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Modifica al calendario degli eventi societari 2025

Milano, 27 giugno 2025 – Italgas rende noto che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione dei risultati relativi al primo semestre 2025, inizialmente prevista per il 24 luglio 2025, è stata anticipata al giorno 23 luglio 2025.

La diffusione del relativo comunicato stampa avverrà la mattina del 24 luglio 2025, a Borsa chiusa; la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti si svolgerà lo stesso giorno.

Come di consueto, l’orario della conference call sarà indicato nel comunicato stampa dei risultati e nell’invito che sarà inviato a investitori e analisti.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas nomina i componenti dei Comitati consiliari e i relativi Presidenti

Milano, 27 giugno 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, in linea con le disposizioni del Codice di Corporate Governance, al quale la Società aderisce, ha confermato l’istituzione dei seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:

Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate

  • Gianmarco Montanari* (Presidente)
  • Costanza Bianchini*
  • Erika Furlani*

Comitato Nomine e Remunerazione

  • Cecilia Andreoli* (Presidente)
  • Fabio Barchiesi**
  • Erika Furlani*

Comitato per la Creazione del Valore Sostenibile

  • Alessandra Faella* (Presidente)
  • Costanza Bianchini*
  • Qinjing Shen**

* Amministratore non esecutivo indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance

** Amministratore non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi verificato che almeno un componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate e del Comitato Nomine e Remunerazione possiede i requisiti in termini di conoscenza ed esperienza previsti dal Codice di Corporate Governance.

Alla data odierna si segnala che, per quanto a conoscenza della Società, tra i componenti dei Comitati sopra menzionati Gianmarco Montanari detiene n. 250 azioni di Italgas S.p.A.

I curriculum vitae dei componenti dei Comitati sono disponibili sul sito internet di Italgas alla pagina Consiglio di Amministrazione.

Firmato accordo tra Italgas, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali di Stato: storia e innovazione si incontrano nel segno della digitalizzazione

Atene, 20 giugno 2025 – Italgas, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali di Stato hanno sottoscritto oggi un Memorandum of Understanding (MoU) finalizzato a realizzare la digitalizzazione e la conservazione dei documenti relativi allo sviluppo dell’industria del gas in Grecia, dall’importazione alla distribuzione, con l’intento di creare un racconto digitale partecipato, completo e accessibile e di promuovere iniziative educative e culturali legate alla crescita di questo settore e allo sviluppo delle infrastrutture energetiche del Paese.

L’accordo è stato firmato presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene, da Paolo Gallo, AD di Italgas, Ernestos Panayiotou, Direttore Generale per la Trasformazione, la Strategia e le Attività Internazionali della Banca Nazionale di Grecia e Amalia Pappa, Vicedirettrice Generale degli Archivi Generali dello Stato, alla presenza del Ministro Italiano della Cultura, Alessandro Giuli, e dell’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi.

“Sono molto lieto che oggi Italgas firmi questo accordo con due importanti istituzioni elleniche, Banca Nazionale di Grecia e Archivi Generali dello Stato, a conferma dell’elevata priorità attribuita dall’azienda alla Grecia, anche nel settore della digitalizzazione, della tutela e della conservazione del patrimonio storico”, ha sottolineato Paolo Cuculi, l’Ambasciatore d’Italia in Grecia. “Valorizzare la nostra storia, anche moderna e contemporanea, è a tutti gli effetti un tratto distintivo dei nostri due Paesi e questo accordo ne rappresenta un perfetto esempio”

“Questo Memorandum è molto più di una semplice collaborazione”, ha dichiarato Paolo Gallo, AD di Italgas. “Con questo accordo mettiamo la nostra esperienza e le tecnologie sviluppate dal nostro laboratorio di trasformazione digitale al servizio di un obiettivo ambizioso: creare un ponte tra passato e futuro, tra cultura e innovazione rendendo accessibile a tutti e in maniera semplice un enorme patrimonio storico. L’Heritage Lab Italgas ha dimostrato come la digitalizzazione degli archivi possa diventare leva di conoscenza, identità e sviluppo disponibile per tutti. E oggi siamo lieti di condividere questo approccio con la Banca Nazionale di Grecia e gli Archivi Generali di Stato. Nella consapevolezza che digitalizzare è proteggere un patrimonio, renderlo perpetuo, ma non solo; permette infatti di creare nuove forme di fruizione del sapere”.

 “Crediamo fermamente che questo Memorandum d’Intesa promuova la cooperazione tra istituzioni e ne rafforzi l’apertura verso l’esterno. Stiamo unendo le forze per valorizzare e promuovere il patrimonio industriale dell’Italia e della Grecia, con particolare attenzione alla storia del gas naturale introdotto in Grecia nella seconda metà del XIX secolo” ha sottolineato Amalia Pappa, Vicedirettrice Generale degli Archivi Generali dello Stato. “Gli Archivi Generali dello Stato della Grecia sono estremamente legati alla narrazione storica della nazione, custodendo i documenti pubblici dalla fondazione dello Stato greco moderno fino ai giorni nostri. In tal modo, garantiscono la continuità e la conservazione della storia amministrativa, politica, economica e sociale della Grecia. Pertanto, la selezione e la documentazione del materiale archivistico pertinente degli Archivi Generali dello Stato e degli Archivi Storici della Banca Nazionale di Grecia, così come la sua digitalizzazione e messa a disposizione online, daranno vita a un insieme di documenti accessibile non solo ai ricercatori, ma a tutti».

 “La collaborazione della Banca Nazionale di Grecia, attraverso il suo Archivio Storico, con Italgas e con gli Archivi Generali dello Stato, come testimoniato dal Memorandum, dimostra il nostro costante impegno nella tutela della memoria storica, nell’approfondimento della conoscenza della storia finanziaria e nella valorizzazione delle sinergie culturali oltre i confini e tra diversi settori”, ha dichiarato Ernestos Panayiotou, Direttore Generale per la Trasformazione, la Strategia e le Attività Internazionali della Banca Nazionale.
“Nel quadro del Memorandum, e grazie all’impiego delle tecnologie più avanzate, i documenti di rilievo custoditi dall’Archivio Storico della Banca Nazionale di Grecia, insieme alle ricerche scientifiche che verranno condotte, faranno luce sull’uso del gas nel nostro Paese dagli anni Venti agli anni Settanta, nonché sull’evoluzione del settore energetico in Grecia in senso più ampio. La salvaguardia e la digitalizzazione di questo patrimonio archivistico garantiranno che le testimonianze del nostro passato non solo vengano preservate, ma siano anche accessibili alle generazioni future”.

Nello specifico, questo progetto mira a:

  • affidare a storici e archivisti specializzati – selezionati da Enaon, la società del Gruppo Italgas che opera nel paese ellenico – la curatela dei contenuti, con il supporto della Banca Nazionale di Grecia per garantirne rigore scientifico e coerenza storica;
  • realizzare una piattaforma digitale intuitiva e protetta, che permetta la consultazione del patrimonio documentale conservandone l’autenticità;
  • sviluppare iniziative specificamente rivolte al mondo della scuola e della formazione, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza delle infrastrutture energetiche, sull’uso consapevole delle risorse e sul valore storico e sociale del patrimonio industriale;
  • produrre materiali e strumenti dalla vocazione educativa e culturale, in grado di raccontare l’evoluzione dell’industria del gas come motore di progresso nei territori;
  • organizzare eventi aperti al pubblico che ripercorrano le tappe principali dello sviluppo dell’industria del gas, mettendone in luce il ruolo chiave nella crescita economica e sociale dei territori.

Un progetto che unisce due Paesi nel segno della memoria, dell’innovazione, della cultura industriale condivisa e di Italgas e delle sue consociate greche Enaon ed Enaon EDA.

Lotta alla crisi idrica in Sicilia: consegnati in tempi record i primi dissalatori mobili

Grazie alla sinergia tra Regione Siciliana, Struttura Commissariale Nazionale e regionale, Siciliacque e Acciona, in soli 120 giorni sono arrivati gli impianti per Porto Empedocle, Gela e Trapani. Un intervento strategico per la sicurezza idrica dell’Isola

 

Palermo, 17 giugno 2025 – La lotta alla crisi idrica in Sicilia ottiene un ulteriore importante risultato grazie a una efficace azione di sistema. Regione Siciliana, Commissario regionale e nazionale per la scarsità idrica, Siciliacque e Acciona Agua (leader mondiale nel trattamento delle acque) annunciano la consegna dei tre dissalatori mobili per i siti di Porto Empedocle (AG), Gela (CL) e Trapani. Realizzati in 120 giorni, rappresentano un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato.

I primi 18 container sono già arrivati a Porto Empedocle e Gela, mentre la consegna dei moduli per Trapani è prevista domani, 18 giugno. Ai tre dissalatori si aggiungerà successivamente anche il revamping dell’impianto fisso di Porto Empedocle. Gli interventi complessivi sono stati finanziati dalla Regione con 100 milioni di euro e comprendono anche le opere di allaccio a terra e a mare. Il coordinamento delle attività è stato affidato al commissario Dell’Acqua, su richiesta della Regione.

Siciliacque, società partecipata da Italgas (75%) e Regione Siciliana (25%), soggetto attuatore del progetto relativo ai dissalatori, sta ultimando i lavori propedeutici ad accogliere gli impianti, l’installazione delle condotte di collegamento alla rete idrica e le altre opere connesse al funzionamento delle apparecchiature. Parallelamente, in veste di gestore del servizio idrico di sovrambito, sta portando avanti un importante piano di investimenti pluriennale per oltre 250 milioni di euro per migliorare la resilienza delle grandi “dorsali” idriche regionali.

I dissalatori mobili produrranno 96 litri di acqua al secondo ciascuno, con tecnologie a osmosi inversa e filtri avanzati, assicurando acqua potabile di qualità nel rispetto dell’ambiente. Un passo decisivo verso la sicurezza idrica della Sicilia.

Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “La consegna in tempi record è il frutto di una precisa scelta politica e amministrativa della Regione: abbiamo stanziato le risorse e deciso di affidarci alla Struttura del commissario nazionale e a Siciliacque – che ringrazio per la preziosa collaborazione – per garantire rapidità, efficacia e trasparenza. È una risposta concreta a un’emergenza senza precedenti, che stiamo affrontando con una visione strategica. Voglio però essere chiaro: questi impianti non sono l’unica soluzione. Si inseriscono in un piano più ampio che la Regione ha già avviato, con oltre 200 interventi su pozzi, sorgenti, impianti di sollevamento, acquedotti e reti idriche, per un investimento complessivo che supera i 100 milioni di euro. Il nostro obiettivo è costruire una Sicilia più resiliente e sicura sul fronte idrico, con interventi strutturali, duraturi e coordinati, mai realizzati. Questa è la direzione che abbiamo scelto e che continueremo a percorrere con determinazione”.

Stefano Mereu, Amministratore delegato di Siciliacque, ha commentato: “Stiamo affrontando la crisi idrica affiancando al nostro piano pluriennale degli investimenti, pari ad oltre 250 milioni di euro, anche la realizzazione del sistema dei dissalatori. Da mesi lavoriamo senza sosta affinché l’Isola sia dotata di impianti in grado di soddisfare un’esigenza primaria come quella del servizio idrico. I dissalatori rientrano in un piano più  ampio  che  comprende  anche  la  realizzazione  di  nuove  fonti  e  interconnessioni,  di  nuove  tratte  di acquedotto, manutenzione straordinaria e sostituzione sulle tratte esistenti a partire da Ancipa, Blufi, Garcia e Fanaco, digitalizzazione dell’intero sistema di reti ed impianti ed il revamping delle centrali per efficientamento energetico. Il rinnovamento della compagine societaria di Siciliacque, avvenuto alla fine del 2023 con l’ingresso di Italgas, ha permesso di elaborare una nuova strategia di sviluppo basata su approccio di sistema e sull’introduzione di tecnologie innovative con l’obiettivo di rendere la rete idrica di sovrambito efficiente in ogni sua componente”.

Pietro Tota, Direttore della succursale italiana di Acciona Agua, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione il nostro know-how di leader mondiale nella dissalazione anche per questa causa prioritaria. Realizzare e consegnare tre impianti di dissalazione completi in 120 giorni è stata una sfida ingegneristica e logistica notevole, superata grazie alla nostra esperienza e a un dialogo costante con Siciliacque e la Struttura commissariale. Forniamo una soluzione ‘chiavi in mano’ che non solo è rapida da installare, ma è anche sostenibile, grazie a tecnologie ad alta efficienza che minimizzano il consumo energetico e l’impatto ambientale”.