vittoria di Fabio Fognini su Opelka (6-4 6-7 6-3). L’Italia è poi andata vicina alla qualificazione con Matteo Berrettini, che ha  vinto il primo set contro Taylor Fritz al tie-break ed è riuscito ad arrivare sul sei pari nel secondo, quando lo statunitense è riuscito a imporsi nel tie-break per poi portare a casa anche il terzo set per 6-2. Ininfluente ai fini della qualificazione, a questo punto, il doppio, che gli Usa hanno vinto grazie alla coppia Querrey – Sock, con un 6-7 7-6 6-4 su Simone Bolelli e Fabio Fognini.

Un’avventura in Davis, quella degli azzurri, che si è quindi conclusa dopo un torneo estremamente combattuto e deciso da una manciata di punti: all’impegno profuso dagli italiani sarebbe in fondo bastato un piccolo aiuto dalla fortuna, soprattutto nel primo match contro il Canada, per accedere ai quarti di finale. Un appuntamento a questo punto rimandato all’edizione 2020.

Il tabellone delledizione 2020

Metabolizzata la sconfitta l’Italia può iniziare a pensare al turno preliminare dell’edizione 2020: il sorteggio, che è stato effettuato alla vigilia della finale, ha decretato che gli azzurri di Barazzutti dovranno affrontare – giocando in casa – la Corea del Sud, con i match in programma il 6 e 7 marzo 2020. Contro la nazionale asiatica l’Italia aveva già giocato due volte in Davis e ottenuto due vittorie: nel 1981 a San Remo evitando la retrocessione e nel 1987 a Seoul.

Le novità per lanno prossimo

Ad anticipare i possibili aggiustamentidella nuova formula per il prossimo anno è stato, nel giorno della finale Italia-Canada, il difensore del Barcellona Gerard Piqué, in questo caso nelle vesti di fondatore e presidente di Kosmos, gruppo di investitori che si è vista “sposare” il proprio progetto dall’Itf (Federazione Internazionale di Tennis).  “Dobbiamo migliorare la questione degli orari, ma teniamo presente che ci sono molte squadre in gara in una sola settimana – ha detto Piqué – Però il riscontro che ho avuto con Nadal, Djokovic e altri grandi giocatori è stato grandioso. C’è la possibilità di organizzare un’unica competizione di due settimane – ha concluso – Ne parleremo nei prossimi mesi e poi vi annunceremo qualcosa”.

Italgas rinnova la sponsorship

Dopo i primi due anni di sponsorizzazione che si concludono con la fine del 2019, Italgas ha deciso di rinnovare l’accordo con la federazione italiana tennis per estendere la collaborazione alle edizioni 2020 di Davis Cup e Fed Cup, rimanendo al fianco del team azzurro.

Polizia di Stato e Italgas siglano l’accordo sulla prevenzione e il contrasto dei crimini informatici

Roma, 13 dicembre 2019 – Polizia di Stato e Italgas hanno siglato oggi un accordo di collaborazione in materia di sicurezza dei sistemi e dei servizi informativi di particolare rilievo per il Paese.

La convenzione, firmata dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli e dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali in settori strategici del Paese.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni è infatti quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.

Italgas è il principale operatore in Italia e il terzo in Europa nel settore della distribuzione del gas, opera in oltre 1.800 Comuni e gestisce una rete che si estende complessivamente per oltre 71.000 chilometri al servizio di 7,6 milioni di utenze. La sicurezza informatica e delle infrastrutture fisiche e digitali è pertanto centrale nelle attività che ogni giorno Italgas svolge al servizio del Paese.

Tra le iniziative di collaborazione previste dall’accordo rientrano la condivisione e l’analisi delle informazioni utili alla prevenzione di eventuali attacchi, lo scambio di segnalazioni relative a incidenti finalizzate all’individuazione di possibili minacce verso infrastrutture Italgas, un adeguato flusso di comunicazione volto a fronteggiare eventuali situazioni di crisi.

L’accordo rappresenta una tappa significativa nella collaborazione tra Polizia di Stato e Italgas, uno strumento importante per la realizzazione di un efficace sistema di contrasto al cybercrime, basato sulla condivisione informativa e sulla cooperazione operativa.

Alla firma della convenzione erano, inoltre, presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Armando Forgione e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi.

Record di adesioni per la Tender Offer lanciata da Italgas sulle proprie obbligazioni in scadenza nel 2022 e 2024, riacquistati titoli per complessivi €651 milioni circa

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

Milano 10 dicembre 2019 – La Tender Offer di Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) si è conclusa con risultati estremamente positivi, avendo registrato una percentuale di adesione superiore al 60% per le obbligazioni in scadenza nel gennaio 2022 e superiore al 25% per quelle in scadenza nel marzo 2024. Complessivamente, il riacquisto di titoli ammonta a nominali €650.695.000.

Grazie a questa operazione, che rappresenta il primo esercizio di Liability Management effettuato da Italgas e che fa seguito all’emissione obbligazionaria da €500.000.000, con scadenza dicembre 2031 lanciata lo scorso 2 dicembre 2019, la Società prosegue nella sua strategia di ottimizzazione della struttura del debito, riducendo il rischio di rifinanziamento ed estendendo, contemporaneamente, la durata media del proprio indebitamento.

Di seguito si riportano i risultati di dettaglio della Tender Offer sulla base dei termini e delle condizioni definiti nel Tender Offer Memorandum datato 2 dicembre 2019:

  • €750.000.000 0,500%, in scadenza il 19 gennaio 2022, totalmente da rimborsare (XS1551917245): riacquistato un importo nominale complessivo di €481.640.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €268.360.000;
  • €650.000.000 1,125%, in scadenza il 14 marzo 2024, totalmente da rimborsare (XS1578294081): riacquistato un importo nominale complessivo di €169.055.000. Al termine dell’operazione, le obbligazioni ancora in circolazione risulteranno di ammontare nominale pari a €480.945.000.

I risultati della Tender Offer saranno consultabili sul sito della Borsa del Lussemburgo al link www.bourse.lu.

Per effetto di quanto concordato, domani 11 dicembre 2019 Italgas regolerà l’intero importo per cassa.

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 2, lett.d) del Regolamento (UE) 2017/1129. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas avvia un’offerta di riacquisto di un ammontare dei propri titoli 2022 e 2024 e lancia una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

 

Milano, 2 dicembre 2019 – Italgas S.p.A. (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha avviato questa mattina un’offerta di acquisto (Tender Offer) rivolta ai portatori dei seguenti titoli obbligazionari emessi da Italgas S.p.A. a valere sul proprio programma Euro Medium Term Note:

  • €750.000.000 0,500%, in scadenza il 19 gennaio 2022, totalmente da rimborsare (XS1551917245);
  • €650.000.000 1,125%, in scadenza il 14 marzo 2024, totalmente da rimborsare (XS1578294081).

L’importo massimo accettato sarà definito da Italgas secondo i termini e le condizioni contenuti nel Tender Offer Memorandum datato 2 dicembre 2019, soggetto alle limitazioni all’offerta e alla distribuzione applicabili.

L’avviso del lancio della Tender Offer è consultabile sul sito della Borsa del Lussemburgo al link www.bourse.lu.

BNP Paribas, J.P. Morgan Securities plc e Unicredit Bank AG agiscono in qualità di Dealer Managers.

Gli esiti dell’operazione saranno comunicati al mercato nei prossimi giorni. Italgas regolerà l’intero importo per cassa.

Contestualmente, la Società ha lanciato questa mattina sul mercato una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso i cui proventi saranno utilizzati, in tutto o in parte, per il riacquisto degli strumenti oggetto di Tender Offer.

Il collocamento, rivolto ai soli investitori istituzionali, è organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da BNP Paribas, J.P. Morgan Securities plc, Unicredit Bank AG, Banca IMI S.p.A., Citigroup Global Markets Limited, Goldman Sachs International, Mediobanca S.p.A. e Société Générale.

 

Le operazioni sono parte della strategia di Italgas di ottimizzazione della propria struttura del debito ed estendono la scadenza del profilo finanziario della Società.

 

 

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 2, lett.d) del Regolamento (UE) 2017/1129. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Italgas: conclusa con successo una nuova emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro a 12 anni

NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE NEGLI STATI UNITI, IN AUSTRALIA, CANADA E GIAPPONE

 

Milano, 2 dicembre 2019 – Italgas Spa (rating BBB+ per Fitch, Baa2 per Moody’s) ha concluso oggi con successo il lancio di una nuova emissione obbligazionaria con scadenza 2031, a tasso fisso per un ammontare di 500 milioni di euro con cedola annua pari all’1% in attuazione del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 settembre 2019.

L’operazione rappresenta l’emissione con maggiore durata tra quelle finora realizzate e ha fatto registrare una domanda superiore a 1,5 miliardi di euro, con un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.

I relativi proventi saranno utilizzati, in tutto o in parte, per il riacquisto di due titoli obbligazionari di nominali 750 milioni di euro (scadenza 2022) e 650 milioni di euro (scadenza 2024), oggetto di una Tender Offer avviata stamattina.

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali, è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners da Banca IMI S.p.A., BNP Paribas, Citigroup Global Markets Limited, Goldman Sachs International, J.P. Morgan Securities plc, Mediobanca S.p.A., Société Générale e Unicredit Bank AG.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

Di seguito i dettagli dell’operazione:

 

Importo: 500 milioni di euro

Scadenza: 11 dicembre 2031

Cedola annua: 1%

Prezzo di emissione: 99,27

 

 

DISCLAIMER

Il presente comunicato (incluse le informazioni ivi contenute) non costituisce né forma parte di un’offerta al pubblico di prodotti finanziari né una sollecitazione di offerte per l’acquisto di prodotti finanziari e non sarà effettuata un’offerta di vendita di tali prodotti in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o vendita sia contraria alla legge applicabile. La distribuzione del presente comunicato potrebbe essere contraria alla legge applicabile in alcune giurisdizioni. Il presente comunicato non costituisce un’offerta di vendita di prodotti finanziari negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada e Giappone e qualsiasi altra giurisdizione in cui tale offerta o vendita sono proibiti e non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, in tali giurisdizioni. I prodotti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati e non saranno registrati ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti d’America del 1933, come modificato; tali prodotti non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’esenzione dall’applicazione degli obblighi di registrazione. Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 2, lett. d) del Regolamento (UE) 2017/1129. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

Ultimo aggiornamento: