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La sostenibilità per le PMI

Opportunità di un percorso formativo e gratuito per le aziende con meno di 250 dipendenti.

L’attenzione crescente ai temi della sostenibilità e la necessità di misurare, gestire e mitigare i rischi ESG (Environmental, Social and Governance), hanno da sempre spinto Italgas a promuovere ed incentivare un approccio sostenibile non solo per il Gruppo, ma anche per i propri fornitori.

Il tema della sostenibilità è per il Gruppo un fattore chiave, di successo ed è una tematica sempre più importante e prioritaria per la creazione del valore.

È un obiettivo prioritario del Gruppo quello di promuovere lo sviluppo dei nostri fornitori, sostenendo iniziative funzionali a qualificare, potenziare e far crescere le Piccole Medie Imprese, in linea con gli indirizzi enunciati nel Piano di Creazione Valore Sostenibile 2022- 2028.

A tale scopo, stiamo promuovendo un’iniziativa di Sustainability Makers, associazione italiana che da oltre 15 anni lavora alla definizione e realizzazione di strategie e progetti di sostenibilità, per un percorso di formazione sulla sostenibilità per quanti nelle aziende con meno di 250 addetti presidiano i temi della sostenibilità.

L’iniziativa è gratuita. Per candidarsi basta inviare, entro e non oltre il 16 aprile 2023, a segreteria@sustainability-makers.it il proprio CV sintetico, unitamente al questionario allegato nel flyer e riferito all’azienda in cui si opera.

Il requisito essenziale per candidarsi è la motivazione e l’impegno a seguire con costanza il percorso qualora si venisse selezionati.

L’esito della selezione verrà comunicato ai singoli richiedenti entro il 28 aprile 2023.

Chi frequenterà almeno l’80% del percorso riceverà un attestato di partecipazione.

Ogni altra informazione è riportata sul flyer allegato qui sotto.

Italgas: trattative in esclusiva con Veolia per negoziare la potenziale acquisizione delle partecipazioni in alcune società attive nel settore idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia

Milano, 14 marzo 2023 – Italgas ha avviato trattative in esclusiva con il Gruppo Veolia Environnement S.A. per la potenziale acquisizione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Veolia in alcune società attive nel servizio idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia.

L’operazione prevista si inquadra nella più ampia strategia tracciata con il Piano Strategico 2022-2028 che prevede il potenziamento della presenza del Gruppo nel settore idrico. Nell’ambito delle trattative in corso, il Gruppo Veolia ha concesso a Italgas un periodo di esclusiva fino al 10 maggio 2023, per il completamento delle attività di due diligence.

In particolare, l’operazione riguarda il potenziale acquisto delle partecipazioni del Gruppo Veolia nelle seguenti società:

  • 100% del capitale sociale di Acqua S.r.l. che a sua volta detiene direttamente il 98,5% del capitale sociale di Idrosicilia S.p.A. e, indirettamente, il 75% del capitale sociale di Siciliacque S.p.A.;
  • 100% di Idrolatina S.r.l. che a sua volta detiene il 49% circa di Acqualatina S.p.A.;
  • 47,9% di Acqua Campania S.p.A.

Le società Acqua, Idrosicilia e Idrolatina sono holding pure, mentre Siciliacque, Acqualatina e Acqua Campania hanno natura operativa.

Nello specifico:

Siciliacque è concessionaria del servizio di captazione, accumulo, potabilizzazione e adduzione nella Regione Sicilia con circa 2.000 km di rete di adduzione. Il servizio copre oltre il 30% della popolazione regionale.

Acqualatina è il gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 4-Lazio Meridionale che include 38 Comuni per un bacino d’utenza di 550.000 abitanti.

Acqua Campania è il gestore dell’Acquedotto della Campania Occidentale su concessione della Regione Campania. Svolge attività di captazione, potabilizzazione, adduzione e trasporto di acqua potabile destinata alle società di distribuzione idrica per un bacino d’utenza complessivo di circa 4 milioni di abitanti.

Valore D – parità di genere

Quanto è inclusiva la tua azienda? – progetto di coinvolgimento per tutte le aziende che vogliono mappare e misurare le politiche di Diversità, Equità e Inclusione.

 

Il tema della sostenibilità sociale per il Gruppo Italgas è un fattore chiave di successo ed è una tematica sempre più importante e prioritaria per la creazione del valore.

Secondo il Global Compact delle Nazioni Unite, la sostenibilità sociale nelle imprese consiste nell’identificare e gestire gli impatti aziendali, sia positivi che negativi, sulle persone all’interno dell’azienda, nella catena di fornitura e nella comunità in cui l’azienda opera. Crescita inclusiva significa ridurre le disuguaglianze di reddito e di opportunità e promuovere l’empowerment e le pari opportunità.

A tale scopo, ci impegniamo a promuovere una cultura in cui le persone riconoscono il valore portato dalla diversità e stiamo sviluppando nuovi programmi ed iniziative dedicate all’inclusione nelle più diverse accezioni, non solo per i dipendenti del Gruppo, ma anche verso i nostri fornitori.

Grazie alla collaborazione con ValoreD, la prima associazione italiana che da oltre 10 anni s’impegna a diffondere una cultura d’inclusione e parità di genere, siamo a proporvi la compilazione dell’Inclusion Impact Index Plus, uno strumento gratuito e digitale, in grado di analizzare l’inclusione in tutte le sue declinazioni.

Al termine dell’autovalutazione verrà rilasciato un report che sintetizza il proprio rendimento rispetto alle tematiche di diversità, equità e inclusione e consente di confrontare i risultati conseguiti con il benchmark di settore e con il mercato. L’Index permette un approccio strutturato e misurabile dell’azienda sulle tematiche d’inclusione ed è un supporto utile per avviarsi consapevolmente al processo di certificazione della parità di genere, introdotto con la legge 162/2021 in attuazione del PNRR.

Sono dunque in programma due incontri formativi e di sensibilizzazione sull’importanza della sostenibilità sociale nelle imprese, poiché solo unendo le forze, è possibile aumentare l’impatto positivo sulla comunità.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione convoca l’Assemblea degli Azionisti il 20 aprile 2023

Milano, 9 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato di convocare per il prossimo 20 aprile, alle ore 14.30, in unica convocazione, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per deliberare sull’approvazione del Bilancio 2022, sulla proposta di destinazione dell’utile, sulla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché sul piano di incentivazione di lungo termine 2023-2025.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,317 euro per ciascuna azione della Società avente diritto. Il dividendo, ove deliberato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il 24 maggio 2023, con data stacco il 22 maggio 2023 (record date il 23 maggio 2023).

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati, ha inoltre accertato, per tutti i membri, l’assenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente, nonché il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dal Consiglio; inoltre, tenuto conto di quanto previsto dal D.Lgs. 58/98 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance (e dei criteri quantitativi e qualitativi approvati dal Consiglio di Amministrazione ai fini della valutazione di indipendenza), il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza dei propri Amministratori alla data del 9 marzo 2023, confermando le valutazioni effettuate nella riunione del 26 aprile 2022. Il Consiglio di Amministrazione  in pari data ha preso atto della verifica effettuata dal Collegio Sindacale in capo ai propri membri  sull’assenza di situazioni di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, sul possesso da parte degli stessi dei requisiti di professionalità e onorabilità, sul rispetto dei limiti al cumulo di incarichi nonché sul permanere dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale, anche ai sensi del Codice di Corporate Governance (tenuto altresì conto dei predetti criteri quantitativi e qualitativi).

In esecuzione del Piano di co-investimento 2018-2020 approvato dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 19 aprile 2018, il Consiglio ha determinato l’attribuzione gratuita di complessive n. 499.502 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. terzo ciclo del Piano) e avviato l’esecuzione della terza tranche dell’aumento di capitale sociale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 619.382,48 prelevato da riserve da utili a nuovo. La Società fornirà nei modi e nei termini di legge le informazioni puntuali relative all’attuazione del Piano e al capitale sociale risultante dall’esecuzione di detto aumento.

L’Assemblea Ordinaria si terrà a Torino, Largo Regio Parco n. 9, e l’intervento da parte degli aventi diritto potrà avvenire anche per il tramite di Computershare S.p.A., che è stato individuato quale “Rappresentante Designato” della Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria di Italgas che sarà pubblicato dalla Società nei modi e nei termini di legge.

Come indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro i termini di legge saranno messi a disposizione la Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2022, la Relazione sulla Politica di Remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2022, la documentazione relativa al Piano di incentivazione di lungo termine 2023-2025, le relazioni sulle materie all’ordine del giorno, nonché la restante documentazione di legge ai fini dell’Assemblea.

Italgas: Approvati i Risultati consolidati 31 Dicembre 2022

Il consiglio di amministrazione ha convocato l’assemblea degli azionisti per il prossimo 20 aprile 2023

 

Milano, 9 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2022 e ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 20 aprile 2023, la distribuzione di un dividendo di 0,317 euro per azione (+7,5% rispetto al 2021).

Principali dati1

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali adjusted: 1.537,3 milioni di euro (+12,1%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 1.082,7 milioni di euro (+7,3%)
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 622,8 milioni di euro (+6,8%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 395,7 milioni di euro (+7,6%)
  • Investimenti tecnici: 814,3 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 571,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto2: 6.000,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16)3: 5.928,1 milioni di euro

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate):

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.044
  • Numero di contatori attivi: 7,959 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.310 Km

Highlight sostenibilità (Pianeta, Persone, Partnership)4:

Pianeta

  • 141,2 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (-12,1% vs 2021);
  • 137,5 103 tCO2 eq Scope 3 supply chain (-6,6% vs 2021);
  • Consumi netti di energia: 472,0 TJ (-21,0% vs 2021);
  • Volumi di gas vettoriato: 7.961,3 milioni di smc (-10,4% vs 2021);
  • Intensità energetica5: 0,06 (in linea rispetto al 2021);
  • Gas leakage rate6: 0,087% (in linea rispetto al 2021);
  • Emissioni fuggitive (smc/km rete): 90,5 (-15,2% vs 2021);
  • Invio a recupero del 97,6% dei rifiuti prodotti dal Gruppo e del 94,5% di quelli prodotti dagli appaltatori;

Persone

  • 24,7% donne in posizione di responsabilità (+2,7% vs 2021);
  • 17,8% presenza femminile in azienda (+1,4% vs 2021);
  • 700 ore di formazione erogata (+15,4% rispetto al 2021), di cui 33.155 per tematiche relative alla digitalizzazione;

Partnership

  • 286 PMI e start-up innovative coinvolte per possibili collaborazioni relartive a digitalizzazione, innovazione tecnologica, efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità dei processi del Gruppo;
  • Circa 40% di fornitori strategici coinvolti e formati sui temi ESG.

I risultati positivi conseguiti nel 2022 sono l’ulteriore conferma della solidità del Gruppo che ha continuato a crescere anche in un contesto sociale, politico ed economico condizionato dallo scoppio della guerra in Ucraina e dagli effetti indotti sui mercati dell’energia.

Unitamente alla crescita degli indicatori economico-finanziari e allo sviluppo delle attività operative sono stati conseguiti anche i target di sostenibilità che nel Piano Strategico 2022-2028 erano stati rivisti ulteriormente al rialzo.

Anche il 2022, in continuità con gli anni precedenti, ha visto al centro delle strategie di sviluppo la trasformazione digitale, con importanti investimenti per l’upgrade di asset e processi e per l’upskilling e il reskilling delle persone, nella consapevolezza del ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione dei consumi.

Nel periodo sono stati realizzati 814,3 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (nell’immediato biometano e nel medio periodo idrogeno e metano sintetico).

Nel 2022 sono stati posati 332 km di nuove condotte in tutta Italia. La realizzazione di nuove reti “native digitali” in Sardegna ha, invece, raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.110 km e sono stati messi in servizio 13 nuovi depositi criogenici di GNL per un totale di 66 impianti al servizio dei Bacini in concessione.

L’EBITDA adjusted a fine 2022 ammonta a 1.082,7 milioni di euro (+7,3% rispetto 31 dicembre 2021) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 395,7 milioni di euro (+7,6% rispetto 31 dicembre 2021).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2022 riflette gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dall’1 settembre 2022, dell’acquisizione di DEPA Infrastructure Single Member S.A. e delle sue partecipate Attiki Natural Gas Distribution Single Member Company S.A. (EDA Attikis), Public Gas Distribution Networks S.A. (DEDA) e Thessaloniki – Thessalia Gas Distribution S.A. (EDA Thess).

In coerenza con le azioni finalizzate al raggiungimento di una low-carbon economy, Italgas ha scelto di rappresentare la propria strategia di contrasto al cambiamento climatico in un documento specifico: Driving innovation for energy transition7. In esso, seguendo le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosure, il Gruppo dà conto del forte impegno verso la decarbonizzazione sia della propria attività, con un “Obiettivo Net Zero Carbon” al 2050, sia dei territori in cui opera, gestendo al meglio i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico per i propri business. Nell’ambito dello stesso documento, inoltre, sono indicati ulteriori target di cui il Gruppo si è dotato nel nuovo Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2022-20288 che, inserendosi nella traiettoria del Piano Strategico, indirizza i temi della sostenibilità connessi al business: poiché ogni azione del Gruppo produce effetti, l’impegno è di massimizzare i risultati positivi e minimizzare le potenziali ricadute negative, generando impatti virtuosi sui capitali tangibili e intangibili utilizzati nei processi.

 

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

In un 2022 caratterizzato dallo shock sui mercati energetici e dall’esplosione della guerra alle porte dell’Europa, i risultati raggiunti da Italgas sono l’ulteriore prova della grande solidità di un Gruppo capace di continuare a crescere in un contesto condizionato dal forte incremento dei costi delle materie prime e dalla necessità di centrare gli obiettivi di sicurezza energetica per il Paese. 

Nell’ultimo anno tutti i principali indicatori economico-finanziari sono cresciuti in maniera significativa con l’EBITDA adjusted che ha fatto registrare un +7,3%, superando il miliardo di euro, e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo che è aumentato del 7,6% attestandosi a 395,7 milioni di euro: 24 trimestri consecutivi di crescita sono un traguardo che soltanto un’azienda quasi bicentenaria come Italgas poteva raggiungere.

Gli investimenti, pari a 814,3 milioni di euro, sono stati dedicati principalmente al repurposing del network di distribuzione che oggi è in gran parte digitale e dunque pronto ad accogliere gas rinnovabili come il biometano, già in rete, e l’idrogeno e il metano sintetico che lo saranno nel medio periodo. Con particolare attenzione al biometano, Italgas sta investendo per favorire l’allacciamento degli impianti di produzione alle reti di distribuzione, introducendo la tecnologia del reverse flow verso il network del trasporto al fine di aumentare ulteriormente la flessibilità del sistema gas. 

Gli obiettivi fissati dal REPowerEU sono raggiungibili anche attraverso il contributo dell’efficienza energetica. Un settore nel quale siamo presenti con Geoside, un operatore che offre al mercato soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate che garantiscono risparmi di energia sistematici; soluzioni che applicate alle nostre attività ci hanno permesso, nell’ultimo anno, di ridurre i nostri consumi energetici del 21%. 

Il 2022 è stato anche l’anno dello storico ritorno all’estero di Italgas con l’acquisizione del Gruppo Depa Infrastructure, al fianco del quale siamo impegnati nella condivisione del nostro know-how tecnico e tecnologico che sarà di grande aiuto al phase-out da carbone e lignite deciso dal governo greco in coerenza con gli obiettivi climatici Ue.

Innovazione tecnologica e digitalizzazione, economia circolare, formazione, diversità e inclusione si confermano driver strategici per realizzare i target fissati nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile che si inserisce nella traiettoria tracciata dal Piano Strategico 2022-2028 per continuare a giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione ecologica che conduce alla net zero economy.

 


1Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo Depa Infrastructure dal 1° settembre 2022.

2La voce non considera passività per 34,8 milioni di euro costituite dal pro-quota del prestito soci a Italgas Newco S.p.A, subordinato e convertibile in azioni, sottoscritto dal socio Phaeton Holding SA, che si ritiene non avere natura di debito finanziario. In ottemperanza alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/7/2006, l’indebitamento finanziario netto inclusivo degli effetti di tale prestito soci nonché degli effetti dei debiti ex IFRS 16 si attesta a 6.034,9 milioni di euro.

3La voce esprime l’indebitamento finanziario netto escludendo gli effetti dei debiti ex IFRS 16 e del prestito soci Italgas NewCo.

4Highlights riferiti al perimetro italiano.

5Calcolata come rapporto tra il totale del consumo energetico del Gruppo e il gas vettoriato.

6Volume delle emissioni fuggitive di gas naturale/ volume di gas vettoriato.

7https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/2021-Driving-innovation-for-energy-transition.pdf

8https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Sustainable-Value-Creation-Plan-2022-2028.pdf