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Italgas festeggia il 185° anniversario dalla nascita e presenta «Geoside», il nuovo brand della ESCo del Gruppo

Celebrato l’importante traguardo in un evento a Torino in cui sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia e illustrati i prossimi obiettivi tra transizione ecologica e continuo supporto allo sviluppo del Paese puntando su un driver sempre più strategico: l’efficienza energetica.

Torino, 29 settembre 2022 – Nella cornice della sede torinese di Largo Regio Parco, Italgas ha celebrato oggi il 185° anniversario dalla sua nascita, avvenuta nel 1837 nel capoluogo piemontese. L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo brand della ESCo del Gruppo che segna il crescente impegno nel settore dell’efficienza energetica.

Alla cerimonia hanno preso parte, insieme alla Presidente di Italgas, Benedetta Navarra, e all’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Stefano Allasia.

“Oggi celebriamo i 185 anni di un Gruppo ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – che si è evoluto profondamente, anticipando i cambiamenti e supportando attivamente lo sviluppo economico e sociale del Paese. Il nostro impegno vuole rendere presente il futuro giocando un ruolo da protagonisti nella transizione energetica in Italia e in Europa grazie a reti digitali, capaci di accogliere e distribuire anche gas rinnovabili come biometano e idrogeno, innovazione tecnologica e un impegno sempre maggiore nell’efficienza energetica. Puntiamo al consolidamento di questo settore, ancora molto frammentato, per dare ulteriore impulso al percorso di decarbonizzazione dell’economia, in linea con i target fissati dall’Unione Europea e nel quadro del REPowerEU”.

Con una serie di performance in stile “Ted Talk”, Italgas ha raccontato le principali milestone dei suoi 185 anni in un viaggio che ha attraversato il tempo, l’evoluzione della società e delle sue attività: dall’illuminazione delle città alla distribuzione del gas a servizio di cittadini e imprese, passando per il ritorno in Borsa nel 2016 e gli investimenti nei settori del digitale, dell’efficienza energetica, dell’acqua, sino alla recente proiezione sul mercato internazionale con l’acquisizione della greca Depa Infrastructure.

Andrea Delogu, conduttrice televisiva e scrittrice, ha ripercorso in chiave coinvolgente la storia dell’azienda, mentre Alessandro Lucchini, linguista e ricercatore, ha tratteggiato con una catena semantica il legame tra Italgas e i concetti di energia, innovazione, transizione e sostenibilità. Infine, il Direttore del quotidiano Il Foglio, Claudio Cerasa, in un dialogo a due con Paolo Gallo, ha tracciato il profilo della società oggi e le prossime tappe del suo percorso di crescita.

2i Rete Gas: Risultato Netto di 77 milioni di euro e Investimenti a 172 milioni di euro

2i RETE GAS: Risultato Netto di 77 milioni di euro e Investimenti a 172 milioni di euro

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI 2i RETE GAS APPROVA I RISULTATI AL 30

Milano, 29 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di 2i Rete Gas S.p.A. (“2iRG”) ha

approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.

Highlights finanziari

Ricavi: 358,0 milioni di euro (-1,8%)

Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 237,9 milioni di euro (-2,6%)

Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): 133,6 milioni di euro (-7,5%)

Risultato netto: 77,2 milioni di euro (-20,0%)

Risultato netto adjusted: 76,1 milioni di euro (-8,1%)

Investimenti: 172,0 milioni di euro (-3,3%)

Attività immobilizzate nette: 4.061,0 milioni di euro (+5,2% rispetto al 30 giugno 2021)

Posizione finanziaria netta adjusted: 2.878,7 milioni di euro (+2,1% rispetto al 30 giugno

2021)

Highlights operativi

Concessioni attive: 2.193

Punti di riconsegna attivi: 4.448.143 (-0,5% rispetto al 30 giugno 2021)

Gas distribuito (naturale e GPL) in milioni di mc: 3.558 (-5,8%)

Consistenza reti gestite in Km: 69.871 (+0,4% rispetto al 30 giugno 2021)

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente i Ricavi conseguiti da 2iRG, al netto delle

componenti contabili che trovano diretta contropartita nei costi, ammontano a 358,0 milioni di euro.

Le poste straordinarie registrate nel periodo considerato sono pari a 1,5 milioni di euro e fanno

riferimento alla plusvalenza per la cessione della concessione di Cinisello Balsamo. I Ricavi

adjusted ammontano, pertanto, a 356,5 milioni di euro (364,7 milioni di euro nel 2021). La

diminuzione registrata è principalmente conseguenza della riduzione dei ricavi da vettoriamento del

gas per il minore tasso di remunerazione del capitale investito netto (WACC) e i minori costi operativi

riconosciuti (-15 milioni di euro circa), controbilanciati dalla crescita della RAB societaria grazie alla

campagna di investimenti e dall’effetto pieno della presenza degli asset acquisiti di Infrastrutture

Distribuzione Gas.I Costi operativi adjusted del primo semestre 2022 non includono poste straordinarie e si attestano

a 118,6 milioni di euro, 1,9 milioni in meno rispetto al primo semestre 2021 (-1,6%). Il decremento

dei costi registrato è dovuto principalmente alle minori minusvalenze per dismissione cespiti

nonostante l’incremento di perimetro.

Il Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) ammonta a 237,9 milioni di euro, in

diminuzione di 6,3 milioni di euro (-2,6%) rispetto al 30 giugno 2021.

Il Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) ammonta a 133,6 milioni di euro, in diminuzione di

10,8 milioni di euro (-7,5%) rispetto al 30 giugno 2021 anche per l’incremento di ammortamenti e

svalutazioni.

Il Risultato netto adjusted ammonta a 76,1 milioni di euro, in diminuzione di 6,7 milioni di euro (-

8,1%) rispetto al 30 giugno 2021.

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente 2iRG ha realizzato investimenti lordi per 172,0

milioni di euro (177,9 milioni di euro al 30 giugno 2021), diminuzione principalmente dovuta alle

minori quantità di contatori elettronici posati.

Le Attività immobilizzate nette pari a 4.061,0 milioni di euro rappresentano principalmente le

attività immateriali relative alle concessioni di distribuzione del gas e risultano in crescita di 199,3

milioni di euro rispetto al 30 giugno 2021 (+5,2%). L’incremento è conseguenza della dinamica degli

investimenti tecnici della società.

La Posizione finanziaria netta adjusted passa da 2.820,7 milioni di euro del primo semestre 2021

a 2.878,7 milioni di euro del 30 giugno 2022 (+2,1%). Il leggero peggioramento di 58,0 milioni di

euro, nonostante il risultato positivo della gestione, è principalmente dovuto all’incremento delle

attività immobilizzate nette.La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 sarà resa disponibile al pubblico

sul sito internet della società www.2iretegas.it.

Di seguito si espone una tabella riassuntiva con i principali dati economico-finanziari del bilancio

consolidato.

Milioni di euro 30.06.2022 30.06.2021 Var.ass Var. %

Ricavi (*) 358,0 364,7 – 6,7 -1,8%

Ricavi adjusted (*) 356,5 364,7 – 8,2 -2,2%

Costi operativi (*) 118,6 120,7 – 2,1 -1,7%

Costi operativi adjusted (*) 118,6 120,5 – 1,9 -1,6%

Margine operativo lordo (EBITDA) 239,4 244,0 – 4,6 -1,9%

Margine operativo lordo adj. (EBITDA adj.) 237,9 244,2 – 6,3 -2,6%

Risultato operativo (EBIT) 135,1 144,1 – 9,0 -6,2%

Risultato operativo adj. (EBIT adj.) 133,6 144,4 – 10,8 -7,5%

Risultato netto 77,2 96,5 – 19,3 -20,0%

Risultato netto adjusted 76,1 82,8 – 6,7 -8,1%

Investimenti 172,0 177,9 – 6,0 -3,3%

Attività immobilizzate nette 4.061,0 3.861,7 199,3 +5,2%

Posizione finanziaria netta (**) 2.869,5 2.809,3 60,2 +2,1%

Posizione finanziaria netta adjusted (***) 2.878,7 2.820,7 58,0 +2,1%

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione delle infrastrutture di rete di distribuzione iscritti ai sensi dell’IFRIC

12 “Accordi per servizi in concessione” e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (162,5 e 164,5 milioni di euro rispettivamente al

primo semestre 2022 e 2021), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) Include il debito registrato in seguito all’adozione del principio IFRS16 (pari a 26,0 e 21,4 milioni di euro rispettivamente al primo

semestre 2022 e 2021).

(***) Non considera le attività finanziarie non correnti per i costi connessi ai finanziamenti e la rettifica del debito per i costi di transazione

connessi ai finanziamenti prevista dallo IAS 39 (9,2 e 11,4 milioni di euro rispettivamente al primo semestre 2022 e 2021).

Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 23 settembre 2022 – Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, Negative Outlook. L’attestazione del rating si basa sul posizionamento di Italgas all’interno di un settore caratterizzato da un framework regolatorio stabile e sulla dimostrata capacità di generare efficienza operativa e rispettare gli impegni di investimento previsti dal Piano Strategico; l’outlook riflette l’esposizione di Italgas alle pressioni associate alla qualità del credito sovrano italiano.

L’agenzia evidenzia il solido track record della Società nell’ottimizzazione dei costi, conseguito grazie all’innovazione tecnologica e alle iniziative di digitalizzazione, oltre alla capacità di esecuzione degli investimenti programmati e il mantenimento di un costo del debito estremamente contenuto, grazie ai quali la Società è in grado di supportare la propria redditività e una robusta capacità di generazione di cassa.

Moody’s, infine, sottolinea l’importanza strategica dell’acquisizione di DEPA Infrastructure, finalizzata lo scorso 1 settembre 2022, attraverso cui Italgas diversificherà la propria impronta geografica al di fuori dell’Italia e sarà in grado, tra le altre cose, di applicare il proprio know how soprattutto in termini di maggior efficienza operativa e ottimizzazione dei costi.

Italia: 150 milioni di euro dalla BEI a Italgas per promuovere l’efficienza energetica

  • BEI e Italgas sosterranno progetti di efficientamento energetico in edifici residenziali in tutta Italia.
  • Si stima che gli interventi contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che durante la fase di implementazione del progetto verranno creati più di 1.500 posti di lavoro.
  • L’operazione sostiene le direttive della Renovation Wave e del Green Deal europeo, nonché il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Milano, 20 settembre 2022 – Ridurre l’inquinamento ambientale tramite investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica di edifici residenziali in tutta Italia nei prossimi tre anni. Questo è l’obiettivo principale del finanziamento quadro di 150 milioni di euro concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a Italgas per interventi da realizzare in Italia attraverso Seaside, la Energy Service Company del Gruppo.

Il finanziamento, denominato Climate Action Framework Loan, segna il ritorno alla collaborazione della BEI con il Gruppo Italgas grazie all’attivazione degli investimenti della Banca verso società del settore energia in grado di contribuire alla transizione ecologica verso il net zero.

Il finanziamento mira a supportare la realizzazione di interventi per l’efficienza energetica sul territorio nazionale, principalmente orientati alla riqualificazione di edifici residenziali, che abbiano l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico e produrre benefici per la salute, in linea con le direttive del Green Deal europeo e della Renovation Wave,  che mira a raddoppiare il tasso di rinnovamento energetico degli edifici europei entro il 2030. Si stima che gli interventi finanziati dalla BEI contribuiranno a migliorare l’efficienza energetica di circa 4.500 abitazioni e che la fase di implementazione del progetto permetterà di creare oltre 1.500 nuovi posti di lavoro.

La struttura dell’accordo è di tipo Framework Loan e prevede meccanismi di assegnazione ed erogazione dei fondi adatti a sostenere l’implementazione di un’ampia gamma di progetti di piccole e medie dimensioni, offrendo termini e condizioni particolarmente competitivi.

“Più del 85% degli edifici residenziali italiani hanno una classe energetica D o inferiore e necessitano di forti investimenti. Progetti come quello firmato oggi con Italgas sono fondamentali non solo per ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia da paesi terzi ma anche per diminuire il consumo energetico, quindi il costo delle bollette dei cittadini italiani,” ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vice-Presidente BEI.

“La migliore energia è quella che non si spreca ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – e il finanziamento BEI ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro impegno nell’efficienza energetica e nella transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico Italgas 2022-2028.  Attraverso la nostra ESCo Seaside e le nostre tecnologie sviluppate in house offriremo al mercato e alle comunità soluzioni sempre all’avanguardia contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Italia e dell’Unione europea“.

Seaside è la società del Gruppo Italgas attiva nel settore dell’efficientamento energetico di condomini, aziende e pubblica amministrazione. Con le tecnologie proprietarie di cui dispone contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica e alla decarbonizzazione dei consumi.

Oltre a consolidare l’ottima partnership fra la BEI e Italgas, l’operazione consentirà  di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo Italgas, sia in termini di riduzione del costo della provvista sia di estensione della durata media del debito, a supporto del significativo programma di investimenti previsto nel Piano Strategico 2022-2028 della Società.

Informazioni generali

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati Membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell’UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). Tra il 2019 e il 2021 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per oltre 36 miliardi di euro.  

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma. È inoltre presente in Grecia attraverso la controllata Depa Infrastructure. Negli ultimi anni Italgas ha dato un forte impulso alla presenza nei settori dell’efficienza energetica e dell’innovation technology.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN

Milano, 15 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) per un importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,48 miliardi di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Grazie al Programma EMTN verrà confermata la possibilità per la Società di emettere anche strumenti obbligazionari di tipo Sustainability-Linked Notes, in linea con la strategia di Italgas orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dichiarati al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2022-2028.

Italgas apre una Innovation Antenna in Silicon Valley

  • Il primo operatore della distribuzione del gas naturale in Italia e il terzo in Europa inaugura all’interno del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco un punto d’accesso privilegiato al mondo dell’innovazione degli Stati Uniti.
  • Molteplici gli obiettivi della collaborazione con Mind the Bridge: entrare in contatto con le più interessanti startup americane, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare posizionamento e capacità di scouting a livello internazionale.
  • Il debutto ufficiale allo “Scaleup Summit” di San Francisco, in programma dal 17 al 21 ottobre, con un Bootcamp dedicato all’incontro con le realtà e i progetti ritenuti più strategici.

Milano, San Francisco, 13 settembre 2022 – Italgas, primo operatore in Italia e terzo in Europa nella distribuzione del gas naturale, apre una Innovation Antenna in Silicon Valley, nell’ambito del “Mind the Bridge Innovation Center” di San Francisco.

L’iniziativa rientra nel programma “Ideas 4 Italgas” lanciato dalla Società nel 2020 e si rivolge alle migliori startup americane con il proposito di potenziare l’attività di ricerca e rafforzare il contributo dell’innovazione al miglioramento continuo delle performance del Gruppo.

La collaborazione con Mind the Bridge, società internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative, mira infatti a creare per Italgas le condizioni ideali per entrare in contatto con le più interessanti startup degli Stati Uniti, intercettare i trend tecnologici emergenti in specifici ambiti d’interesse e rafforzare ulteriormente il posizionamento e la capacità di scouting sia in Silicon Valley sia a livello internazionale.

In queste settimane l’attività si concentrerà sull’individuazione di realtà e progetti potenzialmente in grado di rafforzare il percorso di trasformazione digitale che da tempo ha permeato ogni ambito e settore di Italgas. Il debutto ufficiale dell’Innovation Antenna avverrà al MTB Scaleup Summit di San Francisco dal 17 al 21 ottobre prossimi, nell’ambito del quale è previsto anche un Bootcamp dedicato all’incontro con le startup ritenute di maggior interesse per il raggiungimento dei target di digitalizzazione, efficienza operativa e sostenibilità fissati nel Piano Strategico 2022-2028.

Nel settore della distribuzione del gas, storicamente molto tradizionale – ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Galloabbiamo fatto da apripista sul piano dell’innovazione tecnologica facendo leva su Digital Factory, open innovation e venture capital. Attraverso lo scouting continuo siamo entrati in contatto con realtà importanti che ci hanno permesso di crescere, innovare e potenziare il contributo alla transizione ecologica. Siamo per questo molto soddisfatti di poter rafforzare il presidio nel principale incubatore al mondo di innovazione, convinti che riusciremo a trarne ulteriore impulso per il nostro percorso di trasformazione”.

“Italgas è un esempio di azienda che ha investito in primis in un nuovo mindset digitale, partendo dalla mappatura capillare delle competenze presenti in azienda per poi coinvolgere le sue persone nei nuovi processi di innovazione – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge La prossima sfida è scalare la collaborazione con le startup in qualità e quantità. L’apertura di un’Antenna a San Francisco è un passo decisivo in questa direzione visto che permetterà ad Italgas di accedere direttamente alla fonte dell’innovazione, la Silicon Valley”.


Italgas

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,8 milioni di utenze. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

www.italgas.it

Mind the Bridge 

Mind the Bridge è un’organizzazione internazionale che fornisce consulenza e supporto per l’innovazione ad aziende e organizzazioni governative. Con sede centrale a San Francisco (CA) e uffici a Barcellona, Londra, Milano, Los Angeles e Seoul, Mind the Bridge opera sin dal 2007 all’intersezione tra il mondo delle startup e quello delle corporate su scala globale: individua, filtra e lavora con oltre 10.000 startup ogni anno, supportando le grandi aziende internazionali nella loro ricerca di innovazione e progettando e gestendo per loro iniziative di Open Innovation. I risultati dell’attività di Mind the Bridge si traducono in accordi strategici con le startup (accordi commerciali, investimenti e/o acquisizioni).

Mind the Bridge, in collaborazione con l’International Chamber of Commerce (ICC), l’istituto che da 100 anni rappresenta oltre 45 milioni di imprese in tutto il mondo, organizza ogni anno i “Corporate Startup Stars Awards”, la classifica delle aziende internazionali più attive nella collaborazione con le startup.

Infine, Mind the Bridge ha sviluppato una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che consente il business matching per startup e corporate e la promozione dei portfolio per agenzie per l’innovazione e investitori (MTB Ecosystem).

www.mindthebridge.com | @MindTheBridge

Depa Infrastructure: l’Assemblea degli Azionisti nomina il Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione

Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società

 Atene, 1 settembre 2022 – L’Assemblea degli Azionisti di Depa Infrastructure, riunitasi oggi a conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Italgas, ha approvato il nuovo Statuto della Società e nominato alla Presidenza Nunzio Ferrulli.

L’assemblea ha inoltre nominato il Consiglio di Amministrazione, formato da 5 componenti, nelle persone di Nunzio Ferrulli, Barbara Morgante, Peter Durante, Theodoros Panagos e Spyridon Flogaitis.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua prima riunione, avvenuta oggi stesso, ha nominato Barbara Morgante Amministratore Delegato della Società.

Italgas: completata l’acquisizione del 100% di Depa Infrastructure

Atene, 1 settembre 2022 – Si è completata oggi ad Atene la vendita di Depa Infrastructure S.A., il principale operatore greco nel settore della distribuzione del gas, oggetto di una gara internazionale volta a valorizzare gli asset statali e a creare valore aggiunto attraverso il loro sviluppo.

Con il perfezionamento dell’operazione, Italgas acquisisce da Hellenic Republic Asset Development Fund S.A. (HRADF) ed Hellenic Petroleum S.A. (HELPE) il 100% della Società.

“Oggi cominciamo a scrivere una nuova importante pagina della storia di Italgas – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Gallo – che dopo circa vent’anni torna a varcare i confini nazionali e si arricchisce di nuovi colleghi, una nuova lingua e nuove comunità da servire. È stata una lunga maratona quella che ci ha condotto fin qui, ma adesso inizia una nuova fase fatta di intenso lavoro e sviluppo che affronteremo con l’entusiasmo di sempre: metteremo la nostra esperienza e il know-how tecnologico a disposizione del Paese per realizzare un’infrastruttura di eccellenza e con essa contribuire a cogliere gli obiettivi di phase-out da carbone e lignite fissati dal governo in coerenza con quelli dell’Ue. Nel panorama europeo, Italia e Grecia possono ambire a diventare il benchmark del ruolo strategico delle reti del gas intelligenti, digitali e flessibili al servizio della transizione energetica. Siamo qui per dare concretezza a tutto questo”.

“Il completamento della vendita di DEPA Infrastructure al Gruppo Italgas – ha commentato Dimitris Politis, Amministratore Delegato di HRADFè uno dei più importanti progetti di sviluppo degli asset realizzati da HRADF, con rilevanti benefici per l’economia e i cittadini greci. Esso rappresenta un attestato di fiducia per le prospettive di crescita della Grecia, in quanto segna anche il ritorno di Italgas sui mercati internazionali dopo quasi due decenni. DEPA Infrastructure è ora di proprietà di un importante azionista, uno dei principali gruppi energetici europei. Si tratta inoltre di un passo importante verso la realizzazione degli ambiziosi obiettivi della transizione energetica del nostro Paese, con la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la garanzia che l’azienda potrà contare su un ampio accesso al mercato dei capitali per l’espansione delle reti di distribuzione del gas naturale”. 

Il closing dell’operazione è avvenuto alla presenza del Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Kostas Skrekas, dell’Ambasciatrice italiana in Grecia, Patrizia Falcinelli, ed è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, dall’Amministratore Unico della società veicolo Italgas Newco, Pier Lorenzo Dell’Orco, dal CEO di HRADF, Dimitris Politis, dal General Manager of Strategic Planning and Group Development di HELPE, George Alexopoulos, dal Group General Counsel di HELPE, John Apsouris.

L’operazione è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste nell’accordo di compravendita ed è stata finanziata da Italgas ricorrendo alla liquidità disponibile.

DEPA Infrastructure detiene attualmente il 51% di Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess), il 100% di Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis) e il 100% di Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA), i tre principali player della distribuzione del gas in Grecia, che gestiscono complessivamente circa 7.500 chilometri di rete e 600.000 punti di riconsegna attivi.

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas naturale e il terzo in Europa. Gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 75.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas naturale a 7,8 milioni di clienti. Il Gruppo è titolare di 1.899 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città italiane tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma.

Il Piano Strategico Italgas 2022-2028, presentato al mercato lo scorso 15 giugno, prevede in arco Piano un totale di 1,8 miliardi di euro di investimenti destinati all’acquisizione di Depa Infrastructure, al suo consolidamento e all’esecuzione dei programmi di sviluppo con particolare attenzione alla digitalizzazione delle reti, ai gas rinnovabili come biometano e idrogeno e, più in generale, la coerenza di tali programmi rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal governo greco e ai target Ue.