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Italgas: al via nuovi lavori di estensione della rete del gas nel centro storico di Favara

Favara (AG), 30 novembre 2022 – Prendono il via oggi i lavori di estensione della rete di distribuzione del gas naturale nel centro storico di Favara. Un’opera attesa da tempo, diventata realtà per i residenti in virtù dell’accordo e della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e Italgas.

L’intervento, che permetterà ai residenti e alle attività commerciali di essere stabilmente approvvigionati da una fonte energetica economica e sostenibile come il metano, prevede la posa di oltre 18 chilometri di condotte e il completamento dei lavori nel 2024. Tutte le utenze saranno dotate di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura a distanza e in tempo reale dei consumi.

Il cronoprogramma dell’opera prevede:

  • dalla mattina di oggi a fine cantiere, il senso unico alternato mediante impianto semaforico e l’istituzione del divieto di sosta nei tratti di strada interessati dai lavori nelle vie Sant’Angelo, Pio La Torre, Pasolini, Panoramica del Sole, Felice, Rosso di San Secondo, Federico De Roberto, Naro, Fontana degli Angeli, Carlo Bo, Rostagno, Savarese e Viale Berlinguer;
  • entro il secondo trimestre del 2024 il completamento delle operazioni di scavo per la posa della rete e delle predisposizioni per l’allacciamento delle utenze.

L’impegno per la metanizzazione della città di Favara richiede un investimento complessivo di circa 19 milioni di euro ed è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta perseguendo al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio.

I lavori per la metanizzazione di Favara sono iniziati nel 2021 e prevedono la realizzazione di oltre 77 km di rete di distribuzione al servizio di circa 9.000 famiglie, n.1 Impianto di Prelievo, Riduzione e Misura (RE.Mi) per il collegamento alla rete di trasporto nazionale del gas, n.6 Impianti di Riduzione Intermedia Digitali (I.R.I.D.) e 5.600 predisposizioni per l’allacciamento di altrettante utenze.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 29 novembre 2022 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

La conferma del rating si basa principalmente sul solido profilo di business della società, grazie al quale Italgas beneficia di flussi di cassa stabili generati dalle attività regolate di distribuzione gas in Italia e, in misura minore, in Grecia e permette di mitigare l’impatto dell’attuale contesto di tassi d’interesse e inflazione in crescita.

L’agenzia sottolinea, inoltre, l’importanza del Piano Strategico presentato lo scorso giugno dalla Società, che prevede 8,6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2022-2028, di cui 20% del totale saranno destinati al potenziamento e alla digitalizzazione del network greco e un ulteriore 20% alla partecipazione alle gare gas previste dal 2024 in avanti.

Fitch evidenzia anche che le prospettive di crescita si basano sulla solida performance operativa di Italgas realizzata al Q3 2022, con un EBITDA in crescita del 4,9% su base annua ottenuto grazie a maggiori investimenti nel core business regolamentato, alla crescita del business dell’efficienza energetica e al primo contributo mensile di DEPA che hanno compensato l’effetto negativo di un WACC più basso.

Italgas si aggiudica la gestione del servizio gas nell’Ambito territoriale “La Spezia”

Previsti investimenti per circa 230 milioni di euro a beneficio del territorio, con un significativo impatto sul PIL locale. Prevista la creazione nell’indotto di circa 1.900 nuovi posti di lavoro.

La Spezia, 29 novembre 2022 – La stazione appaltante Comune di La Spezia ha aggiudicato ufficialmente a Italgas la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “La Spezia”, che comprende il capoluogo e 32 comuni della provincia.

L’aggiudicazione dell’«Ambito», che attualmente conta circa 110 mila clienti serviti, consente a Italgas di dare continuità alla gestione del servizio e di contribuire attivamente all’efficientamento e alla decarbonizzazione dei consumi attraverso investimenti per circa 230 milioni di euro.

L’importante piano di investimenti sarà in grado di produrre un significativo effetto sul PIL locale con esiti positivi anche sull’occupazione, grazie alla creazione di circa 1.900 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

L’estensione del servizio a nuovi territori consentirà inoltre importanti risparmi in bolletta quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in circa 218 milioni di euro, per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati. Vantaggi economici a cui si aggiungono anche benefici ambientali calcolati in una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 390.000 tonnellate di CO2 e 6.000 tonnellate di polveri sottili.

Tra gli interventi previsti nel piano Italgas si segnalano in particolare:

    • la posa di circa 400 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 40 chilometri di rete per raggiungere aree non ancora servite, al fine di rendere disponibile il metano a circa 9.000 nuovi clienti;
    • il completo ammodernamento di 100 chilometri di reti, oltre 400 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo;
    • l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meters di ultima generazione, così che tutti i clienti dell’Ambito ne siano dotati.

“L’aggiudicazione dell’Ambito La Spezia – ha commentato l’Amministratore Delegato della consociata Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco è un risultato importante sia per la Società, la cui offerta di gara è stata giudicata migliore rispetto ai concorrenti 2i Rete Gas e Ireti, sia per il territorio che a partire già dai primi mesi del 2023 beneficerà di importanti investimenti per la realizzazione delle reti e dell’energia del futuro: un network ancora più esteso e capillare di quello attuale, in grado di portare il gas naturale in territori non ancora serviti e di accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde. Dopo gli Atem Torino 1 e 2, Valle d’Aosta e Belluno, questa quinta gara aggiudicata a Italgas fa lievitare a oltre 1,1 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando il valore strategico delle gare gas per lo sviluppo dei territori e per l’importante effetto sul Pil del Paese”.

Il gas naturale arriva a Porto Torres: Medea mette in esercizio altri 50 km di reti native digitali nel comune capofila del bacino 4

Porto Torres (Sassari), 7 novembre 2022 – Anche il nord della Sardegna va sempre più a gas naturale. Dopo la “storica” attivazione di Alghero, prima città sarda raggiunta dal metano nell’agosto 2020, e le più recenti messe in esercizio di Sorso e Sennori dello scorso luglio, è la volta di Porto Torres, comune capofila del bacino 4.

A Porto Torres, Medea (Gruppo Italgas) ha posato 50 chilometri di reti “native digitali” alimentate attraverso un deposito criogenico di gas naturale liquefatto (GNL), dalla capacità di 110 metri cubi, che garantisce massima flessibilità e continuità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza.

La Società ha inoltre realizzato circa 1.900 predisposizioni all’allacciamento durante la realizzazione della rete, raccolto 1.200 manifestazioni d’interesse e ha già costruito circa 100 punti di riconsegna per i quali può essere richiesta a stretto giro l’installazione del contatore. Porto Torres sarà da subito parte dei comuni coinvolti nell’iniziativa “Medea Ti premia” che consente ai residenti di ottenere un premio del valore di 500 euro all’attivazione della fornitura.

Le attività di messa in esercizio dell’intero network sono state avviate oggi e dureranno alcuni giorni, considerando l’estensione della rete. Insieme a quelli già in gas di Sorso e Sennori, sono oltre 110 i chilometri di condotte in esercizio nel bacino 4 che diventeranno 130 con le prossime attivazioni di Stintino, dove è stato già realizzato un deposito GNL da 20 metri cubi, e Osilo.

Con la messa in esercizio di Porto Torresha commentato Francesca Zanninotti, Amministratore Delegato di Medeatagliamo un altro importante traguardo in Sardegna avvicinando la quota di 80 città servite dal gas naturale. Abbiamo riscontrato grande interesse da famiglie e imprese per una fonte di energia più sicura e sostenibile rispetto a quelle attualmente in uso e siamo pronti a procedere rapidamente con gli allacciamenti confidando anche nella piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti dagli eventuali processi autorizzativi”.

L’attivazione della rete del gasha commentato il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulasè una notizia molto attesa dalla cittadinanza. Avviene con alcuni ritardi legati alla situazione eccezionale che ha investito negli ultimi tre anni il pianeta ma ora è possibile avviare il servizio nelle condizioni migliori. Ringraziamo Italgas per l’impegno e la disponibilità sempre manifestata nei confronti dell’amministrazione comunale e delle esigenze dei cittadini”.

Il Gruppo Italgas è presente, in maniera totale o parziale, in 18 dei 38 bacini in cui è suddivisa la Sardegna. Attualmente sull’isola sono 77 le città servite dal metano per un complessivo di 1.4 milioni di metri cubi distribuiti nei primi nove mesi del 2022. I suoi asset si compongono di circa 2.000 km di reti “native digitali” per il gas naturale e 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Si aggiungono gli oltre 430 km a GPL oggetto del recente accordo con Fiamma 2000, che il prossimo anno saranno convertiti a gas naturale.

È online il sito web di Heritage Lab: storie e documenti di due secoli di industria del gas e di Italgas accessibili a tutti

Torino, 3 novembre 2022 – L’Heritage Lab, il laboratorio di conoscenza, sperimentazione e innovazione applicata al patrimonio storico e culturale di Italgas, ha una nuova casa digitale: è online il sito heritagelab.italgas.it.

Il portale nasce con l’intento di raccontare storie di persone, imprese e traguardi nello scenario dell’Italia del XIX e XX secolo. Le ricerche storiche, la descrizione dei documenti e gli strumenti tecnologici all’avanguardia hanno permesso di dare concretezza alla mission di HL: creare conoscenza, tutelare i beni culturali, salvaguardare la memoria attraverso la digitalizzazione e la condivisione dei documenti.

L’Archivio Storico Italgas è composto da 3 chilometri lineari di documentazione. Tra le carte relative alle attività delle antiche società di produzione del gas, delle controllate e consociate, si segnalano documenti databili dal 1288 al 1990. Un immenso bacino di big data del passato che, attraverso la trasformazione digitale, viene messo progressivamente a disposizione di storici, ricercatori e curiosi di tutto il mondo.

Il lavoro degli esperti di HL ha permesso così di rispondere anche a uno dei comuni denominatori dell’Agenda Onu: l’accessibilità delle informazioni. Digitalizzare significa, infatti, avvicinare due mondi: quello delle informazioni già reperibili in rete e il mondo analogico degli archivi. Insieme all’innovazione tecnologica, dunque, anche il sito di Heritage Lab si propone come un ponte ideale tra passato e futuro, tra storia e innovazione, che mira a creare valore e memoria condivisa con i territori e le comunità contribuendo a nuove possibili interpretazioni e scoperte.

“A prima vista il mondo del digitale e i materiali custoditi nell’Heritage Lab – ha commentato Chiara Ganz, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di Italgas – possono sembrare agli antipodi tra loro. Ma è solo un’apparenza: la sfida della trasformazione digitale consiste nell’individuare un percorso che permetta di creare una connessione e valorizzare una storia di quasi due secoli che non è soltanto di Italgas ma dell’intero Paese. Heritage Lab è un altro importante tassello della digitalizzazione che ha interessato il nostro Gruppo: al suo interno l’innovazione non solo si applica ma si crea e attraverso il nuovo portale renderemo la conoscenza più accessibile a tutti, nella consapevolezza che non c’è futuro senza memoria”.

Environment Programme ONU: Italgas ottiene per il secondo anno consecutivo il “Gold Standard” nel report dell’International Methane Emissions Observatory (IMEO)

Milano, 2 novembre 2022 – Per il secondo anno consecutivo Italgas ha ricevuto il “Gold Standard” nell’International Methane Emissions Observatory (IMEO) Report pubblicato dallo United Nations Environment Programme (UNEP) con il supporto della Commissione Europea.

Alla base del riconoscimento, la valutazione positiva per il costante impegno di Italgas nella gestione e riduzione delle emissioni, in aggiunta alla maturata esperienza nella misurazione delle stesse a livello di sito e di fonte, con tecnologie all’avanguardia. Inoltre, come si legge nel rapporto, Italgas ha dato prova di eccellenti performance nel coinvolgere diversi suoi partner nell’iniziativa OGMP 2.0 e nell’incoraggiarne altri ad una maggiore accuratezza nella comunicazione delle proprie emissioni. Un risultato raggiunto grazie all’organizzazione di sessioni di training con diverse tecnologie e metodologie e di workshop dedicati.

L’impegno di Italgas nella riduzione delle emissioni di metano è molteplice: da un lato, l’azienda sta lavorando per ridurre sia quelle dirette che quelle delle sue controllate utilizzando soluzioni all’avanguardia come la CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy) di Picarro che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento, di sensibilità nella rilevazione e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Inoltre, grazie a uno specifico algoritmo customizzato, oggi Italgas è tra le pochi player in grado di misurare le emissioni effettive lungo la propria rete e ha implementato programmi specifici di sostituzione e manutenzione degli asset per ridurre la possibilità di future dispersioni. Infine, il report riconosce a Italgas un ruolo di leadership nel settore promuovendo anche presso gli altri operatori un comportamento proattivo per la riduzione delle emissioni.

Il report dal titolo “An Eye on Methane” è basato sui dati raccolti nel secondo anno di attuazione dell’iniziativa OGMP 2.0, il framework di reporting delle emissioni di metano introdotto dall’UNEP nel 2020.